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Grande successo per la Sella del Diavolo nelle Giornate europee del Patrimonio!
Nonostante il tempo incerto e qualche goccia di pioggia, oltre 150 cagliaritani e turisti – alcuni dei quali stranieri – hanno preso parte alle escursioni guidate promosse dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra sul sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolo nell’ambito delle Giornate europee del Patrimonio (24 e 25 settembre 2011).
Cristiana, Francesca, Antonello, Franco, Stefano hanno accompagnato gli escursionisti (appartenenti a tutte le età) in un’escursione attraverso la storia e la natura di uno dei luoghi più suggestivi della Sardegna e di tutto il Mediterraneo.
Un autentico gioiello naturalistico e culturale che merita la più strenua salvaguardia e accorta valorizzazione. Leggi tutto…
Giornate europee del Patrimonio sulla Sella del Diavolo!
Il 24 e il 25 settembre 2011 l’Italia partecipa alle Giornate europee del Patrimonio. L’Italia è il tesoro d’Europa, questo lo slogan per il nostro Bel Paese, purtroppo sempre più martoriato.
Per due giorni l’Italia si trasformerà in un grande teatro naturale e culturale aperto gratuitamente a tutti, dove centinaia di palcoscenici, sparsi in ogni regione, metteranno in scena, la bellezza, la storia e la cultura del nostro paese. Una festa che si traduce in molteplici modi: aperture di luoghi d’arte, presentazione di restauri e lavori in corso, percorsi naturalistici e storici, convegni di approfondimento, concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche, itinerari gastronomici e soprattutto iniziative nell’ambito della didattica. Leggi tutto…
A quando i controlli su Costa Paradiso?
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (22 settembre 2011) una specifica segnalazione alla Procura della Repubblica di Tempio Pausania e al Servizio S.A.V.I. dell’Assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente riguardo il cantiere relativo a circa 200 villette sono i corso di realizzazione a Costa Paradiso (Comune di Trinità d’Agultu e Vignola, OT), in località Gli Streghi, per conto della Sviluppo Economico Immobiliare – S.E.I. s.r.l.
Si tratta di un seguito della richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti il 14 luglio 2011. Leggi tutto…
Visita alla Torre di Chia con la Conservatoria delle coste.
Riceviamo e pubblichiamo volentieri.
Gruppo d’Intervento Giuridico
Apertura simultanea delle fortezze difensive del circuito FOR_ACCESS
Una due-giorni alla scoperta dei segreti della Torre di Chia
24 – 25 settembre 2011
Promuovere la conoscenza delle fortificazione difensive del territorio e scoprirne i segreti più reconditi, le modalità di costruzione e di utilizzo. E’ questo l’obiettivo principale della due-giorni di iniziative “Le porte di pietra sul mare” in programma alla Torre di Chia, sabato 24 e domenica 25 settembre. Leggi tutto…
Squallidi messaggi istituzionali e pessime intenzioni sul piano paesaggistico regionale.
In concomitanza con la pubblicazione sui quotidiani L’Unione Sarda e La Nuova Sardegna della seconda domanda-risposta sul piano paesaggistico regionale, la Giunta Cappellacci si appresta ad adottare le modifiche al P.P.R., probabilmente nella riunione di venerdi 23 settembre 2011.
Sulla squallida campagna pubblicitaria istituzionale confezionata con i nostri soldi da Gavino Sanna (pare per 140.000 euro) c’è poco da aggiungere rispetto a quanto già detto in occasione del primo messaggio diffamatorio ai danni del piano. L’incapacità e l’insipienza dell’esperienza di governo regionale vengono scaricate grossolanamente sul P.P.R., sperando che i sardi si dimentichino della disastrosa nullità rappresentata dall’Amministrazione Cappellacci. Leggi tutto…
La Sardegna terra promessa della speculazione golfistico-immobiliare?
Il Consiglio regionale sta discutendo in questi giorni la proposta di un testo unificato sulla promozione del golf, frutto della rielaborazione (gennaio 2011) da parte della propria Commissione permanente “urbanistica” dell’originaria proposta di legge dei Riformatori (la n. 83 del 12 ottobre 2009). La proposta originaria risulta modificata in più punti, indicando nei soli progetti di qualità quelli da approvare e sostenere.
Anche l’inizio della discussione assembleare ha portato alcuni pesanti tagli alla proposta di legge: l’eliminazione di una generosa pubblicità istituzionale in favore della legge da 15,1 milioni di euro e dell’individuazione delle aree dove promuovere i progetti golfistico-immobiliari (entro100 km. dagli aeroporti di Cagliari, Alghero, Olbia).
A parte il fatto che per “progetti di qualità” si può intendere tutto e nulla, è prevista l’edificazione di 150 ville (180 metri quadri + giardino) e servizi (generali, commerciali, sportivi) per ogni campo da golf. L’affare immobiliare è palese. Leggi tutto…
Squallidi messaggi istituzionali con i nostri soldi
Che cosa dire sullo squallido messaggio istituzionale propinato oggi sui quotidiani regionali dalla Regione autonoma della Sardegna – cioè dalla Giunta Cappellacci – contro il piano paesaggistico regionale – P.P.R.?!
Un messaggio pagato con i soldi di noi contribuenti dove l’Amministrazione regionale Cappellacci sputa sul P.P.R. tutti i guai e le nefandezze che oggi la Sardegna e i Sardi si trovano a vivere in gran parte proprio per colpa della dabbenaggine, dell’incapacità, della scarsa competenza proprio di questa amministrazione regionale.
Per Cappellacci & Company, di chi è la colpa se non puoi mettere le inesistenti “tegole fotovoltaiche”? Del piano paesaggistico regionale, ovvio.
E di chi è la colpa “quando per trovare una bottiglia di acqua fresca sotto l’ombrellone dobbiamo tornare a prendere la macchina e cercare un bar da qualche parte ma non so dove”? Del piano paesaggistico regionale, of course. Leggi tutto…
L’ampliamento dell’Hotel Romazzino è in contrasto con il piano paesaggistico regionale.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (9 settembre 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione di opportuni interventi riguardo l’ampliamento previsto dell’Hotel Romazzino (gruppo Colony Capital) nella prestigiosa ed esclusiva loc. Liscia di Vacca, tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), in Comune di Arzachena (OT).
Sono stati interessati il Comune di Arzachena, e, per gli eventuali aspetti di competenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania. Leggi tutto…
Nè sardi nè eroi.
Beato quel Paese che non ha bisogno di eroi. Ovidio Marras è diventato, suo malgrado, il simbolo di una lotta impari (e anacronistica) tra gli interessi economici e la vita, una sorta di “eroe” che combatte per la propria sopravvivenza, in una Regione che, già da tempo, è entrata a far parte del mondo civilizzato. Eppure, non c’è niente di romantico o di eroico nella sua lotta, si tratta di un uomo di ottantadue anni che, naturalmente, non vuole essere sradicato dal luogo in cui ha vissuto la propria vita, che è poi l’incubo di qualsiasi persona anziana, con abitudini, tempi, ritmi ormai radicati e difficilmente modificabili. Leggi tutto…
E’ stato fermato il cemento a Pollara, sull’Isola di Salina!
Il Responsabile dell’Area tecnica del Comune di Malfa (ME), sull’Isola di Salina (Isole Eolie), ha emanato un provvedimento di diniego (determinazione U.T. n. 139/2011 dell’11 agosto 2011, Diniego_progetto_L’Eden_rubato_agli_Dei) del rilascio di concessione edilizia in favore del progetto turistico-edilizio (“residenza turistico-alberghiera 4 stelle, diffusa in ambito rurale”) presentato dalla società Sosipolis s.r.l. (”I Giardini dell’Eden rubati agli Dei”) a Pollara, splendida località dalle particolari atmosfere riprese dal film “Il Postino”, l’ultima fatica di Massimo Troisi (morì subito dopo il termine delle riprese), più volte premiato, fra l’altro con il Premio Oscar per la migliore colonna sonora drammatica del 1996. Leggi tutto…
Sequestro di una lottizzazione abusiva a Putzu Idu, San Vero Milis (OR).
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Oristano e il Corpo forestale e di vigilanza ambientale hanno proceduto al sequestro preventivo di una presunta lottizzazione abusiva nel Sinis, sulla costa di Putzu Idu, a San Vero Milis (OR).
Già oggetto di azioni legali delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, il Sinis è – purtroppo – terra di conquista per un abusivismo edilizio strisciante quanto aggressivo, come aveva dimostrato anche il sequestro e il successivo sgombero della lottizzazione abusiva di Sa Rocca Tunda (S. Vero Milis) nel 2010 e il recente sequestro preventivo delle case mobili nel camping di Is Aruttas (Cabras). Leggi tutto…
Un buon miglioramento per lo Stagno e la spiaggia di Cala Giunco, per Porto sa Ruxi, ma si può e si deve far meglio.
Qualche buona notizia dal fronte di Cala Giunco, dello Stagno retrodunale di Notteri e di Porto sa Ruxi a Villasimius (CA).
Come noto, lo Stagno di Nottèri è interessato dal progetto “interventi di riqualificazione dei sistemi dunari degradati ed organizzazione dell’accessibilità per la fruizione della spiaggia Porto Giunco – Nottèri”, nell’ambito del quale c’è stata nel marzo 2010 la realizzazione di un canale di dreno (dalla dubbia legittimità) che ha fatto defluire le acque dello Stagno in mare attraverso la spiaggia, con conseguenze durante la stagione estiva 2010 nella presenza idrica e dell’avifauna. L’A.R.P.A.S., nell’inverno 2010, ha certificato un discreto stato di salute dello Stagno.
Ma il nostro inviato speciale Juri Iurato è andato nei giorni scorsi di persona a verificare nuovamente le condizioni di spiaggia e zona umida. Leggi tutto…
Le dune della Sardegna in vendita, a Badesi.
Le dune della Sardegna sono in vendita. A partire da 295 mila euro. A poche decine di metri dal mare.
Sul sito internet della Società immobiliare Italcasa Bergamo (http://www.italcasabergamo.it/index.php?id_menu=94), di Alzano Lombardo (BG), è possibile reperire l’invito a manifestare interesse (“ultime prenotazioni da € 259.000”) per l’acquisto di residenze stagionali da realizzare in ambiente dunale costiero del Comune di Badesi (OT), già recente teatro di una curiosissima procedura di approvazione del piano urbanistico comunale. Leggi tutto…
Solanas, quando la tutela del cordone dunale è affidata ai SUV.
Dopo i cafoni ferragostani sulle spiagge della Sardegna, ecco il reportage del nostro inviato speciale Juri Iurato fra i cafoni quadriruotati del litorale di Solanas. In proposito parte una segnalazione al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti di competenza.
Solanas (Sinnai, CA), domenica 21 agosto 2011, il cordone dunale ricoperto di vegetazione pioniera (o di quel che ne resta) è presidiato da una schiera di SUV. Tutti allineati, con il muso o il posteriore all’insù a indicare che la pendenza della duna, a questi moderni tutori del sistema dunale, gli fa un baffo.
Quando il completamento dell’estinzione della vegetazione pioniera darà il via libero definitivo alla sparizione dei residui sedimenti sabbiosi, sarà l’ora di “lanciare l’allarme per l’erosione” e invocare un bel finanziamento per “l’indeffettibile necessità di intervenire con un progetto di recupero del cordone dunale”. Leggi tutto…
Cafoni ferragostani sulle spiagge sarde.
Due modi serenamente cafoni di vivere il ferragosto in Sardegna.
Carlo Vallebona ci segnala un bel parcheggio comodo comodo direttamente sulla spiaggia, in una delle calette fra Torre delle Stelle e Solanas (Sinnai, CA): “Vi invio una foto di un ebete che, avendo un Land Rover, ha pensato di essere più speciale degli altri e quindi avere il diritto di parcheggiarsi proprio a pochi metri dall’acqua”. Leggi tutto…
Stop ai voli degli elicotteri sulle Isole Eolie!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo varie segnalazioni in proposito, ha inoltrato (22 agosto 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti avverso i reiterati voli a scopo turistico con elicotteri che vengono svolti sulle Isole Eolie – facenti parte dei Comuni di Lipari, Leni, Malfa, S. Marina (ME) – e che pongono in grave pericolo la sopravvivenza delle colonie del Falco della Regina (Falco eleonorae), della Berta maggiore (Calonectris diomedea) e della Berta minore (Puffinus yelkouan).
Sono stati interessati la Commissione europea, il Ministero dell’ambiente, il Presidente della Regione autonoma Siciliana, la Prefettura di Messina, il Corpo forestale della Regione Siciliana, i Carabinieri del N.O.E. e, per gli aspetti di competenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto. Leggi tutto…
I radar sono già sbarcati sulle coste della Sardegna, in silenzio.
Non è solo il radar di Guardia Vecchia, sull’Isola della Maddalena, a esser già operativo (dal 2003) lungo le coste della Sardegna. Anche a S. Elia, presso il Faro e la Torre dei Segnali, a Cagliari, è attivo un altro degli 11 radar previsti per il Corpo delle Capitanerie di Porto facenti parte del sistema VTS (Vessel Traffic Service) promosso dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per il controllo del traffico marittimo di qualsiasi genere, integrabile con il sistema C4ISR (Command, Control, Communications, Computers, Intelligence, Surveillance and Recoinnaissance) a fini fondamentalmente di intelligence militare e di sicurezza. Si tratta – a quanto pare – di un unico sistema coordinato insieme a ulteriori 4 facenti capo al Corpo della Guardia di Finanza.
Nessuna preventiva informazione sugli eventuali rischi ambientali e sanitari, nessun preventivo coordinamento con gli enti locali interessati, se è vero che il Comune di Olbia ha appreso solo dall’esposto (12 agosto 2011) inoltrato dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra
Badesi: un sindaco e il “suo” piano urbanistico farlocco.
Anton Pietro Stangoni, detto Toni, perito agrario, è il Sindaco di Badesi (OT) e desidera fortemente questo suo piano urbanistico comunale – P.U.C. Forse perché mette nero su bianco la previsione del suo aeroporto, quell’aeroporto che fortissimamente vuole da anni realizzare alle foci del Fiume Coghinas, (loc. Muddizza di Poisa), entro il sito di importanza comunitaria – SIC “Foci del Coghinas” (codice ITB010004) ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora. Forse solo per dare uno strumento di pianificazione al suo paese.
Qualsiasi sia il motivo, il Sindaco Stangoni ha deciso che il P.U.C. si fa come dice lui e il suo Consiglio comunale. Leggi tutto…
Sella del Diavolo, quando si scopre l’acqua calda e si dimenticano troppe cose.
Alcune volte si leggono delle prese di posizione tanto categoriche quanto disinformate o fuorvianti da lasciare interdetti. E’ il caso delle “proposte” avanzate da Stefano Gregorini dell’Urban center di Cagliari sul “parco urbano” della Sella del Diavolo pubblicate su L’Unione Sarda del 13 agosto 2011.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra fin dal 2003 hanno realizzato a proprie spese (su autorizzazione delle Amministrazioni Militari titolari dell’area) il sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo, a Cagliari, uno dei gioielli naturalistici e storici della Sardegna e di tutto il Mediterraneo. A partire dal 2005 le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico promuovono sul caratteristico sentiero dai pallini verdi escursioni guidate per cagliaritani e turisti di ogni età. Grazie alle informazioni fornite da Cristiana, Laura, Francesca, le nostre guide ecologiste, ormai più di 7.500 escursionisti in oltre 150 visite guidate hanno potuto così conoscere i valori storico-culturali, ambientali, paesaggistici di un tesoro di natura e storia a due passi da Cagliari. A esso è dedicato lo specifico blog http://selladeldiavolo.wordpress.com/. Leggi tutto…
Sbarcano anche tanti radar sulle coste sarde.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (12 agosto 2011) uno specifico ricorso relativamente a ben 15 radar (dei quali solo uno esistente, a Guardia Vecchia, sull’Isola di La Maddalena) facenti parte – a quanto pare – di un unico sistema coordinato. Di essi n. 4 farebbero capo al Corpo della Guardia di Finanza e n. 11 farebbero capo al Corpo delle Capitanerie di Porto. Gli 11 radar previsti per il Corpo delle Capitanerie di Porto farebbero parte del sistema VTS (Vessel Traffic Service) promosso dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per il controllo del traffico marittimo di qualsiasi genere, integrabile con il sistema C4ISR (Command, Control, Communications, Computers, Intelligence, Surveillance and Recoinnaissance) a fini fondamentalmente di intelligence militare e di sicurezza. Sono stati interessati la Commissione europea, i Ministeri dell’ambiente e dei beni e attività culturali, la Presidenza della Regione autonoma della Sardegna, la Direzione regionale della pianificazione territoriale, la Direzione regionale valutazione impatti, le strutture periferiche del Ministero per i beni e attività culturali, i Comuni territorialmente interessati, l’A.R.P.A.S. Leggi tutto…



















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