Approvato dal Comitato faunistico regionale il calendario venatorio sardo 2011-2012.


Questa mattina il Comitato faunistico regionale ha approvato il calendario venatorio regionale 2011-2012. Successivamente dovrà esser promulgato con specifico decreto assessoriale e poi pubblicato sul B.U.R.A.S.

Il nostro rappresentante nel Comitato faunistico regionale, Paolo Fiori, ha proposto la sospensione della caccia alla Pernice sarda e alla Lepre in virtù dei dati forniti dall’I.S.P.R.A. e dall’Università di Pavia che danno le due specie in costante declino (in particolar modo la Lepre).  Tuttavia, la proposta non è stata accolta. Rispetto al calendario venatorio regionale 2010-2011 sembra un calendario “meno peggiore”, ma faremo valutazioni più approfondite.

Gruppo d’Intervento Giuridico, Lega per l’Abolizione della Caccia, Amici della Terra

da www.regione.sardegna.it, 6 luglio 2011

Caccia: approvato calendario venatorio 2011/2012.

Tra le novità nelle prescrizioni approvate dal Comitato anche la possibilità d’uso del fucile a canna rigata, mentre rimane l’obbligo per i cacciatori e i battitori dell’uso del giubbino ad alta visibilità durante l’esercizio dell’attività venatoria con l’obiettivo di cercare di evitare gli incidenti durante la caccia. Leggi tutto…

Il gasdotto appenninico và in Parlamento.


simulazione lavori gasdotto, Studio Newton

 

Il progetto di gasdotto appenninico “Rete Adriatica” della Snam Rete Gas s.p.a. arriva all’VIII^ Commissione permanente della Camera dei Deputati.

In proposito stiamo predisponendo due ricorsi straordinari al Capo dello Stato per conto di Mountain Wilderness, Lega per l’Abolizione della Caccia e Federazione nazionale Pro Natura avverso i decreti ministeriali che hanno concluso positivamente, con prescrizioni, i rispettivi procedimenti di valutazione di impatto ambientale – V.I.A. per i tronchi Sulmona – Foligno e Foligno – Sestino.   

Gruppo d’Intervento Giuridico

Qui gli atti:

*  gasdotto appenninico, tronco Sulmona-Foligno: http://www.minambiente.it/export/sites/default/archivio/allegati/Decreti_VIA/2011/decreto_07_03_11_70.pdf 

Allegati,

*  gasdotto appenninico, tronco Foligno-Sestino: http://www.minambiente.it/export/sites/default/archivio/allegati/Decreti_VIA/2011/decreto_16_05_11_256.pd  e  Allegati. Leggi tutto…

Una Repubblica a uso privato.


Il premier Silvio Berlusconi ci ha abituato a ogni nefandezza riguardo la gestione della res publica.

Eppure riesce ancora a sorprendere.

Nel decreto-legge sulla c.d. manovra economica (“Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria”) inviato al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per quella promulgazione che auspichiamo non ci sia compare una disposizione (art. 37, comma 23°) che – guarda caso – è disegnata e modellata proprio sulle esigenze della sua Fininvest.

La norma di fatto consentirebbe a Silvio Berlusconi di non pagare i 750 milioni di euro che deve alla C.I.R. del gruppo De Benedetti in base alla sentenza di primo grado del Tribunale di Milano sul lodo Mondadori: in vista della sentenza di secondo grado della Corte d’Appello di Milano (attesa per il fine settimana), il Governo Berlusconi introduce all’ultimo momento una norma che modifica due articoli del codice di procedura civile (il 283 e il 373) con un unico obiettivo: obbligare il giudice d’appello a sospendere l’esecuzione di una sentenza se la condanna supera i 20 milioni di euro (10 se è in primo grado) e se la parte che deve pagare presta “idonea cauzione”. Leggi tutto…

Bastardi a due zampe, a Villacidro.


Angelo, dal veterinario che l'ha curato

 

Non ci sono parole per esprimere tutto lo sdegno verso lo squallido episodio avvenuto recentemente a Villacidro, Paese d’Ombre, dove una teppaglia di ragazzini non ha trovato di meglio da fare che prendere a bastonate un cagnetto, mentre analoga teppaglia di adulti li incitava dai balconi delle abitazioni. Il cagnetto è stato salvato – ed è già molto – ma una bella denuncia ai Carabinieri sul momento sarebbe stata doverosa.

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La Notte della Rete, contro la censura sul web!


Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus sostiene la campagna contro la censura-western sul web e le disposizioni liberticide che si appresta a varare l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) con l’attuazione della delibera n. 668/2010 (allegato A, allegato B) – contenente norme sul diritto d’autore nel campo digitale – che punta a introdurre meccanismi procedurali che le consentiranno di inibire l’accesso a siti internet stranieri e di rimuovere contenuti anche solo sospettati di violare il copyright, prescindendo da qualsiasi requisito di colpevolezza accertato dall’Autorità giudiziaria competente.

Si tratta di un regolamento che, a nostro parere, si spinge a violare ambiti le cui competenze sono assegnate dalla Costituzione al potere giudiziario e al potere legislativo. Leggi tutto…

Tre morti alla Saras, tre condanne, tre assoluzioni.


Sarroch, raffineria Saras s.p.a.

Il 26 maggio 2009 tre operai Bruno Muntoni (58 anni), Daniele Melis e Pierluigi Solinas (entrambi 30 anni) della ditta di manutenzioni Co.Me.Sa. morivano presso la raffineria Saras s.p.a. (Sarroch, CA) dopo esser rimasti intossicati dalle esalazioni mentre effettuavano lavori di manutenzione e bonifica di un serbatoio durante una delle fermate programmate dell’impianto.

Questa mattina il G.U.P. del Tribunale di Cagliari Giorgio Altieri – accogliendo parzialmente le richieste dei pubblici ministeri Emanuele Secci e Maria Grazia Manganiello – ha condannato a 2 anni Guido Grosso (43 anni, di Cagliari), direttore dello stabilimento (indagato successivamente anche per un nuovo infortunio mortale avvenuto l’11 febbraio 2011), Francesco Ledda (45 anni), rappresentante legale della Co.Me.Sa., e Dario Scaffardi (53 anni, di Milano), direttore generale della Saras. Leggi tutto…

Le “fortificazioni” dei cacciatori a Malo, nel vicentino.


Malo, altane di caccia

E’ davvero difficile capire che cosa passa nella testa di persone normalissime, almeno in apparenza, che quasi si trasformano con un fucile calibro12 in mano.

E’ il pensiero che viene in mente osservando le altane in legno e metallo, alte parecchi metri, le baracche divenute veri e propri bunker con tanto di feritoie e recinzioni realizzate nei boschi sulle pendici del Monte Pian, nel territorio comunale di Malo (VI).

Quasi una linea fortificata permanente, da dove cacciatori con buona scorta di munizioni sparano a chi ha la malcapitata idea di svolazzare a tiro. Leggi tutto…

Necropoli di Bonaria (Cagliari), degrado e àliga.


Cagliari, parco pubblico e necropoli di Bonaria

Il parco pubblico intorno alla Basilica di N.S. di Bonaria è certamente piuttosto suggestivo. Arrampicato sul colle, era sede di una batteria anti-aerea per la difesa di Cagliari e delle sue installazioni (porto, aeroporti militari), domina l’omonimo cimitero monumentale ed è un vero e proprio parco ambientale-archeologico.

Tombe romane ad arcosolio e scavate nella roccia, resti della necropoli che occupava buona parte dell’altura.  Meriterebbe almeno qualche pannello illustrativo per raccontarne la storia. E un po’ di rispetto e decenza. Leggi tutto…

Fermiamo gli imbecilli e i delinquenti che mettono fuoco.


Canadair in azione

L’estate è iniziata da poco, ma delinquenti e imbecilli riprendono le peggiori usanze sarde: appiccare incendi. Secondo i dati raccolti dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale, al 30 giugno 2011 gli incendi scoppiati quest’anno in Sardegna erano già 575, per complessivi 4.963 ettari percorsi dal fuoco.

Sta a tutti noi avere la massima attenzione per prevenire gli incendi e fermare delinquenti e imbecilli: chiamiamo subito il 1515, operativo in tutta Italia.

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Viaggio nel cuore verde della Sardegna di domani.


ginepro, mare, cielo

“Domanda: come salvare tutto e tutti? Risposta: con un piano d’azione ecologista e solidale. E’ il richiamo della “primavera sarda” iniziata col risveglio dei giovani. Da Cagliari e dalle baie con i nomi esotici”.  Un reportage di Michele Neri per D – La Repubblica sulla Sardegna e le sue prospettive.

Gruppo d’Intervento Giuridico

Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus)

da D – La Repubblica, 2 luglio 2011

Viaggio nel cuore verde della Sardegna di domani. Michele Neri

Un contagioso appello alla salvezza Leggi tutto…

Quirra, “strano” inquinamento e crisi economico-sociale.


Quirra, poligono

anche su Il Manifesto Sardo (“Che strano inquinamento“), n. 101, 1 luglio 2011

Marco Agus, barbone nero lungo, ha 51 anni, 35 dei quali passati sulle terre del Poligono Sperimentale e di Addestramento Interforze di Quirra a far pascolare le sue capre.   Secondo le cronache giornalistiche, la mattina del 23 giugno 2011 è sotto il Palazzo di Giustizia di Lanusei insieme a 300 “colleghi” pastori, decine di pecore, forme di pecorino e campanacci.  Grida ad alta voce, storpiando il nome: “Fiordaliso affacciati!!!” Leggi tutto…

Trovate le differenze! Ovvero un modo singolare di fare giornalismo.


L'Unione Sarda, edizione 29 giugno 2011

A questo punto non sappiamo proprio che cosa dire.  Evidentemente è un modo singolare di fare giornalismo.

Solo qualche giorno fa abbiamo dovuto – per dovere altrui di cronaca – integrare le informazioni fornite ai lettori presenti in due articoli pubblicati su L’Unione Sarda, edizione del 27 giugno scorso.   Leggi tutto…

Nessun colpevole per la “marea nera” nel Golfo dell’Asinara?


Il G.I.P. del Tribunale di Sassari Antonello Spanu ha rigettato la richiesta del P.M. Paolo Piras di svolgimento del giudizio immediato nei confronti di Marco Bertolini, direttore della centrale termoelettrica E.On  di Fiume Santo (Porto Torres) – felicemente e serenamente dotata di certificazione EMAS ISO 14001 sul piano del rispetto dell’ambiente – da dove nel gennaio scorso è uscita una marea nera che ha inquinato decine di km. di coste del Golfo dell’Asinara, dall’Asinara stessa e Stintino fino a S. Teresa di Gallura.  

Insieme ai tentennamenti delle amministrazioni pubbliche competenti – in primo luogo il Ministero dell’ambiente – è un altro elemento che porta a chiedersi se sarà mai individuato un responsabile di quanto accaduto.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 da La Nuova Sardegna, 30 giugno 2011

Pm ai giudici: «Sospendete il direttore E.On». Marea nera, il gip nega il giudizio immediato. Accusa di disastro dopo la rottura di una tubazione. Elena Laudante Leggi tutto…

Ma quale P.U.C. ha Badesi?


dune, ginepri, spiaggia, mare

Il Comune di Badesi (OT), con la deliberazione Consiglio comunale n. 1 del 18 gennaio 2011, ha approvato definitivamente il proprio piano urbanistico comunale – P.U.C. (art. 20 della legge regionale n. 45/1989 e s.m.i.).   

Successivamente, con determinazione n. 1635 dell’8 aprile 2011, la Direzione regionale della Pianificazione urbanistico territoriale dell’Assessorato degli EE.LL., Finanze, Urbanistica della Regione autonoma della Sardegna, nell’ambito delle proprie competenze in tema di valutazione di coerenza con la pianificazione paesaggistica regionale – P.P.R. (art. 31, commi 3° e 5°, della legge regionale n. 7/2002), risulta aver richiesto al Comune di Badesi una serie di modifiche sostanziali al P.U.C. approvato. Leggi tutto…

Toscana, safari al cervo, al daino, al capriolo!


Cose da pazzi.   La Toscana, regione un tempo modello per la corretta gestione ambientale, oggi sta per aprire i safari al Cervo, al Capriolo, al Daino, grazie alla deliberazione Giunta regionale n. 429 del 23 maggio 2011+ allegati, relativa alla gestione della fauna e all’esercizio venatorio.   Ci saranno gli strumenti giuridici per opporsi a quest’ennesima follìa, qualora approvata definitivamente, ma per il momento si può votare il sondaggio promosso dal quotidiano La Nazione: VOTA IL SONDAGGIO

Gruppo d’Intervento Giuridico

da La Nazione, 25 giugno 2011

Caccia, parte l’attacco alla “legge-safari”.  La Regione consente di sparare a cervi e daini anche ai non iscritti agli Atc. Anche chi non è iscritto alla ‘caccia di selezione’ negli Atc, potrà sparare ugualmente dietro pagamento. Leggi tutto…

6 luglio 2011, censura-western sul web.


Arriverà il far west su internet il prossimo 6 luglio 2011.   E si aprono anche scenari piuttosto inquietanti.

In poche parole: il 6 luglio prossimo sarà approvata una delibera da parte dell’ Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) di attuazione della precedente delibera n. 668/2010 (allegato A, allegato B) – contenente norme sul diritto d’autore nel campo digitale – che punta a introdurre meccanismi procedurali che le consentiranno di inibire l’accesso a siti internet stranieri e di rimuovere contenuti anche solo sospettati di violare il copyright, prescindendo da qualsiasi requisito di colpevolezza accertato dall’Autorità giudiziaria competente.  Leggi tutto…

Tuerredda e Malfatano, resort eco-compatibile de chè?


Teulada, Tuerredda, cantiere edilizio S.I.T.A.S. s.p.a. dal mare

“Il progetto sarà sviluppato con particolare attenzione al rispetto del territorio e dell’ambiente, secondo linee architettoniche innovative e che minimizzano l’impatto ambientale utilizzando le più moderne tecnologie costruttive”, così si è espressa la Sansedoni s.p.a., il perno societario intorno cui ruota la realizzazione di quella speculazione immobiliare in corso sulle coste di Tuerredda e Malfatano (Teulada), oggi oggetto di indagini da parte della magistratura cagliaritana.

Eccolo, il progetto eco-compatibile, visto dal mare.  In tutta la sua bellezza.   Un bel tumore edilizio che cresce.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

Un approfondimento ampio ed esaustivo della scandalosa vicenda speculativa, intrisa di illegittimità, è nel dossier “Cronaca di una speculazione edilizia annunciata, Malfatano e Tuerredda” (2011).

Teulada, Tuerredda, cantiere edilizio S.I.T.A.S. visto dal mare

(foto A.P., archivio GrIG)

Scivolo di cemento “amputato” sulla spiaggia, a Torre delle Stelle.


Torre delle Stelle, spiaggia di Genn'e Mari, scivolo in cemento parzialmente rimosso (16 giugno 2011)

Ricordate lo scivolo di cemento sulla spiaggia di Genn’e Mari, a Torre delle Stelle?

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra avevano inoltrato (7 giugno 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi appena appresa la recentissima realizzazione dell’opera in cemento, interessando i  Comuni di Maracalagonis di Sinnai, il Servizio regionale tutela del paesaggio, la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Cagliari, la Capitaneria di Porto di Cagliari, il Servizio regionale demanio e patrimonio, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale.   Informata anche la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per gli eventuali aspetti di rilievo penale. Leggi tutto…

Ossa umane, “misteri” e minestroni storici.


Cagliari, pianta della cavità di S. Guglielmo (o Santu Lemu)

In questi giorni Cagliari è stata bombardata da una notizia che avrebbe del sensazionale: ritrovati una “cattedrale arcaica”, un “eremo rupestre”, una “cisterna cartaginese”, la “Tomba dei Vescovi africani, deportati in Sardegna dai Vandali con i loro adepti: dal vescovo di Cartagine San Fulgenzio a quello di Ippona, Feliciano ”, dei “resti di bare”, una “sorta di catacomba cristiana”.  Non avvistato, purtroppo, il depliant illustrativo dei Rosacroce, assente per disdetta il gladio di S. Elia, tuttavia pur sempre un “posticino da brivido” che “riposa da millenni a trenta metri di profondità sotto le trafficate strade del Castello di Cagliari”.  Leggi tutto…

Libertà di stampa in Sardegna.


Per dovere, altrui,  di cronaca, le associazioni Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra si vedono costrette ad integrare alcuni articoli pubblicati oggi, 27 giugno 2011, dal “quotidiano più letto dai sardi”, ossia L’Unione Sarda. Gli articoli non indicano alcun autore ma potrebbero essere firmati dalle due associazioni, dal momento che il quotidiano più letto dai sardi riprende, quasi integralmente, il contenuto di diversi comunicati stampa inviati nei giorni scorsi a tutte le redazioni dei giornali più diffusi in Sardegna. Leggi tutto…