Archivio

Archive for the ‘società’ Category

Fermiamo gli imbecilli e i delinquenti che mettono fuoco.


Canadair in azione

L’estate è iniziata da poco, ma delinquenti e imbecilli riprendono le peggiori usanze sarde: appiccare incendi. Secondo i dati raccolti dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale, al 30 giugno 2011 gli incendi scoppiati quest’anno in Sardegna erano già 575, per complessivi 4.963 ettari percorsi dal fuoco.

Sta a tutti noi avere la massima attenzione per prevenire gli incendi e fermare delinquenti e imbecilli: chiamiamo subito il 1515, operativo in tutta Italia.

Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…

Trovate le differenze! Ovvero un modo singolare di fare giornalismo.


L'Unione Sarda, edizione 29 giugno 2011

A questo punto non sappiamo proprio che cosa dire.  Evidentemente è un modo singolare di fare giornalismo.

Solo qualche giorno fa abbiamo dovuto – per dovere altrui di cronaca – integrare le informazioni fornite ai lettori presenti in due articoli pubblicati su L’Unione Sarda, edizione del 27 giugno scorso.   Leggi tutto…

6 luglio 2011, censura-western sul web.


Arriverà il far west su internet il prossimo 6 luglio 2011.   E si aprono anche scenari piuttosto inquietanti.

In poche parole: il 6 luglio prossimo sarà approvata una delibera da parte dell’ Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) di attuazione della precedente delibera n. 668/2010 (allegato A, allegato B) – contenente norme sul diritto d’autore nel campo digitale – che punta a introdurre meccanismi procedurali che le consentiranno di inibire l’accesso a siti internet stranieri e di rimuovere contenuti anche solo sospettati di violare il copyright, prescindendo da qualsiasi requisito di colpevolezza accertato dall’Autorità giudiziaria competente.  Leggi tutto…

Libertà di stampa in Sardegna.


Per dovere, altrui,  di cronaca, le associazioni Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra si vedono costrette ad integrare alcuni articoli pubblicati oggi, 27 giugno 2011, dal “quotidiano più letto dai sardi”, ossia L’Unione Sarda. Gli articoli non indicano alcun autore ma potrebbero essere firmati dalle due associazioni, dal momento che il quotidiano più letto dai sardi riprende, quasi integralmente, il contenuto di diversi comunicati stampa inviati nei giorni scorsi a tutte le redazioni dei giornali più diffusi in Sardegna. Leggi tutto…

Rifiuti a Napoli, emergenza e delinquenza.


Il premier Silvio Berlusconi, insieme al suo braccio operativo Guido Bertolaso, avevano annunciato la fine della scandalosa “emergenza rifiuti” a Napoli e in Campania non si sa più quante volte.

“Qualcuno parlava di una missione impossibile da compiere e invece ci siamo riusciti, l’emergenza rifiuti è finita”, così affermava il 18 luglio 2008 il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a Napoli.  Era un bluff, nemmeno tanto simpatico, vista la marea di soldi pubblici sprecati. E le decisioni impopolari.  Qualche mese fa s’è tentato anche di usare in proposito il parco nazionale del Vesuvio.

La puzzolente e schifosa situazione nasce da lontano, eppure c’è chi cerca di scaricare le responsabilità sul neo-sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Leggi tutto…

E’ ora di metter mano al rischio rifiuti, incendi e intolleranza presso il campo nomadi di Cagliari.


Nei giorni scorsi una delegazione del Comitato di residenti e operatori economici che gravitano sul quartiere cagliaritano di Mulinu Becciu e presso la zona industriale e artigianale di Cagliari-Elmas, accompagnati da esponenti dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico, hanno incontrato il Procuratore della Repubblica di Cagliari Mauro Mura per illustrare personalmente la situazione di grave degrado ambientale, sanitario, sociale creatasi presso il campo nomadi situato vicino alla S. S. n. 554.

Esposti, schede riepilogative, una raccolta di video su dvd hanno costituito rilevante documentazione sottoposta all’attenzione del Procuratore Mura, il quale ha assicurato il proprio impegno nell’ambito delle sue prerogative e competenze. Leggi tutto…

Bambina kamikaze.


Gaza, bambini kamikaze per Hamas

A che cosa può giungere il peggiore degrado umano.  Una bambina di 9 anni è stata attivata come una bomba da due uomini e due donne. Nel nord ovest del Pakistan.   Non ci sono parole.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

A.N.S.A., 20 giugno 2011

Pakistan, fermata baby-kamikaze. Bloccata dalle forze di sicurezza pachistane. Leggi tutto…

Umberto Veronesi, grande oncologo, grande ballista.


Umberto Veronesi

Umberto Veronesi è un sicuramente un grande oncologo. Nessuno lo discute.   Direttore scientifico dell’Istituto Europeo di Oncologia, ispiratore della Fondazione Umberto Veronesi per la lotta al cancro, vegetariano e anti-vivisezionista convinto, già senatore della Repubblica e Ministro della salute.

Però la sua grandissima preparazione di scienziato è – per lui – un’arma a doppio taglio. Leggi tutto…

Un uomo piccolo, molto piccolo. Per caso Ministro.


Il Ministro per la pubblica amministrazione e innovazione Renato Brunetta è spesso e volentieri contestato.   

A ragione, in tanti casi come in questo.

E’ certamente vero che i precari che lavorano presso le pubbliche amministrazioni sono spesso e volentieri i raccomandati di quel sindaco, di quell’assessore, di quel presidente di provincia.   In questo blog l’abbiamo detto e argomentato in tante occasioni.

Ma è anche vero che un Ministro della Repubblica deve dare delle risposte e non mostrare la sua sprezzante alterigia verso persone-cittadini che chiedono risposte.

Un sanissimo bagno d’umiltà e di senso della realtà farebbe solo del bene.

Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…

SI, SI, SI e ancora SI!


SI all'abrogazione del nucleare!

Quando i primi dati dell’affluenza alle urne sono ormai chiari, si delinea una grande vittoria degli Italiani: il 57% circa  degli aventi diritto al voto si è recato alle urne e ha deciso.

Secondo gli instant poll EMG per La7 i votanti hanno così deciso: gestione pubblica dell’acqua, sì tra 93 e 97%; tariffe dell’acqua, sì tra 93 e 97%; abrogazione delle norme sul nucleare, sì tra 92 e 96%; abrogazione delle norme sul legittimo impedimento, sì tra 91 e 95%. Leggi tutto…

Popolo italiano, vai a votare per il tuo futuro!


Cagliari, volantinaggio referendum

Siamo giunti alla fine della campagna referendaria.

Vi ricordiamo: 4 SI per il nostro presente e il nostro futuro, 4 SI per un’Italia senza nucleare e senza scorie, per un’acqua pubblica e gestita collettivamente, per una giustizia davvero uguale per tutti.

Vi ricordiamo anche una cosetta tanto banale quanto importante: quando votiamo non mettiamo la scheda una sull’altra, perchè l’effetto copiativo invaliderebbe il voto.  Facciamo una bella “X” sul SI una scheda alla volta!  Leggi tutto…

Andiamo a votare e votiamo SI!


Il 12 e il 13 giugno si vota per il referendum. Il referendum è il più importante strumento di democrazia diretta che abbiamo in Italia, è uno dei pochi momenti in cui il potere, quello vero, decisionale, sulle questioni che riguardano la nostra vita, è in mano al popolo, in mano ad ogni singolo cittadino, dai diciotto anni in su, senza distinzioni di sesso, di condizioni economiche, di religione, di appartenenza politica, è l’art. 1 della Costituzione che diventa concreto e reale. “La sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione” ecco, il referendum è una di quelle forme, la più importante, e il popolo deve muovere i piedi e andare ad esercitarla quella benedetta sovranità, per decidere del proprio futuro, per far capire che quel potere sovrano lo merita e nessuno può decidere al suo posto. Per raggiungere l’obiettivo, e decidere del nostro presente e del futuro nostro e di chi verrà dopo di noi, è necessario che vadano a votare la metà più uno degli aventi diritto al voto, perciò facciamo in modo che tutte le persone che conosciamo, e non conosciamo, siano informate e vadano a votare!

Questi sono i quesiti: Leggi tutto…

Un assassino libero.


Cesare Battisti

Cesare Battisti è stato condannato definitivamente con sentenze passate in giudicato per i quattro omicidi di Antonio Santoro, maresciallo della Polizia penitenziaria (Udine, 6 giugno 1978), Lino Sabbadin, macellaio (S. Maria di Sala, 16 febbraio 1979), Pierluigi Torregiani, gioielliere (Milano, 16 febbraio 1979), Andrea Campagna, agente di Polizia (Milano, 19 aprile 1979). Di tre omicidi è stato ritenuto concorrente nell’esecuzione, di uno (quello di Torregiani) è stato ritenuto ideatore e venne eseguito da altri.  Il figlio del gioielliere Torregiani è da allora su una sedia a rotelle.

Battisti è stato appartenente ai Proletari Armati per il Comunismo – P.A.C. e autore di varie rapine, in precedenza era un delinquente comune (arrestato per rapine nel 1972, 1974, 1977). Leggi tutto…

Votiamo SI contro il “legittimo impedimento”, la legge sia davvero uguale per tutti!


Roma, S. Pietro in Vincoli, Mosè (Michelangelo Buonarroti, 1513-1515)

 

 

 

Il quarto quesito referendario del 12 e 13 giugno 2011 riguarda il controverso “legittimo impedimento” e nel dettaglio l’abrogazione della legge 7 aprile 2010, n. 51 in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale: “Volete voi che siano abrogati l’articolo 1, commi 1, 2, 3, 5 e 6, nonché l’articolo 2, della legge 7 aprile 2010, n. 51, recante Disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza?”.

Leggi tutto…

Amministrare Cagliari con la partecipazione on line.


Cagliari, Castello, l'Elefante sulla Torre

 

Massimo Zedda (centro-sinistra) è il nuovo Sindaco di Cagliari. E’ stato eletto, è già stato proclamato.  Nei prossimi giorni vi saranno la proclamazione dei consiglieri comunali eletti, la formazione della Giunta e la prima riunione del Consiglio comunale.

Ha il suo programma elettorale, con il quale ha vinto le elezioni.    Molte proposte, in particolare in campo ambientale e urbanistico, rispecchiano le battaglie ecologiste di questi anni e – state sereni – gliele ricorderemo nei modi più opportuni. Leggi tutto…

Festa della Repubblica, festa degli Italiani.


Il 2 giugno è la Festa della Repubblica, è la festa di tutti noi Italiani.

Auguri a tutti noi, sinceramente, di cuore!

Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…

Un ecologista d.o.c. va al Parlamento Europeo, Andrea Zanoni!


Andrea Zanoni

Una delle belle conseguenze della sonora sberla data dagli elettori italiani al premier-padrone Silvio Berlusconi è che Andrea Zanoni andrà al Parlamento europeo.        Infatti finora era il primo dei non eletti nelle liste dell’Italia dei Valori: con l’elezione di Luigi de Magistris, parlamentare europeo, quale nuovo Sindaco di Napoli e le conseguenti dimissioni dall’aula di Bruxelles, subentrerà proprio Andrea.

E’ veneto, ha 46 anni, è presidente della Lega per l’Abolizione della Caccia – Veneto e dell’associazione locale Paeseambiente.  Combatte da anni, senza risparmio, per la difesa della fauna e del territorio in una regione che sembra essersi venduta al dio denaro.  Tutti noi ne siamo stratosfericamente felici   😛 😛

Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra,

Lega per l’Abolizione della Caccia 

Berlusconi perde 4 a 0.


Aveva trasformato le elezioni amministrative 2011 in un armageddon che avrebbe distrutto tutti i suoi nemici.  Comunisti, estremisti di centro, magistrati, sinistrorsi, giorginapolitani antipatici, disfattisti, sinistrati, ecologisti, pensionati affamati, giustizialisti, fioraie anti-capitaliste, gianfranchifini del cavolo, studenti privi di borse di studio e chi più ne ha più ne metta erano già avvisati.   Il nostro premier Silvio Berlusconi l’aveva anche detto a un impassibile e imbarazzato Obama: “li spiezzo tutti in due!”, come gli aveva suggerito quel campione di democrazia e di difesa dei diritti umani del suo caro amico, il mai pentito ex comunista Vladimir Putin.    D’altra parte, chiunque si oppone al delirio d’onnipotenza dell’unto dalle urne non merita altro.

Ebbene, la risposta del popolo italiano è giunta: Berlusconi perde 4 a 0.   

A Milano, a Napoli, a Cagliari, a Trieste vincono i candidati del centro-sinistra, vincono i candidati anti-berlusconiani. Leggi tutto…

Quando “l’inutile allarmismo” serve a salvare vite umane: il terremoto de L’Aquila.


 

Nel 2009, pochi giorni prima che a L’Aquila il terremoto scatenasse l’inferno e causasse 309 morti e migliaia di sfollati, il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso, riferendosi al tecnico che aveva predetto un evento sismico di grande entità proprio nella zona, aveva dichiarato “basta con questi imbecilli che si divertono a diffondere notizie false” e il tecnico Giampaolo Giuliani, che non era uno sciamano e nemmeno aveva come scopo principale nella vita quello di far morire la gente di paura, era stato denunciato per procurato allarme. Leggi tutto…

Italia in crisi profonda.


Il rapporto annuale 2010 dell’I.S.T.A.T. fotografa un’Italia in crisi, in crisi profonda. Nel decennio 2001-2010 l’Italia “ha realizzato la performance di crescita peggiore tra tutti i Paesi dell’Unione europea, con un tasso medio annuo di appena lo 0,2% contro l’1,3% registrato dall’Ue e l’1,1% dell’Uem”.  Per capirci, un quarto degli italiani (il 24,7% della popolazione, più o meno 15 milioni) sperimenta il rischio di povertà o di esclusione sociale”.

E questo mentre l’Italia è in ostaggio degli interessi personali di una sola persona.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 A.N.S.A., 23 maggio 2011

‘Un quarto degli italiani sperimenta la poverta”. Rapporto Istat: con crisi Italia indietro dieci anni. Leggi tutto…