Il chiosco-muro di Chia.


Domus de Maria, Chia, Su Giudeu, chiosco servizi balneari (luglio 2019)

La fascia dei 5 metri dalla battigia marina dev’essere libera per consentire il transito di tutti – italiani e stranieri – che vogliano beneficiare della spiaggia, così come le dune e una fascia di almeno 5 metri dalla loro base dev’essere libera e non deve far parte di concessioni demaniali per salvaguardare un ambiente naturale unico e straordinario.

Così affermano le normative vigenti (l’art. 3, comma 1°, lettera c, della determinazione D.G. Enti locali e Finanze della Regione autonoma della Sardegna n. 1113 del 20 maggio 2019, ordinanza balneare annuale regionale 2019, e l’art. 21 delle ‘Linee Guida per la predisposizione del Piano di Utilizzo dei Litorali con finalità turistico ricreativa’, deliberazione Giunta regionale 10/28 del 17 marzo 2015).

Ma sulla spiaggia di Chia – Su Giudeu, litorale di Domus de Maria (SU) un bel chiosco per servizi balneari installato recentemente fa quasi da muro per i bagnanti, alla faccia della fruizione pubblica del demanio marittimo.

Chia, isolotto di Su Giudeu

A due passi dal mare, alla base delle dune.

L’associazione ecologista Gruppo d’intervento Giuridico onlus ha, quindi, inoltrato (6 luglio 2019) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione di provvedimenti per verificare la legittimità o meno del posizionamento della struttura.

Coinvolti i Ministeri dell’ambiente e dei beni e attività culturali, la Regione autonoma della Sardegna, il Comune di Domus de Maria, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, la Guardia costiera.

Trent’anni fa crollò il muro di Berlino, almeno si sposterà il chiosco-muro di Chia?

Gruppo d’intervento Giuridico onlus

Domus de Maria, Chia, Su Giudeu, chiosco servizi balneari (luglio 2019), distanza dalle dune

(foto E.D., archivio GrIG)

  1. Riccardo Pusceddu
    luglio 7, 2019 alle 3:36 am

    Che ne e’ stato della sottoscrizione che avete fatto l’anno scorso per comprare la spiaggia di Su Giudeu?

  2. Luca Gianluca
    luglio 7, 2019 alle 5:44 am

    Buongiorno, leggo il vostro impegno per denunciare tantissime malfatte ad opera di abusivi e non, quello che invece vorrei farvi presente sono i chilometri di litorale completamente recintati, e che proibiscono l’accesso alle spiagge. i possessori di fondi vicino al mare, recintano tutto, diventando così padroni anche della spiaggia. al riguardo non ho mai letto un articolo del genere. dimenticavo, in Sardegna r pieno di questi abusi, che si impossessano delle spiagge.

  3. G.Maiuscolo
    luglio 7, 2019 alle 9:15 am

    Secondo me…ed il mio modestissimo parere…si sposterà il chiosco-muro di Chia.
    Sì sì… si sposterà… Ahahahahah

    Con mastini come voi, si sposterà… 🙂
    Buona domenica , gentili Dottori, mastinacci…

  4. G.Maiuscolo
    luglio 7, 2019 alle 10:04 am

    Gentili Dottori, vi tocca spiegare tutto daccapo, su Chia…

    Per chi non avesse seguito…ahahahahah
    Quanto siete pazienti…
    🙂

  5. luglio 7, 2019 alle 11:59 am

    Proprio la settimana scorsa ho avuto modo di interfacciarmi de visu con i funzionari di una Soprintendenza sarda e con quelli della Regione preposti alla tutela paesaggistica. La mia impressione è che l’unica cosa che interessa a questi signori è prendere lo stipendio e il rispetto delel regole è solo un optional. Si pensi che, addirittura, al fine di verificare se un’area è inclusa o meno in quelle tutelate in base al DM 1977 che vincola Badesi non hanno nemmeno a disposizione la planimetria del vincolo ministeriale. Mi chiedo come possano assolvere, tutti i giorni, con scienza e coscienza, ai propri compiti. Addirittura una funzionaria della Soprintendenza di Sassari mi ha pure detto che le zone sottoposte a vincolo paesaggistico per decreto potrebbero essere escluse se fossero zone A e B del DM 14444/1968: della serie, non sanno nemmeno le norme che sono chiamati a far osservare. Ci vorrebbe un bel ripulisti in tutta Italia.

  6. luglio 7, 2019 alle 5:53 pm

    da Cagliari online, 6 luglio 2019
    Il chiosco-muro di Chia, tra le dune e il mare: “Quella struttura è legittima?”: https://www.castedduonline.it/il-chiosco-muro-di-chia-tra-le-dune-e-il-mare-quella-struttura-e-legittima/

    _____________

    da Alghero Live, 6 luglio 2019
    Il chiosco – muro di Chia, la denuncia di Grig: http://algherolive.it/2019/07/06/il-chiosco-muro-di-chia-la-denuncia-di-grig/

    _______________

    da Il Punto Sociale, 6 luglio 2019
    DOMUS DE MARIA. A CHIA UN CHIOSCO IMPEDISCE LA FRUIZIONE PUBBLICA DEL DEMANIO MARITTIMO: https://www.ilpuntosociale.it/index.php/attualita/item/5521-domus-de-maria-a-chia-un-chiosco-impedisce-la-fruizione-pubblica-del-demanio-marittimo

  7. Porico.
    luglio 7, 2019 alle 8:34 pm

    Per quanto mi risulta posso affermare, senza tema di smentite in qualsiasi sede ,il fatto che Domus e Teulada sono fuori dalla giurisdizione dello stato Italiano.

  1. luglio 18, 2019 alle 10:51 pm

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: