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Sergio Marchionne, Matteo Renzi: giù le mani da Firenze!
L’amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne – a torto o a ragione, non importa – attacca il sindaco di Firenze Matteo Renzi definendolo “sindaco di una città piccola e povera“. Il sindaco Renzi ha replicato: “Vorrei dire all’ingegner Marchionne che è liberissimo di pensare che io non sia un politico capace. Ma prima di parlare di Firenze, città che ha dato al mondo genio e passione, faccia la cortesia di sciacquarsi la bocca, come diciamo in riva d’Arno”.
In proposito, qualche considerazione del GrIG Toscana.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Quando gli stracci e i cenci si lavano a scapito di una città (povera e piccola).
Non mi pronuncio sul soggetto dichiarante, di cui non mi stupisco, continuo a pensare piuttosto che anche lui non è caduto dal cielo, e se è lì a decidere sulla vita di migliaia di persone e a sparare illazioni dal suo influente pulpito, qualcuno ce lo deve aver pur messo. Leggi tutto…
Il Comune di Sassari non cerchi scuse e non faccia scempio del proprio paesaggio e della propria storia.
L’Assessore all’urbanistica del Comune di Sassari Gavino Zirattu difende il suo piano urbanistico comunale (P.U.C.) e afferma la regolarità della classificazione come altamente edificabile (“zona C 3 – ERP”) della storica “Campagna Bellieni”, 6,5 ettari di oliveti e macchia mediterranea alle porte dell’area urbana e oggetto di un recente ricorso per la salvaguardia integrale da parte del proprietario Nicola Bellieni, erede della famiglia che tanto ha dato a Sassari e non solo, e delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra. Leggi tutto…
Avanti tutta sul sentiero della Sella del Diavolo!
Nonostante il pesante caldo afoso e una densa foschìa, un pattuglione di escursionisti coraggiosi si è snodato lungo il sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolosabato 29 settembre 2012 nel corso della prima delle due escursioni guidate promosse dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra nell’ambito delle Giornate europee del Patrimonio.
Ragazze e ragazzi di tutte le età hanno percorso il sentiero con le guide ecologiste e hanno potuto apprezzare uno dei gioielli ambientali e storico-culturali del Mediterraneo, con la gradita sorpresa di veder progredire i lavori di scavo del piccolo cantiere archeologico posto sulla sommità della Sella del Diavolo, nell’area degli edifici di culto punico-romani e del monastero e chiesa benedettini. Leggi tutto…
29-30 settembre 2012, Giornate europee del Patrimonio sulla Sella del Diavolo!
Il 29 e il 30 settembre 2012 l’Italia partecipa alle Giornate europee del Patrimonio. L’Italia è il tesoro d’Europa, questo lo slogan per il nostro Bel Paese, purtroppo sempre più martoriato.
Per due giorni l’Italia si trasformerà in un grande teatro naturale e culturale aperto gratuitamente a tutti, dove oltre 1.450 palcoscenici, sparsi in ogni regione, metteranno in scena, la bellezza, la storia e la cultura del nostro paese. Una festa che si traduce in molteplici modi: aperture di luoghi d’arte, presentazione di restauri e lavori in corso, percorsi naturalistici e storici, convegni di approfondimento, concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche, itinerari gastronomici e soprattutto iniziative nell’ambito della didattica. Leggi tutto…
Il piano paesaggistico non deve essere assoggettato a valutazione di incidenza ambientale.
Riceviamo dallo Studio legale Giuliano di Siracusa e pubblichiamo molto volentieri. Il Consiglio di Giustizia amministrativa per la Regione Sicilia, con ordinanza 5 settembre 2012, n. 468/12, riguardo l’adozione del piano paesaggistico della Provincia di Siracusa, ha sancito che “l’adozione del piano paesistico non deve essere preceduta dalla valutazione di incidenza ambientale”, in quanto i fini del piano sono prevalenti rispetto a ogni altro interesse di natura sociale, economica, cultruale.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
IL CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA DECIDE:
IL PIANO PAESISTICO
NON VA SOTTOPOSTO A VALUTAZIONE AMBIENTALE Leggi tutto…
Le transenne comunali sul sentiero della Sella del Diavolo (Cagliari) che ci fanno ancora?
Ormai è chiaro, anzi chiarissimo: le transenne e i cartelli di “pericolo frane” e di “divieto di accesso pedonale” posti dal Servizio protezione civile del Comune di Cagliari per sbarrare l’accesso al sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo non hanno alcuna base giuridica e, soprattutto, mancano di semplice buon senso.
Dopo la Capitaneria di Porto di Cagliari, infatti, anche il Comune di Cagliari – Servizio protezione civile ha risposto (nota n. 184686/A3 del 7 settembre 2012) alla richiesta di informazioni a carattere ambientale e modifica provvedimenti (12 agosto 2012) delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra. Sono state così fornite le motivazioni dell’intervento, sono state acquisite le documentazioni disponibili e, soprattutto, è stata manifestata la disponibilità a rivedere una decisione dagli effetti palesemente eccessivi. Leggi tutto…
Le transenne comunali sul sentiero della Sella del Diavolo (Cagliari) sono illegittime.
La Capitaneria di Porto di Cagliari, in risposta alla richiesta (12 agosto 2012) delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, ha confermato (nota n. 12.02.02/736/45174 del 23 agosto 2012) di non aver mai richiesto al Comune di Cagliari la chiusura del sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo per eventuali pericoli di frane: “preme evidenziare che con l’Ordinanza n. 47 del 30.07.1987 … è stato interdetto il transito e la sosta lungo la fascia litoranea del demanio marittimo, incluso lo specchio acqueo compreso entro i 50 metri dalla linea … compresa tra la Grotta dei Colombi e la Torre del Poetto … con Ordinanza n. 48 del 4.08.1987, la Capitaneria di Porto aveva ampliato l’interdizione … fino alla Torre del Prezzemolo e nel contempo aveva vietato l’accesso nelle aree demaniali marittime suddette anche attraverso i sentieri non ricadenti in ambito demaniale marittimo”. Leggi tutto…
Qualche informazione rilevante sul progetto di ristrutturazione dell’ex Club Mediterranèe di Marina di Castagneto.
Il Comune di Castagneto Carducci (nota Area 5 – Governo del territorio e Sviluppo economico n. 16677 del 3 settembre 2012) ha risposto con encomiabile rapidità alla richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi inoltrata dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus (29 agosto 2012) riguardo i lavori avviati nel maggio 2012 eattualmente in corso di ristrutturazione dell’ex Club Mediterranèe da parte della Società MEDonoratico s.r.l. sul litorale di Marina di Castagneto-Donoratico.
Di fondamentale importanza è il piano di indirizzo territoriale della Regione Toscana, approvato con deliberazione Consiglio regionale n. 32 del 16 giugno 2012 e avente valore di piano paesaggistico in attuazione del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i., con una serie di indicazioni e indirizzi vincolanti per la sottordinata pianificazione urbanistica comunale. Leggi tutto…
Linee guida di modifica del piano paesaggistico regionale, il cemento non passerà!
Le linee guida di modifica del piano paesaggistico regionale presentate dal Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci al Consiglio regionale, dopo una lunga gestazione misteriosa e costose quanto bugiarde campagne propagandistiche, a una prima rapida lettura, appaiono ben poco consone a una corretta gestione delle parti più pregiate del territorio sardo.
Ancora una volta sembra dominare la penosa e vecchia equazione “cemento = turismo = sviluppo”, che solo danni ha portato ai sardi.
La speculazione immobiliare sulle coste ha portato solo depredazione del patrimonio ambientale sardo senza creare alcuno “sviluppo” economico-sociale duraturo. Leggi tutto…
No alla divisione di statue e contesto archeologico di Monte Prama!
Il complesso archeologico di Monte Prama (comune di Cabras, OR) in Sardegna è uno dei più impressionanti gruppi scultorei del mondo antico, costituito da almeno 28 statue colossali di guerrieri di età nuragica e di 16 modelli di nuraghe, indicativamente databili nella seconda metà dell’VIII sec. a.C.
Rinvenuto casualmente nel 1974 e recuperato da due immediate campagne di scavo, dopo l’esposizione di pochi esemplari al Museo Archeologico Nazionale di Cagliari e la permanenza pluridecennale degli altri materiali nei suoi magazzini, il complesso è stato da poco restaurato su un totale di oltre cinquemila frammenti, ed è attualmente esposto al Centro Regionale di Restauro di Li Punti (SS).
Di fronte al legittimo obiettivo di restituire al territorio di origine questo straordinario ‘bene comune’ e ricomporre con esso i segni fondamentali dell’identità, ospitandoli in una struttura adeguata e facendone segno di sviluppo sostenibile, si sta purtroppo affermando l’idea di separare il gruppo in almeno due nuclei: uno al Museo Nazionale di Cagliari, parrebbe con la scelta dei pezzi ‘più significativi (!), uno al Museo Civico di Cabras (nelle sale di futura realizzazione, il cui progetto è stato aggiudicato), e forse qualcosa nel Centro Regionale di Restauro di Li Punti. Leggi tutto…
Com’è stata costituita la Commissione regionale del paesaggio in Sardegna?
La Giunta regionale, con deliberazione n. 26/1 del 13 giugno 2012 (tuttora non visibile sul sito istituzionale web della Regione autonoma della Sardegna, come spesso e volentieri accade), ha nominato la Commissione regionale per il paesaggio e la qualità architettonica. Si tratta di un importante organo di supporto, proposta e parere in tema di tutela del paesaggio (artt. 137 e ss. del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.)[i], nonché – in Sardegna – per l’emanazione dei pareri vincolanti in materia di interventi nella fascia di tutela integrale dei mt. 300 dalla battigia marina in base al c.d. piano per l’edilizia (legge regionale n. 4/2009)[ii].
L’attenzione verso la strenua difesa dei valori ambientali e paesaggistici dell’Isola era stata ben inquadrata dal Presidente della Commissione, lo scultore Pinuccio Sciola, il quale aveva dichiarato – senza mezzi termini – che il c.d. piano per l’edilizia era speculazione immobiliare pura. Com’era già chiaro, senza però dimettersi e mandare tutti al diavolo, come sarebbe stato lecito aspettarsi. Leggi tutto…
La verità disvelata su Tuvixeddu e dintorni secondo Giorgio Todde.
Gent.mo Direttore responsabile de La Nuova Sardegna,
chiedo cortesemente ospitalità per una breve replica all’intervento dello scrittore Giorgio Todde (“Da Frau a Bacone il cammino della verità”), in quanto attribuisce azioni e posizioni all’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (che ho l’onore e l’onere di rappresentare) piuttosto fuorvianti.
Lo scrittore Giorgio Todde, con la maestrìa della parola che lo contraddistingue, accusa il Gruppo d’Intervento Giuridico d’aver sostenuto (“puntellato”) “la validità della delibera e dell’accordo di programma tra Comune e impresa, senza effetto per il Consiglio di Stato” relativa a Tuvixeddu. Sembrerebbe quasi che il Gruppo d’Intervento Giuridico sostenga le ragioni della speculazione immobiliare, quando – da vent’anni – ha svolto e svolge qualsiasi azione per difendere l’integrità del Colle e promuoverne l’erezione in parco archeologico-ambientale, compresa la presenza nell’attuale sede processuale penale. Leggi tutto…
Il “Grande Fratello” dei beni culturali in Sardegna.
Come non essere d’accordo con Marcello Madau, archeologo e docente di beni culturali e ambientali presso l’Accademia di Belle Arti di Sassari? La proposta di legge regionale bipartisan scaturita dall’VIII Commissione consiliare permanente (qui il testo unificato) per l’istituzione della Fondazione Sardegna beni culturali ricorda i kombinat sovietici, quelle aggregazioni industriali che accentravano e pianificavano qualsiasi attività aziendale in un’intera regione.
A legger il testo unificato della proposta normativa, sembra l’obiettivo della Fondazione: “la Fondazione è l’organo tecnico-scientifico di programmazione e di gestione regionale nel settore dei beni culturali e paesaggistici della Sardegna” (art. 1). Il Grande Fratello orweliano della cultura, assommando funzioni di programmazione, gestione, indirizzo e coordinamento di qualsiasi cosa riguardi i beni culturali isolani (art. 4). Leggi tutto…
Piccolo contributo contro la cafonaggine a Cagliari.
Non cambieranno certo la storia del mondo, ma – forse – un piccolo contributo contro la cafonaggine da strada riusciranno a darlo.
Due cartelli di modeste dimensioni, leggeri, per non disturbare ancora il sito archeologico, che meriterebbe maggior decoro e attenzione da parte di tutti noi. Un testo semplice e diretto:
“Questa è una piccola testimonianza rimasta della necropoli punico-romana del Colle di Bonaria. E’ un “pezzo” della nostra storia, della nostra identità cittadina. Non è un bidone per i rifiuti. Quelli li trovate qui vicino, basta guardare e fare qualche passo. Questa piccola ‘nicchia archeologica’ è stata ripulita dal Comune di Cagliari e da noi più volte. Mantenetela pulita e vi sentirete meglio. Grazie !
Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico”
Semplicemente un piccolo esempio di quanto può fare ognuno di noi nei mille e mille siti d’interesse storico-culturale quotidianamente lordati da cafoni nonostante la periodica ripulitura da parte di amministrazioni pubbliche e cittadini. E da oggi in poi facciamolo tutti, in tutte le occasioni che si presentano. Lasciamo messaggi di civiltà e decenza per i nostri concittadini. Leggi tutto…
Tuvixeddu, fioriere di pietrame e cemento sulle tombe.

Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica, “gabbionate” incombenti sulle tombe (oggetto di procedimento penale)
Mentre i cagliaritani (e non solo) dimostrano sempre più il loro grandissimo interesse verso l’area archeologica di Tuvixeddu, emergono dal dibattimento penale in corso eventi decisamente pesanti, sotto tutti gli aspetti: secondo la testimonianza del commissario del Corpo forestale e di vigilanza ambientale Fabrizio Madeddu, i gabbioni di pietrame sarebbero stati collocati deliberatamente sulle tombe (ben 26 tombe puniche), con contrafforti in cemento armato. Roba da zona industriale, non da area archeologica. Il processo – nel quale sono costituite parte civile le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra grazie al prezioso operato dell’avv. Lia Pacifico – proseguirà il prossimo 16 luglio 2012.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra
da La Nuova Sardegna, 15 maggio 2012
«Le fioriere del parco costruite sopra 26 tombe puniche». La testimonianza in tribunale del commissario Madeddu Nuove immagini: calcestruzzo per realizzare le strutture.
TUVIXEDDU. CLAMOROSE RIVELAZIONI. Mauro Lissia Leggi tutto…
Fari e torri costiere in vendita? Non scherziamo!
A leggere le notizie riportate c’è da trasalire: secondo l’A.N.S.A. e L’Unione Sarda, l’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna si appresterebbe alla vendita di ben 15 fra fari, torri costiere, semafori affidati dalla Giunta regionale con la deliberazione n. 53/26 del 23 dicembre 2011, avendo addirittura aperto un blog (http://sardegnafari.wordpress.com/) per pubblicizzare meglio l’iniziativa, quasi come un piazzista. Leggi tutto…
Cafoni e beni culturali a Cagliari.
A due passi dalla Basilica di N.S. di Bonaria, visitata da Benedetto XVI (2008), così come da Giovanni Paolo II (1985) e prima ancora da Paolo VI (1970), sulla scalinata monumentale proprio vicino al povero pino segato dal Comune di Cagliari per un paio d’ore di pretese esigenze televisive, c’è una nicchia archeologica piuttosto interessante quanto pesantemente maltrattata.
Tombe romane ad arcosolio e scavate nella roccia, resti della necropoli che occupava buona parte del Colle. Meriterebbe almeno un piccolo pannello illustrativo per raccontarne la storia. Leggi tutto…
Il Liceo “E. Piga” (Villacidro) sulla Sella del Diavolo!
Bella e interessante esperienza per una trentina di studenti della I e II liceo classico del Liceo classico-linguistico “Emanuele Piga” di Villacidro (VS) sul sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo (Cagliari). Giovedi 26 aprile 2012, nell’ambito del programma divulgativo promosso dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra e curato dal prof. Antonello Fruttu, un vivace gruppo di studentesse e studenti con i rispettivi docenti capitanati dalla prof.ssa Serenella Sanna ha potuto scoprire i valori storico-culturali, paesaggistici, ambientali di quel gioiello del Mediterraneo, costituito dalla Sella del Diavolo. Leggi tutto…
La Sella del Diavolo è un successo per la Settimana della Cultura.
Grande successo delle escursioni guidate promosse dal Gruppo d’Intervento Giuridico e dagli Amici della Terra sul sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo (Cagliari) nell’ambito della XIV Settimana della Cultura nonostante il forte maestrale e la pioggia che avrebbero scoraggiato i meno ardimentosi nelle giornate di sabato 14 e domenica 15 aprile 2012.
Domenica 22 aprile 2012, con una bella giornata di sole, ben 150 escursionisti di tutte le età hanno apprezzato gli altri animali presenti (avvistati Gheppi, Gabbiani, Corvidi, Conigli selvatici, ecc.) ed effettuato una vera e propria passeggiata attraverso la storia della città di Cagliari, dall’epoca punica alla romana, dal medioevo al siglo de oro spagnolo, dall’epoca sabauda alla seconda guerra mondiale, attraverso le testimonianze presenti nel promontorio che fende il Golfo degli Angeli. Leggi tutto…




















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