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Posts Tagged ‘Italia’

Rating, delinquenti mondiali.


 

Mettono e tolgono lettere, letterine e numeretti. Sono i veri padroni del mondo, ben conosciuti dal nostro Presidente del Consiglio Mario Monti

Ben conosciuti anche da Monsieur le Presidènt Nicolas Sarkozy, dalla Bundeskanzler Angela Merkel, dal Premier David Cameron e dagli altri leaders europei. 

Un bel paio di calci in culo a questi sons of bitches amerikani che fanno il loro sporco gioco d’interessi finanziari bisogna proprio darglielo.  O no?

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

da Il Manifesto, 14 gennaio 2012

Il Rating sovrano.   Marco D’Eramo Leggi tutto…

Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (10).


Merlo (Turdus merula)

Altro aggiornamento della contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna.  Finora siamo a tre morti e nove feriti, tutti cacciatori con l’eccezione di un pescatore di origine romena.  Un altro cacciatore è deceduto per infarto durante una battuta di caccia, un altro è stato ucciso in circostanze inquietanti e ancora non accertate prima di una battuta di caccia.

Questa volta, però, è stato ferito un pescatore (30 anni, di origine romena) sul Lago del Liscia, probabilmente da un cacciatore-bracconiere che aveva iniziato la battuta al cinghiale in anticipo.

Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi.  In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni.   Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento.  I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.

Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra

Morti:  Maurizio Tasini (40 anni, di Cagliari, nelle campagne di Quartucciu), Dino Silesu (63 anni, di Marrubiu, nei boschi alle pendici del Monte Arci), Alessandro Cossu (50 anni, di Laconi, nelle campagne del paese). Leggi tutto…

Per un vero “new deal” nazionale.


Baunei, Baccu Goloritzè

Così come abbiamo proposto un new deal per la Sardegna, vi sono riflessioni altrettanto fondate per un autentico new deal nazionale.  Pubblichiamo e sottoscriviamo molto volentieri la proposta di PerunaltraCittà (gruppo urbanistica), lista civica di cittadinanza di Firenze.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

LA VERA GRANDE OPERA PUBBLICA:

RISANARE IL TERRITORIO, PROMUOVERE IL PATRIMONIO NATURALE, STORICO, PAESISTICO Leggi tutto…

Il grande problema della Sardegna: la caccia a febbraio.


Ci sono certe manifestazioni di pensiero che non si sa proprio come catalogare.  Per carità, lecite e tutelate dalla nostra carta fondamentale (art. 21 cost.) finchè non sconfinino nella violenza, ma decisamente penose riguardo alle energie profuse per raggiungere un obiettivo tanto arrogante, protervo e illegittimo quanto penoso.  La caccia a febbraio è fra questi.  Un vero insulto a chi vive sulla sua pelle problemi veri.

Altro che crisi economica devastante, questo è il grande problema della Sardegna, sempre più ridotta a Sardistàn, oscura terra del Mediterraneo centrale.

Priva di motivazioni scientifiche, sanzionata pesantemente dalla Corte di Giustizia europea e dalla Corte costituzionale, costituisce la quasi totalità dell’attività di politici come Ignazio Artizzu (F.L.I.) e la passione becera delle parti più retrive del mondo venatorio, furibondi per l’amputazione giudiziaria del calendario venatorio.  Altro che uno straccio di critica al bracconaggio, altro che minima presa di coscienza dei troppi “incidenti” di caccia. Leggi tutto…

Crisi economica e sociale, prospettive drammatiche.


Il Governo del Presidente del Consiglio Mario Monti sta attuando le nuove, ennesime, drastiche misure economiche per cercare di salvare l’Italia dalla bancarotta e dal conseguente disastro economico-sociale.  Questo era nelle prospettive e, soprattutto, nelle richieste delle Istituzioni europee e dei mercati finanziari internazionali.       Lacrime e sangue.  Anche parecchio sangue e non solo in Italia.

Misure eque, come in tanti, troppi, s’affannano a dire, a iniziare dal Presidente della Repubblica Napolitano?            Che significa eque

Le uniche misure veramente eque sarebbero quelle poste a carico di chi ha condotto l’Italia e gli italiani in questa situazione grazie a una politica di spaventosi sprechi di soldi pubblici e di spudorati privilegi in questi anni, a iniziare da Silvio Berlusconi e dalla sua corte di approfittatori.

Gli italiani hanno la tendenza ad avere la memoria corta, noi preferiamo rinfrescargliela. Leggi tutto…

Stop ai nuovi radar sulle coste sarde!


Cagliari, Faro di Cala Mosca

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Lega per l’Abolizione della Caccia e Amici della Terra hanno inoltrato (30 dicembre 2011) un nuovo ricorso (il precedente era del 12 agosto 2011) relativamente a ben 15 radar (dei quali due esistenti, a Guardia Vecchia, sull’Isola di La Maddalena, e a Capo S. Elia, Cagliari) facenti parte – a quanto pare – di un unico sistema coordinato da posizionarsi lungo i litorali sardi.

Sono stati interessati la Commissione europea, i Ministeri dell’ambiente e dei beni e attività culturali, la Presidenza della Regione autonoma della Sardegna, la Direzione regionale della pianificazione territoriale, la Direzione regionale valutazione impatti, le strutture periferiche del Ministero per i beni e attività culturali, i Comuni territorialmente interessati, l’A.R.P.A.S., gli Enti gestori delle aree naturali protette interessate. Leggi tutto…

Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (9).


Cinghiali (Sus scrofa)

 

Ancora un aggiornamento della contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna.  Finora siamo a tre morti e otto feriti, tutti cacciatori.  Un altro cacciatore è deceduto per infarto durante una battuta di caccia, un altro è stato ucciso in circostanze inquietanti e ancora non accertate prima di una battuta di caccia.

Questa volta, però, è stato un Cinghiale (Sus scrofa) a ferire un cacciatore (Antonio Padedda, 36 anni, di Bolotana).

Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi.  In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni.   Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento.  I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.

Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra

 

Morti:  Maurizio Tasini (40 anni, di Cagliari, nelle campagne di Quartucciu), Dino Silesu (63 anni, di Marrubiu, nei boschi alle pendici del Monte Arci), Alessandro Cossu (50 anni, di Laconi, nelle campagne del paese). Leggi tutto…

Chiesto il rinvio a giudizio della “cricca del vento”.


La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma ha concluso l’indagine penale sulla c.d. cricca del vento, una singolare compagnia che vede coinvolti politici, imprenditori, faccendieri per fare affari con l’energia eolica e con le bonifiche ambientali. Ora chiede il rinvio a giudizio.  Vedremo gli sviluppi.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

 

da La Nuova Sardegna, 28 dicembre 2011

P3, oggi le richieste del pm.  Venti gli indagati. Per Cappellacci cade la corruzioneRita Di Giovacchino Leggi tutto…

Ricorso avverso la legge regionale sarda di integrazione del c.d. piano per l’edilizia.


ginepro, mare, cielo

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia hanno inoltrato una specifica segnalazione (27 dicembre 2011) ampiamente argomentata al Ministro per i rapporti con le Regioni e la Coesione territoriale Piero Gnudi e al relativo dirigente dell’Ufficio attività giuridiche e politiche regionali Saverio Lo Russo riguardo alcune evidenti illegittimità costituzionali della recente legge regionale di modifica e integrazione del c.d. piano per l’edilizia (legge regionale Sardegna n. 21/2011).

Informato anche il Ministro per i beni e le attività culturali Lorenzo Ornaghi. Leggi tutto…

Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (8).


pubblicità Federcaccia 2009

 

Ecco un altro aggiornamento della contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna.  Finora siamo a tre morti e sette feriti, tutti cacciatori.  Un altro cacciatore è deceduto per infarto durante una battuta di caccia, un altro è stato ucciso in circostanze inquietanti e ancora non accertate prima di una battuta di caccia.

Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi.  In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni.   Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento.  I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.

Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra Leggi tutto…

Moratoria per gli impianti eolici inutili e devastanti!


 

Subito una moratoria dell’installazione di impianti eolici e riduzione degli incentivi!

Le richieste al Governo di Associazioni ambientaliste e Comitati.

Roma, 22 dicembre 2011 – “La decisione del Governo di aumentare a 23.000 MW, entro il 2016 (con 4 anni di anticipo sulle scadenze del 2020), la potenza installata fotovoltaica dovrebbe almeno scongiurare l’installazione di nuovi impianti eolici. Essi, infatti, rappresentano la massima preoccupazione per il paesaggio, perché hanno già causato danni irreparabili in molte zone del mezzogiorno e delle isole ed ora minacciano anche le zone naturalisticamente pregiate (e sempre meno ventose) del centro-nord”.

Questa, in sintesi, la posizione espressa da dieci Associazioni ambientaliste nazionali e da numerosi Comitati e Associazioni territoriali in una lettera inviata ai Ministri dello Sviluppo economico, dell’Ambiente, dei Beni culturali, dell’Agricoltura, del Turismo e dell’Economia, in previsione degli attesi provvedimenti di attuazione del dlgs 28 – 2011 sulle rinnovabili, in particolare di quello che riguarderà gli incentivi per gli impianti eolici. Leggi tutto…

Conferenza di servizi favorevole per il progetto di gasdotto Galsi s.p.a.


Airone cenerino (Ardea cinerea)

Il progetto di gasdotto Algeria – Sardegna – Toscana proposto da Galsi s.p.a. è stato approvato in sede di conferenza di servizi presso il Ministero dello sviluppo economico dalle Amministrazioni pubbliche statali, regionali e dagli Enti locali coinvolti. Quasi tutti favorevoli, solo due contrari (i Comuni di Giba e di Olbia, per il posizionamento delle stazioni di compressione). Rimane da acquisire l’autorizzazione unica (art. 12 del decreto legislativo n. 387/2003 e s.m.i.) e gli atti di intesa Stato – Regioni.

Rimangono tutte le pesanti riserve di ordine ambientale e socio-economico espresse dalle associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia e Gruppo d’Intervento Giuridico e formalizzate in esposti, atti di intervento nel procedimento di V.I.A., ricorsi e diffuse con svariate iniziative di sensibilizzazione. Leggi tutto…

Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (7).


Ghiandaia (Garrulus glandarius)

 

Nonostante la prossima sospensione della stagione venatoria, ancora un aggiornamento della contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna.  Finora siamo a tre morti e sei feriti, tutti cacciatori.  Un altro cacciatore è deceduto per infarto durante una battuta di caccia.

Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi.  In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni.   Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento.  I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.

Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra

 

Morti:  Maurizio Tasini (40 anni, di Cagliari, nelle campagne di Quartucciu), Dino Silesu (63 anni, di Marrubiu, nei boschi alle pendici del Monte Arci), Alessandro Cossu (50 anni, di Laconi, nelle campagne del paese). Leggi tutto…

Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (6).


cartello "attenzione - caccia al cinghiale"

 

Ancora un aggiornamento della contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna.  Finora siamo a due morti e sei feriti, tutti cacciatori.  Un altro cacciatore è deceduto per infarto durante una battuta di caccia.

Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi.  In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni.   Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento.  I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.

Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra

 

Morti:  Maurizio Tasini (40 anni, di Cagliari, nelle campagne di Quartucciu), Dino Silesu (63 anni, di Marrubiu, nei boschi alle pendici del Monte Arci). Leggi tutto…

Un New Deal per l’ambiente, l’economia e la società in Sardegna.


Sette Fratelli, corso d'acqua

anche su Il Manifesto Sardo (New Deal), n. 112, 16 dicembre 2011

Che l’Italia – e la Sardegna, in particolare – stia attraversando una gravissima crisi economico-sociale è una dura realtà da tempo.     L’unico che non se n’è accorto è il nostro mai dimenticato premier dimesso Silvio Berlusconi, quello che ancora poche settimane fa cianciava di “ristoranti pieni” e tuttora blatera di un Paese dai “cittadini benestanti”.     E’ offensivo nella sua cialtronaggine nei confronti di decine di milioni di italiani, bisogna ricordare ogni giorno i devastanti danni che ha arrecato, ma non rappresenta certo il nostro futuro.

Il nostro presente è ben rappresentato dalla cura da cavallo che sta proponendo (e attuando) il Governo Monti: l’Italia e gli italiani dovranno sputare lacrime e sangue, finanziariamente, per cavarsela. 

Non è questo il momento di lasciarsi andare, è il momento di fare proposte concrete e praticabili. Leggi tutto…

Firenze, appuntamento per la convivenza civile e solidale, sabato 17 dicembre 2011.


Firenze, mercato San Lorenzo chiuso per protesta contro razzismo e xenofobia

Il 13 Dicembre era il giorno più buio dell’anno, per la città di Firenze questo 13 Dicembre lo è stato ancora di più: quando nel bel mezzo di una giornata prenatalizia in un affollato mercato a nord della città, quello che sembrava un tranquillo signore sulla cinquantina, ha parcheggiato la sua macchina al bordo della piazza e si è incamminato per compiere il suo gesto xenofobo e assassino, colpendo a morte due senegalesi che stavano lavorando presso il mercato, e ferendone gravemente un’altro. (Abitando in zona vado spesso a quel mercato e li conoscevo di vista, mia madre aveva appena salutato uno di loro dieci minuti prima).  Ma il suo progetto di morte non era terminato, tranquillamente si è incamminato alla macchina ma è stato fermato dal giornalaio che è uscito dall’edicola allarmato dalle grida dei passanti, l’uomo gli ha chiesto se era sicuro che volesse farlo estraendo la pistola, il ragazzo si è fatto da parte e l’uomo ha potuto riprendere la sua corsa verso l’inferno. Leggi tutto…

Caccia al bracconaggio in Sardegna!


bracconaggio

Una quindicina di volontari della Lega per l’Abolizione della Caccia – L.A.C. ha condotto la XV campagna anti-bracconaggio nel Cagliaritano che ha portato, nonostante giorni di tempo incerto, alla neutralizzazione di oltre 5 mila e 300 trappole per avifauna (esattamente 3.178 lacci in nylon e crine posizionati sugli alberi e 2.186 lacci a terra), ben 72 trappole per ungulati (cavi d’acciaio per la cattura di cervi e cinghiali) e 1 rete per la cattura dell’avifauna.  Neutralizzati anche più di 7.300 armature in metallo per il posizionamento di lacci.

La campagna, svoltasi in costante contatto con il Corpo forestale e di vigilanza ambientale e con il contributo del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, ha visto, come di consueto, la partecipazione di volontari giunti da varie parti d’Italia con l’obiettivo di bonificare quanti più boschi e zone di macchia mediterranea dalle micidiali trappole posizionate dai bracconieri, per aiutare la costante attività nel settore del Corpo forestale e di vigilanza ambientale e delle altre Forze di polizia. Leggi tutto…

Perché la Chiesa cattolica e i concessionari della TV digitale non fanno sacrifici?


Italia, manifestazione per il referendum sul divorzio (1974)

Ormai lo sappiamo tutti, l’Italia e gli italiani dovranno sputare lacrime e sangue, finanziariamente, per cavarsela.  Ma non tutti.  

A parte i rischi che corriamo grazie ai favori regionali verso le parti più retrive del mondo venatorio, la Chiesa cattolica non paga – se non raramente – le imposte sui propri (a vario titolo) beni immobili, anche quelli che svolgono sostanzialmente attività commerciali. A puro titolo d’esempio la Scuola materna ed elementare “Laetitia” di Cagliari, certamente non un edificio di culto. Per non parlare di fondi e beni graziosamente elargiti da amministrazioni pubbliche per fini ben poco spirituali.

La Corte di Cassazione civile (sentenza Sez. Trib., 8 marzo 2004, n. 4645) aveva statuito che l’I.C.I. (istituita con il decreto legislativo n. 504/1992), fra le esenzioni (art. 7), non vedeva certo gli immobili delle Istituzioni ecclesiastiche dove si svolgevano attività “oggettivamente commerciali”. Con il decreto fiscale collegato alla legge n. 266/2005 (legge finanziaria 2006) veniva ristabilità l’esenzione totale, mentre il successivo decreto-legge n. 223/2006 statuiva che l’esenzione “si intende applicabile alle attività che non abbiano esclusivamente natura commerciale”.  La Commissione europea ha aperto un’indagine per accertamenti ipotizzando “aiuti di Stato” illegittimi in violazione delle norme comunitarie sulla concorrenza.

E l’assegnazione gratuita delle frequenze per la TV digitale effettuata dal precedente Governo Berlusconi?              Quanti miliardi di euro sono stati sottratti di fatto con queste operazioni ben poco virtuose?      Non è il caso di cambiare registro? Leggi tutto…

L’Italia e gli italiani pagano le “porcate venatorie” delle Regioni.


Volpe (Vulpes vulpes)

E’ storia vecchia.   Le varie forme di “caccia in deroga” che le Regioni approvano, con la contrarietà (vds. nota I.S.P.R.A. n. 10200 del 20 luglio 2011) dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale – I.S.P.R.A. (e già dell’ Istituto nazionale per la fauna selvatica – I.N.F.S.), il barcamenarsi dello Stato e una durissima opposizione ecologista (soprattutto da parte della Lega per l’Abolizione della Caccia),  stanno per provocare da parte delle Istituzioni comunitarie (Commissione e Corte di Giustizia) l’irrogazione di una pesantissima sanzione pecuniaria per violazione delle direttive comunitarie in materia di tutela dell’avifauna selvatica (direttive n. 79/409/CEE e n. 2009/147/CE).  Veneto, Lombardia, Puglia, Liguria, ma anche Sardegna. Leggi tutto…

Italia, lacrime e sangue.


Il Governo Monti annuncia le nuove, ennesime, drastiche misure economiche per cercare di salvare l’Italia dalla bancarotta e dal conseguente disastro economico-sociale.  Era nelle prospettive e, soprattutto, nelle richieste delle Istituzioni europee e dei mercati finanziari internazionali.   Dà comunque un buon esempio proprio il Presidente del Consiglio Mario Monti con la rinuncia agli emolumenti connessi alla carica.

Misure eque, come in molti s’affannano a dire?  Che significa eque?  Le uniche misure veramente eque sarebbero quelle poste a carico di chi ha condotto l’Italia e gli italiani in questa situazione grazie a una politica di spaventosi sprechi di soldi pubblici e di spudorati privilegi in questi anni, a iniziare da Silvio Berlusconi e dalla sua corte di approfittatori.

Gli italiani hanno la tendenza ad avere la memoria corta, noi preferiamo rinfrescargliela.

Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…