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Posts Tagged ‘aree naturali protette’

Le dune vanno tutelate anche ad Alghero.


Alghero, Il Porticciolo, chioschi temporanei in area dunale (giugno 2014)

Alghero, Il Porticciolo, chioschi temporanei in area dunale (giugno 2014)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (13 aprile 2015) un’istanza per la salvaguardia integrale delle dune e della vegetazione dunale nella piccola baia del Porticciolo e in tutte le altre analoghe località costiere del Comune di Alghero (SS).

Interessati il Comune di Alghero, la Direzione generale EE.LL. e Finanze della Regione autonoma della Sardegna, il Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, la Direzione generale valutazione impatti del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare. Leggi tutto…

Ancora una morìa di pesci a Molentargius.


parco naturale regionale "Molentargius-Saline", Rollone, canale, pesce morto (12 aprile 2015)

parco naturale regionale “Molentargius-Saline”, Rollone, canale, pesce morto (12 aprile 2015)

Domenica 12 aprile 2015 è stata riscontrata e prontamente segnalata al Consorzio di gestione del Parco naturale regionale di Molentargius-Saline e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti e i provvedimenti di legge una nuova morìa di pesci nel Canale presso il Rollone di Molentargius, nell’area naturale protetta. Leggi tutto…

Ecco lo scempio della diga di Monte Nieddu, i tagli boschivi sul Marganai, la speculazione energetica nel Campidano sul TG 3 nazionale.


 

Venerdi 10 aprile 2015, la rubrica Fuori TG, alle ore 12.35, ha trasmesso un servizio televisivo di Giorgio Galleano nel quale lo scempio ambientale e finanziario della diga di Monte Nieddu-Is Canargius, i tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai, la speculazione energetica nel Campidano sono posti all’attenzione dell’opinione pubblica nazionale.

Per chi non avesse potuto seguirlo, eccolo qui. Leggi tutto…

Ancora motocross nel Far West di Molentargius.


Nello scorso mese di marzo 2015 – il 2 e il 4 – avevamo segnalato al Consorzio di gestione del Parco naturale regionale di Molentargius-Saline e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti e i provvedimenti di legge vari suggestivi raid con moto da cross da parte di motociclisti sconsiderati (per non dire altro…..) nell’area naturale protetta avvenuti il 23 gennaio 2015, il 2 e il 4 marzo 2015.

Ancora il 9 aprile 2015, lo spettacolo si è ripetuto.

Nell’indegno Far West di Molentargius sembra pane quotidiano. Leggi tutto…

Cinquanta sfumature di bianco a Molentargius.


Molentargius, Idrovora del Rollone, fuoruscita schiuma (22 febbraio 2015)

Molentargius, Idrovora del Rollone, fuoruscita schiuma (22 febbraio 2015)

Oggi è stata riscontrata e prontamente segnalata al Consorzio di gestione del Parco naturale regionale di Molentargius-Saline e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti e i provvedimenti di legge una fuoruscita di ingenti quantitativi di schiuma di incerta natura dagli impianti dell’Idrovora del Rollone di Molentargius, nell’area naturale protetta.

Cinquanta sfumature di bianco nelle acque torbide del Canale. Leggi tutto…

Realizzare aree faunistiche nelle Foreste demaniali, una proposta didattica e turistica.


Sette Fratelli, recinto faunistico di Maidopis, Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus)

Sette Fratelli, recinto faunistico di Maidopis, Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (18 novembre 2014) al Presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru, all’Assessore regionale della Difesa dell’ambiente Donatella Spano e al nuovo commissario straordinario dell’Ente foreste della Sardegna Giuseppe Pulina la proposta inerente la realizzazione di alcune aree faunistiche, di ampie dimensioni, in 2-3 siti baricentrici del territorio regionale, all’interno delle Foreste demaniali, per l’osservazione delle specie selvatiche di maggior richiamo della fauna sarda.   Leggi tutto…

Chi e perché sta tagliando gli alberi della pineta di Nassetta a Carloforte?


Carloforte, Pineta di Nassetta, albero tagliato

Carloforte, Pineta di Nassetta, albero tagliato

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (4 novembre 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali e di adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il taglio di diversi alberi nella Pineta di Nassetta, sull’Isola di San Pietro (Comune di Carloforte).

Nessun cartello “inizio lavori” né altre indicazioni sono stati riscontrati da escursionisti che si sono imbattuti nel risultato del lavoro delle motoseghe. Lavoro che non pare concluso, vista la presenza di altri alberi segnati vistosamente. Leggi tutto…

Le aree naturali protette difendono l’ambiente e fanno crescere l’economia.


Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus)

Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus)

E’ stato presentato il 16 settembre 2014 il Rapporto “L’economia reale nei parchi nazionali e nelle aree naturali protette”, predisposto dal Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare insieme all’UnionCamere.

Un’approfondita indagine che evidenzia – in modo estremamente documentato – quanto fa e può far bene alla salvaguardia dell’ambiente e ai contesti economico-sociali interessati la presenza di aree naturali protette.   Leggi tutto…

I chioschi non si mettono sulle dune!


Alghero, Il Porticciolo, chioschi temporanei in area dunale (giugno 2014)

Alghero, Il Porticciolo, chioschi temporanei in area dunale (giugno 2014)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo preoccupate segnalazioni, ha inoltrato (2 luglio 2014) una specifica richiesta di revoca o annullamento in via di autotutela della concessione demaniale marittima (determinazione Comune Alghero – Settore V n. 379 del 26 maggio 2014 + allegati) per servizi di supporto alla balneazione sulla spiaggia del Porticciolo, ad Alghero (SS), durante la stagione estiva 2014 in favore della Porticciolo s.r.l., titolare del campeggio nella zona retrostante la spiaggia per un’area pari a mq. 400 (mq. 349,86 di area per posizionamento ombrelloni, ecc. + mq. 50,14 per chioschi amovibili + mq. 29 per condotte interrate). Leggi tutto…

Ma è un parco naturale o una “macelleria ecologicamente sostenibile”?


Al Parco naturale regionale “Porto Conte”, gestito dall’omonima Azienda speciale del Comune di Alghero (SS), hanno avuto un’ideona: realizzare un piccolo impianto di macellazione degli altri animali catturati nel corso delle operazioni dei piani di contenimento della fauna selvatica ritenuta in eccesso.

Finora il Parco ha catturato dal 2008 un migliaio di Cinghiali (Sus scrofa meridionalis), molto spesso porcastri, cioè ibridi maialexcinghiale, come accade anche nel Parco nazionale dell’Arcipelago della Maddalena, grazie a dissennate operazioni condotte a fini venatori degli anni passati. Leggi tutto…

Buone notizie per il Camoscio appenninico!


Camosci appenninici (foto archivio Parco nazionale della Maiella,  A. Antonucci)

Camosci appenninici (foto archivio Parco nazionale della Maiella, A. Antonucci)

Dai soli 30 esemplari dei primi del ‘900 agli oltre 2.000 attuali.

La crescita del Camoscio appenninico (Rupicapra pyrenaica ornata) in termini numerici e di areale è un piccolo-grande miracolo della Natura. Leggi tutto…

Foreste demaniali sarde e direttiva Habitat, un contributo del dott. Francesco Aru.


Iglesias, area mineraria di Malacalzetta, movimentazione di mezzi meccanici

Iglesias, area mineraria di Malacalzetta, movimentazione di mezzi meccanici

Il dibattito sollevato dalle richieste pubbliche di trasparenza e chiarezza sulle scelte gestionali inerenti il futuro delle Foreste demaniali della Sardegna, dopo l’avvìo della sezione specifica (“pianificazione forestale”) di informazione istituzionale sul sito web dell’Ente foreste della Sardegna (E.F.S.) dedicato ai programmi di utilizzo delle Foreste demaniali, ulteriori rilevanti e appassionati interventi (come quello del dott. G. Monaci) e approfondimenti, si arricchisce di un altro importante contributo, quello di Francesco Aru, biologo e redattore del piano di gestione del sito di interesse comunitario (S.I.C.)“Monte Linas – Marganai”[1] e del relativo aggiornamento insieme al prof. Angelo Aru e al dott. geol. Daniele Tomasi. Leggi tutto…

“Bellissimo lo Stagno, carente il parco”


Pollo sultano (Porphyrio porphyrio)

Pollo sultano (Porphyrio porphyrio – foto Raniero Massoli Novelli)

 Raniero Massoli Novelli, geologo, docente universitario (anche nel Dipartimento di Scienze geologiche dell’Università degli Studi di Cagliari dal 1964 al 1993), naturalista, fotografo ha recentemente nuovamente visitato una sua vecchia conoscenza: la zona umida del Molentargius, da anni divenuto parco naturale regionale “Molentargius – Saline”. Leggi tutto…

Forse nasceranno due nuovi parchi naturali in Sardegna.


Evento eccezionale in Sardegna: forse nasceranno i due nuovi parchi naturali, quello di Gutturu Mannu, nel cuore della foresta mediterranea di maggiore estensione, e di Tepilora.

Ambedue le aree proposte interessano particolarmente foreste demaniali, oggi interessate da mutamenti gestionali ancora dai contorni non ben definiti.

La Giunta regionale, su istanza degli Enti locali interessati, ha recentemente licenziato le due proposte di legge istitutive con le deliberazioni n. 18/15 del 20 maggio 2014 (Gutturu Mannu, cartografia) e n. 18/16 del 20 maggio 2014 (Tepilora, cartografia).

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Gli abbattimenti selettivi della fauna selvatica nelle aree precluse alla caccia necessitano della preventiva valutazione dell’ISPRA.


Beccaccino (Gallinago gallinago - foto Raniero Massoli Novelli)

Beccaccino (Gallinago gallinago – foto Raniero Massoli Novelli)

anche sulla Rivista giuridica telematica Lexambiente, 13 maggio 2014

 

Abbattimenti selettivi della fauna selvatica nelle aree precluse alla caccia.

Con la recente sentenza del 18 aprile 2014, n. 107, la Corte Costituzionale contribuisce a delineare un quadro indubbiamente più chiaro della normativa regionale veneta, in materia di abbattimenti selettivi da attuarsi nei territori preclusi all’attività venatoria.

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Le “aree naturali protette” secondo la giurisprudenza.


Monti Sibillini

Monti Sibillini

Ancora una conferma da parte della Suprema Corte di cassazione dell’ampia nozione di “aree naturali protette”.

La sentenza Sez. III, 1 aprile 2014, n. 14950 ha confermato il recente importante orientamento giurisprudenziale (in precedenza vds. Cass. pen., Sez. III, 12 marzo 2014, n. 11875;  Cass. pen., Sez. III, 7 ottobre 2003, n. 44409) in campo ambientale. Leggi tutto…

Dev’essere considerato l’effetto sull’habitat protetto per gli interventi nelle aree della Rete Natura 2000.


Stintino, spiaggia e Torre della Pelosa

Stintino, spiaggia e Torre della Pelosa

Rilevante pronuncia del Consiglio di Stato (sentenza Sez. V, 25 febbraio 2014, n. 892) riguardo la disciplina degli interventi nelle aree appartenenti alla Rete Natura 2000 (S.I.C., Z.P.S.), individuate ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, della fauna e della flora e ai sensi della direttiva n. 2009/147/CE sulla tutela dell’avifauna selvatica.

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I siti della Rete Natura 2000 (S.I.C. e Z.P.S.) sono aree naturali protette.


Arbus, Fluminimaggiore, Capo Pecora

Arbus, Fluminimaggiore, Capo Pecora

La Suprema Corte di cassazione ha confermato un recente importante orientamento giurisprudenziale (in precedenza vds. Cass. pen., Sez. III, 7 ottobre 2003, n. 44409) in campo ambientale.

Prima la sentenza Cons. Stato, sez. VI, 18 maggio 2012, n. 2885 aveva seguito contrario orientamento.

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Respingiamo l’assalto ai parchi naturali!


Monti Sibillini

Monti Sibillini

La XIII Commissione permanente (territorio, ambiente, beni ambientali) del Senato della Repubblica ha in corso d’esame il testo unificato delle proposte di legge n. 119, 1004 e 1034 riguardante la modifica della legge n. 394/1991 e successive modifiche e integrazioni sulle aree naturali protette.

Il testo unificato in esame – se approvato – causerebbe uno sciagurato disastro per i nostri parchi naturali. Leggi tutto…

No alla riduzione del parco naturale regionale del Velino-Sirente!


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La Regione Abruzzo vorrebbe ridurre l’estensione del parco naturale regionale “Velino – Sirente”.

4.200 ettari in meno di area naturale protetta.

Una vergogna.

Se sei contrario, sottoscrivi la petizione indirizzata alla Regione Abruzzo. Leggi tutto…