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No allo scempio eolico del Monte Peglia!
Il Monte Peglia è una delle parti pregiate del paesaggio dell’Umbria, a due passi da Orvieto e sovrastante la valle del Tevere.
Ricco di boschi e di fauna di particolare interesse, è tutelato con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) ed è inserito nel Sistema territoriale di interesse naturalistico ambientale (S.T.I.N.A.) del Monte Peglia e Selva di Meana (legge regionale n. 29/1999 e s.m.i.).
Nonostante l’indubbia importanza anche per gli aspetti turistici, è stato recentemente preso in considerazione come sito per la realizzazione di ben due centrali eoliche da parte della società napoletana Innova Wind s.r.l., che ha presentato alla Provincia di Terni le relative istanze per il rilascio dell’autorizzazione unica alla realizzazione e all’esercizio degli impianti (art. 12, comma 3°, del decreto legislativo n. 387/2003 e s.m.i.). Leggi tutto…
Il parere paesaggistico per le centrali eoliche è previsto nel procedimento di autorizzazione unica.
Importante pronunciamento del Consiglio di Stato (sentenza Sez. VI, 27 novembre 2012, n. 5994) in materia di valutazione di impatto paesaggistico dei progetti di centrali eoliche, pubblicata su Lexambiente.
Il Giudice amministrativo d’appello ha ritenuto legittimo il parere negativo espresso dal competente Direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici nell’ambito della procedura di autorizzazione unica (art. 12 decreto legislativo n. 387/2003 e s.m.i.) per ragioni di economia procedurale espressamente previste dalla legge.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Consiglio di Stato, Sez. VI n. 5994 del 27 novembre 2012
Beni ambientali. Legittimità diniego Direttore beni paesaggistici per parco fotovoltaico. Leggi tutto…
La terra sarda, buona per i liquami bovini.
anche su Il Manifesto Sardo, n. 137 (“La terra sarda, buona per i liquami bovini”), 2 gennaio 2012
Qualche anno fa c’era la moda dei “ventoloni” eolici. Centinaia e centinaia di pale eoliche o aerogeneratori che dir si voglia che imprenditori d’ogni risma volevano disseminare per ogni dove in Sardegna, così come gran parte del Mezzogiorno d’Italia.
La finalità era ed è quella sì di produrre energia elettrica, ma soprattutto quella di lucrare i certificati verdi, la chiave d’accesso al mercato dell’energia liberalizzato in Italia dal 1999. Leggi tutto…
Eccellenze sarde da esportare: l’esempio di Carloforte.
La Commissione europea, dopo l’adozione del Pacchetto europeo su clima ed energia nel 2008, ha lanciato il Patto dei Sindaci per avallare e sostenere gli sforzi compiuti dagli enti locali nell’attuazione delle politiche nel campo dell’energia sostenibile. I governi locali, infatti, svolgono un ruolo decisivo nella mitigazione degli effetti conseguenti al cambiamento climatico, soprattutto se si considera che l’80% dei consumi energetici e delle emissioni di CO2 è associato alle attività urbane.
Il Patto dei Sindaci è l’unico movimento di questo genere che coinvolge gli attori locali e regionali ai fini del perseguimento degli obiettivi europei, e proprio per le sue caratteristiche è considerato dalle istituzioni europee come un eccezionale modello di governance multilivello. Leggi tutto…
La centrale eolica offshore davanti all’Asinara affonda in mare aperto.
Ottima notizia al termine della conferenza di servizi relativa al rilascio della concessione demaniale marittima richiesta per il progetto per la realizzazione di una centrale eolica off shore nel Golfo dell’Asinara da parte della società aostana Seva s.r.l.: la medesima Società proponente, preso atto delle numerose opposizioni formalizzate, ha ritenuto opportuno revocare l’istanza.
Hanno, quindi, raggiunto l’obiettivo gli atti di opposizione presentati contro un progetto devastante e sostanzialmente inutile: le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia esprimono forte soddisfazione per il risultato ottenuto.
Ricordiamo che in proposito le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia avevano subito inoltrato (1 giugno 2012) uno specifico atto di opposizione al rilascio della concessione demaniale marittima per la realizzazione della centrale eolica off shore al Direttore del Compartimento marittimo di Porto Torres, interessando, per opportuna conoscenza, il Ministero dell’ambiente, l’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, il Servizio regionale valutazione impatti, i Comuni di Porto Torres, Sassari e Stintino. Leggi tutto…
Cresce la produzione energetica da fonti rinnovabili in Sardegna.
In Sardegna la potenza elettrica installata (2012) è pari a 5.010 MW: gli impianti termoelettrici rappresentano 3.066 MW (61%), le centrali eoliche ben 962 MW (19%), gli impianti fotovoltaici costituiscono 521 MW (11%), mentre gli impianti idroelettrici hanno una potenza installata pari a 461 MW (9%). La produzione di energia elettrica isolana si divide in produzioni da fonti termoelettriche per l’82% e in produzione da fonti rinnovabili per il 18% (fonte eolica 8% + fonte bioenergetica 5% + fonte idroelettrica 3% + fonte solare 3%). Leggi tutto…
Carloforte, un passo avanti per il recupero della centrale eolica di Nasca.
Con il progetto pilota “San Pietro, Isola ecologica del Mediterraneo”, il Comune di Carloforte ha programmato di raggiungere entro il 2014 un importante obiettivo: promuovere ed attuare un modello di isola ecologica fondato sulla riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra e sulla valorizzazione integrata delle risorse locali, in modo tale da creare un modello di sviluppo sostenibile e durevole e da garantire, quindi, ai cittadini una migliore qualità della vita in un ambiente salubre. Carloforte, quindi, potrebbe diventare entro il 2014, il primo Comune italiano ad emissioni zero, con un modello che potrebbe essere esportato nel resto d’Italia. Leggi tutto…
Fermiamo il progetto di centrale eolica sul Monte Pelao!
C’è poco da fare, la Sardegna è la terra promessa della speculazione eolica.
Ora è la volta del progetto di centrale eolica proposto dalla Edison Energie Speciali (EDENS) s.p.a., la società del Gruppo Edison che gestisce il settore delle energie rinnovabili: n. 18 aereogeneratori da 3 MW ciascuno (potenza complessiva 54 MW) con fondazioni, strade di accesso, in località Monte Pelao (Comuni di Borutta, Thiesi, Bessude, Bonnannaro) e opere di connessione alla rete elettrica nazionale (strade di servizio, cavidotti interrati 30 kV, cabine di smistamento, stazione di trasformazione 30/150 kV, elettrodotto aereo ad alta tensione 150 kV) nelle località Sos Laccheddos, Campo Mannu, Matta Chivassu (Comuni di Siligo, Ploaghe, Codrongianos).
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (27 agosto 2012) uno specifico atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) al Servizio regionale valutazione impatti (S.A.V.I.), informandone nel contempo il Ministero dell’ambiente. Leggi tutto…
Linee guida in tema di energia eolica: il blocco generalizzato è illegittimo.
Anche sulla Rivista giuridica telematica di diritto ambientale Lexambiente, Sviluppo sostenibile. Linee guida in tema di energia eolica.
Importante e atteso pronunciamento del Consiglio di Stato in materia di produzione di energia da fonte eolica.
Il Consiglio di Stato – con sentenza sez. V, 9 luglio 2012, n. 3991 – ha respinto il ricorso della Regione autonoma della Sardegna avverso la sentenza T.A.R. Sardegna, sez. I, 14 gennaio 2011, n. 33 e ha, in buona sostanza, sancito il principio dell’illegittimità di un blocco generalizzato della produzione di energia elettrica da fonte eolica non supportato da adeguate e puntuali valutazioni di profilo ambientale. Leggi tutto…
Finalmente qualcosa si muove per il ripristino di Balascia!
La Direzione generale regionale della pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza edilizia – Servizio affari legali ha risposto (nota n. 35819 del 15 giugno 2012) alla specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi (18 aprile 2012) relativa alle opere realizzate e in stato di abbandono da anni del progetto di centrale eolica Enel Green Power s.p.a. in loc. Balascia, in Comune di Oschiri (OT).
Ha comunicato che il Servizio regionale tutela paesaggistica di Olbia-Tempio (nota n. 33470/XIV.122 del 6 giugno 2012) “ha accertato che … non risultano, successivamente al rilascio dell’autorizzazione paesaggistica emessa dal Servizio Tutela del paesaggio di Sassari con determinazione n. 2912/03 del 07.10.2003, presentate né contestazioni di abuso da parte delle autorità preposte sul territorio, né istanze anche di accertamento ai sensi dell’art. 167 del D. Lgs. 42/2004, da parte della Soc. Enel Green Power spa”. Inoltre, provvederà a chiedere “notizie e informazioni” al Comune di Oschiri e al competente S.T.I.R. del Corpo forestale e di vigilanza ambientale. Leggi tutto…
Presentata un’interrogazione parlamentare sulla centrale eolica offshore davanti all’Asinara.
L’on. Caterina Pes, deputata del Partito Democratico, ha presentato il 13 giugno 2012 un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare riguardo il progetto per la realizzazione di una centrale eolica off shore nel Golfo dell’Asinara da parte della società aostana Seva s.r.l.
In proposito le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia hanno già inoltrato (1 giugno 2012) uno specifico atto di opposizione al rilascio della concessione demaniale marittima per la realizzazione della centrale eolica off shore al Direttore del Compartimento marittimo di Porto Torres , interessando, per opportuna conoscenza, il Ministero dell’ambiente, l’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, il Servizio regionale valutazione impatti, i Comuni di Porto Torres, Sassari e Stintino.
Ricordiamo che chiunque – amministrazioni locali, associazioni, comitati, singoli cittadini – voglia inoltrare analoghi atti di opposizione al rilascio della concessione demaniale marittima può scrivere a grigsardegna5@gmail.com per avere uno schema di atto. Leggi tutto…
Presentato l’atto di opposizione al rilascio della concessione demaniale marittima per la centrale eolica offshore davanti all’Asinara.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia, come preannunciato, hanno presentato (1 giugno 2012) al Direttore del Compartimento marittimo di Porto Torres uno specifico atto di opposizione al rilascio della concessione demaniale marittima per la realizzazione di una centrale eolica off shore nel Golfo dell’Asinara da parte della Seva s.r.l. (sede: Gressan, AO).
Interessati, per opportuna conoscenza, il Ministero dell’ambiente, l’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, il Servizio regionale valutazione impatti, i Comuni di Porto Torres, Sassari e Stintino, l’Ente parco nazionale dell’Asinara. Leggi tutto…
Assalto speculativo eolico all’Asinara!
La Seva s.r.l. (Aosta) ci riprova: ha presentato lo scorso 30 aprile 2012 alla Capitaneria di Porto di Porto Torres (SS) l’istanza per l’ottenimento della necessaria concessione demaniale marittima per la realizzazione di una centrale eolica off shore nel Golfo dell’Asinara, davanti a Porto Torres, davanti al parco nazionale dell’Asinara, davanti alla spiaggia della Pelosa di Stintino.
28 aereogeneratori, alti 90 metri sul pelo dell’acqua, con potenza complessiva di 100,8 MW. A breve distanza dalla costa, visti gli alti fondali, a differenza delle centrali eoliche off shore del Mare del Nord.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra avevano già inoltrato (26 giugno 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti in proposito: con l’azione legale ecologista sono stati interessati il Ministero dell’ambiente, la Capitaneria di Porto di Porto Torres, la Regione autonoma della Sardegna, il Comune di Porto Torres.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra inoltreranno nel periodo previsto (1-30 giugno 2012) uno specifico atto di opposizione al rilascio della concessione demaniale marittima e fin d’ora sono disponibili a fornire il necessario supporto alle amministrazioni locali, associazioni, comitati, singoli cittadini che volessero porre in essere azioni analoghe (contatto: grigsardegna5@gmail.com). Leggi tutto…
Il sito ambientale di Balascia (Oschiri, OT) dev’essere ripristinato!
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno inoltrato (18 aprile 2012) una nuova specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi relativa alle opere realizzate e in stato di abbandono da anni del progetto di centrale eolica Enel Green Power s.p.a. in loc. Balascia, in Comune di Oschiri (OT), comprendente n. 22 aereogeneratori (potenza complessiva 18,7 MW) con allaccio alla rete mediante la stazione elettrica esistente “Coghinas”. Una precedente richiesta (20 dicembre 2011) è rimasta senza esito.
E’ stato richiesto il pieno ripristino ambientale, vista la perdita di efficacia delle autorizzazioni paesaggistiche fin dal 2008.
Sono stati coinvolti il Ministero dell’ambiente, la Direzione generale regionale della pianificazione urbanistico territoriale e della vigilanza edilizia, la Soprintendenza per i beni ambientali di Sassari, la Direzione regionale delle valutazioni ambientali, i Carabinieri del N.O.E. di Sassari, il Comune di Oschiri e, per opportuna conoscenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari. Leggi tutto…
Sì al sostegno alle energie rinnovabili virtuose, no a quelle speculative!
ITALIA NOSTRA – AMICI DELLA TERRA – MOUNTAIN WILDERNESS COMITATO NAZIONALE PER IL PAESAGGIO – COMITATO PER LA BELLEZZA – MOVIMENTO AZZURRO
Comunicato stampa
Decreti rinnovabili elettriche/eolico
Appello di oltre 30 intellettuali italiani al Presidente Monti
Si al sostegno delle energie rinnovabili, purché gestito in modo virtuoso, rigoroso e senza ulteriori insostenibili sprechi. Basta con le speculazioni e con gli incentivi sovradimensionati che gravano sulle bollette dei cittadini e favoriscono il malaffare; e basta con l’eolico industriale, di irrilevante utilità, ma responsabile dei maggiori danni a molti preziosi paesaggi italiani. I Decreti presentati ieri dai Ministri Passera e Clini, pur rappresentando un significativo passo avanti, propongono pericolosi obiettivi che potrebbero portare a una ulteriore nociva crescita dell’eolico industriale da oggi al 2020. Leggi tutto…
Appennino Umbro-Marchigiano, primi stop alla selva di pale eoliche!

Appennino Umbro-Marchigiano, Monte Macinara e Monte dei Sospiri con simulazione impatto centrali eoliche
Sono pervenute le prime e importanti risposte al ricorso inoltrato (24 febbraio 2012) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus avverso la realizzazione sui crinali appenninici del Monte Catria, del Monte Il Cerrone, del Monte dei Sospiri, del Monte dei Torrini, del Monte del Picchio, del Monte Macinara, del Monte San Lorenzo di ben nove centrali eoliche, con decine di aereogeneratori (il numero complessivo non è conosciuto) e opere connesse (viabilità, reti elettriche, ecc.).
Il territorio interessato è quello dei Comuni di Apecchio, Mercatello sul Metauro, Urbania, Piobbico, S. Angelo in Vado, Frontone, Cagli, nella Provincia di Pesaro – Urbino. Leggi tutto…
Appennino Umbro-Marchigiano, crinali di pale eoliche?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (24 febbraio 2012) uno specifico ricorso avverso la realizzazione sui crinali appenninici del Monte Catria, del Monte Il Cerrone, del Monte dei Sospiri, del Monte dei Torrini, del Monte del Picchio, del Monte Macinara, del Monte San Lorenzo di ben nove centrali eoliche, con decine di aereogeneratori (il numero complessivo non è conosciuto) e opere connesse (viabilità, reti elettriche, ecc.).
Il territorio interessato è quello dei Comuni di Apecchio, Mercatello sul Metauro, Urbania, Piobbico, S. Angelo in Vado, Frontone, Cagli, nella Provincia di Pesaro – Urbino. Leggi tutto…
Demanio civico di Portoscuso, un esempio di furto ai danni della collettività.
anche su Il Manifesto Sardo (“Furto ai danni della collettività “), n. 115, 1 febbraio 2012
Nei giorni scorsi vi sono stati clamorosi sviluppi delle indagini penali condotte dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari (dott. Daniele Caria) e dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale riguardo un vero e proprio cumulo di nefandezze incentrate sulla progettata realizzazione di una centrale eolica sui 540 ettari di demanio civico di Portoscuso (Capo Altano-Guroneddu) da parte della Portovesme s.r.l., che ha già realizzato un’altra centrale eolica presso la zona industriale di Portovesme.
E’ stato arrestato il sindaco di Portoscuso e presidente del Consorzio industriale provinciale Adriano Puddu. Le accuse sono di corruzione, concussione, peculato, voto di scambio, ma sono indagati anche l’amministratore delegato della Portovesme s.r.l. Carlo Lolliri, diacono e Commendatore del cattolicissimo Ordine del S. Sepolcro, e l’assessore comunale ai servizi sociali Selena Galizia. Leggi tutto…
Demanio civico di Portoscuso e centrale eolica, arrestato il sindaco di Portoscuso.
Clamorosi sviluppi delle indagini penali condotte dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari (dott. Daniele Caria) e dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale: è stato arrestato il sindaco di Portoscuso Adriano Puddu. Le accuse sono di corruzione e concussione e si riferiscono alla progettata realizzazione di una centrale eolica sui 540 ettari di demanio civico di Portoscuso (Capo Altano-Guroneddu) da parte della Portovesme s.r.l., che ha già realizzato un’altra centrale eolica presso la zona industriale di Portovesme.
In merito alla vicenda dell’illegittima alienazione dei terreni appartenenti al demanio civico portoscusese le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico avevano inoltrato specifico esposto (15 aprile 2011) alle amministrazioni pubbliche (in primo luogo proprio al Comune di Portoscuso) e alle magistrature competenti. Dall’Agenzia Argea era pervenuta conferma dell’assenza di autorizzazioni in proposito[1]. Dal Comune di Portoscuso nessuna comunicazione in merito al richiesto recupero dei terreni al demanio civico previsto per legge. Leggi tutto…
Nasce l’EcoSportello di Carloforte.
Il Comune di Carloforte e l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico hanno attivato un EcoSportello per la divulgazione di informazioni in materia ambientale, con particolare riferimento alle tematiche delle energie rinnovabili, del risparmio energetico, della raccolta differenziata, delle buone pratiche che possano contribuire al miglioramento della qualità della vita sull’Isola di San Pietro. Nell’ottica di una collaborazione proficua per l’intera collettività, l’EcoSportello sarà anche un punto di riferimento per i cittadini che intendano contribuire attivamente al progetto, rendendo note le proprie esigenze o proposte in campo ambientale. Il servizio è attivo sia attraverso lo Sportello aperto al pubblico, presso l’Area tecnica del Comune di Carloforte, il lunedì dalle ore 09.00 alle 12.00, sia attraverso il sito internet http://ecosportellocarloforte.wordpress.com e l’indirizzo di posta elettronica ecosportellocarloforte@gmail.com. Leggi tutto…











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