Archivio

Posts Tagged ‘dissesto idrogeologico’

Alluvione, “calamità innaturale”, vittime, responsabilità: iniziate a dimettervi.


Olbia, indicazioni del piano stralcio di assetto idrogeologico (P.A.I.)

Olbia, indicazioni del piano stralcio di assetto idrogeologico (P.A.I.)

 

Se è vero quanto sostenuto da Samuele Canu nella sua toccante lettera aperta, secondo cui “abbiamo tutti le mani insanguinate” perché “abbiamo permesso che questo accadesse, che il malaffare, l’ingordigia, la stupidità e il compromesso cementizio prendessero il sopravvento”, è anche vero che non si può concludere con l’italico detto “tutti colpevoli, nessun colpevole”.

No, non è e non può essere così.

Forse ha almeno un po’ di ragione la residente olbiese che impreca nei confronti di un attonito sindaco Gianni Giovannelli La mia casa è distrutta. E la colpa è vostra, perché il Comune mi ha condonato la costruzione. Leggi tutto…

Di chi è la colpa della tragica alluvione che ha colpito la Sardegna?


La mia casa è distrutta. E la colpa è vostra, perché il Comune mi ha condonato la costruzione (La Nuova Sardegna, 21 novembre 2013).    L’imprecazione di una residente olbiese nei confronti dell’attonito sindaco Gianni Giovannelli racconta più di mille libri quanto accaduto in questi giorni in Sardegna.

Questo è il momento della misericordia, poi arriverà quello della giustizia, sono le parole di Riccardo Rossi, della Procura della Repubblica di Tempio Pausania.  E la giustizia ha già iniziato a muovere i primi determinati passi. Leggi tutto…

La Regione può modificare i piani urbanistici comunali per adeguarli agli atti di pianificazione regionali per la salvaguardia ambientale.


P.U.C. di Capoterra, particolare della tavola n. 5 (zonizzazione territoriale con pericolosità idraulica)

P.U.C. di Capoterra, particolare della tavola n. 5 (zonizzazione territoriale con pericolosità idraulica)

Rilevante pronuncia del Consiglio di Stato in tema di poteri regionali per l’adeguamento degli strumenti urbanistici comunali per ragioni di salvaguardia ambientale.

La sentenza Cons. Stato, Sez. IV, 17 settembre 2013 ha confermato l’indirizzo giurisprudenziale costante secondo cui alla Regione è in ogni caso consentito, ai sensi dell’art. 10 della legge n. 1150/1942 e s.m.i., apportare, al momento dell’approvazione degli strumenti urbanistici comunali, quelle modifiche e correzioni necessarie per assicurare il rispetto degli atti di pianificazione sovraordinati in materia di tutela del paesaggio e dei valori storico-culturali del territorio, modifiche qualificabili come obbligatorie: alla regione è comunque consentito, all’atto di approvazione dello strumento urbanistico, apportare modifiche per assicurare il rispetto di altri strumenti di pianificazione regionali e per la tutela del paesaggio e dei complessi storici, monumentali, ambientali ed archeologici (Cons. St. Sez. IV, 1.12.2011, n. 6349), modifiche che si atteggiano come obbligatorie per la stessa autorità regionale (Cons. St. Sez. IV, 26.2.2013, n. 1182) e che, per altre aree , sono state recepite dallo strumento urbanistico, data la presenza in tutto il territorio comunale di emergenze culturali ed ambientali rinvenienti sia da leggi statali che regionali (Cfr. Cons. St. Sez. IV, 5.3.2008, n. 925 e n. 928; 10.4.2008, n. 1516 )”. Leggi tutto…

Babbei, non di talento, e lo scempio del territorio.


Fabrizio Bottini è un urbanista, esperto di pianificazione territoriale,

docente al Politecnico di Milano.

In questo suo recentissimo articolo tratteggia figure ben conosciute in Sardegna, ma ormai anche oltre Tirreno.

Babbei, non di talento. Leggi tutto…

La annunciata tragedia in Sardegna: non deresponsabilizziamo i colpevoli.


Giorgia Foddis è una ragazza oristanese, di 25 anni, laureanda in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Trento.

Attualmente sta partecipando alla Conferenza O.N.U. sul Clima, a Varsavia.

Ecco le sue riflessioni sulla drammatica tragedia che ha colpito la sua Sardegna.    Leggi tutto…

Atto di intervento contro lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale e l’aumento del rischio idrogeologico in Sardegna.


Arbus, dune di Piscinas-Scivu

Arbus, dune di Piscinas-Scivu

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra – Cagliari, Lega per l’Abolizione della Caccia – Sardegna hanno inoltrato (21 novembre 2013) alla Regione autonoma della Sardegna un atto di intervento con “osservazioni” nelle procedure di modifica del piano paesaggistico regionale (P.P.R.) e nella relativa valutazione ambientale strategica (V.A.S.).

Sono stati interessati anche la Commissione permanente “urbanistica” del Consiglio regionale (che deve esprimere un proprio parere) gli Organi centrali e periferici del Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Ministero dell’ambienteLeggi tutto…

Il “Ciclone Cleopatra”, ennesima “calamità innaturale”.


I recenti devastanti e tragici avvenimenti conseguenti al “Ciclone Cleopatra” sono spunto per le seguenti riflessioni del prof. Raniero Massoli Novelli, geologo, docente universitario (anche nel Dipartimento di Scienze geologiche dell’Università degli Studi di Cagliari dal 1964 al 1993), naturalista, fotografo.

Le pubblichiamo molto volentieri. Leggi tutto…

Ciclone Cleopatra: acqua, sangue, rischi idrogeologici in Sardegna.


157366_lutto3_ralf

 

E’ un momento di grande dolore.

Non si sa ancora quanti morti – ormai almeno 18 – e quanti danni materiali abbia provocato il Ciclone Cleopatra in Sardegna.

Di sicuro troppi. Leggi tutto…

Interventi di messa in sicurezza di Piazza d’Armi (Cagliari) per risolvere il dissesto idrogeologico.


Cagliari, Piazza d’Armi

 

 

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha partecipato il 23 maggio 2012 alla conferenza di servizi istruttoria (art. 14 bis della legge n. 241/1990 e s.m.i.) dietro  convocazione del  Commissario Straordinario delegato per la realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico per la Regione Sardegna (D.P.C.M. 21 gennaio 2011) per esaminare lo “studio di fattibilita’ per messa in sicurezza della Piazza d’Armi – consolidamento della ‘cavita’ del crollo’ – problematica di subsidenza – Cagliari”, già approvato dalla Giunta comunale di Cagliari con deliberazione n. 78 del 27 marzo 2012.

In ballo i pesanti problemi di vivibilità urbana del quartiere Piazza d’Armi – Via Peschiera (circa 400 residenti) dovuti ai vari crolli intervenuti nell’area determinati dal dissesto idrogeologico interessante le cavità sotterranee. Leggi tutto…

A processo la “calamità innaturale” di Capoterra dell’autunno 2008.


Oggi s’è aperta l’udienza preliminare presso il Tribunale di Cagliari sulla calamità innaturale dell’autunno 2008 nel territorio comunale di Capoterra: indagate 8 persone, l’allora sindaco Giorgio Marongiu, funzionari tecnici del Genio civile (Sergio Virgilio Cocciu, Antonio Deplano, Giambattista Novella), l’allora presidente (Giovanni Calvisi) della Cooperativa Poggio dei Pini, un funzionario della Protezione civile (Sergio Carrus) e due dirigenti dell’Anas (Bruno Brunelletti, Giorgio Carboni). Presentate 160 istanze di costituzione di parte civile.

Il responsabile della sicurezza (Giampaolo Cilloccu) della Cooperativa Poggio dei Pini ha già patteggiato un anno di reclusione con la condizionale.

Quattro morti, centinaia di milioni di euro di danni, l’ennesima calamità innaturale annunciata. Leggi tutto…

Pianura veneta, pianura di cemento.


Dolo, veduta dell'area interessata dal progetto Veneto City

La campagna veneta ha perso le morfologie palladiane tanto care alle arti ed è ormai un complesso unico di ville-capannoni-autostrade-centricommerciali-svincoli-piattaformelogistiche-villetteaschiera senza soluzione di continuità e con gravissimi problemi di dissesto idrogeologico.  Eppure si continua a costruire e a massacrare un territorio in overdose di cemento.  Ecco Veneto City.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

da Il Fatto Quotidiano, 29 dicembre 2011

A Dolo (Venezia) un mega centro come 105 campi da calcio.   E il sindaco leghista: “Olio di ricino per chi protesta». Doppio scandalo sulla Riviera del Brenta.  Ferruccio Sansa Leggi tutto…