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Archive for the ‘“altri” animali’ Category

Prey Field, from Villacidro!


Riceviamo e pubblichiamo volentieri.

Gruppo d’Intervento Giuridico

Filmato da Marcello Marrocu sotto forma di inchiesta, troviamo come unico attore Marcello Saba che, all’interno della sua proprietà terriera, racconta e mostra l’impatto ambientale provocato dall’inquinamento da piombo e plastica proveniente dai bossoli, lasciati dai cacciatori, nelle montagne e campagne villacidresi. Leggi tutto…

Due Tartarughe salvate nei mari sardi.


Tartaruga marina (Caretta caretta)

 

Bella notizia dai mari sardi. Due esemplari di Tartaruga marina (Caretta caretta) sono finite nelle reti a strascico nel Golfo dell’Asinara, ma è stato lo stesso equipaggio del peschereccio ad avvisare subito la Capitaneria di Porto di Porto Torres e il Centro recupero Tartarughe del parco nazionale dell’Asinara.  Salve.   Ritorneranno in mare presto.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

A.N.S.A., 20 marzo 2012

Salvate due tartarughe marine finite in reti peschereccio. Leggi tutto…

Navigli e Darsena, “asciutte” totali e strage di pesci.


Ancora una volta le asciutte invernali dei navigli milanesi sono occasione di disastri ambientali.

Da fine gennaio alla seconda decade di marzo è in atto la prima delle due asciutte annuali 2012 del Naviglio Pavese e del Naviglio Grande. Il Consorzio Bonifica Est Ticino Villoresi, l’Ente pubblico che gestisce i navigli, ha tolto completamente l’acqua, motivando la propria decisione per lavori di rifacimento di alcuni tratti spondali. L’inizio dell’asciutta totale è avvenuto in concomitanza con la nevicata e le rigide temperature atmosferiche di febbraio. Lo strato di ghiaccio che copriva gli alvei dei navigli ha provocato la morte per asfissia di decine di migliaia di pesci.

Alla richiesta di aumentare il livello d’acqua nei navigli, il Consorzio rispondeva NEGATIVAMENTE e che stava facendo il possibile per evitare sofferenza alla fauna ittica. Leggi tutto…

Uomini e delfini, una storia di solidarietà.


Una bella storia di solidarietà tra esseri viventi:  in una spiaggia del Brasile, a 170 chilometri da Rio de Janeiro, un gruppo di turisti volenterosi salva trenta delfini, spiaggiati per cause ancora sconosciute. Il video racconta tutto e non c’è bisogno di aggiungere molte parole.

                                                         Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

Uomini schizofrenici verso gli “altri” animali.


Melbourne, Astro e Nicole nel fango

Noi appartenenti alla specie animale Homo sapiens sapiens abbiamo rapporti contraddittori, quasi schizofrenici, nei confronti degli altri animali.   Ecco due episodi, lontani fra loro nello spazio e soprattutto nel modo di rapportarci con loro.  C’è proprio una lunga strada da percorrere ancora fra Carloforte e Melbourne.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

da Vanity Fair, 29 febbraio 2012

Cavallo finisce nelle sabbie mobili, la padrona con lui nel fango. L’episodio accaduto a Melbourne.Una cittadina australiana, Nicole Graham, è rimasta vicino al suo Astro finché non è stato salvato. Leggi tutto…

La “storia” di Navarre, il Lupo.


Dal 1989 il Centro Tutela e Ricerca Fauna Esotica e Selvatica – Monte Adone onlus soccorre, cura e riabilita la fauna selvatica autoctona ritrovata ferita nel territorio di Bologna e provincia con lo scopo di reintrodurla in natura; accoglie inoltre la fauna esotica sequestrata per commercio/detenzione illegale e maltrattamento (www.centrotutelafauna.org). 

Navarre è il nome dato a un Lupo (Canis lupus italicus) recuperato dalle gelide acque di un fiume in condizioni davvero drammatiche: denutrito, con una paresi agli arti posteriori e con 35 pallini di piombo in corpo. Leggi tutto…

Conferenza su Europa, ambiente, “altri” animali. A Vicenza.


Ciuffolotto (Pyrrhula pyrrhula)

Si parlerà di Unione europea, competenze in materia di tutela dell’ambiente e degli “altri” animali, della c.d. caccia in deroga questa sera – venerdi 24 febbraio 2012 – a Vicenza (Villa Lattes, Via Thaon di Revel, presso Circoscrizione n. 6, inizio ore 20.30).

Andrea Zanoni, eurodeputato ecologista (I.d.V.), incontrerà i cittadini e verranno anche programmate nuove iniziative in campo ambientale.

Siete tutti invitati!

Gruppo d’Intervento Giuridico – Vicenza

(foto L.A.C.)

La caccia sportiva…


Buone notizie per lo Stagno di Casaraccio e i suoi abitanti.


Cavaliere d'Italia (Himantopus himantopus)

Sembrano giunti giorni migliori per lo Stagno di Casaraccio, in Comune di Stintino (SS), teatro di azioni legali delle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico per il mantenimento delle condizioni ecologiche e naturalistiche dell’importante zona umida.     Si svolgerà il progetto LIFE+ Natura S.T.e.R.N.A sostenuto con fondi comunitari a iniziativa dell’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna – da cui riceviamo e pubblichiamo volentieri – e del Comune di Stintino.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

LIFE  S.T.e.R.N.A

L’Agenzia Conservatoria delle Coste ed il Comune di Stintino attraverso il progetto LIFE+ Natura S.T.e.R.N.A fanno parte dei 64 beneficiari del programma in Europa, l’unico in tutta la Sardegna.  Leggi tutto…

Assassini di “altri” animali.


cane morto d'inedia nella neve

Non ci sono molte parole.

Raimondo Silveri è una guardia venatoria, rappresentante della Lega per l’Abolizione della Caccia a Grosseto, in Toscana.

Nei giorni scorsi ha trovato parecchi cani da caccia, di un cacciatore.

Morti, stremati dalla fame, dalla sete e dal freddo.

Altri moribondi.

Sono intervenuti i Carabinieri e il Servizio veterinario della A.S.L. n. 9 di Grosseto.

E’ risultato che il “padrone” aveva intestati ben 26 cani. Ne mancano all’appello almeno una quindicina. Leggi tutto…

Sono inkazzato nero!


Lupi nella neve, fra Umbria e Marche.


branco di Lupi (Canis lupus) nella neve

Eccezionali fotografie di un branco composto da alcuni esemplari di Lupo (Canis lupus) nella neve scattate da un elicottero sull’Appennino Umbro-Marchigiano, fra Perticano e Col della Noce, presso il parco naturale del Monte Cucco. Leggi tutto…

Preso un bracconiere di cervi, nei boschi del Monte Lerno.


Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus)

 

Brillante operazione notturna dei Carabinieri nei boschi di Sa Rughe (Oasi faunistica), sul Monte Lerno (Pattada, SS), dove nel 2003 è stato rentrodotto il Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus).

Còlto pressochè in flagranza di reato un bracconiere (generalità non rese note, 32 anni, di Pattada) che aveva appena ucciso un cervo e lo trasportava in auto.  

Il nostro sostegno và ai Carabinieri, al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, impegnati insieme alle altre Forze dell’ordine nel contrasto al bracconaggio, attività che cerchiamo di sostenere concretamente con specifiche campagne anti-bracconaggio.  

Sarebbe il caso – una volta tanto – che anche le associazioni venatorie , sempre pronte a versare fiumi di parole per pretendere stagioni di caccia tanto più lunghe quanto illegittime, ne dicessero pubblicamente almeno una su questi loro colleghi che praticano la caccia illecita.   Se non altro per marcare una netta distanza da questi “compagni che sbagliano”.    In casi come questo il silenzio sa troppo di tolleranza o, peggio, di tacita approvazione.

Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…

Piemonte: il referendum sulla caccia si farà.


Cardellino (Carduelis carduelis)

La Regione Piemonte, guidata dal presidente leghista Roberto Cota ha fatto di tutto per evitarlo, così come i suoi predecessori, da 25 anni a oggi.      Eppure il referendum sulla caccia si farà, grazie alla virtuosa ostinazione del Comitato promotore.   La parola (e il voto) ai cittadini.

Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…

Freddo, neve, ghiaccio, aiutiamo gli uccelli selvatici!


mangiatoia per piccoli uccelli

Siamo al freddo, neve e ghiaccio sono la quotidianità per noi e per gli altri animali: aiutiamoli con poche e semplici azioni. Come?  Ce lo spiega la Lega per l’Abolizione della Caccia – Lombardia.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

EMERGENZA FREDDO – aiutiamo gli uccelli selvatici Leggi tutto…

Caccia a febbraio, ennesima buffonata. Illegittima.


Cornacchia grigia (Corvus corone cornix)

 

Con decreto assessoriale n. 13 dell’1 febbraio 2012 l’Assessore regionale della difesa dell’ambiente Giorgio Oppi ha promulgato la proroga della stagione venatoria per due giornate (5 e 9 febbraio 2012) al Colombaccio, alla Ghiandaia e alla Cornacchia grigia mediante appostamenti, previo parere dell’I.S.P.R.A. (nota n. 4492 del 31 gennaio 2012).

Il calendario venatorio regionale sardo “ordinario” (decreto assessoriale n. 15556/DEC-A/14 dell11 luglio 2011) inizialmente vigente prevedeva la prima giornata di caccia al Colombaccio, alla Ghiandaia e alla Cornacchia grigia il 18 settembre 2011, senza soluzioni di continuità con le successive modifiche (decreto assessoriale n. 29968/DecA/44 del 23 dicembre 2011, decreto assessoriale n. 131/DecA/10 del 4 gennaio 2012) quindi il nuovo decreto assessoriale n. 13/2012 provoca il superamento dell’arco temporale massimo previsto dall’art. 18, commi 1° e 2°, della legge n. 157/1992 e s.m.i. per tali specie, in contrasto con il medesimo parere I.S.P.R.A. Leggi tutto…

Morti e feriti della stagione venatoria 2011-2012 in Sardegna.


manifesto anticaccia (La Lupus in Fabula)

Mentre la canèa venatoria pretende la caccia a febbraio a ogni costo, con l’alibi della caccia in deroga, si chiude la contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna.  Altri due “incidenti di caccia” anche nell’ultimo giorno a disposizione.  Ancora un altro nella penosa “proroga” di febbraio.

Siamo giunti a tre morti e diciassette feriti, tutti cacciatori con l’eccezione di un pescatore di origine romena. 

In realtà, si tratta quattro morti e diciassette feriti, non potendo ignorare che un altro cacciatore (Domenico Molino, nelle campagne di Ovilò, Loiri Porto S. Paolo) è stato ucciso in circostanze inquietanti, quasi certamente per cause legate al mondo venatorio. Un ulteriore cacciatore, poi, è deceduto per infarto durante una battuta di caccia.

Il bilancio nazionale, ancora purtroppo largamente provvisorio, parla finora di 25 morti (24 cacciatori, 1 cercatore di funghi scambiato per un cinghiale) e di 69 feriti (58 cacciatori e 11 comunissime persone) in tutta Italia. Leggi tutto…

Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (13).


cartello "attenzione battuta al cinghiale in corso"

Mentre la canèa venatoria pretende la caccia a febbraio a ogni costo, sale ancora la contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna

Finora siamo a tre morti e quattordici feriti, tutti cacciatori con l’eccezione di un pescatore di origine romena. 

In realtà, si tratta quattro morti e quattordici feriti, visto che un altro cacciatore (Domenico Molino, nelle campagne di Ovilò, Loiri Porto S. Paolo) è stato ucciso in circostanze inquietanti, quasi certamente per cause legate al mondo venatorio.   Un altro cacciatore è deceduto per infarto durante una battuta di caccia.

Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi.  In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni.   Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento.  Leggi tutto…

Il Parco naturale del Ticino indaga sul taglio degli alberi delle Cicogne.


Zerbolò, taglio del bosco di Venara

La Direzione del Parco naturale regionale del Ticino ha comunicato (nota prot. n. 2012/507/32 int. del 16 gennaio 2012) di aver avviato gli accertamenti riguardo il taglio di alberi nel sito della “casa” di una delle poche colonie di Cicogna bianca o europea (Ciconia ciconia) esistenti in Italia “con il proprio Servizio di Vigilanza per accertare i fatti e l’esatta portata degli interventi realizzati in località Cascina Venara che, se eseguiti senza le necessarie autorizzazioni o in contrasto con le autorizzazioni rilasciate, saranno oggetto dei conseguenti provvedimenti sanzionatori così come previsto dalla legge”.

Secondo quanto reso noto dalla Direzione del Parco, la Cascina Venara, proprietà del Comune di Zerbolò (PV), è stata (1987-2010) uno dei “centri” del Parco, qualifica venuta meno per volontà comunale, e sede di un progetto per la reintroduzione delle Cicogne. Risultano, inoltre, emanati un’autorizzazione al taglio di 22 alberi (n. 21 Pioppi ibridi e n. 1 Acero negundo) con divieto di taglio degli alberi con nido di Cicogna (nota n. 1459 dell’11 febbraio 2011), due autorizzazioni paesaggistiche per la ristrutturazione in ostello della Cascina (note n. 530/11229/10 del 3 gennaio 2011 e n. 50/1557/11 del 12 maggio 2011), un parere positivo al termine della procedura di valutazione di incidenza (nota n. 4063 del 7 aprile 2011) per la sistemazione quale ostello dell’area della Cascina, tutte su richiesta del Comune di Zerbolò. Altre istanze per il taglio di alberi non hanno avuto seguito per l’avvìo degli accertamenti. Leggi tutto…

Allevamento di volatili con luci sempre accese? Non va bene!


Malo, luci artificiali notturne in allevamento volatili

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha provveduto (6 gennaio 2012) a segnalare al Sindaco di Malo (VI) e all’Ufficio sanità animale e igiene allevamenti della ULSS n. 4 “Alto Vicentino” la particolare situazione riscontrata mediante lunghe ore di appostamento notturno filmato presso un locale allevamento di volatili (quaglie), dove le luci artificiali sarebbero mantenute accese anche nelle ore notturne, probabilmente per diminuire i tempi di crescita, ma con ovvi riflessi sul benessere degli altri animali allevati e in contrasto con le previsioni normative che prescrivono adeguati periodi di riposo (direttiva n. 98/58/CE sulla protezione degli animali negli allevamenti, decreto legislativo n. 146/2001).  Leggi tutto…