Il Governo Berlusconi cerca di impedire agli italiani di pronunciarsi sul nucleare.
Roba da magliari della democrazia. Il Governo Berlusconi, facendo approvare con il voto di fiducia alla Camera dei Deputati il suo decreto-legge omnibus, cerca di impedire agli italiani di esprimersi sul nucleare in Italia attraverso il referendum nazionale abrogativo del 12-13 giugno 2011. Evidentemente la batosta presa con il recentissimo referendum regionale consultivo tenutosi in Sardegna (60% dei votanti, il 98% di SI contro il nucleare) pesa e fa capire che gli italiani non vogliono il nucleare.
La parola, ora, andrà alla Corte di cassazione – Ufficio centrale per il referendum.
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Italia, cattiva politica di efficienza energetica.
Rapporto OCSE 2011 sull’Italia: una conferma autorevole di molte valutazioni critiche espresse dagli Amici della Terra negli ultimi anni sulle politiche energetiche e ambientali dei governi.
Roma, 25 maggio 2011 – Gli Amici della Terra esprimono una forte soddisfazione per il riscontro di molte proprie posizioni in tema di energia e di ambiente nel Rapporto OCSE di valutazione dell’Italia “OECD Economic Surveys: Italy 2011”: un’analisi approfondita della politica economica, dell’istruzione universitaria e della politica energetico-ambientale del nostro paese, condotta anche sulla base di un processo di consultazione avvenuto nei mesi scorsi, cui l’associazione ha partecipato con propri contributi. Il Rapporto, purtroppo disponibile solo in lingua inglese, è stato presentato ufficialmente a Milano, nei giorni scorsi, dai Ministri Tremonti, Prestigiacomo, Sacconi e Gelmini.
Ecco alcuni dei rilievi posti dall’OCSE sulle politiche ambientali, coincidenti con le analisi degli Amici della Terra. Leggi tutto…
Chia, una dura condanna contro l’abusivismo edilizio.
Dura condanna da parte del Tribunale di Cagliari in merito a una vicenda di abusivismo edilizio sul litorale di Chia (Domus de Maria, CA): 1 anno e 8 mesi di arresto per l’imprenditore immobiliare Pier Luigi Monni, 2 anni per il tecnico comunale Gianluca Ambu, ordine di demolizione e ripristino ambientale per le opere abusive realizzate e confisca penale per i 9 ettari della lottizzazione abusiva della collinetta prospiciente il mare di Setti Ballas, dove la Sarit s.r.l. intendeva realizzare ben 53 ville.
La vicenda giudiziaria è nata da esposti delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra (4 giugno 2004 e 19 novembre 2006) e dalle successive indagini del Corpo forestale e di vigilanza ambientale, seguiti dall’intervento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari. Leggi tutto…
Volontari per l’Anfiteatro romano? No, grazie.
Il Comune di Cagliari, con una nota co-firmata dall’Assessore comunale dei lavori pubblici Raffaele Lorrai e dal dirigente del Servizio edilizia pubblica 1 Mario Mossa (nota n. 107245 del 9 maggio 2011) ha cortesemente declinato l’offerta di oltre 300 ore di lavoro gratuito offerto da volontari in base all’appello promosso dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra.
“Si ringrazia … per la collaborazione offerta, rammaricandosi per l’impossibilità di accettare l’offerta, che comporterebbe una non trascurabile economia per il bilancio comunale”, ma la specializzazione delle competenze di lavoratori e direzione, gli òneri della sicurezza non permetterebbero di accettare. Leggi tutto…
Abusivi e sfrontati. Baia delle Ginestre story.
E ora i vecchi soci della fallita Baia delle Ginestre s.p.a. hanno pure la faccia tosta di chiedere il risarcimento dei danni alla Regione autonoma della Sardegna e al Comune di Teulada per l’avvenuta demolizione della parte abusiva dell’omonimo complesso turistico-edilizio sulla costa di Portu Malu.
E’ una richiesta che non sta né in cielo né in terra, i 115.691.000,00 euro possono sognarseli.
Ricordiamo la vicenda, che dovrebbe servire da lezione in primo luogo per Regione e Comuni. Leggi tutto…
Italia in crisi profonda.
Il rapporto annuale 2010 dell’I.S.T.A.T. fotografa un’Italia in crisi, in crisi profonda. Nel decennio 2001-2010 l’Italia “ha realizzato la performance di crescita peggiore tra tutti i Paesi dell’Unione europea, con un tasso medio annuo di appena lo 0,2% contro l’1,3% registrato dall’Ue e l’1,1% dell’Uem”. Per capirci, un quarto degli italiani (il 24,7% della popolazione, più o meno 15 milioni) “sperimenta il rischio di povertà o di esclusione sociale”.
E questo mentre l’Italia è in ostaggio degli interessi personali di una sola persona.
Gruppo d’Intervento Giuridico
‘Un quarto degli italiani sperimenta la poverta”. Rapporto Istat: con crisi Italia indietro dieci anni. Leggi tutto…
Cagliari, ballottaggio per una svolta.
Come si poteva prevedere, le elezioni comunali della mitica capitale del Mediterraneo avranno il loro secondo tempo. Domenica 29 e lunedi 30 maggio prossimi i cagliaritani andranno a votare per il ballottaggio e sceglieranno il loro sindaco per i successivi 5 anni fra Massimo Fantola (centro-destra) e Massimo Zedda (centro-sinistra). Leggi tutto…
Piscinnì, buone notizie, finalmente!
Buone notizie dalla costa meridionale della Sardegna. Il T.A.R. Sardegna, sez. II, con la sentenza n. 494 del 16 maggio 2011, ha dichiarato la cessata materia del contendere sul ricorso n. 61/2011 della OPE soc. coop. a r.l. – Compagnia Opere Civili (la Società della Lega delle Cooperative e Mutue che ha incorporato la Malfatano s.p.a.) avverso il Comune di Domus de Maria (CA) con cui si pretendeva di poter dar corso al progetto turistico-edilizio intorno alla spiaggia e allo Stagno costiero di Piscinnì. Leggi tutto…
Chi ha chiuso la pineta e la spiaggia di Feraxi?
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, raccogliendo numerose preoccupate segnalazioni di cittadini, hanno inoltrato (21 maggio 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti riguardo la recentissima realizzazione di una recinzione metallica (altezza circa mt. 2) con cancello per la chiusura della viabilità e degli accessi alla pineta e alla spiaggia di Feraxi, sul litorale di Muravera (CA). Lunghissima spiaggia con dune, vegetazione mediterranea, zona umida. Attualmente sarebbe rimasto un solo accesso pedonale (larghezza cm. 90). Leggi tutto…
Portoscuso-Cagliari, traffico di rifiuti industriali a giudizio. Sit-in!
Venerdi 20 maggio 2011 si apre davanti al G.U.P. del Tribunale di Cagliari il processo con rito abbreviato nei confronti di Maria Vittoria Asara (responsabile della gestione rifiuti dello stabilimento Portovesme s.r.l.) e Aldo Zucca (responsabile del sistema Gestione ambientale della Portovesme s.r.l.) relativamente al traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali. Leggi tutto…
Una lottizzazione abusiva sotto sequestro sulla costa di Tortolì. Incredibili dichiarazioni dei Sindaci recenti di Tortolì.
Importantissima operazione contro l’abusivismo edilizio lungo la costa di Orrì, in Comune di Tortolì (OG), da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lanusei e della Guardia di Finanza – Tenenza di Arbatax: è stata posta sotto sequestro preventivo una lottizzazione ritenuta abusiva con oltre 100 unità immobiliari (600.000 metri quadri, altre 200 unità immobiliari sono sotto osservazione) in area agricola a due passi dal mare.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra – che più volte negli anni scorsi hanno chiesto alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti di attivarsi proprio nei confronti del fenomeno dell’abusivismo edilizio sul litorale di Orrì (Tortolì) – non possono che esser soddisfatte e sostenere l’impegno della magistratura ogliastrina per il ripristino della legalità ambientale, già presente con l’avvio delle operazioni di demolizione di numerosi abusi edilizi in conseguenza di ordini di demolizione contenuti in sentenze penali passate in giudicato.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra
aggiornamento (21 maggio 2011):
l’importantissima operazione ha visto commenti da parte degli ultimi tre Sindaci del centro ogliastrino (Mimmo Lerede, l’attuale, Marcella Lepori, il precedente, e Mauro Pilia) improntati – in buona sostanza – allo svolgimento da parte delle rispettive amministrazioni di ogni attività possibile avverso l’abusivismo edilizio. Tali dichiarazioni sono piuttosto sconcertanti.
Infatti, compito delle Amministrazioni comunali non è soltanto quello di accertare l’eventuale commissione di abusi edilizi e di segnalarli alla competente magistratura, ma anche e soprattutto quello di intervenire in via amministrativa con ordinanze di sospensione dei lavori, con ordinanze di demolizione, con provvedimenti di acquisizione al patrimonio comunale di immobili abusivi e aree pertinenti, con operazioni di demolizione coattiva e ripristino ambientale in caso di inadempienza (artt. 27 L e ss. del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i., Testo unico dell’edilizia). Tutte attività tecnico-amministrative che portano alla legalità e alla corretta gestione del territorio, attività che – con tutta evidenza – sono mancate per troppo tempo sulla costa di Tortolì e dell’Ogliastra.
A puro titolo di esempio, con nota n. 5048 dell’11 settembre 2002 il Comune di Tortolì (Ufficio tecnico) rispondeva alla richiesta di informazioni a carattere ambientale ed opportuni interventi inoltrata dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico (nota del 30 agosto 2002) in merito al fenomeno dell’abusivismo edilizio sul litorale di Orrì – Cea, confermando che “sino a questo momento il Comune di Tortolì non ha adottato nessun provvedimento repressivo: infatti la procedura amministrativa riguardante gli abusi si limita all’ordinanza di demolizione e al successivo accertamento dell’avvenuta o meno demolizione”. Nessuna acquisizione al patrimonio comunale, nessuna demolizione coattiva. In quella sola zona erano circa 200 gli abusi edilizi accertati, ma lasciati in piena disponibilità ai trasgressori.
E’ anche grazie a questo lassismo che si è giunti al clima di illegalità attuale.
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La Sardegna sostenibile a Terra Futura.
Riceviamo e pubblichiamo volentieri.
Gruppo d’Intervento Giuridico
Con Scirarindi la Sardegna sostenibile a Terra Futura
L’associazione culturale Scirarindi, che da oltre un anno con il portale www.scirarindi.org fa comunicazione attiva sulle tematiche legate al vivere naturale in Sardegna, parteciperà alla VIII edizione di Terra Futura, mostra-convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità, che si terrà dal 20 al 22 maggio 2011 alla Fortezza da Basso di Firenze. Leggi tutto…
Buone prospettive per il demanio civico di Carloforte.
La comunità locale di Carloforte (CI) si sta avviando al pieno recupero di un importantissimo patrimonio collettivo e di un rilevante valore storico e sociale.
Infatti, con ladeliberazione Consiglio comunale n. 39 dell’11 novembre 2010(“Presa d’atto dell’accertamento terre gravate da uso civico e del regolamento comunale di gestione”) il Comune di Carloforte ha proceduto alle verifiche sul demanio civico esistente sull’Isola di San Pietro, ha provveduto all’adozione del relativo regolamento di gestione e ha richiesto alla Regione autonoma della Sardegna l’approvazione del regolamento e la rettifica di alcune incongruenze verificate. Leggi tutto…
Lo “strano” inquinamento di Quirra su Radio 1 RAI.
Il 18 maggio 2011 la trasmissione “Hello Italia!” di Radio 1 RAI ha trasmesso le posizioni del Gruppo d’Intervento Giuridico sullo strano inquinamento di Quirra, attualmente oggetto di un’approfondita indagine da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lanusei (OG) che ha visto decretare il sequestro preventivo dell’area del Poligono Sperimentale e di Addestramento Interforze di Quirra.
Qui potete scaricare il relativo podcast: Hello Italia del 18 maggio 2011
Buon ascolto!
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Fermiamo il radar a Capo Sperone!
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato – dopo la richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti del 28 marzo 2011 – un ricorso (17 maggio 2011) alla Commissione europea e alle Amministrazioni pubbliche nazionali, regionali e locali competenti riguardo l’installazione di un potente radar per conto della Guardia di Finanza in località Il Semaforo – Capo Sperone, in Comune di S. Antioco (CI), presso la storica struttura di segnalazione e avvistamento oggi in rovina.
Coinvolti anche il Ministero dell’ambiente, il Ministero per i beni e attività culturali, l’Assessorato regionale dell’urbanistica, la Soprintendenza per i beni ambientali di Cagliari, la Soprintendenza archeologica di Cagliari, il Servizio regionale tutela paesaggistica, il Comune di S. Antioco, l’A.R.P.A.S., il Corpo forestale e di vigilanza ambientale. Informata anche la competente magistratura. Leggi tutto…
La Sardegna dice SI alla fine del nucleare!
Circa il 60% degli elettori sardi si è recato alle urne per il referendum consultivo regionale sul nucleare: pressochè il 98% dei votanti, ben 850 mila, ha detto SI alla fine del nucleare.
Tutti gli italiani devono esprimersi, il 12-13 giugno 2011. Tutti gli italiani devono poter votare il referendum nazionale abrogativo delle norme sul “ritorno” al nucleare. Un ritorno che vuole quasi solo il governo Berlusconi e le industrie direttamente interessate.
La Sardegna ha mandato un segnale forte e chiaro.
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Spiagge in svendita e pessimi affari per lo Stato.
anche su Il Manifesto Sardo, (“Mares serrados a muru“), n. 98, 16 maggio 2011
Il Ministro dell’economia Giulio Tremonti dovrebbe imparare dal premier conservatore britannico David Cameron.
David Cameron, il premier britannico, è un sano conservatore, non è un cretino. Ne ha dato prova nel febbraio scorso cambiando idea sul contestatissimo progetto del suo governo di vendita della metà delle foreste demaniali per…risanare in perdita il deficit pubblico nonostante fosse uno dei punti principali del programma governativo. Si è reso conto dell’assurdità e dell’impopolarità del progetto e ha confermato che non vede l’ora di dimenticarsene. Bravo. Leggi tutto…
Le brave ragazze, i bravi presidenti, i bravi preti.
“Le brave ragazze non si vestono da puttane”, la scritta campeggia a Cagliari, in Via della Pineta, angolo Via Venezia. Il bravo moralista ignoto forse ha visto un paio di ragazzine con la minigonna, non ha resistito e doveva assolutamente esprimere il suo diktat fra il qualunquista e il bacchettone. Chissà se pensa anche che “le puttane non devono vestirsi da brave ragazze”. Quindi ognuna al suo posto.
E’ curioso il motivo per cui non sia venuto in mente al bravo moralista ignoto scrivere “i bravi presidenti non si fanno rinviare a giudizio per prostituzione minorile”, prendendo spunto dalle ben note vicende del nostro premier, oppure “i bravi preti non sono pedofili e cocainomani” ovvero “i bravi direttori del Fondo monetario internazionale non sono indagati per stupro e sequestro di persona”.
Magari perché adora e vota quel politico potente, gli sta bene quel prete, stima quel personaggio famoso.
Certo, il bravo moralista ignoto molto probabilmente è solo un chiacchierone da bar, ma c’è ancora molta, molta strada da fare per diventare un Paese normale.
Stefano Deliperi
(foto S.D., archivio GrIG)




















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