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Posts Tagged ‘alberi’

La Regione autonoma della Sardegna conferma: nessun permesso di ricerca per risorse geotermiche senza il vincolante procedimento di V.I.A.


campo di grano

campo di grano

Il Servizio Attività estrattive e recupero ambientale dell’Assessorato dell’industria della Regione autonoma della Sardegna ha risposto (nota n. 23300 del 16 ottobre 2013) al nuovo atto di intervento nel procedimento per il rilascio dei quattro permessi di ricerca per risorse geotermiche denominati “Siliqua” e “Cuglieri”, in favore rispettivamente della Geoenergy s.r.l. e della Exergia Toscana s.r.l. (aventi ambedue sede in Via Norvegia, 68, a Cascina, in Provincia di Pisa): ”il … procedimento” relativo al permesso di ricerca “Siliqua” “è sospeso, a termini di legge, in attesa dell’espletamento della procedura di verifica/VIA”, mentre l’istanza di permesso di ricerca “Cuglieri” è ancora in attesa dei termini per l’eventuale manifestazione di interesse da parte di possibili Ditte concorrenti.  Rimane fermo il preventivo svolgimento vincolante delle procedure di valutazione di impatto sull’ambiente.

I bucherellatori della Sardegna sono stati rispediti a casa, finora. Leggi tutto…

Come si vive nelle nostre città?


CagliariNei giorni scorsi, l’ISPRA (l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) ha presentato il “IX Rapporto sulla Qualità dell’Ambiente Urbano”, lo studio che raccoglie tutte le informazioni legate allo stato dell’ambiente nei luoghi nei quali, oramai, si svolge la vita della maggior parte degli  italiani, le città. L’obiettivo è quello di fotografare la situazione delle nostre città e dare agli enti locali uno strumento informativo ulteriore affinchè possano “metter in atto politiche di sviluppo orientate verso una maggiore sostenibilità, quale premessa indispensabile per la crescita”. Tra gli elementi valutati nel Rapporto dell’ISPRA su un campione di 60 città italiane: la riduzione della concentrazione di sostanze inquinanti, la mobilità, il consumo di acqua, la cementificazione del territorio, la qualità delle informazioni ambientali rese al pubblico. Leggi tutto…

Perché non piantare nuovi alberi al posto di quelli tagliati?


Carloforte, ex campo sportivo, taglio alberi

Carloforte, ex campo sportivo, taglio alberi

Da parte delle amministrazioni pubbliche per svariate motivazioni si può giungere alla decisione di tagliare uno o più alberi.

Gli alberi, soprattutto nelle aree urbane, costituiscono una vera e propria manna dal cielo. Ora, però, è anche obbligo di legge incrementare il verde pubblico. Leggi tutto…

Gli alberi ci fanno respirare bene!


alberi e fronde

Importantissima notizia che giunge dagli Stati Uniti: gli alberi non solo sottraggono anidride carbonica e forniscono ossigeno all’aria che respiriamo, ma eliminano anche le pericolosissime polveri sottili, specialmente il particolato fine inquinante (inferiore ai 2,5 micron, o PM2,5).

L’afferma una ricerca dell’U.S. Forest Service e del Davey Institute, recentemente pubblicata da Environmental Pollution.

Investire in alberi rende un capitale sempre crescente in ambiente e in salute! Leggi tutto…

Ma l’arte può uccidere gli alberi?


la spezia piazza verdi

Veramente, strani esseri, gli umani. Per esempio, creano, attraverso l’arte, delle meravigliose opere che abbelliscono le nostre case e le nostre città, allietano i sensi e alleggeriscono il peso della vita quotidiana ma, talvolta, non si preoccupano di difendere le opere d’arte già esistenti, create da un’artista vegliarda, assai brava, una tale che si fa chiamare Madre Natura, in auge da diversi secoli.

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In guerra per un parco, a Istanbul.


 

Gezy Park è uno dei pochi polmoni verdi rimasti in quella megalopoli caotica e inquinata ch’è diventata Istanbul.

Il governo turco, a guida islamica moderata, intende intervenire sull’area urbana con la delicatezza di un rinoceronte ubriaco in un negozio di cristallerie. Senza offesa per il rinoceronte, naturalmente.

Un nuovo aeroporto internazionale, il terzo ponte sul Bosforo (che ha già causato il taglio di un bosco litoraneo), un canale artificiale parallelo a quello naturale e una serie di progetti di contorno.

Fra questi ultimi lo sbancamento del Gezy Park e la morte per i 600 alberi per la realizzazione di un grande centro commerciale. Leggi tutto…

Tutela degli alberi monumentali e del verde pubblico.


Maremma, bosco

Maremma, bosco

Come sempre accade, le migliori riforme in campo ambientale avvengono nel silenzio generale, al massimo sottovoce.

E’ accaduto con la legge 8 agosto 1985, n. 431, la notissima Legge Galasso, ed è accaduto anche nei giorni scorsi con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica (l’1 febbraio 2013) della legge n. 10 del 14 gennaio 2013, “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”.

Si tratta di una piccola-grande rivoluzione verde per le città: viene sancita la Giornata nazionale degli alberi (21 novembre) con iniziative concrete ( es. messa a dimora di alberi autoctoni) e di sensibilizzazione, è rivitalizzato il programma “un albero per ogni neonato” (legge n. 113/1992), i Comuni dovranno dotarsi di un catasto del verde urbano e di più consistenti quote di verde pubblico negli strumenti urbanistici generali e attuativi, i cittadini potranno prendere in gestione il “verde di quartiere”, così come – finalmente – avranno una tutela specifica gli alberi monumentali e le alberate cittadine, finora spesso e volentieri massacrati a dispetto di qualsiasi buon senso. Leggi tutto…

Il taglio degli alberi di Villa Aurora, a Carloforte, è abusivo.


Sono pervenute le prime, ma fondamentali, risposte alla richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi inoltrata (27 ottobre 2012) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra riguardo il recente taglio di numerosi alberi nelle aree di pertinenza della casa di accoglienza Villa Aurora, a Carloforte (CI).

Infatti, il Comune di Carloforte – Area tecnica aveva comunicato (nota n. 12225 del 29 ottobre 2012) che “in merito a quanto avvenuto nelle aree di pertinenza di Villa Aurora … circa il taglio di alcuni alberi … questo Ufficio non ha autorizzato tale operazione e non è a conoscenza di simili autorizzazioni rilasciate da Enti competenti in materia”.   Leggi tutto…

Perché tagliare gli alberi di Villa Aurora, a Carloforte?


Carloforte, Villa Aurora, alberi tagliati

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, in seguito alle segnalazioni provenienti da diversi residenti di Carloforte (CI), preoccupati per il recente taglio di numerosi alberi nelle aree di pertinenza della casa di accoglienza Villa Aurora, appartenente alla Diocesi di Iglesias, hanno inoltrato una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, al Servizio regionale Tutela del Paesaggio per le Province di Cagliari e di Carbonia-Iglesias, al Comune di Carloforte e, per opportuna conoscenza, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, affinchè vengano svolti gli opportuni accertamenti sulla esistenza o meno di provvedimenti autorizzativi in merito al taglio degli alberi. Leggi tutto…

Proteggiamo i nidi delle nostre città!


nido Verdoni (Carduelis chloris chloris)

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Lega per l’Abolizione della Caccia e Amici della Terra, in seguito a numerose segnalazioni provenienti da residenti, hanno inoltrato una specifica segnalazione al Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Sardegna e alla Polizia Municipale di Cagliari, in merito alla potatura delle siepi perimetrali, presumibilmente effettuata nei mesi di aprile e giugno dell’anno in corso, da parte della ditta che si occupa della manutenzione di un giardino condominiale ubicato nel Comune di Cagliari.

Dalle segnalazioni pervenute, infatti, la potatura sembrerebbe essere stata effettuata senza le opportune attenzioni e cure nei confronti dell’avifauna nidificante negli alberi oggetto dell’intervento, tanto che avrebbe determinato un abbandono dei nidi da parte delle specie coinvolte, come dimostrerebbero le immagini fotografiche scattate da alcuni residenti nei giorni successivi all’intervento. Leggi tutto…

La salute dei nostri alberi.


Il Gruppo d’Intervento Giuridico è, da sempre, in prima linea nella difesa degli alberi delle nostre città: dagli alberi di via Amat a Cagliari a quelli di Empoli e di viale Morgagni a Firenze, abbiamo sempre lottato per salvare anche un solo albero dalle grinfie di quegli esseri umani convinti che “progresso” significhi barattare alberi con piloni di cemento armato.

Noi la pensiamo diversamente e siamo convinti che, in una città veramente moderna, la natura si possa integrare perfettamente con gli esseri umani e con i loro pazzi stili di vita e, anzi, possa rendere più gradevoli e serene le loro esistenze, grazie ai colori, ai suoni, ai profumi degli alberi, dei fiori, dei prati, della vegetazione in genere e della piccola fauna che la popola.

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Gli alberi di Cagliari.


Cagliari, Mercato S. Benedetto, alberi prima della potatura (luglio 2012)

Riceviamo e pubblichiamo volentieri.  Non sappiamo se sia o no il momento giusto per la potatura, di sicuro siamo ancora in periodo di nidificazione. 

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

 

Perché?

La prima domanda che mi faccio quando (frequentemente purtroppo) vedo gli operai del servizio verde pubblico all’opera (ovvero mentre stuprano i nostri alberi) è Perché.

Perché gli alberi vengono potati nel periodo sbagliato? (Non tutti i contratti erano pronti a marzo le aziende partono con le potature alla firma del contratto: questa è la burocrazia, baby…)

Perché di questi alberi devono rimanere solo i tronchi e pochi rami o al massimo un ciuffo triste proiettato verso l’alto in modo che non ci sia ombra per i passanti e non ci sia la possibilità per gli uccelli di fare il nido? Leggi tutto…

Bravo il Sindaco di Ploaghe: modificata l’ordinanza taglia-alberi!


Il Sindaco di Ploaghe (SS) Francesco Baule ha prontamente accolto la richiesta di modifica dell’ordinanza sindacale n. 7 del 3 maggio 2012 avanzata (6 giugno 2012) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra e ha emanato una nuova ordinanza (la n. 10 del 7 giugno 2012) con cui ha revocato la disposizione del taglio di alberi che si trovino ad una distanza inferiore a metri 50 dalla rotaia più vicina, pena la sanzione amministrativa da euro 150,00 a euro 500,00 e salve ulteriori conseguenze penali (es. art. 650 cod. pen.).

Con sensibilità e buon senso, ha mantenuto la previsione del “taglio di rami, siepi o alberi che possano in ogni caso interferire, in caso di caduta, con la rete ferroviara”, come previsto dagli artt. 52 e 55 del D.P.R. n. 753/1980  – base normativa dell’ordinanza– per la sicurezza nell’esercizio della rete ferroviaria e dei trasporti, come afferma anche la giurisprudenza in materia.  Leggi tutto…

Il cimitero degli alberi di Ploaghe, vicino alla ferrovia.


Sardegna, ferrovia e alberi

 

 

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno chiesto (6 giugno 2012) al Sindaco di Ploaghe (SS) Francesco Baule l’immediata modifica dell’ordinanza sindacale n. 7 del 3 maggio 2012 con la quale il primo cittadino del centro logudorese ha disposto il taglio di alberi che si trovino ad una distanza inferiore a metri 50 dalla rotaia più vicina, pena la sanzione amministrativa da euro 150,00 a euro 500,00 e salve ulteriori conseguenze penali (es. art. 650 cod. pen.).

Le motivazioni che hanno determinato l’emanazione dell’ordinanza sono condivisibili e riguardano la sicurezza della linea ferroviaria, ma appare evidente un eccesso di cautela che potrebbe portare a una vera e propria ecatombe di lecci e sughere. Leggi tutto…

Perché tagliare tutti gli alberi di Via Masini, a Empoli?


Empoli, Via Masini

Via Masini, a Empoli (FI), è una bella strada cittadina alberata.  Un centinaio di Pini la rendono decisamente piacevole.    L’Amministrazione comunale di Empoli, però, avrebbe deciso di tagliarli tutti, probabilmente sulla base di una relazione svolta da un consulente esterno che li ritiene pericolosi dopo una nevicata dell’inverno scorso.   Il taglio di ben 94 alberi non dev’essere una decisione da prendere a cuor leggero, soprattutto perché – meritoriamente – il regolamento urbanistico del Comune di Empoli (approvato con deliberazione Consiglio comunale n. 137 del 21 dicembre 2004) prevede (Capo II, artt. 111-116) misure di tutela per il patrimonio arboreo pubblico e privato esistente nel territorio comunale, compreso il divieto di danneggiamento/abbattimento (art. 112) degli alberi aventi circonferenza del tronco minima di cm. 80 all’altezza di mt. 1 dal suolo (come appaiono quelli di Via Masini) e obblighi di “sostituzione delle essenze abbattute” in caso di tagli dipendenti – in particolare – da ragioni di pericolo. Leggi tutto…

Salviamo gli alberi di Via Versilia!


Oristano, parco Via Versilia

Da anni i residenti del quartiere di Torangius, a Oristano, curano con successo un vero e proprio parco con centinaia di alberi e arbusti realizzato a proprie spese in un ampio spiazzo fra Via Versilia e Via Marche. Era una discarica, oggi è un rigoglioso parco, un polmone verde nella città

Eppure incredibilmente oggi corre il rischio di esser spazzato via.

Come risulta, infatti, dalle note fatte pervenire dal Comune di Oristano e dall’Agenzia Regionale per l’Edilizia Abitativa (A.R.E.A.) in seguito alle richieste (18 aprile 2011) delle associazioni Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, l’area in questione risulta essere l’ultimo lotto residuo del vigente Piano di Zona Torangius (vedi nota A.R.E.A. del 3 maggio 2011 prot.  n. 2453) e, proprio per tale motivo, venne individuata dal Comune di Oristano, già nel 2006 (anno in cui l’Assessorato della Regione Autonoma della Sardegna emanò una circolare rivolta alle amministrazioni locali sarde ed ai disciolti II.AA.CC.P. invitando i Comuni a manifestare il proprio interesse alla realizzazione di alloggi di edilizia popolare) per la realizzazione di 10 alloggi di edilizia popolare. Leggi tutto…

Un amministratore taglia-alberi da non votare.


 

Ci arrivano spesso richieste come quelle di P.S., un cittadino cagliaritano che vuole opporsi al taglio immotivato, deciso dall’amministratore di un condominio e da alcuni condòmini, di “due alberi abeti di vent’anni”, “due alberi sanissimi, che non hanno mai arrecato danni a persone cose o animali
o fogne, sono bellissimi e hanno l’eta’ dei miei figli”.

P.S. ci ha detto di essersi rivolto precedentemente al Comune di Cagliari, al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, a Legambiente, ai Verdi, senza esito.

Ecco che cosa si può fare, a nostro parere.

Il taglio degli alberi e delle piante condominiali necessita del consenso di tutti i condòmini, visto che si tratta della “distruzione” di un bene comune, un’innovazione altrimenti vietata (artt. 1120-1122 cod. civ.). Leggi tutto…