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Tuvixeddu, breve apertura, “furbizie”, interesse dei cagliaritani.

Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica (tombe puniche). Sullo sfondo le "torri" del complesso Immobiliareuropea s.p.a.
Alla fine, grazie all’interessamento del sindaco di Cagliari Massimo Zedda – che si è attivato presso la Procura della Repubblica di Cagliari per consentirle nonostante il sequestro penale sussistente in parte dell’area (finalizzato al dibattimento penale in corso) – l’area archeologica di Tuvixeddu (Cagliari) è stata aperta alle visite guidate nell’ambito della giornata di primavera del F.A.I.
Elementi certamente positivi sono stati il grandissimo interesse dei cagliaritani, testimoniato dalle lunghe e pazienti file, e l’entusiasmo delle piccole guide (bambini della Scuola media cagliaritana “Ugo Foscolo”). Leggi tutto…
Progetto “eco-resort” nella valle di Ortola (Irgoli): è in contrasto con le normative di tutela ambientale.
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno inoltrato (6 marzo 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo il progetto turistico-edilizio denominato “Eco Resort Ortola” (Gruppo Ivo Ratti, Graniti e Marmi Sardegna s.r.l., progettazione Tourisme & Leisure – Europraxis – Indra, arch. Anna Noguera Nieto) da realizzarsi nella località Ortola. In Comune di Irgoli (NU), presso il cui Consiglio comunale è stato presentato lo scorso 14 febbraio. Leggi tutto…
In ricordo di Giovanni Lilliu.
Questa mattina, 19 febbraio 2012, è morto il prof. Giovanni Lilliu, membro dell’Accademia dei Lincei, il massimo conoscitore della civiltà nuragica. Soprattutto un grande sardo. Un po’ di anni fa, in una chiacchierata densa di insegnamenti (per me), raccomandò il più forte impegno per difendere l’area archeologica di Tuvixeddu. Quell’impegno continua, da parte di tante persone. Grazie, professore.
Stefano Deliperi Leggi tutto…
Proposta di legge regionale per il parco di Tuvixeddu, luci (poche) e ombre (tante).
Una novità nel vivace panorama delle sorti del Colle di Tuvixeddu (Cagliari), l’area sepolcrale punico-romana più importante del Mediterraneo. Alcuni consiglieri regionali del centro-sinistra (Uras, G. Diana, Porcu, Salis, Sechi, di P.D., Sel e I.d.V.) hanno presentato una proposta di legge per giungere all’istituzione di un parco esteso per l’intero Colle (50 ettari). Previsto uno stanziamento di 90 milioni di euro in tre anni (2012-2014).
Ad un esame rapido, la finalità è comunque positiva (realizzare il parco), ma appaiono elementi di grande, per non dire enorme, perplessità.
Che bisogno c’è di istituire un “ente parco”, un “comitato direttivo” e un “comitato scientifico”, prevedere la figura di un “direttore” con i connessi compiti di pianificazione, gestione, vigilanza? E il coinvolgimento della Provincia di Cagliari? A che titolo, visto che l’intera area è compresa nel territorio comunale cagliaritano?
Le funzioni previste sono quelle che deve svolgere ordinariamente il Comune di Cagliari – che non può che essere il proprietario e il gestore del parco – e la Soprintendenza per i beni archeologici di Cagliari, deputata per legge alla difesa del patrimonio archeologico.
Si vogliono creare doppioni per trovar posto a qualcuno? Non sono proprio i tempi giusti e non è aria. Leggi tutto…
C’è il modo per salvaguardare Tuvixeddu, basta volerlo.
anche su Il Manifesto Sardo (“Tuvixeddu, basta volerlo “), n. 116, 16 febbraio 2012.
Che la sorte dell’area di Tuvixeddu sia un argomento “forte” a Cagliari da oltre vent’anni è cosa certa, anzi certissima. Le polemiche di queste ultime settimane lo dimostrano ancora una volta.
Da qualche mese, però, c’è un dato ulteriore da non tralasciare. Infatti, Cagliari ha per la prima volta nella sua storia recente un’amministrazione comunale di centro-sinistra.
Massimo Zedda e la sua coalizione hanno battuto nettamente gli avversari del centro-destra in buona sostanza perché lustri di governo locale hanno consegnato ai giorni nostri una città semplicemente bollita. In più c’è stata anche la ventata nazionale anti-berlusconiana, senza sminuire in alcun modo l’effetto novità Kasteddaio. E le aspettative. Leggi tutto…
Caro Sindaco Renzi, ma quale tramvia vuoi?
Sono tante le battaglie combattute dai cittadini, da comitati e associazioni (anche il Gruppo d’Intervento Giuridico) riguardo il sistema tramviario di Firenze, per evitare danni a un centro storico unico al mondo e alla vivibilità urbana. Dopo alcuni positivi ripensamenti, ora il Sindaco MatteoRenzi che vuol fare?
Gruppo d’Intervento Giuridico
Firenze, 13 febbraio 2012
Al Sig. Sindaco del Comune di Firenze, Leggi tutto…
L’Anfiteatro romano di Cagliari ai privati? Vomitevole.
L’Amministrazione Zedda ha appena approvato il progetto per sbaraccare la “legnaia“ che da troppi anni ammorba l’Anfiteatro romano di Cagliari, il più importante monumento romano della Sardegna, uno dei soli tre anfiteatri romani scavati nella roccia ancora esistenti. La “legnaia” è abusiva e dannosa per il bene culturale.
Solo 320 mila euro saranno utilizzati per avviare l’intervento (già approvato dalle Soiprintendenze competenti), al posto degli 800.000 – 1.200.000 euro sbandierati a più riprese dalla vecchia amministrazione comunale di centro-destra per sostenere la materiale impossibilità di provvedere.
E ora, squallidamente, gli epigoni di quella stagione amministrativa chiedono a gran voce l’affidamento dell’Anfiteatro romano a privati. Sì, magari proprio quelli a cui l’affidavano gratuitamente negli anni passati, oggetto finalmente di procedimenti penali in corso. Leggi tutto…
Il Castello di Sassari ritorna alla luce.
Il Castello di Sassari non era stato completamente demolito nel 1877. A dispetto di quanto che si credeva definitivamente perso, una parte notevole è riemersa fortuitamente in seguito ad una serie di lavori in Piazza Cavallino de Honestis.
Il Castello venne edificato dagli Aragonesi intorno alla metà del ‘300 per controllare il Comune di Sassari, prima filo-pisano e poi (dal 1294) filo-genovese, nel corso della lunga conquista (1323-1409) del Regnum Sardiniae ed Corsicae loro infeudato (senza alcun diritto) dal Papa Bonifacio VIII nel 1297. Successivamente divenne sede (1535) del Tribunale della S. Inquisizione, curato dall’Ordine dei Domenicani. Vi si tennero numerosi processi. Divenne anche fortezza e, ormai parzialmente in rovina, venne demolito nel 1877 per far posto all’attuale piazza ed alla Caserma Carlo Alberto, attuale sede del Comando della Brigata Sassari. Leggi tutto…
Il Comune di Cagliari disegna il futuro di Tuvixeddu: sì, ma come?
Con la deliberazione n. 1 dell’11 gennaio 2012 la Giunta comunale di Cagliari ha proposto al Consiglio l’adozione dei criteri a cui attenersi per la definizione del futuro dell’area d’interesse archeologico-ambientale di Tuvixeddu in sede di attuazione del P.P.R., alla luce della nota sentenza Cons. Stato 3 marzo 2011, n. 1366.
Come si ricorderà, il Consiglio di Stato aveva esplicitamente affermato: “Resta stabilito, quanto alla concreta ed autonoma disciplina di salvaguardia, che la regolamentazione definitiva dell’area è rinviata ad un’intesa tra Comune e Regione, fermo che ‘all’interno dell’area individuata è prevista una zona di tutela integrale, dove non è consentito alcun intervento di modificazione dello stato dei luoghi, e una fascia di tutela condizionata’ (art. 48, comma 2, delle NTA)”. Leggi tutto…
Nuovo ricorso avverso il progetto turistico-edilizio nella Tenuta di Rimigliano.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato un nuovo ricorso avverso la variante urbanistica che consente il progetto turistico-edilizio che interessa la storica Tenuta di Rimigliano, in un contesto ambientale-paesaggistico di rara suggestione, in Comune di San Vincenzo (LI).
Interessati il Ministero per i beni e attività culturali (Ministro, Direzione regionale, Soprintendenza per i beni ambientali di Pisa), la Regione Toscana (Presidenza, Assessorato all’urbanistica, Garante della comunicazione per la partecipazione nel governo del territorio, Direzione generale politiche del territorio), la Provincia di Livorno, il Comune di San Vincenzo, il Corpo forestale dello Stato, i Carabinieri del N.O.E. di Grosseto e, per gli aspetti di competenza, la Commissione europea. Leggi tutto…
Ricorso avverso la legge regionale sarda di integrazione del c.d. piano per l’edilizia.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia hanno inoltrato una specifica segnalazione (27 dicembre 2011) ampiamente argomentata al Ministro per i rapporti con le Regioni e la Coesione territoriale Piero Gnudi e al relativo dirigente dell’Ufficio attività giuridiche e politiche regionali Saverio Lo Russo riguardo alcune evidenti illegittimità costituzionali della recente legge regionale di modifica e integrazione del c.d. piano per l’edilizia (legge regionale Sardegna n. 21/2011).
Informato anche il Ministro per i beni e le attività culturali Lorenzo Ornaghi. Leggi tutto…
Assalto immobiliare a Piscinas e Ingurtosu.
Ampio servizio giornalistico di Paolo Matteo Chessa su La Nuova Sardegna riguardo il progetto immobiliare della Matsa Group s.r.l. nel paradiso ambientale di Piscinas e Ingurtosu (Arbus, VS). Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno già svolto opportune azioni legali e di sensibilizzazione.
Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale – S.T.I.R. di Cagliari ha comunicato (nota n. 98223 del 6 dicembre 2011) che l’area è tutelata con vincolo idrogeologico (art. 1 del regio decreto n. 3267/1923 e s.m.i.), con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e inclusa in sito di importanza comunitaria (direttiva n. 92/43/CEE, D.P.R. n. 357/1997 e s.m.i.), ma tuttora “non risultano pervenute istanze relative al progetto in questione per il rilascio di autorizzazioni”. Leggi tutto…
La Scuola Media “Alfieri” sulla Sella del Diavolo!
Interessante e divertente esperienza per venticinque studenti della II D della Scuola Media “Vittorio Alfieri” di Cagliari sul sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo (Cagliari). Leggi tutto…
“Finestre sul paesaggio”, importante occasione di dibattito su ambiente, pianificazione, legalità.
“Gli interventi di cui agli articoli 2, 3, 4, 5 e 6 sono realizzati in deroga alle previsioni dei regolamenti edilizi e degli strumenti urbanistici comunali vigenti ed in deroga alle vigenti disposizioni normative regionali; possono essere superati gli indici massimi di fabbricabilità. È in ogni caso fatto salvo il rispetto delle disposizioni del Codice civile e i diritti dei terzi” (art. 7, comma 1°, lettera f, della legge regionale 21 novembre 2011, n. 21, l’integrazione del c.d. piano per l’edilizia sardo).
Si tratta degli interventi di adeguamento e ampliamento del patrimonio edilizio esistente, interventi di ampliamento per le costruzioni in zona agricola, interventi di ampliamento degli immobili a finalità turistico-ricettiva, interventi di demolizione e ricostruzione, interventi sul patrimonio edilizio pubblico, in buona sostanza svincolati dal rispetto delle previsioni degli strumenti urbanistici comunali, dei regolamenti edilizi e delle normative regionali vigenti, fra le quali – senza malizia interpretativa – è facile ritenere vi siano anche le disposizioni di attuazione del piano paesaggistico regionale, dirette e indirette (attraverso le previsioni dei P.U.C.).
Ecco come – nei fatti – l’Amministrazione Cappellacci intende difendere il paesaggio e il piano paesaggistico, nonché porli al centro del sistema economico-sociale isolano. Leggi tutto…
Tuvixeddu a Palazzo di Giustizia.
Il Tribunale di Cagliari – Sezione I (presidente Mauro Grandesso, giudici Carlo Renoldi e Alessandra Angioni) ha respinto le eccezioni preliminari e ha sciolto le riserve sulle istanze della difesa nel dibattimento penale relativo a varie ipotesi di reato concernente lavori edilizi e opere finalizzate al parco archeologico-ambientale di Tuvixeddu (Cagliari): accolte le richieste di costituzione di parte civile delle Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, patrocinate dall’avv. Lia Pacifico del Foro di Cagliari, e ritenute valide le indagini svolte come polizia giudiziaria dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale (eccezione già sollevata davanti al G.I.P., ma motivatamente respinta.
Il dibattimento, apertosi lo scorso 19 settembre 2011, proseguirà con l’audizione dei primi testimoni il 12 e il 19 dicembre 2011. Leggi tutto…
Si può parlare di conflitto d’interessi o no?
Perdonate se utilizzo questo spazio web per riprendere uno scambio di opinioni con Massimo Massa, avvocato, di idee politiche di sinistra, difensore di istanze ambientaliste (es. avverso alcuni piani territoriali paesistici, per Legambiente) e di “imprenditori nel settore turistico o edilizio” (es. Cala Giunco s.r.l. riguardo l’omonimo progetto turistico-edilizio, sulla costa di Villasimius, CA).
Il tutto è nato da un mio commento all’articolo “La gente comune e il palazzo di via Roma” di Benedetto Ballero, docente universitario, avvocato, anch’egli difensore di imprenditori dei medesimi settori, già consigliere e assessore regionale (centro-sinistra) pubblicato sul sito web “Democrazia Oggi”di Andrea Pubusa, docente universitario, avvocato, già consigliere regionale.
Credo che lo scambio di opinioni abbia rilevanza di carattere generale e riguardi la necessità (per alcuni, forse non per tutti) di una disciplina del conflitto di interessi, reale e potenziale. Ciò vale per le attività libero-professionali di avvocati, ingegneri, architetti, ecc. così come per le attività imprenditoriali. E il discorso vale per tutte le tendenze politiche, naturalmente. Leggi tutto…
Salviamo il paesaggio, salviamo il territorio!
Ieri a Cassinetta di Lugagnano (MI), primo Comune d’Italia con un piano urbanistico “a consumo zero di territorio”, si è svolta la prima assemblea nazionale del Forum Nazionale “Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori”. Anche il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha aderito con la convinzione che l’unione fa la forza per difendere il nostro Bel Paese dalla speculazione immobiliare e dal folle consumo di territorio naturale e agricolo.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
“Dal 1950 ad oggi l’Italia ha perso milioni di ettari della sua superficie libera (…) È giunto il momento di fare una campagna comune, di presidiare il territorio in maniera capillare a livello locale, di amplificare l’urlo di milioni d’italiani che sono stufi di vedersi distruggere paesaggi e luoghi del cuore”.
Carlin Petrini (fondatore di Slow Food e tra i primi aderenti al Forum) Leggi tutto…
Niente cemento a Piscinas (Arbus)!
Dune a perdita d’occhio, macchia mediterranea, Cervi sardi e rapaci, un mare infinito, preziosa archeologia mineraria unica e irripetibile. Piscinas, Ingurtosu, Naracauli.
Per la Matsa Group s.r.l., società bolognese di Paolo Trento, si tratta di una lucrosa occasione di investimento turistico-immobiliare da non perdere. Leggi tutto…
Annunciata la ripresa dei lavori per il parco archeologico-ambientale di Tuvixeddu, a Cagliari.
Ancora una notizia positiva per la realizzazione del grande parco archeologico-ambientale di Tuvixeddu, a Cagliari. Dopo l’inizio dei lavori di restauro e pulizia relativi alla via sepolcrale che costeggia il Colle nel versante di Viale S. Avendrace da parte della Soprintendenza archeologica cagliaritana, entro la fine del mese dovrebbero riprendere i lavori per la realizzazione del primo stralcio del parco di competenza del Comune di Cagliari. La strada per liberare Tuvixeddu – la più importante area archeologica punico-romana del Mediterraneo – dal rischio cemento è ancora lunga, in corso vi sono vari contenziosi, fra cui un procedimento penale, ma questo è un altro indiscutibile passo positivo.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra
Tuvixeddu, arriva la svolta.
Entro la fine del mese riprendono i lavori per restituire l’area ai cittadini cagliaritani e ai turisti. Pulizia del sito, cura del verde e interventi contro il degrado delle tombe già scavate. Leggi tutto…



















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