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Posts Tagged ‘società’

Essere “burriconi” e ministri si può.


I ricercatori italiani dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e del C.E.R.N. hanno fatto una scoperta che – seppure da sottoporre a ulteriori verifiche, come loro stessi ricordano – può rivoluzionare le conoscenze nel campo della fisica: i neutrini sono più veloci della luce di circa 60 nanosecondi su una distanza di 730 km (6 km/secondo in più). Il risultato è stato ottenuto dall’esperimento Cngs (Cern Neutrino to Gran Sasso), nel quale un fascio di neutrini viene lanciato dal C.E.R.N. verso i Laboratori del Gran Sasso dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (I.N.F.N.).    Un gran bel risultato per la ricerca italiana, del quale siamo tutti orgogliosi e felici.

Non ha perso l’occasione per rivelarsi quella burriccona (“somarona” in cagliaritano) che è il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca Maria Stella Gelmini che, complimentandosi, ha ricordato che “alla costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l’esperimento, l’Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro.” Leggi tutto…

Sardegna, regione autonoma dalla decenza, ma si “salva l’anima”.


Italia, manifestazione per il referendum sul divorzio (1974)

Passano i giorni in mezzo a una drammatica crisi economica e sociale che attanaglia in particolar modo la Sardegna. 

Mentre alcune forze politiche di governo si baloccano con iniziative dal sapore cabarettistico, i provvedimenti risolutivi del governo regionale di questi ultimi giorni sono emblematici: si va dall’intervento (gratuito?) su Meridiana per riportare dalla Spagna i papa boys lì bloccati al grazioso sostegno con 100 mila euro dell’annuale meeting di Comunione e Liberazione (a cui è vicino l’Assessore regionale al bilancio Giorgio La Spisa) a Rimini, dal prossimo affidamento in comodato di Villa Asquer (da anni in abbandono) alla Curia arcivescovile di Cagliari che la girerebbe alla Caritas diocesana per farne un “centro d’ascolto” (ascolto di chi? Dei poveri?) in palese violazione dell’onere testamentario presente nell’eredità Asquer al sempiterno sostegno finanziario (giunta Masala, giunta Soru, giunta Cappellacci) a suon di milioni di euro al college studentesco maschile della Curia arcivescovile di Cagliari. Leggi tutto…

La Faradda de li Candareri, a Sassari (e dove, altrimenti?)


E’ solo un piccolo omaggio a quella che è probabilmente la più antica festa di popolo e religiosa in Sardegna, la Faradda di li Candareri, a Sassari.  Sono scesi anche ieri, come da oltre cinque secoli, lungo il Corso.  Un bel pezzo di Sardegna autentica e pulita, di Tattharesu impiccababbu.  A zent’anni…

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Berlusconi perde 4 a 0.


Aveva trasformato le elezioni amministrative 2011 in un armageddon che avrebbe distrutto tutti i suoi nemici.  Comunisti, estremisti di centro, magistrati, sinistrorsi, giorginapolitani antipatici, disfattisti, sinistrati, ecologisti, pensionati affamati, giustizialisti, fioraie anti-capitaliste, gianfranchifini del cavolo, studenti privi di borse di studio e chi più ne ha più ne metta erano già avvisati.   Il nostro premier Silvio Berlusconi l’aveva anche detto a un impassibile e imbarazzato Obama: “li spiezzo tutti in due!”, come gli aveva suggerito quel campione di democrazia e di difesa dei diritti umani del suo caro amico, il mai pentito ex comunista Vladimir Putin.    D’altra parte, chiunque si oppone al delirio d’onnipotenza dell’unto dalle urne non merita altro.

Ebbene, la risposta del popolo italiano è giunta: Berlusconi perde 4 a 0.   

A Milano, a Napoli, a Cagliari, a Trieste vincono i candidati del centro-sinistra, vincono i candidati anti-berlusconiani. Leggi tutto…

Il Partito dell’Amore.


dalla penna malvagia di Miquel.

Il partito dell’Amore è un apostrofo azzurro tra Milano e la Bosnia…

Besos y abrazos, vostro Miquel

P.s.  e ricordate, datevi da fare, perchè nel segreto dell’urna, Miquel vi vede…

Italia in crisi profonda.


Il rapporto annuale 2010 dell’I.S.T.A.T. fotografa un’Italia in crisi, in crisi profonda. Nel decennio 2001-2010 l’Italia “ha realizzato la performance di crescita peggiore tra tutti i Paesi dell’Unione europea, con un tasso medio annuo di appena lo 0,2% contro l’1,3% registrato dall’Ue e l’1,1% dell’Uem”.  Per capirci, un quarto degli italiani (il 24,7% della popolazione, più o meno 15 milioni) “sperimenta il rischio di povertà o di esclusione sociale”.

E questo mentre l’Italia è in ostaggio degli interessi personali di una sola persona.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 A.N.S.A., 23 maggio 2011

‘Un quarto degli italiani sperimenta la poverta”. Rapporto Istat: con crisi Italia indietro dieci anni. Leggi tutto…