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Archive for the ‘beni culturali’ Category

Qualche informazione rilevante sul progetto di ristrutturazione dell’ex Club Mediterranèe di Marina di Castagneto.


Toscana, paesaggio agrario

Il Comune di Castagneto Carducci (nota Area 5 – Governo del territorio e Sviluppo economico n. 16677 del 3 settembre 2012) ha risposto con encomiabile rapidità alla richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi inoltrata dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus  (29 agosto 2012) riguardo i lavori avviati nel maggio 2012 eattualmente in corso di ristrutturazione dell’ex Club Mediterranèe da parte della Società MEDonoratico s.r.l. sul litorale di Marina di Castagneto-Donoratico.

Di fondamentale importanza è il  piano di indirizzo territoriale della Regione Toscana, approvato con deliberazione Consiglio regionale n. 32 del 16 giugno 2012 e avente valore di piano paesaggistico in attuazione del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i., con una serie di indicazioni e indirizzi vincolanti per la sottordinata pianificazione urbanistica comunale.       Leggi tutto…

Linee guida di modifica del piano paesaggistico regionale, il cemento non passerà!


dune costiere con vegetazione mediterranea

Le linee guida di modifica del piano paesaggistico regionale presentate dal Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci al Consiglio regionale, dopo una lunga gestazione misteriosa e costose quanto bugiarde campagne propagandistiche, a una prima rapida lettura, appaiono ben poco consone a una corretta gestione delle parti più pregiate del territorio sardo.

Ancora una volta sembra dominare la penosa e vecchia equazione “cemento = turismo = sviluppo”, che solo danni ha portato ai sardi.  

La speculazione immobiliare sulle coste ha portato solo depredazione del patrimonio ambientale sardo senza creare alcuno “sviluppo” economico-sociale duraturo. Leggi tutto…

No alla divisione di statue e contesto archeologico di Monte Prama!


i Giganti di Monte Prama

 

Il complesso archeologico di Monte Prama (comune di Cabras, OR) in Sardegna è uno dei più impressionanti gruppi scultorei del mondo antico, costituito da almeno 28 statue colossali di guerrieri di età nuragica e di 16 modelli di nuraghe, indicativamente databili nella seconda metà dell’VIII sec. a.C.

Rinvenuto casualmente nel 1974 e recuperato da due immediate campagne di scavo, dopo l’esposizione di pochi esemplari al Museo Archeologico Nazionale di Cagliari e la permanenza pluridecennale degli altri materiali nei suoi magazzini, il complesso è stato da poco restaurato su un totale di oltre cinquemila frammenti, ed è attualmente esposto al Centro Regionale di Restauro di Li Punti (SS).

Di fronte al legittimo obiettivo di restituire al territorio di origine questo straordinario ‘bene comune’ e ricomporre  con esso  i segni fondamentali dell’identità, ospitandoli in una struttura adeguata e facendone segno di sviluppo sostenibile, si sta purtroppo affermando l’idea di  separare il gruppo  in almeno due nuclei: uno al Museo Nazionale di Cagliari, parrebbe con la scelta dei pezzi ‘più significativi (!), uno al Museo Civico di Cabras (nelle sale di futura realizzazione, il cui progetto è stato aggiudicato), e forse qualcosa nel Centro Regionale di Restauro di Li Punti. Leggi tutto…

Com’è stata costituita la Commissione regionale del paesaggio in Sardegna?


dune costiere con vegetazione mediterranea

La Giunta regionale, con deliberazione n. 26/1 del 13 giugno 2012 (tuttora non visibile sul sito istituzionale web della Regione autonoma della Sardegna, come spesso e volentieri accade), ha nominato la Commissione regionale per il paesaggio e la qualità architettonica.    Si tratta di un importante organo di supporto, proposta e parere in tema di tutela del paesaggio (artt. 137 e ss. del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.)[i], nonché – in Sardegna – per l’emanazione dei pareri vincolanti in materia di interventi nella fascia di tutela integrale dei mt. 300 dalla battigia marina in base al c.d. piano per l’edilizia (legge regionale n. 4/2009)[ii].

L’attenzione verso la strenua difesa dei valori ambientali e paesaggistici dell’Isola era stata ben inquadrata dal Presidente della Commissione, lo scultore Pinuccio Sciola, il quale aveva dichiarato – senza mezzi termini – che il c.d. piano per l’edilizia era speculazione immobiliare pura.  Com’era già chiaro, senza però dimettersi e mandare tutti al diavolo, come sarebbe stato lecito aspettarsi. Leggi tutto…

La verità disvelata su Tuvixeddu e dintorni secondo Giorgio Todde.


Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica (tombe puniche)

Gent.mo Direttore responsabile de La Nuova Sardegna,

chiedo cortesemente ospitalità per una breve replica all’intervento dello scrittore Giorgio Todde (“Da Frau a Bacone il cammino della verità”), in quanto attribuisce azioni e posizioni all’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (che ho l’onore e l’onere di rappresentare) piuttosto fuorvianti.

Lo scrittore Giorgio Todde, con la maestrìa della parola che lo contraddistingue, accusa il Gruppo d’Intervento Giuridico d’aver sostenuto (“puntellato”) “la validità della delibera e dell’accordo di programma tra Comune e impresa, senza effetto per il Consiglio di Stato” relativa a Tuvixeddu.            Sembrerebbe quasi che il Gruppo d’Intervento Giuridico sostenga le ragioni della speculazione immobiliare, quando – da vent’anni – ha svolto e svolge qualsiasi azione per difendere l’integrità del Colle e promuoverne l’erezione in parco archeologico-ambientale, compresa la presenza nell’attuale sede processuale penale. Leggi tutto…

Il “Grande Fratello” dei beni culturali in Sardegna.


Villanovaforru, Nuraghe Genna Maria

 

 

Come non essere d’accordo con Marcello Madau, archeologo e docente di beni culturali e ambientali presso l’Accademia di Belle Arti di Sassari?     La proposta di legge regionale  bipartisan scaturita dall’VIII Commissione consiliare permanente (qui il testo unificato) per l’istituzione della Fondazione Sardegna beni culturali ricorda i kombinat sovietici, quelle aggregazioni industriali che accentravano e pianificavano qualsiasi attività aziendale in un’intera regione.

A legger il testo unificato della proposta normativa, sembra l’obiettivo della Fondazione: “la Fondazione è l’organo tecnico-scientifico di programmazione e di gestione regionale nel settore dei beni culturali e paesaggistici della Sardegna” (art. 1).                      Il Grande Fratello orweliano della cultura, assommando funzioni di programmazione, gestione, indirizzo e coordinamento di qualsiasi cosa riguardi i beni culturali isolani (art. 4). Leggi tutto…

Piccolo contributo contro la cafonaggine a Cagliari.


Cagliari, Bonaria, nicchia archeologica, cartello

Non cambieranno certo la storia del mondo, ma – forse – un piccolo contributo contro la cafonaggine da strada riusciranno a darlo.

Due cartelli di modeste dimensioni, leggeri, per non disturbare ancora il sito archeologico, che meriterebbe maggior decoro e attenzione da parte di tutti noi. Un testo semplice e diretto:

“Questa è una piccola testimonianza rimasta della necropoli punico-romana del Colle di Bonaria.    E’ un “pezzo” della nostra storia, della nostra identità cittadina.    Non è un bidone per i rifiuti. Quelli li trovate qui vicino, basta guardare e fare qualche passo.  Questa piccola ‘nicchia archeologica’ è stata ripulita dal Comune di Cagliari e da noi più volte.  Mantenetela pulita e vi sentirete meglio.  Grazie !

Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico” 

Semplicemente un piccolo esempio di quanto può fare ognuno di noi nei mille e mille siti d’interesse storico-culturale quotidianamente lordati da cafoni nonostante la periodica ripulitura da parte di amministrazioni pubbliche e cittadini.          E da oggi in poi facciamolo tutti, in tutte le occasioni che si presentano.    Lasciamo messaggi di civiltà e decenza per i nostri concittadini. Leggi tutto…

Tuvixeddu, fioriere di pietrame e cemento sulle tombe.


Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica, “gabbionate” incombenti sulle tombe (oggetto di procedimento penale)

Mentre i cagliaritani (e non solo) dimostrano sempre più il loro grandissimo interesse verso l’area archeologica di Tuvixeddu, emergono dal dibattimento penale in corso eventi decisamente pesanti, sotto tutti gli aspetti: secondo la testimonianza del commissario del Corpo forestale e di vigilanza ambientale Fabrizio Madeddu, i gabbioni di pietrame sarebbero stati collocati deliberatamente sulle tombe (ben 26 tombe puniche), con contrafforti in cemento armato.  Roba da zona industriale, non da area archeologica.   Il processo – nel quale sono costituite parte civile le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra grazie al prezioso operato dell’avv. Lia Pacifico – proseguirà il prossimo 16 luglio 2012.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

 

 

Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica (tombe puniche)

da La Nuova Sardegna, 15 maggio 2012

«Le fioriere del parco costruite sopra 26 tombe puniche».  La testimonianza in tribunale del commissario Madeddu Nuove immagini: calcestruzzo per realizzare le strutture.
TUVIXEDDU. CLAMOROSE RIVELAZIONI.
  Mauro Lissia Leggi tutto…

Fari e torri costiere in vendita? Non scherziamo!


Cabras, Torre di S. Giovanni di Sinis e Tharros

A leggere le notizie riportate c’è da trasalire: secondo l’A.N.S.A. e L’Unione Sarda, l’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna si appresterebbe alla vendita di ben 15 fra fari, torri costiere, semafori affidati dalla Giunta regionale con la deliberazione n. 53/26 del 23 dicembre 2011, avendo addirittura aperto un blog (http://sardegnafari.wordpress.com/) per pubblicizzare meglio l’iniziativa, quasi come un piazzista. Leggi tutto…

Cafoni e beni culturali a Cagliari.


Cagliari, Bonaria, “nicchia” archeologica con rifiuti vari (maggio 2012)

A due passi dalla Basilica di N.S. di Bonaria, visitata da Benedetto XVI (2008), così come da Giovanni Paolo II (1985) e prima ancora da Paolo VI (1970), sulla scalinata monumentale proprio vicino al povero pino segato dal Comune di Cagliari per un paio d’ore di pretese esigenze televisive, c’è una nicchia archeologica piuttosto interessante quanto pesantemente maltrattata.

Tombe romane ad arcosolio e scavate nella roccia, resti della necropoli che occupava buona parte del Colle.    Meriterebbe almeno un piccolo pannello illustrativo per raccontarne la storia. Leggi tutto…

Il Liceo “E. Piga” (Villacidro) sulla Sella del Diavolo!


Cagliari, Sella del Diavolo, la I e II liceo del Liceo classico-linguistico "E. Piga" di Villacidro

Bella e interessante esperienza per una trentina di studenti della I e II liceo classico del Liceo classico-linguistico “Emanuele Piga” di Villacidro (VS) sul sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo (Cagliari).     Giovedi 26 aprile 2012, nell’ambito del programma divulgativo promosso dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra e curato dal prof. Antonello Fruttu, un vivace gruppo di  studentesse e studenti con i rispettivi docenti capitanati dalla prof.ssa Serenella Sanna ha potuto scoprire i valori storico-culturali, paesaggistici, ambientali di quel gioiello del Mediterraneo, costituito dalla Sella del Diavolo.    Leggi tutto…

La Sella del Diavolo è un successo per la Settimana della Cultura.


Sella del Diavolo, Settimana della Cultura, escursionisti

Grande successo delle escursioni guidate promosse dal Gruppo d’Intervento Giuridico e dagli Amici della Terra sul sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo (Cagliari) nell’ambito della XIV Settimana della Cultura nonostante il forte maestrale e la pioggia che avrebbero scoraggiato i meno ardimentosi nelle giornate di sabato 14 e domenica 15 aprile 2012.

Domenica 22 aprile 2012, con una bella giornata di sole, ben 150 escursionisti di tutte le età hanno apprezzato gli altri animali presenti (avvistati Gheppi, Gabbiani, Corvidi, Conigli selvatici, ecc.) ed effettuato una vera e propria passeggiata attraverso la storia della città di Cagliari, dall’epoca punica alla romana, dal medioevo al siglo de oro spagnolo, dall’epoca sabauda alla seconda guerra mondiale, attraverso le testimonianze presenti nel promontorio che fende il Golfo degli Angeli. Leggi tutto…

Settimana della Cultura – apertura della Torre costiera di Chia.


Tuvixeddu, breve apertura, “furbizie”, interesse dei cagliaritani.


Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica (tombe puniche). Sullo sfondo le "torri" del complesso Immobiliareuropea s.p.a.

Alla fine, grazie all’interessamento del sindaco di Cagliari Massimo Zedda – che si è attivato presso la Procura della Repubblica di Cagliari per consentirle nonostante il sequestro penale sussistente in parte dell’area (finalizzato al  dibattimento penale in corso) – l’area archeologica di Tuvixeddu (Cagliari) è stata aperta alle visite guidate nell’ambito della giornata di primavera del F.A.I.

Elementi certamente positivi sono stati il grandissimo interesse dei cagliaritani, testimoniato dalle lunghe e pazienti file, e l’entusiasmo delle piccole guide (bambini della Scuola media cagliaritana “Ugo Foscolo”). Leggi tutto…

Progetto “eco-resort” nella valle di Ortola (Irgoli): è in contrasto con le normative di tutela ambientale.


Irgoli, presentazione "Ortola Masterplan"

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno inoltrato (6 marzo 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo il progetto turistico-edilizio denominato “Eco Resort Ortola” (Gruppo Ivo Ratti, Graniti e Marmi Sardegna s.r.l., progettazione Tourisme & Leisure – Europraxis – Indra, arch. Anna Noguera Nieto) da realizzarsi nella località Ortola. In Comune di Irgoli (NU), presso il cui Consiglio comunale è stato presentato lo scorso 14 febbraio. Leggi tutto…

In ricordo di Giovanni Lilliu.


Villanovaforru, Nuraghe Genna Maria

 

Questa mattina, 19 febbraio 2012, è morto il prof. Giovanni Lilliu, membro dell’Accademia dei Lincei, il massimo conoscitore della civiltà nuragica.  Soprattutto un grande sardo.  Un po’ di anni fa, in una chiacchierata densa di insegnamenti (per me), raccomandò il più forte impegno per difendere l’area archeologica di Tuvixeddu. Quell’impegno continua, da parte di tante persone. Grazie, professore.

Stefano Deliperi Leggi tutto…

Proposta di legge regionale per il parco di Tuvixeddu, luci (poche) e ombre (tante).


Cagliari, Tuvixeddu, atti di vandalismo su tombe puniche

 

Una novità nel vivace panorama delle sorti del Colle di Tuvixeddu (Cagliari), l’area sepolcrale punico-romana più importante del Mediterraneo. Alcuni consiglieri regionali del centro-sinistra (Uras, G. Diana, Porcu, Salis, Sechi, di P.D., Sel e I.d.V.) hanno presentato una proposta di legge per giungere all’istituzione di un parco esteso per l’intero Colle (50 ettari).  Previsto uno stanziamento di 90 milioni di euro in tre anni (2012-2014).

Ad un esame rapido, la finalità è comunque positiva (realizzare il parco), ma appaiono elementi di grande, per non dire enorme, perplessità.

Che bisogno c’è di istituire un “ente parco”, un “comitato direttivo” e un “comitato scientifico”, prevedere la figura di un “direttore” con i connessi compiti di pianificazione, gestione, vigilanza?  E il coinvolgimento della Provincia di Cagliari?  A che titolo, visto che l’intera area è compresa nel territorio comunale cagliaritano?

Le funzioni previste sono quelle che deve svolgere ordinariamente il Comune di Cagliari – che non può che essere il proprietario e il gestore del parco – e la Soprintendenza per i beni archeologici di Cagliari, deputata per legge alla difesa del patrimonio archeologico.  

Si vogliono creare doppioni per trovar posto a qualcuno?  Non sono proprio i tempi giusti e non è aria. Leggi tutto…

C’è il modo per salvaguardare Tuvixeddu, basta volerlo.


Cagliari, Tuvixeddu, vincoli archeologico e paesaggistico, piano paesaggistico regionale

anche su Il Manifesto Sardo (“Tuvixeddu, basta volerlo “), n. 116, 16 febbraio 2012.

 

Che la sorte dell’area di Tuvixeddu sia un argomento “forte” a Cagliari da oltre vent’anni è cosa certa, anzi certissima.   Le polemiche di queste ultime settimane lo dimostrano ancora una volta.  

Da qualche mese, però, c’è un dato ulteriore da non tralasciare.  Infatti, Cagliari ha per la prima volta nella sua storia recente un’amministrazione comunale di centro-sinistra

Massimo Zedda e la sua coalizione hanno battuto nettamente gli avversari del centro-destra in buona sostanza perché lustri di governo locale hanno consegnato ai giorni nostri una città semplicemente bollita.     In più c’è stata anche la ventata nazionale anti-berlusconiana, senza sminuire in alcun modo l’effetto novità Kasteddaio.        E le aspettative. Leggi tutto…

Caro Sindaco Renzi, ma quale tramvia vuoi?


Firenze, Battistero e Duomo

Sono tante le battaglie combattute dai cittadini, da comitati e associazioni (anche il Gruppo d’Intervento Giuridico) riguardo il sistema tramviario di Firenze, per evitare danni a un centro storico unico al mondo e alla vivibilità urbana.  Dopo alcuni positivi ripensamenti, ora il Sindaco MatteoRenzi che vuol fare?

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

Firenze, 13 febbraio 2012                                                                                                           

  Al Sig. Sindaco del Comune di Firenze,    Leggi tutto…

L’Anfiteatro romano di Cagliari ai privati? Vomitevole.


Cagliari, Anfiteatro romano sotto la "legnaia"

L’Amministrazione Zedda ha appena approvato il progetto per sbaraccare la legnaia“ che da troppi anni ammorba l’Anfiteatro romano di Cagliari, il più importante monumento romano della Sardegna, uno dei soli tre anfiteatri romani scavati nella roccia ancora esistenti.  La “legnaia” è abusiva e dannosa per il bene culturale.

Solo 320 mila euro saranno utilizzati per avviare l’intervento (già approvato dalle Soiprintendenze competenti), al posto degli 800.000 – 1.200.000 euro sbandierati a più riprese dalla vecchia amministrazione comunale di centro-destra per sostenere la materiale impossibilità di provvedere.

E ora, squallidamente, gli epigoni di quella stagione amministrativa chiedono a gran voce l’affidamento dell’Anfiteatro romano a privati.  Sì, magari proprio quelli a cui l’affidavano gratuitamente negli anni passati, oggetto finalmente di procedimenti penali in corso. Leggi tutto…