Archivio

Posts Tagged ‘Sardegna’

Costa Smeralda e Malfatano, periferia di Doha?


Teulada, Tuerredda, cantiere edilizio S.I.T.A.S. visto dal mare

Come reso noto nei giorni scorsi, la famiglia reale (Al Thani) del Qatar ha comprato la Costa Smeralda (4 alberghi extra-lusso, porto turistico, centri commerciali, servizi, 2.300 ettari di terreni sul mare) dal fondo Colony Capital di Tom Barrack per 600 milioni di euro (secondo Il Sole 24 Ore ne varrebbe però 700).  Sembrano cambiati gli intenti immobiliari: meno edificazione nei complessi ricettivi sul mare, più attenzione alle ville esclusive.  Ma è presto per dirlo. Arzachena può aspettare.

Si parla insistentemente anche di un interesse verso la costa di Teulada. Precisamente sui litorali di Malfatano e Tuerredda, interessati dalla speculazione immobiliare della S.I.T.A.S. s.p.a. e oggetto di un’intricatissima vicenda sulla titolarità dei diritti di proprietà.    Ben 600 milioni di euro metterebbero a tacere contenziosi, litigi e coscienze, secondo quanto riferito da fonte generalmente molto bene informata.

Pronubo il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, autore insieme all’allora Ministro degli esteri Franco Frattini, di diversi viaggi in Qatar. Leggi tutto…

Approvate le nuove direttive regionali sarde sulle autorizzazioni paesaggistiche.


Sardegna, coste, dune

La Giunta regionale della Sardegna ha approvato le direttive regionali per le autorizzazioni paesaggistiche.  

La relativa deliberazione Giunta regionale n. 13/5 del 28 marzo 2012, a diversi giorni dall’approvazione, è finalmente divenuta visibile sul sito istituzionale web della Regione autonoma della Sardegna.   

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

deliberazione Giunta regionale n. 13/5 del 28 marzo 2012: http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_274_20120330114548.pdf 

direttiva: http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_274_20120330114614.pdf

 

dal sito istituzionale web della Regione autonoma della Sardegna

Giunta approva nuove Direttive su autorizzazioni paesaggistiche.

“Con le direttive approvate – ha aggiunto l’esponente dell’Esecutivo Cappellacci – si è voluto fornire agli uffici regionali e a quelli comunali un’interpretazione uniforme e omogenea delle norme grazie a un documento che, rispondendo alle esigenze manifestate dagli operatori del settore, potrà migliorare e rendere più spedita l’attività amministrativa in materia”. Leggi tutto…

Approvate le prescrizioni regionali antincendio per la Sardegna (2012).


La Giunta regionale della Sardegna ha approvato le prescrizioni regionali antincendio per l’anno 2012.  Tuttavia la relativa deliberazione Giunta regionale n. 13/6 del 28 marzo 2012, pur annunciata ufficialmente, non è ancora visibile sul sito istituzionale web della Regione autonoma della Sardegna.   Amministrazioni pubbliche, cittadini non sono messi in grado di conoscerne il testo.     Semplicemente geniale.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

 

dal sito istituzionale web della Regione autonoma della Sardegna, 28 marzo 2012

Ambiente: Giunta regionale approva prescrizioni regionali antincendi 2012. Leggi tutto…

I consiglieri regionali sardi vogliono il nuovo editto delle chiudende.


Sardegna, ginepro sul mare

 Tancas serradas a muru
fattas a s'afferra afferra;
chi su chelu fid in terra
l'haiant serradu puru.

Tancas serradas a muru fattas a s’afferra afferra; chi su chelu fid in terra l’haiant serradu puru.

 Le parole del poeta sardo Melchiorre Murenu contro l’editto delle chiudende che nel 1820-1823 puntava alla privatizzazione degli estesi demani civici isolani (adempriviu) sono perfette per sintetizzare le intenzioni di Francesco Paolo Mula, sindaco di Orosei e consigliere regionale dei Riformatori Sardi, e di ben 42 suoi colleghi di tutte le formazioni politiche. Leggi tutto…

Indirizzi “riservati” per la modifica del piano paesaggistico regionale della Sardegna.


Ginepro (Juniperus communis) sul mare

Con deliberazione Giunta regionale n. 12/32 del 20 marzo 2012 – finora non visibile sul sito istituzionale web della Regione autonoma della Sardegna – l’Amministrazione Cappellacci ha dato ignote Linee Guida per la redazione del PPR degli ambiti interni e per la predisposizione degli atti di aggiornamento e revisione del PPR degli ambiti costieri.

Il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, pur generalmente ciarliero su ogni banalissimo evento della sua non immemorabile avventura governativa, stavolta tace.  Nessuna notizia ufficiale.   Solo qualche striminzito e generico annuncio filtrato sui mezzi d’informazione.   Clima ben diverso dai pifferi e tamburi che annunciavano le strabilianti novità pianificatorie nell’autunno scorso, con tanto di campagna pubblicitaria. Leggi tutto…

Demani civici in Sardegna, se non ora quando?


 

Baunei, Baccu Goloritzè

 

Rilevante inchiesta di Pier Giorgio Pinna sui demani civici nell’Isola per La Nuova Sardegna. Ne emerge una realtà ricca di potenzialità in termini di valori ambientali ed economico-sociali quanto di ambiti oscuri e violenti.    L’occasione è rappresentata dagli sviluppi delle indagini sulla recente strage di Buddusò, ma solo qualche settimana fa era il turno dell’attentato dinamitardo contro Giovanni Porcu, sindaco di Irgoli (NU).

Non è certo la prima volta e – stando così le cose – non sarà neanche l’ultima.  Quando nascono atriti e situazioni di illegalità, occupazioni abusive, soprusi sui terreni (pascoli e terreni agricoli, soprattutto) appartenenti ai demani civici prima o poi si scivola nella violenza cieca contro le Istituzioni e i rispettivi rappresentanti.  A Lula (NU) per molti anni si dissolse la democrazia in sede locale proprio così. Leggi tutto…

Si amplia il demanio ambientale costiero della Sardegna.


Ginepro (Juniperus communis) sul mare

Riceviamo e pubblichiamo molto volentieri un’ottima notizia pervenuta dall’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna: aumentano le aree di conservazione costiera.       E’ nella linea degli obiettivi fondamentali per la realizzazione di un vero e proprio demanio ambientale costiero della Sardegna e non possiamo che manifestare la nostra soddisfazione.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

In attuazione della deliberazione della Giunta regionale 33/34 del 10 agosto 2011 è stato firmato in data 01/03/2012 il contratto di affidamento in gestione a favore dell’Agenzia Conservatoria delle Coste dei seguenti immobili, acquisiti al patrimonio regionale dalla Società Bonifiche Sarde il 21 dicembre 2011, che diventano così aree di conservazione costiera: Leggi tutto…

Lega Nord e PsdAz, inutili idioti.


Presso la Commissione permanente “cultura” della Camera dei Deputati si elabora una proposta di legge che prevede che dal 2012-2013 nelle scuole siano organizzati percorsi didattici per riflettere sul periodo sul significato del Risorgimento, durante cui si insegni nelle scuole anche l’inno di Mameli.

Blaterano i leghisti, già ruota di scorta di Berlusconi in tutte le nefandezze, peggio ancora i sardisti dalla schiena dritta, ruota di scorta del proconsole di Berlusconi. Sperano che il popolo italiano e il popolo sardo se ne dimentichino e si dimentichino delle loro sciagurate incapacità, che han portato l’Italia e la Sardegna, in particolare, in lunghi anni di carestia sociale ed economica.

Stefano Deliperi

 

 

A.G.I., 6 marzo 2012

Inno a scuola: giovani padani, come leggere il Corano in chiesa: Leggi tutto…

I Demani civici della Sardegna, spesso “carne di porco”.


Baunei, Baccu Goloritzè

Nella notte fra il 24 e il 25 febbraio ignoti hanno compiuto un attentato dinamitardo contro Giovanni Porcu, sindaco di Irgoli (NU).   Le situazioni opache in tema di gestione del demanio civico sono fra le ipotesi accreditate.   Non è certo la prima volta e – stando così le cose – non sarà neanche l’ultima.  Quando nascono attriti e situazioni di illegalità, occupazioni abusive, soprusi sui terreni (pascoli e terreni agricoli, soprattutto) appartenenti ai demani civici prima o poi si scivola nella violenza cieca contro le Istituzioni e i rispettivi rappresentanti.

A Lula (NU) per molti anni si dissolse la democrazia in sede locale proprio così.

Dopo quelli degli anni scorsi (Muravera, Narbolìa, Cabras, ecc.), i casi abbondano ancor oggi: da Portoscuso a Dorgali, a Orosei (dove oltre a casi dubbi, la contestazione al recente provvedimento di accertamento regionale – determinazione Direttore Servizio territorio rurale, ambiente, infrastrutture Ass.to agricoltura e riforma agro-pastorale R.A.S. n. 30498/949 del 20 dicembre 2011 – sta diventando sempre più aspra). Leggi tutto…

Ancora bracconieri nel sacco!


bracconiere intento a smagliare un tordo dalla rete

Brillante operazione notturna del Corpo forestale e di vigilanza ambientale nei boschi del Cagliaritano: tre bracconieri, C.A. (50 anni, di Quartu S. Elena), G.G. (53 anni, di Uta) e M.D. (31 anni, di Capoterra) sono stati denunciati, sequestrati complessivamente oltre 450 reti per l’uccellagione, centinaia di trappole, 385 turdidi, fringillidi e merli, bonificati estesi boschi.

Il nostro sostegno và al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, ai Carabinieri, impegnati quotidianamente insieme alle altre Forze dell’ordine nel contrasto al bracconaggio, attività che cerchiamo di sostenere concretamente con specifiche campagne anti-bracconaggio.   Leggi tutto…

L’esperienza della pianificazione paesaggistica e territoriale in Sardegna.


Sardegna, costa meridionale

Importante numero monografico della Rivista “Gazzetta Ambiente” (anno XVII – n. 6/2011), interamente dedicato a La pianificazione del paesaggio in Sardegna.   Segue l’intervista di Paolo Falqui a Stefano Deliperi e il Sommario.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

La vicenda paesistica in Sardegna: i PTP dalla Legge Galasso all’annullamento del TAR/CdS (1985-2003). Leggi tutto…

Premio “La forza del coraggio – Emanuela Loi“ 2012 al Gruppo d’Intervento Giuridico.


Al Gruppo d’Intervento Giuridico è stato attribuito il premio nazionale “Emanuela Loi” 2012, ne siamo molto orgogliosi.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

IL MOVIMENTO CULTURALE SARDEGNA VIRTUOSA ORGANIZZA:

sabato 11 febbraio 2012  – Sestu (Provincia di Cagliari), Aula Consiliare, via Scipione

TERZA  Giornata regionale della Moralità e Legalità.

1992 – 2012 – XX° Anniversario delle Stragi di Via D’Amelio e Capaci Leggi tutto…

I Sardi su Marte!


E’ ora di finirla con ‘sto cavolo di crisi, è ora di piantarla con ‘sta penosa litanìa dell’emergenza occupazione in questa lagnante Isola piazzata in mezzo al Mediterraneo.

Basta!   E’ il momento di avere uno scatto di reni e di agire in grande, guardando in faccia il sol dell’avvenir!   “Una ‘casa’ su Marte con marchio Sardegna può rappresentare per l’Italia una grande opportunità di sviluppo. E’ un orizzonte al quale la ricerca spaziale applicata deve dare sostegno e risorse finanziarie”, così ha annunciato al mondo Mauro Pili, deputato P.d.L., già consigliere regionale e Presidente della Regione autonoma della Sardegna, per sponsorizzare il progetto di ricerca Cosmic del prof. Giacomo Cao dell’Università di Cagliari.

Altro che caccia a febbraio, quisquilie!    Ecco un risultato del quale tutti i Sardi dovranno andare fieri: prima o poi ci sarà il brocchetto quattromori su Marte e, magari, anche un bel piano per l’edilizia per il Pianeta Rosso!

Dopo i Fascisti su Marte, ci saranno anche i Sardi su Marte! Leggi tutto…

Caccia a febbraio, ennesima buffonata. Illegittima.


Cornacchia grigia (Corvus corone cornix)

 

Con decreto assessoriale n. 13 dell’1 febbraio 2012 l’Assessore regionale della difesa dell’ambiente Giorgio Oppi ha promulgato la proroga della stagione venatoria per due giornate (5 e 9 febbraio 2012) al Colombaccio, alla Ghiandaia e alla Cornacchia grigia mediante appostamenti, previo parere dell’I.S.P.R.A. (nota n. 4492 del 31 gennaio 2012).

Il calendario venatorio regionale sardo “ordinario” (decreto assessoriale n. 15556/DEC-A/14 dell11 luglio 2011) inizialmente vigente prevedeva la prima giornata di caccia al Colombaccio, alla Ghiandaia e alla Cornacchia grigia il 18 settembre 2011, senza soluzioni di continuità con le successive modifiche (decreto assessoriale n. 29968/DecA/44 del 23 dicembre 2011, decreto assessoriale n. 131/DecA/10 del 4 gennaio 2012) quindi il nuovo decreto assessoriale n. 13/2012 provoca il superamento dell’arco temporale massimo previsto dall’art. 18, commi 1° e 2°, della legge n. 157/1992 e s.m.i. per tali specie, in contrasto con il medesimo parere I.S.P.R.A. Leggi tutto…

Morti e feriti della stagione venatoria 2011-2012 in Sardegna.


manifesto anticaccia (La Lupus in Fabula)

Mentre la canèa venatoria pretende la caccia a febbraio a ogni costo, con l’alibi della caccia in deroga, si chiude la contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna.  Altri due “incidenti di caccia” anche nell’ultimo giorno a disposizione.  Ancora un altro nella penosa “proroga” di febbraio.

Siamo giunti a tre morti e diciassette feriti, tutti cacciatori con l’eccezione di un pescatore di origine romena. 

In realtà, si tratta quattro morti e diciassette feriti, non potendo ignorare che un altro cacciatore (Domenico Molino, nelle campagne di Ovilò, Loiri Porto S. Paolo) è stato ucciso in circostanze inquietanti, quasi certamente per cause legate al mondo venatorio. Un ulteriore cacciatore, poi, è deceduto per infarto durante una battuta di caccia.

Il bilancio nazionale, ancora purtroppo largamente provvisorio, parla finora di 25 morti (24 cacciatori, 1 cercatore di funghi scambiato per un cinghiale) e di 69 feriti (58 cacciatori e 11 comunissime persone) in tutta Italia. Leggi tutto…

Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (13).


cartello "attenzione battuta al cinghiale in corso"

Mentre la canèa venatoria pretende la caccia a febbraio a ogni costo, sale ancora la contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna

Finora siamo a tre morti e quattordici feriti, tutti cacciatori con l’eccezione di un pescatore di origine romena. 

In realtà, si tratta quattro morti e quattordici feriti, visto che un altro cacciatore (Domenico Molino, nelle campagne di Ovilò, Loiri Porto S. Paolo) è stato ucciso in circostanze inquietanti, quasi certamente per cause legate al mondo venatorio.   Un altro cacciatore è deceduto per infarto durante una battuta di caccia.

Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi.  In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni.   Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento.  Leggi tutto…

La Corte costituzionale deciderà sulla legge regionale sarda di integrazione del c.d. piano per l’edilizia.


Ginepro (Juniperus communis) sul mare

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia esprimono forte soddisfazione per la decisione del Consiglio dei Ministri (deliberazione del 20 gennaio 2012) di proporre ricorso davanti alla Corte costituzionale avverso la recente legge regionale di modifica e integrazione del c.d. piano per l’edilizia (legge regionale Sardegna n. 21/2011).

Accolti i numerosi motivi relativi alle evidenti illegittimità costituzionali contenuti nella specifica segnalazione ecologista (27 dicembre 2011) al Ministro per i rapporti con le Regioni e la Coesione territoriale Piero Gnudi e al relativo dirigente dell’Ufficio attività giuridiche e politiche regionali Saverio Lo Russo. Leggi tutto…

Caccia in Sardegna, intervenga l’Unione europea!


Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Caccia in Sardegna. Intervenga l’Ue.

 Andrea Zanoni (IdV) presenta interrogazione alla Commissione europea sulla riapertura della stagione venatoria sarda nonostante lo stop del Consiglio di Stato. “Violazione della Direttiva Uccelli. Cappellacci non segua il cattivo esempio di Zaia in Veneto”

 “L’Ue intervenga a fermare la caccia in Sardegna come ha sancito il Consiglio di Stato il 21 dicembre 2011”.  Lo chiede Andrea Zanoni, Eurodeputato IdV, con un’interrogazione alla Commissione europea. “Il calendario della stagione venatoria 2011-2012 della Regione autonoma Sardegna non rispetta le prescrizioni della Direttiva Ue Uccelli e della normativa italiana di recepimento”. Leggi tutto…

Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (12).


manifesto anticaccia (La Lupus in Fabula)

Ancora un aggiornamento della contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna.  Finora siamo a tre morti e dodici feriti, tutti cacciatori con l’eccezione di un pescatore di origine romena. In realtà quattro morti e dodici feriti, visto che un altro cacciatore (Domenico Molino, nelle campagne di Ovilò, Loiri Porto S. Paolo) è stato ucciso in circostanze inquietanti, quasi certamente per cause legate al mondo venatorio. Un altro cacciatore è deceduto per infarto durante una battuta di caccia.

Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi.  In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni.   Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento.  I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.

Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra

 

Morti:  Maurizio Tasini (40 anni, di Cagliari, nelle campagne di Quartucciu), Dino Silesu (63 anni, di Marrubiu, nei boschi alle pendici del Monte Arci), Alessandro Cossu (50 anni, di Laconi, nelle campagne del paese). Leggi tutto…

Il fotovoltaico cresce in Sardegna, seppure con difficoltà.


pannello fotovoltaico

 

La Sardegna è una delle regioni ideali per lo sviluppo corretto e virtuoso dell’energia alternativa da fonte solare (energia solare termica, energia solare termodinamica, energia solare fotovoltaica).      Altro che energia nucleare, altro che eolico selvaggio.

Al 31 dicembre 2011 sono ben 13.393 gli impianti fotovoltaici attivati in Sardegna, per una potenza di 319,1 MW.  Nel marzo 2011 un’inchiesta de La Nuova Sardegna ne aveva proposto aspetti, approfondimenti, contraddizioni. Leggi tutto…