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Chiusa la caccia in parte del territorio comunale di S. Antioco.


Pettirosso (Erithacus rubecula)

Il sindaco di S. Antioco Ignazio Locci ha emanato l’ordinanza sindacale n. 20 del 7 settembre 2017 con la quale è stata determinata la chiusura della caccia in un’ampia zona in località Su Pranu, in quanto “potenzialmente pericolosa atteso che tali zone, che erano in prevalenza a destinazione agricola, sono oggi densamente antropizzate con un numero elevato di presenze residenziali e turistiche e che le strade interne sono interessate oltre che dal passaggio di autoveicoli anche da una cospicua circolazione turistica e locale sia pedonale che ciclo pedonale”.

Il provvedimento urgente e contingibile (art. 54 del decreto legislativo n. 267/2000 e s.m.i.) è stato adottato in attesa di soluzioni definitive da parte della Regione autonoma della Sardegna e viene, ormai, reiterato da quattro stagioni venatorie: il divieto di caccia, in tali casi sarebbe ben presente comunque, vista la presenza di residenze e strade secondarie (artt. 21, comma 1°, lettera f, della legge n. 157/1992 e s.m.i. e 61, comma 1°, lettera f, della legge regionale n. 23/1998 e s.m.i.), tuttavia “sono state segnalate, in passato, numerose inottemperanze al rispetto delle distanze dagli immobili dalle strade da parte di cacciatori, con conseguente grave disagio da parte della cittadinanza residente e turistica e pericolo per la pubblica incolumità”.

E’ un provvedimento merito del sano buon senso e lungimiranza dimostrati dalle Amministrazioni comunali di S. Antioco degli ultimi anni..

Le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della CacciaGruppo d’Intervento Giuridico onlus  approvano e sostengono l’iniziativa del Sindaco di S. Antioco, improntata alla salvaguardia dell’incolumità della grande maggioranza di cittadini non cacciatori.

Auspicano, inoltre, che qualsiasi eventuale provvedimento di controllo della fauna selvatica (Cinghiale, introdotto tempo fa a fini venatori) tenga conto della situazione di fatto e non si applichi alle aree oggetto dell’ordinanza sindacale.

Lega per l’Abolizione della CacciaGruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

Cinghiale (Sus scrofa meridionalis)

(foto S.D., archivio GrIG)

 

 

 

 

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  1. ottobre 19, 2017 alle 9:46 am

    finalmente qualcuno che tiene all’incolumità dei suoi cittadini contro questi pazzi

  1. ottobre 18, 2017 alle 3:23 pm

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