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Archive for the ‘coste’ Category

Viaggio nel cuore verde della Sardegna di domani.


ginepro, mare, cielo

“Domanda: come salvare tutto e tutti? Risposta: con un piano d’azione ecologista e solidale. E’ il richiamo della “primavera sarda” iniziata col risveglio dei giovani. Da Cagliari e dalle baie con i nomi esotici”.  Un reportage di Michele Neri per D – La Repubblica sulla Sardegna e le sue prospettive.

Gruppo d’Intervento Giuridico

Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus)

da D – La Repubblica, 2 luglio 2011

Viaggio nel cuore verde della Sardegna di domani. Michele Neri

Un contagioso appello alla salvezza Leggi tutto…

Nessun colpevole per la “marea nera” nel Golfo dell’Asinara?


Il G.I.P. del Tribunale di Sassari Antonello Spanu ha rigettato la richiesta del P.M. Paolo Piras di svolgimento del giudizio immediato nei confronti di Marco Bertolini, direttore della centrale termoelettrica E.On  di Fiume Santo (Porto Torres) – felicemente e serenamente dotata di certificazione EMAS ISO 14001 sul piano del rispetto dell’ambiente – da dove nel gennaio scorso è uscita una marea nera che ha inquinato decine di km. di coste del Golfo dell’Asinara, dall’Asinara stessa e Stintino fino a S. Teresa di Gallura.  

Insieme ai tentennamenti delle amministrazioni pubbliche competenti – in primo luogo il Ministero dell’ambiente – è un altro elemento che porta a chiedersi se sarà mai individuato un responsabile di quanto accaduto.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 da La Nuova Sardegna, 30 giugno 2011

Pm ai giudici: «Sospendete il direttore E.On». Marea nera, il gip nega il giudizio immediato. Accusa di disastro dopo la rottura di una tubazione. Elena Laudante Leggi tutto…

Ma quale P.U.C. ha Badesi?


dune, ginepri, spiaggia, mare

Il Comune di Badesi (OT), con la deliberazione Consiglio comunale n. 1 del 18 gennaio 2011, ha approvato definitivamente il proprio piano urbanistico comunale – P.U.C. (art. 20 della legge regionale n. 45/1989 e s.m.i.).   

Successivamente, con determinazione n. 1635 dell’8 aprile 2011, la Direzione regionale della Pianificazione urbanistico territoriale dell’Assessorato degli EE.LL., Finanze, Urbanistica della Regione autonoma della Sardegna, nell’ambito delle proprie competenze in tema di valutazione di coerenza con la pianificazione paesaggistica regionale – P.P.R. (art. 31, commi 3° e 5°, della legge regionale n. 7/2002), risulta aver richiesto al Comune di Badesi una serie di modifiche sostanziali al P.U.C. approvato. Leggi tutto…

Tuerredda e Malfatano, resort eco-compatibile de chè?


Teulada, Tuerredda, cantiere edilizio S.I.T.A.S. s.p.a. dal mare

“Il progetto sarà sviluppato con particolare attenzione al rispetto del territorio e dell’ambiente, secondo linee architettoniche innovative e che minimizzano l’impatto ambientale utilizzando le più moderne tecnologie costruttive”, così si è espressa la Sansedoni s.p.a., il perno societario intorno cui ruota la realizzazione di quella speculazione immobiliare in corso sulle coste di Tuerredda e Malfatano (Teulada), oggi oggetto di indagini da parte della magistratura cagliaritana.

Eccolo, il progetto eco-compatibile, visto dal mare.  In tutta la sua bellezza.   Un bel tumore edilizio che cresce.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

Un approfondimento ampio ed esaustivo della scandalosa vicenda speculativa, intrisa di illegittimità, è nel dossier “Cronaca di una speculazione edilizia annunciata, Malfatano e Tuerredda” (2011).

Teulada, Tuerredda, cantiere edilizio S.I.T.A.S. visto dal mare

(foto A.P., archivio GrIG)

Scivolo di cemento “amputato” sulla spiaggia, a Torre delle Stelle.


Torre delle Stelle, spiaggia di Genn'e Mari, scivolo in cemento parzialmente rimosso (16 giugno 2011)

Ricordate lo scivolo di cemento sulla spiaggia di Genn’e Mari, a Torre delle Stelle?

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra avevano inoltrato (7 giugno 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi appena appresa la recentissima realizzazione dell’opera in cemento, interessando i  Comuni di Maracalagonis di Sinnai, il Servizio regionale tutela del paesaggio, la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Cagliari, la Capitaneria di Porto di Cagliari, il Servizio regionale demanio e patrimonio, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale.   Informata anche la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per gli eventuali aspetti di rilievo penale. Leggi tutto…

NO alla centrale eolica off shore nel Golfo dell’Asinara!


Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (26 giugno 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti avverso l’istanza presentata dalla Seva s.r.l. (Aosta) per la realizzazione di una centrale eolica off shore nel Golfo dell’Asinara, davanti a Porto Torres (SS), davanti al parco nazionale dell’Asinara, davanti alla spiaggia della Pelosa di Stintino.

26 aereogeneratori, alti 90 metri sul pelo dell’acqua, con potenza 36 MW.    A breve distanza dalla costa, visti gli alti fondali, a differenza delle centrali eoliche off shore del Mare del Nord. Leggi tutto…

Baia delle Ginestre, baia delle facce toste.


Teulada, demolizione parte abusiva complesso Baia delle Ginestre (2001)

 

La vicenda di Baia delle Ginestre vista da quel grande giornalista che è Gian Antonio Stella. Su Il Corriere della Sera, edizione del 22 giugno 2011.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

da Il Corriere della Sera, 22 giugno 2011

L’abusivismo nel paese dei cavilli.  Richiesta di risarcimento dopo la sentenza definitiva della Cassazione. Gian Antonio Stella

Centosedici milioni di euro: è l’astronomico risarcimento chiesto dai proprietari dell’hotel Baia delle ginestre al Comune di Teulada e alla Regione Sardegna, colpevoli a loro dire di un misfatto. Quale? Fecero abbattere una caterva di opere abusive riconosciute tali da varie sentenze comprese due della Cassazione. Leggi tutto…

Marea gialla su Alghero.


Le spiagge di Alghero, soprattutto di Maria Pia, sono ancora una volta percorse da una marea gialla.   Fra le proteste degli operatori del settore e le immancabili vele blù di Legambiente, sono evidenti i danni alla stagione turistica.   Ancora più evidenti i danni ambientali, soprattutto allo Stagno del Calich.   Credibile come una moneta da 1 euro e 37 centesimi, l’indignazione sorpresa del Sindaco di Alghero Marco Tedde.

La vicenda, infatti, è ormai stranota, comprese le cause: il nuovo depuratore di Alghero e i fenomeni di eutrofizzazione determinati nello Stagno del Calich e sul litorale. Leggi tutto…

Cari concittadini Sardi, ma abbiamo l’anello al naso? Malfatano e Piscinas-Costa Verde…


Arbus, dune di Piscinas-Scivu

anche su Il Manifesto Sardo (Prossima fermata Malfatano), n. 100, 16 giugno 2011

Mentre l’onda lunga referendaria travolge quanto le recenti elezioni amministrative avevano colpito duramente, le coste della Sardegna offrono ancora scenari vecchi, torbidi, opachi e anche un po’ idioti. Leggi tutto…

Speculazione edilizia in terra sarda, dai finti miglioramenti fondiari al riciclaggio di denaro sporco.


rustico edilizio

Ecco un paio delle tante forme della speculazione edilizia in terra sarda.   A Porto Rotondo (Patron di Corru), in quel di Olbia, imprenditori, amministratori e funzionari comunali, turisti del nord Italia e stranieri han pensato bene di utilizzare pretesi interventi di miglioramento fondiario a fini agricoli per realizzare quale che pare proprio una vera e propria lottizzazione abusiva.   

A Quartu S. Elena, fra le capitali dell’abusivismo edilizio nazionale, dove conviene riciclare i proventi del traffico di droga se non in villette abusive poi da permutare con le buone o con le cattive con appartamenti regolari?

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra Leggi tutto…

Cafoni estivi nel parco nazionale dell’Arcipelago della Maddalena.


La Maddalena, Budelli, Spiaggia rosa

Abbiamo ricevuto dall’ Ente Parco nazionale dell’Arcipelago della Maddalena e pubblichiamo volentieri.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

Un set fotografico abusivo sulla Spiaggia rosa (15 giugno 2011)

Uno sfregio alla Spiaggia Rosa – da sempre sottoposta a forti vincoli di conservazione che includono il divieto di calpestio – è stato compiuto questo pomeriggio da un’agenzia di pubblicità che, senza alcuna autorizzazione, ha allestito un set fotografico sull’arenile, posizionando addirittura un divano sulla spiaggia. Leggi tutto…

L’ombra torbida su Malfatano e Tuerredda.


Teulada, Capo Spartivento-Cala Antoni Areddu

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari (p.m. Daniele Caria) sta indagando sull’incarico di consulenza affidato dal Comune di Teulada al raggruppamento temporaneo di imprese Studio legale associato Caso-Ciaglia di Roma e alla Sting Engineering s.r.l. di Cagliari per un importo di euro 185.000 + I.V.A. (222.000 euro).   L’incarico, come recita l’avviso di aggiudicazione dell’appalto del 19 ottobre 2010, “ha per oggetto l’insieme delle attività di progettazione, consulenza e assistenza giuridico-amministrativa e di carattere tecnico-progettuale occorrenti per l’approvazione della variante urbanistica e per la progettazione degli interventi di interesse pubblico nell’ambito del comparto urbanistico in località Malfatano”.

In parole povere, il Comune di Teulada ha affidato un incarico per modificare strumenti urbanistici e di pianificazione così da venir incontro alle esigenze della S.I.T.A.S. s.p.a. Leggi tutto…

Le acque di Buggerru sono ancora torbide?


Buggerru, condotta di scarico rotta

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, in seguito a numerose segnalazioni da parte di cittadini preoccupati, hanno inoltrato (10 giugno 2011) una nuova richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione di opportuni interventi, alle pubbliche amministrazioni competenti (tra le quali, il Ministero dell’Ambiente, l’A.R.P.A.S., l’Assessorato all’ambiente della Provincia di Carbonia-Iglesias, il Comune di Buggerru) e per opportuna conoscenza alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, relativamente al possibile fenomeno di inquinamento delle acque antistanti il porto di Buggerru. Leggi tutto…

Progetto radar di Capo Sperone: il Corpo forestale fa rapporto alla Procura della Repubblica.


S. Antioco, Capo Sperone, i ruderi del Semaforo

Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale – S.T.I.R. di Iglesias ha comunicato (nota n. 44209 dell’1 giugno 2011) che, in seguito alle richieste di informazione a carattere ambientale e adozione di opportuni provvedimenti (28 marzo 2011, 17 maggio 2011) indirizzate dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti riguardo “il progetto di installazione di un radar in loc. Capo Sperone, “la Stazione Forestale e di V.A. di Sant’Antioco … a seguito delle verifiche di competenza espletate sul caso … ha notiziato la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari con informativa prot. 466 del 06/04/2011”. Leggi tutto…

Scivoli di cemento sulla spiaggia, a Torre delle Stelle (Maracalagonis).


Torre delle Stelle, Genn'e Mari, scivolo di cemento

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (7 giugno 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo la recentissima realizzazione di uno scivolo di cemento sulla spiaggia di Genn’e Mari, a Torre delle Stelle, in Comune di Maracalagonis (CA). Leggi tutto…

Stop alla speculazione immobiliare a Malfatano e Tuerredda!


Teulada, Tuerredda, cantiere S.I.T.A.S.

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno inoltrato (1 giugno 2011) specifico ricorso al Sindaco di Teulada contro la deliberazione Consiglio comunale di Teulada n. 9 del 31 marzo 2011 con cui è stata adottata la “variante al piano di lottizzazione turistico alberghiero Sitas srl di Cagliari sub-comparto E1-E – F Valle in loc. Malfatano, ai sensi dell’art. 20 della L.R. n. 45/89 – modificazioni plano-altimetriche dei fabbricati e modifica delle tipologie edilizie”.

Si tratta del primo passo di quella possibilità di “poter variare l’impianto urbanistico complessivo recato dagli attuali PdL e le relative destinazioni d’uso, per adeguarli alle attuali richieste del mercato turistico, con conseguente possibilità di conseguire un miglior risultato imprenditoriale dell’operazione attraverso un più razionale impiego delle aree a propria disposizione”, già concessa (deliberazione Consiglio comunale Teulada n. 11 del 23 marzo 2010) dal Comune di Teulada alla società immobiliare S.I.T.A.S. s.r.l., titolare dell’investimento immobiliare da oltre 140 mila metri cubi sulle coste di Malfatano e Tuerredda. Leggi tutto…

Sardegna occidentale, un’epidemia di radar.


S. Antioco, Capo Sperone, ruderi del Semaforo

anche su Il Manifesto Sardo (Un’epidemia di radar ), n. 99, 1 giugno 2011

Sono spuntati come funghi dopo la pioggia.   Sono i progetti di radar della Guardia di Finanza lungo le coste occidentali della Sardegna. Quasi un’epidemìa. Da Capo Sperone (S. Antioco) alla costa di Capo Pecora (Fluminimaggiore), dal litorale di Tinnias (Tresnuraghes) all’Argentiera (Sassari). Leggi tutto…

Costa Verde, Piscinas e Ingurtosu, favole e cemento.


Arbus, Naracauli, Laveria Brassey

Lo scorso 26 maggio il Consiglio comunale di Arbus (VS) e un folto pubblico hanno ascoltato il rapporto generale preliminare del “Progetto strategico per lo sviluppo turistico sostenibile del sistema territoriale Costa Verde” da parte della Real Estate Serenissima s.p.a. e la proposta turistica della Matsa Group s.r.l., società bolognese di Paolo Trento, progetto dell’architetto ferrarese Pier Luigi Feggi.

Quest’ultima ha messo nero su bianco il suo progetto (lettera del 9 maggio 2011).

Fra Ingurtosu, Naracauli e Piscinas, su 400 ettari, a circa 2 km. dal mare, ecco il “Parco delle dune di Piscinas”. Un “parco” suddiviso in quattro “stazioni” collegate con un trenino minerario (Ingurtosu, con le residenze nel centro minerario; Naracauli, con i ruderi minerari; Maceda, con l’Eco-Lodge; Piscinas, con il campeggio comunale di Sciopadroxiu e l’Hotel “Le Dune”).    Da realizzare ex novo un “eco-lodge” diffuso in 30 chalet, 3 agriturismi, una club house, un centro benessere, strutture direzionali, un campo da golf. Leggi tutto…

Un campeggio-lottizzazione abusiva sequestrato a Ezzi Mannu, Stintino.


Stintino, spiaggia e Torre della Pelosa

Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari, ha posto sotto sequestro penale un campeggio-lottizzazione abusiva a Ezzi Mannu, in Comune di Stintino (SS).  99 indagati, fra cui 5 notai, Un ettaro di estensione.  Poco tempo fa era stato sequestrato un altro campeggio-lottizzazione abusiva sempre sulle coste stintiniesi.

C’è da ricordare che questo scempio ambientale a un passo dal mare – analogamente a quanto avvenuto lungo le coste di Porto Conte (Alghero) – è sorto e cresciuto sotto il naso del Comune di Stintino, che finora non ha certo brillato per la sua attività contro l’abusivismo edilizio.

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico – che da anni sono impegnate anche lungo le coste nord occidentali sarde contro la speculazione immobiliare – manifestano forte sostegno per l’attività della magistratura e della polizia giudiziaria per la tutela della legalità e dell’ambiente.

Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

da La Nuova Sardegna on line, 28 maggio 2011

Stintino, sigilli a un camping abusivo davanti a Ezzi Mannu. Leggi tutto…

Cronaca di una speculazione edilizia annunciata, Malfatano e Tuerredda (2011).


Torre costiera di Piscinnì

Quanto sta accadendo sulla costa di Teulada (CA), fra Capo Spartivento, Tuerredda e Malfatano, ha veramente dell’incredibile.  Ancora nel XXI secolo la Sardegna vede massacrato dal cemento e dall’antropizzazione uno dei suoi luoghi più belli in nome della speculazione, dell’insipienza, dell’arroganza.   E’ uno dei pochi grandi tratti di costa (circa 35 km.) ancora in gran parte integri del Mediterraneo.    Rocce, piccole calette (Tuerredda, Campionna, Piscinnì), ambienti dunali, stagni (Piscinnì, Tuerredda), porti naturali già utilizzati in antichità (come la Merkat fenicia nel rìas di Malfatano), tutelati con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), in parte con vincolo archeologico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), destinati ad area marina protetta (legge n. 394/1991 e s.m.i.).  Leggi tutto…