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Cosa si potrebbe fare per l’agricoltura toscana?
L’articolo “Ma dove va a finire l’agricoltura toscana?”, su questo blog, è piuttosto letto e ha dato vita a un vivace dibattito sul web. Pubblichiamo molto volentieri l’intervento pervenuto in proposito di Donatella Raugei, maremmana di Montebamboli (Massa Marittima, GR).
Gruppo d’Intervento Giuridico
ALCUNE RIFLESSIONI PER UNA NUOVA PAC: ETICA ed EQUITA, nella SOSTENIBILITA AMBIENTALE ed ECONOMICA.
Per garantire una agricoltura in sicurezza, di qualità e con resa economica. Per un mondo agricolo in coesione sociale con le altre categorie di lavoratori. Leggi tutto…
“Madonna di Bonaria, salvaci dal cemento!”
Abbiamo ricevuto dal regista Enrico Pau, animatore del Comitato popolare del quartiere cagliaritano di Bonaria, e pubblichiamo volentieri.
Qui la vicenda delle famigerate zone “BS 3*” del piano urbanistico comunale di Cagliari.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Noi semplici cittadini, profondamente innamorati di Cagliari, dopo aver chiesto, senza avere risposte, alla politica e ai suoi rappresentanti, di provare a salvare lo spazio verde davanti alla Basilica di Bonaria, di farlo senza ledere i diritti legittimi dei proprietari, di trovare ogni forma possibile per restituire al quartiere e alla vita sociale l’ultimo spazio libero rimasto, dove presto potrebbe sorgere un palazzo, ora ci rivolgiamo direttamente a Bonaria. Leggi tutto…
Mediazione-conciliazione, una novità importante nell’Ordinamento giuridico.
Abbiamo chiesto a un “organismo di mediazione” di presentarci il proprio spettro di attività nell’ambito di questa importantissima novità nell’Ordinamento giuridico.
Gruppo d’Intervento Giuridico
Media Insieme – Organismo di Mediazione
MediaInsieme è l’Organismo non autonomo di Mediazione e di Conciliazione accreditato dal Ministero della Giustizia al n. 371, con P.D.G. 06.06.2011. Leggi tutto…
L’Alcoa, Paolo Villaggio, Sardegna e Sardistàn.
Il 10 gennaio 2012, ultimo anno della Terra secondo la nota profezia Maya, Paolo Villaggio – nel salotto televisivo di Oliviero Beha (“Brontolo”, Rai 3) dedicato alla crisi economica e alla condizione femminile – non ha trovato di meglio da dire che la scarsa natalità in Sardegna dipende dalle abitudini sessuali di pastori e pecore. Battuta greve, fuori luogo, grezzotta. Un po’ come il solito stereotipo dei siciliani tutti mafiosi e via cretinando. Insomma, una boiata pazzesca. Oliviero Beha ha glissato e cambiato discorso, qualche suo ospite ha fatto lo stucchevole sorrisetto di circostanza. Amen.
Apriti cielo! Il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, memore d’altro Ugo più famoso, ha tuonato, il capogruppo P.D.L. al Consiglio regionale Mario Diana, ha protestato veementemente, “i pastori isolani (chi? Quali?, n.d.r.) sono sul piede di guerra e hanno già dato mandato all’avvocato cagliaritano Anna Maria Busia di querelare Villaggio per le sue dichiarazioni”, fioccano centinaia, anzi migliaia di messaggi e commenti di vibrante protesta sul web. Leggi tutto…
Per un vero “new deal” nazionale.
Così come abbiamo proposto un new deal per la Sardegna, vi sono riflessioni altrettanto fondate per un autentico new deal nazionale. Pubblichiamo e sottoscriviamo molto volentieri la proposta di PerunaltraCittà (gruppo urbanistica), lista civica di cittadinanza di Firenze.
Gruppo d’Intervento Giuridico
LA VERA GRANDE OPERA PUBBLICA:
RISANARE IL TERRITORIO, PROMUOVERE IL PATRIMONIO NATURALE, STORICO, PAESISTICO Leggi tutto…
Ma dove va a finire l’agricoltura toscana?
Al termine di ogni anno trascorso vengono fatti i bilanci, questo appena effettuato dalla Cia Toscana sul 6° Censimento generale dell’agricoltura 2010 reso pubblico dalla Regione Toscana risulta devastante, grazie anche a politiche errate sulla gestione del territorio e alla tutela di chi se ne occupa e di chi lo coltiva; questi ultimi vengono pesantemente penalizzati dalle burocrazie e dall’avanzare dei giganti del cemento delle speculazioni edilizie.
Se in questa regione continueremo a portare avanti certe politiche, con priorità assolutamente contrarie alla nostra tradizione culturale e agricola, i nostri cari contadini e pastori resteranno una specie in via di estinzione non protetta, e la campagna abbandonata oltre che offrire allo sguardo una visione drammatica, creerà moltissimi altri problemi di tipo economico e ambientale.
Elena Romoli, Gruppo d’Intervento Giuridico – Toscana
dal sito web della Confederazione Italiana Agricoltori – C.I.A., http://www.ciatoscana.org/ Leggi tutto…
Crisi economica e sociale, prospettive drammatiche.
Il Governo del Presidente del Consiglio Mario Monti sta attuando le nuove, ennesime, drastiche misure economiche per cercare di salvare l’Italia dalla bancarotta e dal conseguente disastro economico-sociale. Questo era nelle prospettive e, soprattutto, nelle richieste delle Istituzioni europee e dei mercati finanziari internazionali. Lacrime e sangue. Anche parecchio sangue e non solo in Italia.
Misure eque, come in tanti, troppi, s’affannano a dire, a iniziare dal Presidente della Repubblica Napolitano? Che significa eque?
Le uniche misure veramente eque sarebbero quelle poste a carico di chi ha condotto l’Italia e gli italiani in questa situazione grazie a una politica di spaventosi sprechi di soldi pubblici e di spudorati privilegi in questi anni, a iniziare da Silvio Berlusconi e dalla sua corte di approfittatori.
Gli italiani hanno la tendenza ad avere la memoria corta, noi preferiamo rinfrescargliela. Leggi tutto…
Buon anno nuovo!
Vi auguriamo uno splendido anno nuovo, pieno di soddisfazioni e di felicità…con meno abusivismo edilizio e più rispetto per gli “altri” animali, con meno rifiuti e più parchi naturali, con meno sprechi d’acqua e più diritti civili, con meno inquinamento e più giustizia…..sarà certo un buon anno se ci impegneremo tutti di più e meglio.
Gruppo d’Intervento Giuridico
Buon Natale!
E’ vero, non abbiamo che l’imbarazzo della scelta per le difficoltà che affrontiamo ogni giorno e le cose che non vanno, ma ancor di più Vi auguriamo un sereno Natale, di forza, speranza, coraggio…per tutti noi e per gli altri animali!
Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…
Firenze, appuntamento per la convivenza civile e solidale, sabato 17 dicembre 2011.
Il 13 Dicembre era il giorno più buio dell’anno, per la città di Firenze questo 13 Dicembre lo è stato ancora di più: quando nel bel mezzo di una giornata prenatalizia in un affollato mercato a nord della città, quello che sembrava un tranquillo signore sulla cinquantina, ha parcheggiato la sua macchina al bordo della piazza e si è incamminato per compiere il suo gesto xenofobo e assassino, colpendo a morte due senegalesi che stavano lavorando presso il mercato, e ferendone gravemente un’altro. (Abitando in zona vado spesso a quel mercato e li conoscevo di vista, mia madre aveva appena salutato uno di loro dieci minuti prima). Ma il suo progetto di morte non era terminato, tranquillamente si è incamminato alla macchina ma è stato fermato dal giornalaio che è uscito dall’edicola allarmato dalle grida dei passanti, l’uomo gli ha chiesto se era sicuro che volesse farlo estraendo la pistola, il ragazzo si è fatto da parte e l’uomo ha potuto riprendere la sua corsa verso l’inferno. Leggi tutto…
Fridtjof Nansen, eroe della banchisa, scienziato e benefattore dell’umanità.
L’avvincente storia di Fridtjof Nansen, esploratore, scienziato, coraggioso commissario per i rifugiati della Società delle Nazioni, raccontata da Sauro Turroni, nel 150° anniversario della nascita del grande e poco conosciuto vincitore del premio Nobel per la pace. Buona lettura.
Gruppo d’Intervento Giuridico
Si è conclusa il 27 novembre a Milano, al Museo della scienza, la mostra, promossa dalla Ambasciata di Norvegia, sulla straordinaria figura di Fridtjof Nansen, scienziato, esploratore polare, diplomatico e statista, commissario per i rifugiati della Società delle Nazioni, insignito del Premio Nobel per la Pace. La sua dedizione alle questioni umanitarie salvò la vita a migliaia di persone dopola Prima Guerra Mondiale e a innumerevoli altre restituì identità con un certificato che portava il suo nome. Leggi tutto…
Perché la Chiesa cattolica e i concessionari della TV digitale non fanno sacrifici?
Ormai lo sappiamo tutti, l’Italia e gli italiani dovranno sputare lacrime e sangue, finanziariamente, per cavarsela. Ma non tutti.
A parte i rischi che corriamo grazie ai favori regionali verso le parti più retrive del mondo venatorio, la Chiesa cattolica non paga – se non raramente – le imposte sui propri (a vario titolo) beni immobili, anche quelli che svolgono sostanzialmente attività commerciali. A puro titolo d’esempio la Scuola materna ed elementare “Laetitia” di Cagliari, certamente non un edificio di culto. Per non parlare di fondi e beni graziosamente elargiti da amministrazioni pubbliche per fini ben poco spirituali.
La Corte di Cassazione civile (sentenza Sez. Trib., 8 marzo 2004, n. 4645) aveva statuito che l’I.C.I. (istituita con il decreto legislativo n. 504/1992), fra le esenzioni (art. 7), non vedeva certo gli immobili delle Istituzioni ecclesiastiche dove si svolgevano attività “oggettivamente commerciali”. Con il decreto fiscale collegato alla legge n. 266/2005 (legge finanziaria 2006) veniva ristabilità l’esenzione totale, mentre il successivo decreto-legge n. 223/2006 statuiva che l’esenzione “si intende applicabile alle attività che non abbiano esclusivamente natura commerciale”. La Commissione europea ha aperto un’indagine per accertamenti ipotizzando “aiuti di Stato” illegittimi in violazione delle norme comunitarie sulla concorrenza.
E l’assegnazione gratuita delle frequenze per la TV digitale effettuata dal precedente Governo Berlusconi? Quanti miliardi di euro sono stati sottratti di fatto con queste operazioni ben poco virtuose? Non è il caso di cambiare registro? Leggi tutto…
Gestione della cosa pubblica e libertà di informazione, il caso “Brotzu – Sardegna 24”.
Questi sono i fatti, sinteticamente. Il 19 novembre 2011, verso le 6.30, è scoppiato un devastante incendio al 5° piano dell’Ospedale “Brotzu” di Cagliari, il più importante della Sardegna. Un intero piano (il 6°) è stato sgombrato rapidamente, numerosi i danni, non ancora accertate definitivamente le cause, anche per l’assenza di un sistema di videosorveglianza.
Il 2 dicembre 2011, fra le 22.30 e le 23.30, Monia Melis, giornalista del quotidiano Sardegna 24, si aggira nell’Ospedale Brotzu come se niente fosse: porte aperte, nessuno la ferma, và dove vuole. E così vanno le cose da tempo. Il 4 dicembre il direttore generale dell’Azienda sanitaria ospedaliera “Brotzu” Antonio Garau annuncia provvedimenti e miglioramenti della vigilanza, il 6 dicembre 2011 annuncia “di aver dato incarico allo studio dell’avvocato Massimiliano Ravenna per intraprendere tutte le azioni legali atte ad accertare eventuali ipotesi di reato” riguardo l’incursione della giornalista e di “eventuali complici”. Leggi tutto…
Italia, lacrime e sangue.
Il Governo Monti annuncia le nuove, ennesime, drastiche misure economiche per cercare di salvare l’Italia dalla bancarotta e dal conseguente disastro economico-sociale. Era nelle prospettive e, soprattutto, nelle richieste delle Istituzioni europee e dei mercati finanziari internazionali. Dà comunque un buon esempio proprio il Presidente del Consiglio Mario Monti con la rinuncia agli emolumenti connessi alla carica.
Misure eque, come in molti s’affannano a dire? Che significa eque? Le uniche misure veramente eque sarebbero quelle poste a carico di chi ha condotto l’Italia e gli italiani in questa situazione grazie a una politica di spaventosi sprechi di soldi pubblici e di spudorati privilegi in questi anni, a iniziare da Silvio Berlusconi e dalla sua corte di approfittatori.
Gli italiani hanno la tendenza ad avere la memoria corta, noi preferiamo rinfrescargliela.
Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…
Andarsene via, così.
Lucio Magri, “rivoluzionario”, giornalista, parlamentare, apparentemente pieno d’interessi, ha deciso di andarsene via, così. Fa notizia perché noto, ma è solo uno dei tanti. Uno dei misteri della vita, non solo.
Stefano Deliperi
A.N.S.A., 29 novembre 2011
E’ morto Lucio Magri, suicidio assistito in Svizzera. Leggi tutto…
Processo Thyssen, prima condanna per omicidio volontario in un processo per “morti bianche”.
Sono state depositate il 14 novembre scorso presso la cancelleria della Corte d’Assise di Torino le motivazioni della sentenza del processo penale relativo alla morte di sette operai bruciati vivi nello stabilimento torinese della Thyssenkrupp nel dicembre 2007. E’ il frutto anche di quella responsabilità per l’azienda e i relativi organi dirigenti nei casi di c.d. illegalità aziendale inseriti dal decreto legislativo n. 231/2001 e s.m.i. nel nostro ordinamento su preciso indirizzo dell’Unione europea.
In oltre 500 pagine vengono spiegate le ragioni della condanna degli imputati, in particolare dell’amministratore delegato Herald Espenhahn a 16 anni e sei mesi di reclusione per omicidio volontario con la formula del dolo eventuale, perché – secondo il collegio giudicante – non avrebbe fatto nulla per la sicurezza e per la prevenzione incendi, accettando il rischio di un possibile disastro. Leggi tutto…
Goldman Sachs, i veri “padroni del vapore”. Conflitti di interesse planetari.
Mario Monti è certamente un grande economista e il compito di aiutare l’Italia a rialzarsi dopo le macerie economico-sociali berlusconiane è davvero improbo. C’è bisogno di coesione nazionale, fortissima. Ma c’è bisogno anche di affrontare finalmente in modo efficace il tema del conflitto d’interessi. Una volta per tutte. O no?
Stefano Deliperi Leggi tutto…
Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (3).
Aggiorniamo la contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna. Finora siamo a due morti e tre feriti, tutti cacciatori.
Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi. In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni. Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento. I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.
Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra Leggi tutto…
Era ora, Berlusconi si è dimesso.
E’ un bel giorno per l’Italia. Silvio Berlusconi si è dimesso, non è più il Presidente del Consiglio dei Ministri.
Ha governato – male – l’Italia per lustri e l’ha portata nella peggiore crisi economico-sociale del dopoguerra.
Anti-democratico, presuntuoso, arrogante, privo di senso della collettività e di scrupoli, ha fatto il lavaggio del cervello di tanti italiani. Ora esce di scena fra fischi e insulti, lasciando macerie e pozzi avvelenati. Leggi tutto…
“Su Connottu” cialtrone e sanguinario nel Sardistàn.
La solita storia. Un muflone decapitato, una poiana scannata, un lenzuolo pieno di minacce appeso ai margini della strada statale n. 389 che collega il Nuorese all’Ogliastra. Destinatari amministratori locali ogliastrini, uomini del Corpo forestale e di vigilanza ambientale, funzionari pubblici.
La colpa secondo i coraggiosi delinquenti? Quella di aver pensato di istituire un’Oasi permanente di protezione faunistica a Monte Novu, territorio comunale di Villagrande Strisaili (OG), ma appartenente al demanio civico di Fonni (NU).
Il messaggio, subito rimosso dalle Forze dell’Ordine, era chiaro: “farete la stessa fine, il Monte Novu è di Fonni e l’oasi la fate a casa vostra, bruceremo tutto”. Leggi tutto…
















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