Archivio

Posts Tagged ‘ambiente’

Tagliati gli alberi delle Cicogne, a Zerbolò, nel parco naturale del Ticino.


Zerbolò, Cicogne europee (Ciconia ciconia) sulla gru, dopo il taglio del bosco di Venara

 

A che cavolo servono i parchi naturali quando non impediscono nemmeno che si abbatta la “casa” di una delle poche colonie di Cicogna bianca o europea (Ciconia ciconia) esistenti in Italia?

E’ accaduto nei giorni scorsi a Cascina Venara, in Comune di Zerbolò (PV), nel parco naturale regionale del Ticino, nel bel mezzo di una regione già eccessivamente antropizzata, ma che si ritiene una delle più avanzate aree d’Europa.

La Cicogna bianca o europea è specie particolarmente protetta ai sensi della direttiva n. 2009/147/CE (allegato I) sulla tutela dell’avifauna selvatica e della legge n. 157/1992 e s.m.i.      La Cascina Venara rientra nel parco naturale regionale del Ticino (legge regionale Lombardia n. 2/1974 e s.m.i.) e nella zona di protezione speciale – Z.P.S. “Boschi del Ticino” ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE (esecutiva con D.P.R. n. 357/1997 e s.m.i.) e della direttiva n. 2009/147/CE. Leggi tutto…

Ma dove va a finire l’agricoltura toscana?


Toscana, oliveto

Al termine di ogni anno trascorso vengono fatti i bilanci, questo appena effettuato dalla Cia Toscana sul 6° Censimento generale dell’agricoltura 2010 reso pubblico dalla Regione Toscana risulta devastante, grazie anche a politiche errate sulla gestione del territorio e alla tutela di chi se ne occupa e di chi lo coltiva; questi ultimi vengono pesantemente penalizzati dalle burocrazie e dall’avanzare dei giganti del cemento delle speculazioni edilizie.

Se in questa regione continueremo a portare avanti certe politiche, con priorità assolutamente contrarie alla nostra tradizione culturale e agricola, i nostri cari contadini e pastori resteranno una specie in via di estinzione non protetta, e la campagna abbandonata oltre che offrire allo sguardo una visione drammatica, creerà moltissimi altri problemi di tipo economico e ambientale.

Elena Romoli, Gruppo d’Intervento Giuridico – Toscana

 

dal sito web della Confederazione Italiana Agricoltori – C.I.A., http://www.ciatoscana.org/ Leggi tutto…

Cacciatori e bracconieri, cercasi differenze.


Cinghiale (Sus scrofa)

 

Brillante operazione del Corpo forestale e di vigilanza ambientale nei boschi del Monte Linas (Punta Nippis, Comune di Gonnosfanadiga, VS): tredici cacciatori-bracconieri sorpresi durante una battuta di caccia al cinghiale in zona di protezione faunistica. Non solo, ad alcuni era già stato revocato il porto d’armi a causa di precedenti reati venatori, altri hanno opposto resistenza e minacciato gli agenti e, ciliegina sulla torta, avevano anche una doppietta con numero di matricola abraso.

Il nostro sostegno và agli uomini del Corpo forestale e di vigilanza ambientale, impegnati insieme alle altre Forze dell’ordine nel contrasto al bracconaggio.   Leggi tutto…

Seminari sugli usi civici e sui provvedimenti in materia di abusivismo edilizio.


Ginepro (Juniperus communis) sul mare

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche – C.N.R. di Sassari, promuove due seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale, il cui svolgimento è previsto presso la sala conferenze del Campus C.N.R. di Sassari, Traversa La Crucca, 3Regione Baldinca–Li Punti (qui l’ubicazione).

il primo sarà incentrato sui demani civici e i diritti di uso civico, realtà poco conosciuta ma di estrema importanza nell’Isola, e si svolgerà venerdi 20 gennaio 2012, con inizio alle ore 10.45; Leggi tutto…

Buon anno nuovo!


 

Vi auguriamo uno splendido anno nuovo, pieno di soddisfazioni e di felicità…con meno abusivismo edilizio e più rispetto per gli “altri” animali, con meno rifiuti e più parchi naturali, con meno sprechi d’acqua e più diritti civili, con meno inquinamento e più giustizia…..sarà certo un buon anno se ci impegneremo tutti di più e meglio.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

Stop ai nuovi radar sulle coste sarde!


Cagliari, Faro di Cala Mosca

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Lega per l’Abolizione della Caccia e Amici della Terra hanno inoltrato (30 dicembre 2011) un nuovo ricorso (il precedente era del 12 agosto 2011) relativamente a ben 15 radar (dei quali due esistenti, a Guardia Vecchia, sull’Isola di La Maddalena, e a Capo S. Elia, Cagliari) facenti parte – a quanto pare – di un unico sistema coordinato da posizionarsi lungo i litorali sardi.

Sono stati interessati la Commissione europea, i Ministeri dell’ambiente e dei beni e attività culturali, la Presidenza della Regione autonoma della Sardegna, la Direzione regionale della pianificazione territoriale, la Direzione regionale valutazione impatti, le strutture periferiche del Ministero per i beni e attività culturali, i Comuni territorialmente interessati, l’A.R.P.A.S., gli Enti gestori delle aree naturali protette interessate. Leggi tutto…

Pianura veneta, pianura di cemento.


Dolo, veduta dell'area interessata dal progetto Veneto City

La campagna veneta ha perso le morfologie palladiane tanto care alle arti ed è ormai un complesso unico di ville-capannoni-autostrade-centricommerciali-svincoli-piattaformelogistiche-villetteaschiera senza soluzione di continuità e con gravissimi problemi di dissesto idrogeologico.  Eppure si continua a costruire e a massacrare un territorio in overdose di cemento.  Ecco Veneto City.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

da Il Fatto Quotidiano, 29 dicembre 2011

A Dolo (Venezia) un mega centro come 105 campi da calcio.   E il sindaco leghista: “Olio di ricino per chi protesta». Doppio scandalo sulla Riviera del Brenta.  Ferruccio Sansa Leggi tutto…

Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (9).


Cinghiali (Sus scrofa)

 

Ancora un aggiornamento della contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna.  Finora siamo a tre morti e otto feriti, tutti cacciatori.  Un altro cacciatore è deceduto per infarto durante una battuta di caccia, un altro è stato ucciso in circostanze inquietanti e ancora non accertate prima di una battuta di caccia.

Questa volta, però, è stato un Cinghiale (Sus scrofa) a ferire un cacciatore (Antonio Padedda, 36 anni, di Bolotana).

Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi.  In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni.   Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento.  I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.

Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra

 

Morti:  Maurizio Tasini (40 anni, di Cagliari, nelle campagne di Quartucciu), Dino Silesu (63 anni, di Marrubiu, nei boschi alle pendici del Monte Arci), Alessandro Cossu (50 anni, di Laconi, nelle campagne del paese). Leggi tutto…

Chiesto il rinvio a giudizio della “cricca del vento”.


La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma ha concluso l’indagine penale sulla c.d. cricca del vento, una singolare compagnia che vede coinvolti politici, imprenditori, faccendieri per fare affari con l’energia eolica e con le bonifiche ambientali. Ora chiede il rinvio a giudizio.  Vedremo gli sviluppi.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

 

da La Nuova Sardegna, 28 dicembre 2011

P3, oggi le richieste del pm.  Venti gli indagati. Per Cappellacci cade la corruzioneRita Di Giovacchino Leggi tutto…

Quel ripetitore in Via Gioberti (Quartu S. Elena) è autorizzato?


Quartu S. Elena, ripetitore per telefonìa mobile Via Gioberti

 

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, in seguito a varie segnalazioni provenienti da cittadini preoccupati, hanno inviato (28 dicembre 2011) una richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi alle competenti amministrazioni (tra le quali il Sindaco di Quartu Sant’Elena, l’Assessore per la tutela dell’Ambiente della Provincia di Cagliari, l’A.R.P.A.S.) relativamente all’installazione di un ripetitore per la telefonia mobile sul lastrico solare di un edificio situato nel centro abitato di Quartu Sant’Elena.

Il ripetitore, tra l’altro, sarebbe collocato a brevissima distanza da un altro ripetitore installato all’interno del vicino oratorio della parrocchia di Sant’Antonio. Leggi tutto…

Ricorso avverso la legge regionale sarda di integrazione del c.d. piano per l’edilizia.


ginepro, mare, cielo

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia hanno inoltrato una specifica segnalazione (27 dicembre 2011) ampiamente argomentata al Ministro per i rapporti con le Regioni e la Coesione territoriale Piero Gnudi e al relativo dirigente dell’Ufficio attività giuridiche e politiche regionali Saverio Lo Russo riguardo alcune evidenti illegittimità costituzionali della recente legge regionale di modifica e integrazione del c.d. piano per l’edilizia (legge regionale Sardegna n. 21/2011).

Informato anche il Ministro per i beni e le attività culturali Lorenzo Ornaghi. Leggi tutto…

Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (8).


pubblicità Federcaccia 2009

 

Ecco un altro aggiornamento della contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna.  Finora siamo a tre morti e sette feriti, tutti cacciatori.  Un altro cacciatore è deceduto per infarto durante una battuta di caccia, un altro è stato ucciso in circostanze inquietanti e ancora non accertate prima di una battuta di caccia.

Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi.  In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni.   Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento.  I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.

Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra Leggi tutto…

Moratoria per gli impianti eolici inutili e devastanti!


 

Subito una moratoria dell’installazione di impianti eolici e riduzione degli incentivi!

Le richieste al Governo di Associazioni ambientaliste e Comitati.

Roma, 22 dicembre 2011 – “La decisione del Governo di aumentare a 23.000 MW, entro il 2016 (con 4 anni di anticipo sulle scadenze del 2020), la potenza installata fotovoltaica dovrebbe almeno scongiurare l’installazione di nuovi impianti eolici. Essi, infatti, rappresentano la massima preoccupazione per il paesaggio, perché hanno già causato danni irreparabili in molte zone del mezzogiorno e delle isole ed ora minacciano anche le zone naturalisticamente pregiate (e sempre meno ventose) del centro-nord”.

Questa, in sintesi, la posizione espressa da dieci Associazioni ambientaliste nazionali e da numerosi Comitati e Associazioni territoriali in una lettera inviata ai Ministri dello Sviluppo economico, dell’Ambiente, dei Beni culturali, dell’Agricoltura, del Turismo e dell’Economia, in previsione degli attesi provvedimenti di attuazione del dlgs 28 – 2011 sulle rinnovabili, in particolare di quello che riguarderà gli incentivi per gli impianti eolici. Leggi tutto…

Buon Natale!


E’ vero, non abbiamo che l’imbarazzo della scelta per le difficoltà che affrontiamo ogni giorno e le cose che non vanno, ma ancor di più Vi auguriamo un sereno Natale, di forza, speranza, coraggio…per tutti noi e per gli altri animali!

Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…

Cenoni di Natale e Capodanno? “Non lasciamoci le penne”!


piatto "illecito" a base di beccaccia in un ristorante

CENONI DELLE FESTE DI NATALE E CAPODANNO :  “NON LASCIAMOCI LE PENNE”!

DALLA LEGA ABOLIZIONE CACCIA UN VADEMECUM CONTRO LE PIETANZE FUORILEGGE IN TRATTORIE E RISTORANTI

Morette arrosto? Allodole su polenta o ghiri  col sugo?
Spesso nella ricca cucina italiana spuntano fuori  piatti a base di selvaggina “da penna”, anche nel corso delle feste natalizie e di capodanno, come nei ristoranti che offrono “piatti tipici”.

Molti non sanno che in parecchi casi queste  proposte alimentari sono vietate dalla legge. Leggi tutto…

Costi ambientali e sanitari dell’inquinamento in Sardegna, in particolare nel basso Sulcis.


Pubblichiamo molto volentieri la ricerca elaborata dal Comitato Carlofortini Preoccupati sui pesanti costi ambientali e sanitari dell’inquinamento in Sardegna, con particolare riferimento al basso Sulcis.  I dati provengono dall’Agenzia Europea per l’Ambiente e non hanno bisogno di molte spiegazioni.

Ricordiamo che non vi potrà mai essere vero disinquinamento senza giustizia.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

Leggi tutto…

Conferenza di servizi favorevole per il progetto di gasdotto Galsi s.p.a.


Airone cenerino (Ardea cinerea)

Il progetto di gasdotto Algeria – Sardegna – Toscana proposto da Galsi s.p.a. è stato approvato in sede di conferenza di servizi presso il Ministero dello sviluppo economico dalle Amministrazioni pubbliche statali, regionali e dagli Enti locali coinvolti. Quasi tutti favorevoli, solo due contrari (i Comuni di Giba e di Olbia, per il posizionamento delle stazioni di compressione). Rimane da acquisire l’autorizzazione unica (art. 12 del decreto legislativo n. 387/2003 e s.m.i.) e gli atti di intesa Stato – Regioni.

Rimangono tutte le pesanti riserve di ordine ambientale e socio-economico espresse dalle associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia e Gruppo d’Intervento Giuridico e formalizzate in esposti, atti di intervento nel procedimento di V.I.A., ricorsi e diffuse con svariate iniziative di sensibilizzazione. Leggi tutto…

Come ti gestisco le coste, atto finale: la sentenza della Corte di Cassazione.


Maracalagonis, demolizione complesso abusivo in loc. Baccu Mandara (2002)

 

Sentenza definitiva della Suprema Corte di Cassazione relativa al processo relativo ad una serie di vicende connesse concernenti la gestione delle coste del sud Sardegna negli ultimi anni.   

Coinvolti funzionari ed amministratori pubblici, imprenditori, fra cui il Presidente della Provincia di Cagliari Graziano Milia (all’epoca Sindaco di Quartu S. Elena), Lucio Pani (già dirigente del Servizio regionale tutela del paesaggio di Cagliari), Alessandro Casu (già dirigente dell’Area tecnica del Comune di Quartu S. Elena), Giancarlo Suelzu (già dirigente del Settore tecnico del Comune di Capoterra), Rosemarie Cogoni (funzionaria tecnica del Comune di Quartu S. Elena), Mario Dettori (imprenditore).  Altri salvati, durante la lunga vicenda processuale, dalla prescrizione.

Confermata la sentenza della Corte d’Appello di Cagliari (marzo 2010), che, a sua volta, aveva riformato parte della sentenza emessa nel luglio 2008 dal Tribunale di Cagliari. Leggi tutto…

Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (7).


Ghiandaia (Garrulus glandarius)

 

Nonostante la prossima sospensione della stagione venatoria, ancora un aggiornamento della contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna.  Finora siamo a tre morti e sei feriti, tutti cacciatori.  Un altro cacciatore è deceduto per infarto durante una battuta di caccia.

Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi.  In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni.   Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento.  I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.

Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra

 

Morti:  Maurizio Tasini (40 anni, di Cagliari, nelle campagne di Quartucciu), Dino Silesu (63 anni, di Marrubiu, nei boschi alle pendici del Monte Arci), Alessandro Cossu (50 anni, di Laconi, nelle campagne del paese). Leggi tutto…

Il Consiglio di Stato sospende il calendario venatorio sardo.


Merlo (Turdus merula)

 

Su ricorso di varie associazioni ambientaliste e animaliste il Consiglio di Stato, con ordinanza Sez. V, 21 dicembre 2011, n. 9460, ha disposto la sospensiva di buona parte del calendario venatorio regionale sardo riformando l’ordinanza cautelare T.A.R. Sardegna, Sez. II, 14 novembre 2011, n. 452.

Pur trattandosi di provvedimento cautelare, il peso di questo accoglimento è notevole visto il petitum del ricorso. Il calendario venatorio regionale sardo, infatti, prevede la caccia a merli e allodole fino a fine gennaio (un mese in più di quanto consentito dalla legge n. 157/1992 e s.m.i.) ed è stato emanato in assenza del parere dell’Istituto Superiore perla Protezione Ambientale – I.S.PR.A.   meno sensato appare il rilievo dell’assenza del prescritto “silenzio venatorio” per il martedi, visto che i giorni individuati per l’esercizio della caccia sono il giovedi e la domenica (oltre ai festivi, con esclusione di Natale e Capodanno). Soprattutto non  teneva in alcun conto della Guida ISPRA redatta ai sensi dell’art. 42 della legge Comunitaria 2009 (“Guida per la stesura dei calendari venatori ai sensi della legge 157/92, così come modificata dalla legge comunitaria 2009, art. 42”). Leggi tutto…