Home > aree urbane, beni culturali > Caro Sindaco Renzi, ma quale tramvia vuoi?

Caro Sindaco Renzi, ma quale tramvia vuoi?


Firenze, Battistero e Duomo

Sono tante le battaglie combattute dai cittadini, da comitati e associazioni (anche il Gruppo d’Intervento Giuridico) riguardo il sistema tramviario di Firenze, per evitare danni a un centro storico unico al mondo e alla vivibilità urbana.  Dopo alcuni positivi ripensamenti, ora il Sindaco MatteoRenzi che vuol fare?

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

Firenze, 13 febbraio 2012                                                                                                           

  Al Sig. Sindaco del Comune di Firenze,                

   Siamo un gruppo di Comitati, Associazioni e cittadini di Firenze , preoccupati dalle ultime dichiarazioni e atti della Sua Amministrazione, che ci sembrano in controtendenza rispetto a quanto da Lei dichiarato all’atto del Suo insediamento in Consiglio Comunale .   

   L’aspetto e il motivo di questa lettera è quello della mobilità cittadina, nell’ambito di una qualità della vita urbana più attenta alla persona umana nei suoi molteplici aspetti .   

Firenze by night

   A suo tempo, diversi di noi furono fra coloro che portarono avanti il referendum sui progetti tranviari, che a maggioranza sancì la volontà della cittadinanza, in disaccordo non tanto sulla scelta della modalità in sé, ma con i progetti emersi all’epoca .  

   Dopo il referendum, i Comitati chiesero ufficialmente un incontro e una maggiore partecipazione alle discussioni sui progetti, e per un periodo sembrò che questo si concretizzasse in un Osservatorio con la loro partecipazione, dove il termine “partecipazione” non può voler dire semplicemente “approvazione di quanto deciso da altri” , ma reale approfondimento dei temi e decisioni motivatamente condivise. 

   Ma ciò non è avvenuto , e addirittura ultimamente si è tornati ai vecchi progetti delle Linee 2 e 3, lacunosi e assai discutibili e che presentano scarsi vantaggi in termini di migliore mobilità, diminuzione dell’inquinamento e del traffico, ma che porteranno sicuramente molti disagi per molti anni agli abitanti di Firenze.    

Oltretutto con un impegno di risorse non indifferente, e non ininfluente in altre scelte riguardanti i diversi aspetti del bilancio cittadino, specie in un momento di grave crisi economica che stiamo attraversando.

   Quanto sta emergendo dalle ultime dichiarazioni Sue e dell’Assessore interessato ci lascia assai perplessi, non capiamo i veri motivi di un cambiamento  di posizioni che comunque ci avevano lasciato ben sperare .    

   Per questo Le chiediamo un urgente incontro, al fine di avviare un percorso condiviso che porti ad una progettazione in linea con gli standard di modernità, efficienza e compatibilità ambientale che merita una città come Firenze. 

Ringraziandola per la Sua disponibilità  

                                                          p.        Coordinamento 20 gennaio           

                                                                             Raniero Casini                     

      Per contatti :                    

Coordinamento 20 gennaio  –  Via Galliano 107  Firenze

Raniero Casini : cell 348-3862705    e-mail    raniero.casini@gmail.com                          

 

 Aderiscono al Coordinamento 20 gennaio :                         

Associazione “Piazza della Vittoria”                               

Comitato “Salviamo Firenze”                                      

Associazione Linea 3                      

Comitato Via Crispi     

Comitato “Riprendiamoci Le Cure”                 

Associazione NoTav  – Firenze                          

Gruppo di Intervento Giuridico onlus – Toscana               

Comitato “San Salvi chi può”      

Vincenzo Ramalli           

Antonio Laganà      

Deanna Sardi           

Carlo Carlotti         

Fabrizio Bastianoni

  e tanti altri cittadini ……….

Firenze

(foto E.R., S.D., archivio GrIG)

  1. elena romoli
    febbraio 16, 2012 alle 12:53 PM

    Siamo sconcertati nel ripetersi da parte di questa nuova amministrazione, delle stesse modalità poco trasparenti e di mancata informazione verso i cittadini sul tabù tramvia. E’ inconcepibile che i residenti vengano casualmente informati da alcune persone per strada, o nei bar, che di solito si qualificano come tecnici, dando informazioni tutt’altro che riscontrabili, in assenza di documentazioni e progetti preventivamente illustrati alla cittadinanza da parte del preposto assessorato alla mobilità, che niente ha proposto ad adesso, neanche per snellire ora e qui, l’enorme mole di traffico e di inquinamento fiorentino che aumenta giorno dopo giorno. Con gli sloogan pro tramvia e gli abbattimenti di alberi non si evitano gli ingorghi, ancor meno lo smog, e per i prossimi 10 anni non sappiamo ancora come faremo a respirare.

    Adesso i cittadini vogliono sapere qualcosa di più, dopo che la ‘nuova’ giunta ha riproposto gli stessi identici tracciati degli anni ’90, e dopo 2 anni e mezzo sprecati in totale passività senza alcuno studio alternativo riguardo a questo complesso e inadeguato progetto! Riproponendo le stesse criticità, gli stessi danni strutturali e ambientali, e abbattendo ancora centinaia di alberi senza batter ciglio. (molto più facile andare in tv a parlare di falsi volumi zero e di fanta-politica)..

    Noi chiediamo ancora una volta che vengano presi in seria considerazione i progetti alternativi, come quello della linea 5, chiediamo una gestione della città degna di questo nome, in termini di vivibilità quotidiana, e che dia modo ai residenti di percorrere finalmente insieme alle istituzioni un percorso delicato quale è quello della tramvia fiorentina; un opera da cui non potremmo più tornare indietro, in una città unica e magnifica ma fragile come è Firenze, già pesantemente martoriata negli anni passati da una gestione più che discutibile.

    Alla faccia della discontinuità.

    All’appello hanno aderito anche:
    Italia Nostra onlus Toscana
    Cittadini area fiorentina

  2. elena romoli
    febbraio 19, 2012 alle 1:02 PM

    Un articolo da L’Altracittà di alcuni giorni fà:

    Tranvia. Ai privati utili e dividendi, al Comune le responsabilità civili e penali. La denuncia di Grassi e De Zordo.
    Il testo sibillino della Delibera del Consiglio gioca con le parole e non rivela la vendita dell’usufrutto.

    “La risposta del Comune alla nostra interrogazione sul bando di gara per la vendita di ATAF Gestioni e dell’usufrutto di GEST fa emergere due novità: la prima che ai privati che acquisteranno il pacchetto andranno utili e dividenti, quanto di meglio si può trarre dall’acquisto di un’azienda, e al Comune rimarranno tutte le responsabilità civili e penali, oltre che la nomina di un membro del Consiglio d’Amministrazione. – affermano i Consiglieri comunali Tommaso Grassi e Ornella De Zordo – La seconda invece riguarda la conferma che nella delibera del Consiglio comunale, per nascondere la vendita del solo usufrutto di GEST, si è palesemente giocato con l’italiano. Infatti la premessa n. 1 della Delibera del Consiglio dispone di ‘scorporare da ATAF Spa…., partecipazioni/diritti detenuti da ATAF Spa….’ Nessuno aveva specificato che si intendeva con questa espressione vendere l’usufrutto di Gest e non le quote come invece era stato fatto per le altre partecipate.”

    “Il Comune nella risposta parla di ‘mantenimento del governo pubblico nella gestione dell’azienda GEST’: ma quali sono i benefici e la possibilità di incidere in un’azienda dove si è in minoranza (infatti il Comune, unico socio pubblico, detiene il 49% e nomina solo un membro su tre del Consiglio d’Amministrazione) e dove gli utili e i dividendi vengono dati ad altri ?”

    “Insomma l’operazione fa acqua da tutte le parti e in attesa che il 21 febbraio scada il bando di preselezione, crediamo che debba essere fatta chiarezza sulla volontà della s-vendita di Ataf da parte del Comune di Firenze, ormai isolato rispetto anche agli altri Comuni, – concludono Grassi e De Zordo – per questo abbiamo presentato una interrogazione urgente.”

    Oggetto: risposta interrogazione n. 92-12 “visto che il bando scade entro 2 settimane”

    Con riferimento all’interrogazione in oggetto:

    1.Chi abbia assunto e in quale sede la decisione di vendere il solo usufrutto della partecipazione di ATAF in GEST Spa, visto il possibile conflitto con l’indirizzo contenuto nella delibera del Consiglio comunale che non faceva distinzione tra le diverse società di cui ATAF detiene delle quote azionarie;

    2.Quale sia la logica e la motivazione che hanno indotto ATAF ad emettere questo bando con la limitazione dell’usufrutto della partecipazione in GEST Spa;

    3.Nel caso di cessione del solo usufrutto della partecipazione in GEST Spa chi nominerà i membri del Consiglio d’Amministrazione;

    si risponde quanto segue:

    Come correttamente riportato dagli onorevoli consiglieri De Zordo e Grassi, il testo della deliberazione di Consiglio comunale n. 2011/C/00067, adottata nella seduta del 22 dicembre 2011, dispone proprio nel senso posto in essere nel bando di gara pubblicato dalla società ATAF Spa il successivo 18 gennaio 2012. Infatti, la premessa n. 1 dispone di “scorporare da ATAF Spa…., partecipazioni/diritti detenuti da ATAF Spa….”.

    Non vi è quindi alcun conflitto, anzi, dato che l’usufrutto è proprio uno dei diversi e stabili diritti insiti in una partecipazione azionaria che quindi secondo il testo della deliberazione n. 2011/C/00067 di Consiglio comunale, è indicato ad ATAF Spa di “scorporare”.

    Tutte le previsioni di bando, più in generale, sono coerenti e conformi alla deliberazione di indirizzo del Consiglio comunale 2011/C/00067 e alla deliberazione assembleare del 10 gennaio 2012.

    Con il mantenimento della partecipazione azionaria di ATAF Spa in GEST Spa, pari al 49% del capitale, è tutelata la presenza di un “governo pubblico” nell’azienda GEST Spa che ricordiamo conduce ora l’esercizio della linea tranviaria Firenze SMN-Scandicci ed in futuro l’intera rete tranviaria fiorentina.

    Secondo le previsioni statutarie, convenzionali e pattizie, nulla cambia rispetto ad ora in ordine alla nomina di uno dei tre componenti del Consiglio d’Amministrazione di GEST Spa.

    L ‘Assessore

    Firenze 10/02/2012

  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: