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Profumo di mare, profumo di melma, profumo di Pula.
Se è vero che il biglietto da visita di una località turistica costiera è il mare, è pur vero che i turisti, spesso residenti in città purtroppo sature di smog, scelgono la meta delle vacanze anche per l’aria salubre che potranno respirare nelle loro giornate di svago. E, invece, capita che talvolta le aspettative rimangano deluse, com’è accaduto a tanti villeggianti che anche quest’anno hanno deciso di trascorrere le ferie nella cittadina turistica di Pula Leggi tutto…
Nuovi reati ambientali, diverse luci e alcune ombre.
Il 16 agosto 2011 è entrato in vigore il decreto legislativo n. 121 del 7 luglio 2011. Dà attuazione delle direttiva 2008/99/CE sulla tutela penale dell’ambiente, nonchè della direttiva 2009/123/CE, modificativa della direttiva 2005/35/CE, relativa all’inquinamento provocato dalle navi e all’introduzione di sanzioni per le violazioni. Leggi tutto…
Fare impresa avvelenando il prossimo, in Sardistan.
I Carabinieri del Noe e del Nas hanno sequestrato 2700 metri cubi di carcasse animali e scarti di macellazione, presso gli stabilimenti della Agrolip Sarda, nella zona industriale di Macchiareddu, e hanno attivato il servizio veterinario della Asl per fare fronte alla conseguente emergenza sanitaria. Leggi tutto…
L’aria inquinata a Cagliari e dintorni: l’on. Zuncheddu chiede spiegazioni.
Riceviamo e pubblichiamo volentieri il testo dell’interrogazione dell’on. Claudia Zuncheddu con richiesta di risposta scritta sullo stato di inquinamento dell’aria a Cagliari e in Provincia. Leggi tutto…
A Quirra si muore per “colpa” del procuratore Fiordalisi?
Maria Francesca Chiappe è una giornalista specializzata in cronaca giudiziaria. A mio parere, è molto brava e ne ho stima. Proprio per questo leggere il suo editoriale “Ma come faranno a vivere tante povere famiglie?”, pubblicato in prima pagina su L’Unione Sarda, edizione del 22 luglio 2011, mi ha lasciato molto, molto perplesso. Leggi tutto…
La Procura della Repubblica di Cagliari indaga sui liquami nel mare di Buggerru.
Siamo ancora in alto mare – di melma – riguardo i liquami che finiscono in mare a Buggerru (CI). La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari ha aperto un procedimento penale e l’ A.R.P.A.S. ha fatto campionamenti e analisi. Tuttavia non si scorgono a breve provvedimenti risolutivi per evitare l’intuitivo inquinamento e la mefitica pubblicità turistica. Infatti, con nota n. 2011/18262 CI del 30 giugno 2011 l’A.R.P.A.S. – Dipartimento di Carbonia-Iglesias ha reso noto “che, a seguito di richiesta di intervento nell’ambito di indagini di Polizia Giudiziaria, i Tecnici della Prevenzione del Servizio Controlli e attività di campo di questo Dipartimento … hanno provveduto ad effettuare ispezioni e prelievo campioni presso l’impianto di depurazione a servizio del Comune di Buggerru. Gli esiti dell’ispezione e i risultati analitici relativi ai campioni prelevati sono stati trasmessi al delegato dalla Autorità Giudiziaria per le attività di indagine”. Leggi tutto…
Quirra, lavoro a ogni costo?
anche su Il Manifesto Sardo (Quirra, lavoro ad ogni costo?), n. 102, 16 luglio 2011
Ci sono delle vicende che sembrano proprio evidenziare molto bene il livello di mera sussistenza dell’economia di numerose parti della Sardegna.
Uno dei casi più eclatanti è quello che sta emergendo con prepotenza a Quirra. Leggi tutto…
Gli scarichi di Bassacutena nel fiume.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (12 luglio 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione di opportuni interventi riguardo la presenza di scarichi presumibilmente di liquami non trattati lungo il corso del Rio Bassacutena, affluente del Fiume Liscia, presso la frazione di Bassacutena, in Comune di Tempio Pausania (OT). Trasportati dal Fiume Liscia, finiscono in mare, presso la spiaggia della Sciumara (Palau). Leggi tutto…
Portoscuso. Traffico di rifiuti industriali alla sbarra.
Continuerà – e, molto probabilmente, si chiuderà – il prossimo 27 settembre 2011 davanti al G.U.P. del Tribunale di Cagliari Giovanni Massidda il processo con rito abbreviato nei confronti di Maria Vittoria Asara (responsabile della gestione rifiuti dello stabilimento Portovesme s.r.l.) e Aldo Zucca (responsabile del sistema Gestione ambientale della Portovesme s.r.l.) relativamente al traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali. Avviato con l’udienza di apertura del 20 maggio scorso, ha già visto le dichiarazioni spontanee degli imputati e le richieste del pubblico ministero Daniele Caria (3 anni di reclusione). Leggi tutto…
Inquinamento, esasperazione, campo nomadi: chi ha visto il Sindaco Zedda?
C’è una situazione ormai ampiamente intollerabile vissuta dai residenti e dagli operatori economici dell’area nord ovest di Cagliari, nonché dagli stessi abitanti del campo nomadi situato presso la S. S. n. 554. Incendi, fumi tossici, traffici opachi di rifiuti, rischi ambientali e igienico-sanitari. Recentemente – dopo tante azioni in proposito – una delegazione di residenti ed ecologisti ha incontrato il Procuratore della Repubblica Mauro Mura con esiti positivi. Un incontro in proposito con il nuovo Sindaco di Cagliari Massimo Zedda è stato chiesto più volte. Senza esito finora. Leggi tutto…
Quirra, “strano” inquinamento e crisi economico-sociale.
anche su Il Manifesto Sardo (“Che strano inquinamento“), n. 101, 1 luglio 2011
Marco Agus, barbone nero lungo, ha 51 anni, 35 dei quali passati sulle terre del Poligono Sperimentale e di Addestramento Interforze di Quirra a far pascolare le sue capre. Secondo le cronache giornalistiche, la mattina del 23 giugno 2011 è sotto il Palazzo di Giustizia di Lanusei insieme a 300 “colleghi” pastori, decine di pecore, forme di pecorino e campanacci. Grida ad alta voce, storpiando il nome: “Fiordaliso affacciati!!!” Leggi tutto…
Nessun colpevole per la “marea nera” nel Golfo dell’Asinara?
Il G.I.P. del Tribunale di Sassari Antonello Spanu ha rigettato la richiesta del P.M. Paolo Piras di svolgimento del giudizio immediato nei confronti di Marco Bertolini, direttore della centrale termoelettrica E.On di Fiume Santo (Porto Torres) – felicemente e serenamente dotata di certificazione EMAS ISO 14001 sul piano del rispetto dell’ambiente – da dove nel gennaio scorso è uscita una marea nera che ha inquinato decine di km. di coste del Golfo dell’Asinara, dall’Asinara stessa e Stintino fino a S. Teresa di Gallura.
Insieme ai tentennamenti delle amministrazioni pubbliche competenti – in primo luogo il Ministero dell’ambiente – è un altro elemento che porta a chiedersi se sarà mai individuato un responsabile di quanto accaduto.
Gruppo d’Intervento Giuridico
da La Nuova Sardegna, 30 giugno 2011
Pm ai giudici: «Sospendete il direttore E.On». Marea nera, il gip nega il giudizio immediato. Accusa di disastro dopo la rottura di una tubazione. Elena Laudante Leggi tutto…
Rifiuti a Napoli, emergenza e delinquenza.
Il premier Silvio Berlusconi, insieme al suo braccio operativo Guido Bertolaso, avevano annunciato la fine della scandalosa “emergenza rifiuti” a Napoli e in Campania non si sa più quante volte.
“Qualcuno parlava di una missione impossibile da compiere e invece ci siamo riusciti, l’emergenza rifiuti è finita”, così affermava il 18 luglio 2008 il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a Napoli. Era un bluff, nemmeno tanto simpatico, vista la marea di soldi pubblici sprecati. E le decisioni impopolari. Qualche mese fa s’è tentato anche di usare in proposito il parco nazionale del Vesuvio.
La puzzolente e schifosa situazione nasce da lontano, eppure c’è chi cerca di scaricare le responsabilità sul neo-sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Leggi tutto…
E’ ora di metter mano al rischio rifiuti, incendi e intolleranza presso il campo nomadi di Cagliari.
Nei giorni scorsi una delegazione del Comitato di residenti e operatori economici che gravitano sul quartiere cagliaritano di Mulinu Becciu e presso la zona industriale e artigianale di Cagliari-Elmas, accompagnati da esponenti dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico, hanno incontrato il Procuratore della Repubblica di Cagliari Mauro Mura per illustrare personalmente la situazione di grave degrado ambientale, sanitario, sociale creatasi presso il campo nomadi situato vicino alla S. S. n. 554.
Esposti, schede riepilogative, una raccolta di video su dvd hanno costituito rilevante documentazione sottoposta all’attenzione del Procuratore Mura, il quale ha assicurato il proprio impegno nell’ambito delle sue prerogative e competenze. Leggi tutto…
Carloforte: ben il 40% di disfunzioni alla tiroide, perché?
Mentre la magistratura conferma il sequestro preventivo del bacino dei fanghi rossi presente, sul mare, nel polo industriale di Portovesme e sono in corso i procedimenti penali relativi al traffico dei rifiuti industriali provenienti dalla Portovesme s.r.l. , giungono i primi dati sullo screening sanitario svolto su “campioni” dei residenti (personale scolastico e alunni; popolazione) di Carloforte.
I dati, seppure indubbiamente parziali, appaiono piuttosto preoccupanti, basi pensare che nel campione “scolastico” più del 40% (25 persone su 62 controllate) è risultato affetto da alterazioni alla ghiandola tiroidea con “consiglio” di ulteriori accertamenti.
Ci pare proprio il caso che Comune di Carloforte e Azienda sanitaria locale n. 7 si facciano promotori di un’approfondita indagine sanitaria ed epidemiologica, come richiesto da tempo (22 novembre 2009) anche dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra. Leggi tutto…
Umberto Veronesi, grande oncologo, grande ballista.
Umberto Veronesi è un sicuramente un grande oncologo. Nessuno lo discute. Direttore scientifico dell’Istituto Europeo di Oncologia, ispiratore della Fondazione Umberto Veronesi per la lotta al cancro, vegetariano e anti-vivisezionista convinto, già senatore della Repubblica e Ministro della salute.
Però la sua grandissima preparazione di scienziato è – per lui – un’arma a doppio taglio. Leggi tutto…
Anagrafe regionale dei siti contaminati in Sardegna, il buio oltre la siepe.
Uno strumento importantissimo per la gestione e la bonifica ambientale delle aree inquinate è l’anagrafe regionale per i siti contaminati, prevista dall’art. 251 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i. (codice dell’ambiente). Aree industriali dismesse, discariche abusive, terreni degradati, siti di esercitazioni a fuoco e/o prove industriali hanno, così, la loro base normativa e analitica per essere risanati e gestiti correttamente sul piano ambientale.
In Sardegna, come nel resto d’Italia – come esplicitato accuratamente dal sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna – i siti contaminati devono essere iscritti nell’apposita anagrafe regionale, tenuta dal Servizio Tutela dell’Atmosfera e del Territorio. Leggi tutto…
Piombino, “camera a gas” per i cittadini.
“Quest’amore è una camera a gas” cantava a squarciagola la grande Gianna Nannini, senese, nata a poche decine di chilometri da quella terra sul mare già tanto ambìta ma non posseduta da Siena. Non parlava certo di Piombino, ma la cittadina toscana rischia proprio di trovarsi nelle stesse condizioni dell’amore di Gianna.
L’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana – A.R.P.A.T. (Servizio sub provinciale di Piombino) ha risposto (nota prot. n. 36931 del 30 maggio 2011) alla specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi (3 maggio 2011) inoltrata dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus alle varie amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti riguardo la possibile situazione di inquinamento ambientale legata alle emissioni di Benzo[a]pirene presumibilmente provenienti dagli impianti della cokeria dello stabilimento siderurgico di Piombino (Gruppo Severstal-Lucchini). Leggi tutto…
Portoscuso-Cagliari, traffico di rifiuti industriali a giudizio. Sit-in!
Venerdi 20 maggio 2011 si apre davanti al G.U.P. del Tribunale di Cagliari il processo con rito abbreviato nei confronti di Maria Vittoria Asara (responsabile della gestione rifiuti dello stabilimento Portovesme s.r.l.) e Aldo Zucca (responsabile del sistema Gestione ambientale della Portovesme s.r.l.) relativamente al traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali. Leggi tutto…
Lo “strano” inquinamento di Quirra su Radio 1 RAI.
Il 18 maggio 2011 la trasmissione “Hello Italia!” di Radio 1 RAI ha trasmesso le posizioni del Gruppo d’Intervento Giuridico sullo strano inquinamento di Quirra, attualmente oggetto di un’approfondita indagine da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lanusei (OG) che ha visto decretare il sequestro preventivo dell’area del Poligono Sperimentale e di Addestramento Interforze di Quirra.
Qui potete scaricare il relativo podcast: Hello Italia del 18 maggio 2011
Buon ascolto!
Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…













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