Home > acqua, biodiversità, coste, difesa del territorio, inquinamento, mare, salute pubblica > A che serve volare? A pontificare su Facebook.

A che serve volare? A pontificare su Facebook.


Sarroch, impianti Gruppo Saras s.p.a., fumo nero (23 dicembre 2015)

Sarroch, impianti Gruppo Saras s.p.a., fumo nero (23 dicembre 2015)

Il buon Mario Mocci alle ore 10.00 del 10 giugno 2016, 76 anni dopo un altro fatidico 10 giugno, sorvola la costa di Sarroch (CA) e fotografa una chiazza sospetta presso una nave da carico attorniata da tre rimorchiatori.

Che fa?

Avvisa prontamente la Guardia costiera?

Basterebbe una telefonata al numero blu 1530 per poter attivare rapidi controlli e verificare velocemente se si tratti di fenomeni inquinanti o meno.

Al solerte cittadino non viene in mente.

Sarroch, impianti Saras s.p.a. (da Sardinia Post)

Sarroch, impianti Saras s.p.a. (da Sardinia Post)

Atterra e il giorno dopo (11 giugno 2016, ore 13.46) sulla sua pagina Facebook pontifica:

“Volevo chiedere agli ambientalisti, agli ‘amici della terra’ e a tutte le associazioni che si occupano del territorio, sempre pronte a bloccare e a far demolire alberghi e altre strutture che portano benessere e lavoro nel territorio, dove cazzo siete quando queste pattumiere riversano in mare e nell’aria tonnellate di veleni? Se avete bisogno di soldi per intervenire fatelo sapere, la popolazione farà una sottoscrizione.
Foto del 10/06/2016 ore 10:00 scattata da Mario Mocci mentre sorvolava la zona della raffineria saras di Sarroch”
.

Ovviamente, la coraggiosa denuncia viene ripresa da L’Unione Sarda, Casteddu online e Vistanet, salvo poi beccarsi la replica piccata della Saras s.p.a.: sarebbero solo sedimenti marini smossi durante le manovre di nave e rimorchiatori. Manovre svolte con personale in diretto contatto con la Capitaneria di Porto.

E vabbè, poteva non saperlo, ma non è la sola cosa che ignora.

Altre due parole in proposito.

Senza aerei a disposizione, sui reali fatti di inquinamento e di danni alla salute in quel di Sarroch noi ci battiamo da sempre (qui una panoramica: https://gruppodinterventogiuridicoweb.com/?s=saras+sarroch) con buona pace del sig. Mocci che evidentemente ignora tutto questo.   Ribadiamo quindi una domanda banalissima, visto che non l’han fatta i giornalisti: se davvero ha a cuore il povero ambiente sardo maltrattato, perché non si è rivolto immediatamente alla Guardia costiera?

Bastava una telefonata, per giunta gratuita.

Oppure il povero ambiente maltrattato è l’ultimo dei problemi per il sig. Mocci?

Mah, dilemma…

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

Cagliari, sit in contro il progetto Saras dei indagini energetiche ad Arborea (1 luglio 2015)

Cagliari, sit in contro il progetto Saras dei indagini energetiche ad Arborea (1 luglio 2015)

(foto da Sardinia Post, per conto GrIG, )

Annunci
  1. giugno 13, 2016 alle 1:05 am

    Il buon Mocci aveva tutto il diritto di esternare le proprie preoccupazioni sul proprio profilo facebook, quello che sicuramente non doveva accadere era il tam-tam sulle varie testate giornalistiche senza neanche una piccola verifica

    • giugno 13, 2016 alle 6:38 am

      non c’è dubbio. Noi, dal canto nostro, proviamo a colmare un po’ di ignoranza, nel senso etimologico di “non conoscenza”. E facciamo una banale domanda. Tutto qui.

    • Occhio nudo
      giugno 14, 2016 alle 3:29 pm

      Il buon Mocci non aveva nessun diritto di diffamare altre persone.

  2. Carlo Forte
    giugno 13, 2016 alle 10:25 am

    La replica della Sara’s è come il controllo con il portale radiometrico che fa la portovesme srl alle scorie da smaltire,in quando entrano nello stabilimento di portovesme.Ci scappa sa risa ah ah ah

  3. Riccardo Pusceddu
    giugno 13, 2016 alle 3:04 pm

    Non solo il GrIG fa le denuncie ma le fa senza inquinare con gli aerei come fa Mocci. E poi usare così un presunto episodio di inquinamento per criticare l’operato delle associazioni ecologiste e’ riprovevole. Manco fossero loro quelli ad inquinare! Riguardo al tam-tam e’ ormai cosa nota che i giornalisti quasi mai verifichino direttamente le fonti da cui traggono i loro begli articoli. Il loro e’ più un passa parola che vero giornalismo sullo stile del Water Gate per esempio.

  4. Mara
    giugno 13, 2016 alle 7:16 pm

    Magari questo signor Mocci ha il cervello all’altezza della cloche. Coraggio GRIG, non è arrivata ancora l’epoca in cui “ambientalista” significherà solo “Ottima persona che ha a cuore l’ambiente”, ma i tempi son vicini e in circolazione ci son sempre meno cretini.
    p.s. concordo totalmente con Riccardo Pusceddu: mai la stampa nazionale e regionale ha raggiunto livelli più infimi. Sarà per i compensi da fame della maggior parte di giornalisti?

  5. Terrae
    giugno 14, 2016 alle 10:43 am

    Un “punto di vista” così privilegiato dovrebbe essere condiviso con maggiore senso civico con tutti coloro che hanno a cuore la legalità e le sorti del nostro ambiente.

    E, invece, si sa:

    Chini non si dha poi pìgai cun su caddhu, si dha pìgara cun da seddha!

  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: