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Piscinnì, buone notizie, finalmente!


Domus de Maria, baia di Piscinnì

Buone notizie dalla costa meridionale della Sardegna.    Il T.A.R. Sardegna, sez. II, con la sentenza n. 494 del 16 maggio 2011, ha dichiarato la cessata materia del contendere sul ricorso n. 61/2011 della OPE soc. coop. a r.l. – Compagnia Opere Civili (la Società della Lega delle Cooperative e Mutue che ha incorporato la Malfatano s.p.a.) avverso il Comune di Domus de Maria (CA) con cui si pretendeva di poter dar corso al progetto turistico-edilizio intorno alla spiaggia e allo Stagno costiero di Piscinnì.

Con deliberazione Consiglio comunale n. 16 dell’11 aprile 2011 (cc16del2011 pag 0a5cc 16 del 2011 pag da 6 a 11), infatti, è stata negata la proroga della vecchia e ormai scaduta convenzione di lottizzazione.

Domus de Maria, baia di Piscinnì prima dell'inizio dei lavori abusivi (1989)

Domus de Maria, baia di Piscinnì prima dell'inizio dei lavori abusivi (1989)

E’ stato così fermato – si spera definitivamente – uno dei più devastanti progetti speculativi sui litorali sardi contro il quale le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno condotto un’incessante e durissima guerra a partire dai primi anni ’90 del secolo scorso.

Ecco una scheda sintetica in proposito.

Piscinnì:     incantevole baia con stagno retrodunale immerso nella vegetazione mediterranea sulla costa di Domus de Maria (CA).

Con sentenza Cassazione penale, Sez. III, 6 giugno 1997, n. 1435, confermativa della sentenza Corte d’Appello di Cagliari, 8 ottobre 1996, n. 634, a sua volta di parziale riforma della sentenza Pretore di Cagliari, 4 dicembre 1995, n. 2183, e con sentenza Pretore di Cagliari, 7 aprile 1995, n. 854 di applicazione della pena su richiesta delle parti è stata ordinata la demolizione e ripristino ambientale delle opere abusivamente realizzate(due moli frangiflutto, opere di viabilità entro la fascia dei mt. 300 dalla battigia, scavi, sbancamenti e viabilità nell’arenile).

Domus de Maria, Piscinnì, demolizione degli abusi edilizi (1999)

Le numerose denunce e ricorsi ecologisti (una ventina nel corso degli anni), l’intervento del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (che con D.M. 4 ottobre 1993 annullò l’autorizzazione paesaggistica regionale “in sanatoria” delle opere abusive e con D.M. 16 settembre 1994 fermò definitivamente la ripresa abusiva dei lavori), della Soprintendenza per i B.A.P.P.S.A.E. di Cagliari (che con nota n. 7164 del 17 giugno 1994 bloccò sul nascere la ripresa abusiva dei lavori), dell’Assessorato regionale EE.LL., Finanze, Urbanistica (che con decreto n. 180/SV del 28 febbraio 1994 annullò in sede sostitutiva, dopo le inadempienze comunali, le concessioni edilizie illegittime) e della Magistratura hanno fermato la lottizzazione Malfatano s.p.a. di 80.000 mc. complessivi (prima del gruppo Monzino, poi della Lega delle Cooperative e Mutue).

Domus de Maria, Piscinnì, spiaggia

Domus de Maria, Piscinnì, spiaggia con bovini allo stato brado

Nel periodo novembre-dicembre 1999 è stata svolta, a cura dei condannati, la demolizione delle opere abusive: oggi la spiaggia, grazie all’azione marina, ha riacquistato il suo aspetto, ma incombe tuttora un nuovo progetto edilizio della medesima Lega delle Cooperative non ancora scongiurato definitivamente.

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra continueranno a battersi con ogni mezzo per salvaguardare uno dei gioielli ambientali del Mediterraneo.   I cooperatori progressisti, come chiunque altro, sono avvisati.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

Domus de Maria, costa di Piscinnì

(foto  S.D., archivio GrIG)

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  1. Mara
    maggio 22, 2011 alle 9:30 pm

    Evviva! Qualcosa sta cambiando, lentamente ma sta cambiando. E non solo in Sardegna.

  2. Colui
    maggio 24, 2011 alle 3:50 pm

    Si,qualcosa sta cambiando in meglio. Ora si può colpire anche il mattone selvaggio di sinistra!

    • maggio 24, 2011 alle 3:56 pm

      veramente il “mattone selvaggio di sinistra” l’abbiamo colpito duramente e bloccato a Piscinnì fin dal 1994 😉
      La speculazione immobiliare e il mattone non hanno colori e “sapori” differenti.

  3. evviva
    maggio 24, 2011 alle 9:14 pm

    Grazie, grazie infinite per quello che fate, siete impagabili

  4. gennaio 6, 2012 alle 3:12 pm

    e ora la notizia diventa ancora più bella: il Consiglio di Stato ha respinto definitivamente il ricorso della Lega delle Cooperative (vds. L’Unione Sarda, 6 gennaio 2012).

  5. Giovanni
    luglio 12, 2012 alle 9:49 am

    oltre al blocco dei progetti io farei pagare anche i danni a questa gentaglia.

  6. CRETINI
    aprile 16, 2013 alle 7:19 pm

    aspettavamo questa sentenza con ansia aggiungasi il momento di regressione generale in più il governo non ha più i soldi per la cassa integrazione VIVREMMO DI ARIAAAAA da cretini

    • aprile 16, 2013 alle 8:47 pm

      caro commentatore con il nick name ch’è tutto un programma, guarda che la sentenza definitiva è di un anno e mezzo fa e si tratta di una lottizzazione abusiva.
      Prova a leggere prima di commentare.

  1. settembre 21, 2011 alle 2:41 pm
  2. settembre 28, 2011 alle 5:43 pm
  3. ottobre 23, 2011 alle 5:59 pm

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