Archivio

Archive for the ‘salute pubblica’ Category

Traffico di rifiuti industriali da Portovesme, ancora difesa a oltranza.


Portoscuso, polo industriale di Portovesme

 

Ancora Gioacchino Genchi, l’ex esperto informatico giunto alla cronaca per il famoso ”archivio Genchi” con migliaia di intercettazioni telefoniche, è stato il protagonista del processo con rito abbreviato nei confronti di Maria Vittoria Asara (responsabile della gestione rifiuti dello stabilimento Portovesme s.r.l.) e Aldo Zucca (responsabile del sistema Gestione ambientale della Portovesme s.r.l.).     Più di sette ore di arringa e un’udienza conclusa in serata.

E’ il primo troncone dell’unico procedimento n. 5890/2007 G.I.P. (e R.N.R. 2930/2007) concernente l’importantissima indagine condotta dai Carabinieri del N.O.E. di Cagliari su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo relativamente al  traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali

Si vedrà, forse, la conclusione del dibattimento alla prossima udienza, il 24 gennaio 2012. Leggi tutto…

Portoscuso. Traffico di rifiuti industriali a giudizio.


Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Il prossimo 20 dicembre 2011 davanti al G.U.P. del Tribunale di Cagliari Giovanni Massidda si chiuderà il processo con rito abbreviato nei confronti di Maria Vittoria Asara (responsabile della gestione rifiuti dello stabilimento Portovesme s.r.l.) e Aldo Zucca (responsabile del sistema Gestione ambientale della Portovesme s.r.l.). 

Si tratta del primo troncone dell’unico procedimento n. 5890/2007 G.I.P. (e R.N.R. 2930/2007) concernente l’importantissima indagine condotta dai Carabinieri del N.O.E. di Cagliari su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo relativamente al  traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedaliLeggi tutto…

Cagliari, Via Milano: ritorna la discarica abusiva, con siringa, tanto per gradire.


Cagliari, Via Milano, veicolo semi-abbandonato e cumulo di rifiuti

Quel cumulo di rifiuti è stato – nel corso degli anni – oggetto di svariate segnalazioni da parte delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra al Comune di Cagliari per ottenerne la rimozione e la bonifica ambientale.  Sorge periodicamente in Via Milano, in pieno centro cittadino. 

Nell’agosto 2011, dopo che per tante volte è stato bonificato dietro specifica segnalazione, il cumulo di rifiuti è stato ripulito a iniziativa del Comune di Cagliari

E – quasi da non credere i propri occhi – gli operatori ecologici si vedono al lavoro anche nei giorni festivi. Leggi tutto…

Lo strano inquinamento di Quirra: un procuratore scomodo e un processo che si avvicina.


Quirra, poligono

E’ proprio vera la sensazione: a tanti, troppi, questo Domenico Fiordalisi, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lanusei (OG) non piace, lo considerano un ficcanaso e vorrebbero che se ne andasse. Anche domani, anzi meglio ieri.    Addirittura è un magistrato che vuole fare semplicemente il suo dovere.    Ciò nonostante continua l’indagine penale avviata sullo “strano” inquinamento di Quirra, così come continuano i procedimenti sui tanti casi irrisolti d’Ogliastra, spesso efferati omicidi.   Ora la riesumazione di vari defunti in circostanze non chiare, mentre poche settimane fa la Regione autonoma della Sardegna aveva presentato i primi risultati delle analisi svolte dall’Istituto Zooprofilattico della Sardegna.   Quasi un’assoluzione perché il fatto non sussiste per Poligono Sperimentale e di Addestramento Interforze di Quirra, la grande industria del Sarrabus e dell’Ogliastra, con le sue centinaia di posti di lavoro militari e civili, diretti e indiretti.    Ancora il quadro non è chiaramente definito e si attendono i completamenti dei monitoraggi ambientali ed epidemiologici.     

Dal canto nostro confermiamo che, in un eventuale dibattimento penale, presenteremo istanza di costituzione di parte civile.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra Leggi tutto…

L’aria pesante di Trieste.


Trieste, la "ferriera" di Servola dal mare

Lo scorso mese di ottobre, l’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia ha reso pubblici i risultati del monitoraggio sulla qualità dell’aria della città di Trieste relativi all’anno 2010, e i dati emersi non sono rassicuranti, soprattutto per la presenza di inquinanti particolarmente nocivi per la salute umana e per l’ambiente, la cui presenza è legata in parte alla densità demografica e, soprattutto, alle numerose attività industriali nell’area triestina.

I dati più allarmanti riguardano l’elevata concentrazione di Biossidi di Azoto, secondo il monitoraggiosignificativamente superiori al previsto limite normativo, fissato a 40 μg/m3”, in particolar modo quelle rilevate presso le postazioni di piazza Vico e piazza Libertà, arrivate a 64,8 μg/m3 e 59,2 μg/m3, e la concentrazione di Benzo(a)Pirene misurata presso la postazione di via Pitacco, dove è stato evidenziato un andamento annuale anomalo con concentrazioni medie mensili elevate nei mesi estivi tali da determinare un valore medio annuo pari a 1,6 ng/m3 (rispetto al valore di riferimento 1ng/ m3. I dati relativi al Benzo(a)Pirene, nella postazione in questione, sono spiegabili, secondo la relazione,  “ipotizzando l’origine delle ricadute di Benzo(a)Pirene dall’impianto industriale della Lucchini S.p.A. contiguo all’area monitorata”. Leggi tutto…

Lo “strano” inquinamento di Quirra, primi risultati delle analisi.


 

Quirra, Stagno di Murtas

Mentre continua l’indagine penale avviata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lanusei (OG) sullo “strano” inquinamento di Quirra, la Regione autonoma della Sardegna ha presentato i primi risultati delle analisi svolte dall’Istituto Zooprofilattico della Sardegna.   Quasi un’assoluzione perché il fatto non sussiste per Poligono Sperimentale e di Addestramento Interforze di Quirra, la grande industria del Sarrabus e dell’Ogliastra, con le sue centinaia di posti di lavoro militari e civili, diretti e indiretti.

Ancora il quadro non è chiaramente definito e si attendono i completamenti dei monitoraggi ambientali ed epidemiologici.

Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico

 

da www.regione.sardegna.it, 8 novembre 2011

Quirra, presentati primi risultati su piano monitoraggio inquinanti ambientali. Leggi tutto…

Processo sul traffico di rifiuti industriali di Portovesme: inizio e conclusioni dei dibattimenti.


Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Il prossimo 10 novembre 2011 compariranno davanti al Tribunale di Cagliari, Sez. II, in composizione monocratica gli altri indagati (Massimo Pistoia, amministratore unico della Tecnoscavi;  Lamberto Barca, gestore della società Gap service s.r.l.; i dipendenti della Tecnoscavi Stefano Puggioni, Giampaolo Puggioni, Larbi El Oualladi; Danilo Baldini, socio e coordinatore dell’area chimico-analitica del laboratorio di analisi Tecnochem s.r.l.).

Si tratta del secondo troncone dell’unico procedimento n. 5890/2007 G.I.P. (e R.N.R. 2930/2007) concernente l’importantissima indagine condotta dai Carabinieri del N.O.E. di Cagliari su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo relativamente al  traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali.     Leggi tutto…

Iglesias, sit in per la riconversione industriale!


Cagliari, Palazzo di Giustizia, sit in

Riceviamo e pubblichiamo molto volentieri.   Siamo a favore della graduale riconversione industriale di un comparto ormai fuori dal tempo e contrari a un ulteriore incremento dell’impatto ambientale determinato da discariche di rifiuti industriali.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

 

Sit in  per la bonifica, la riconversione industriale e contro l’uso del territorio per le discariche tossico nocive. 

Sede della Provincia di Carbonia-Iglesias, Iglesias, Via Argentaria, venerdi 14 ottobre 2011, ore 9.30 

promosso da Associazione ADIQUAS Nuraxi Figus, Comitato CARLOFORTINI PREOCCUPATI!, PORTOSCUSO LIBERA. Leggi tutto…

Colpo di scena, un po’ a vuoto, nel processo sul traffico di rifiuti industriali di Portovesme.


Erano previste le conclusioni degli avvocati della difesa e, infine, la sentenza nel processo con rito abbreviato davanti al G.U.P. del Tribunale di Cagliari Giovanni Massidda nei confronti di Maria Vittoria Asara (responsabile della gestione rifiuti dello stabilimento Portovesme s.r.l.) e Aldo Zucca (responsabile del sistema Gestione ambientale della Portovesme s.r.l.) relativamente al  traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali.    

Invece, dal cappello a cilindro del collegio difensivo, è saltato fuori Gioacchino Genchi, l’ex esperto informatico giunto alla cronaca per il famoso ”archivio Genchi” con migliaia di intercettazioni telefoniche.  Ora è diventato avvocato e fa parte della difesa in questo procedimento. Ha parlato per quasi due ore sostenendo l’illegittimità di fondamentali intercettazioni telefoniche, perchè l’intercettato avrebbe utilizzato una “dual sim” (due numeri telefonici sulla stessa utenza) mentre l’autorizzazione alle intercettazioni sarebbe stata richiesta (e concessa) solo per uno.  Il G.U.P. ha respinto l’eccezione, sulla base dell’unicità dell’utenza telefonica.    Il prossimo 15 novembre 2011 è prevista la conclusione del processo. Leggi tutto…

Replica a “I Sardi” sul campo nomadi di Cagliari. La mozione consiliare Casu – Chessa integrale.


Cagliari, incendio di rifiuti presso il campo nomadi

In relazione a quanto riportato sull’edizione del 30 settembre 2011 del quotidiano L’Unione Sarda nell’articolo titolato “Rom, inchiesta sui rifiuti” (Cronaca di Cagliari, pag. 17, http://www.ufficiostampacagliari.it/rassegnastampa.php?pagina=19783), preme precisare quanto segue.

Il Presidente dell’associazione “I Sardi” Alessandro Coco si chiede da dove salti fuori la cifra di 186.000 euro di cui abbiamo parlato?

Bene, accontentiamolo.

Secondo quanto riportato nella mozione Casu – Chessa (depositata il 19 settembre 2011) e ripresa dal quotidiano Sardegna 24 (“«Gli atti dicono che il Comune, da quattro anni a questa parte, ha concesso l’incarico in affidamento diretto per le manutenzioni e la pulizia ordinaria e per l’attività di intermediazione culturale all’associazione “I Sardi”, per un importo di 72mila euro l’anno» spiegano Casu e Chessa nel corso di una conferenza stampa”, Sardegna 24, 28 settembre 2011) e non smentita, l’associazione “I Sardi” avrebbe ricevuto 72.000 euro per almeno 2 anni (forse addirittura 4) per la gestione di varie attività relative al campo nomadi. Leggi tutto…

Aliga a peso d’oro nel campo nomadi di Cagliari.


Cagliari, incendio di rifiuti presso il campo nomadi

C’è solo da infuriarsi nel leggere della mozione presentata il 19 settembre 2011 dai due consiglieri comunali Paolo Casu (P.S.d’Az.) e Gianni Chessa (U.d.C.) riguardo le condizioni del campo nomadi di Cagliari e le incredibili cifre che sarebbero state erogate dal Comune di Cagliari in favore dell’associazione “I Sardi” per garantirvi “servizi di custodia, pulizia, piccole manutenzioni, attività di ascolto e mediazione” con varie determinazioni, a vario titolo, negli ultimi due anni (fra esse le seguenti: n. 781 del 26 gennaio 2010, Copia in formato PDF; n. 3878 del 13 aprile 2010, Copia in formato PDF; n. 3083/2011 del 23 marzo 2011, Copia in formato PDF).        Come ricordava lo stesso allora dirigente del Servizi socio assistenziali del Comune di Cagliari Ada Lai, a partire “dal Giugno 2007” l’associazione “I Sardi” ha svolto “il Servizio di portineria presso il campo nomadi, comprendente il servizio di pulizia giornaliera, di custodia e di piccola manutenzuione dell’area, ed attività di mediazione culturale mediante la collaborazione di personale specializzato” (determinazione n. 781/2010 del 26 gennaio 2010).

Complessivamente ben 186.000 euroLeggi tutto…

Come avvelenavamo la nostra Terra, a Porto Torres.


Illuminante intervista a un operaio che ha lavorato al polo petrolchimico di Porto Torres. In fondo, per questi decenni di inquinamento e di danni alla salute pubblica, non ha pagato nessun responsabile.

Buona lettura.

Gruppo d’Intervento Giuridico

da La Nuova Sardegna, 25 settembre 2011

«Così abbiamo riempito la terra di veleni». Parlano i vecchi operai del Petrolchimico: «Non avevamo alcuna coscienza ambientalista». Per gli indumenti avevo una lavatrice a parte, le scarpe mi duravano tre giorni: benzene e solventi scioglievano le suole.  Luigi Soriga Leggi tutto…

Il depuratore di Pula inquina.


Pula, Nora, Torre del Cortellazzo

L’A.R.P.A.S. – Dipartimento provinciale di Cagliari – Servizio controlli e attività di campo ha comunicato (nota prot. n. 2011/24669 del 12 settembre 2011) i risultati degli accertamenti svolti sul depuratore di Pula (CA) in seguito alla richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata recentemente (19 agosto 2011) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra.    Le attività di monitoraggio svolte fra il 23 e il 24 agosto 2011 e la successiva elaborazione dei dati di analisi hanno portato ai seguenti risultati:

“ – il parametro Escherichia coli (coliformi, indicatori primari della contaminazione fecale, n.d.r.) è conforme ai limiti consigliati dalla tab. 3 all. 5 parte terza del D. Lgs. 152/06, il test tossicologico con Daphnia magna (piccoli crostacei, le c.d. pulci d’acqua, utilizzate quali indicatori biologici, n.d.r.) non è accettabile;

–  i parametri Solidi sospesi, BOD, COD, Ammoniaca, Azoto nitroso e Tensioattivi totali non sono conformi ai limiti imposti dalla tab. 3 all. 5 parte terza del D. Lgs. 152/06. Leggi tutto…

Carloforte: sono necessarie chiarezza e trasparenza sullo stato dell’ambiente e della salute.


Carloforte, centro storico visto dal mare

Mentre la magistratura conferma il sequestro preventivo del bacino dei fanghi rossi presente, sul mare, nel polo industriale di Portovesme e sono in corso i procedimenti penali relativi al traffico dei rifiuti industriali provenienti dalla Portovesme s.r.l., è ancora alta l’attenzione sullo stato dell’ambiente e della salute pubblica a Carloforte (CI).   Si registra ora un vivace scambio di opinioni fra il Comitato civico Carlofortini Preoccupati e l’Amministrazione comunale riguardo alcune analisi fatte eseguire dal comitato popolare su campioni di acqua piovana. Leggi tutto…

I radar sono già sbarcati sulle coste della Sardegna, in silenzio.


Cagliari, S. Elia, Torre dei Segnali, radar VTS Guardia costiera

Non è solo il radar di Guardia Vecchia, sull’Isola della Maddalena, a esser già operativo (dal 2003) lungo le coste della Sardegna.   Anche a S. Elia, presso il Faro e la Torre dei Segnali, a Cagliari, è attivo un altro degli 11 radar previsti per il Corpo delle Capitanerie di Porto facenti parte del sistema VTS (Vessel Traffic Service) promosso dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per il controllo del traffico marittimo di qualsiasi genere, integrabile con il sistema C4ISR (Command, Control, Communications, Computers, Intelligence, Surveillance and Recoinnaissance) a fini fondamentalmente di intelligence militare e di sicurezza.    Si tratta – a quanto pare – di un unico sistema coordinato insieme a ulteriori 4 facenti capo al Corpo della Guardia di Finanza.

Nessuna preventiva informazione sugli eventuali rischi ambientali e sanitari, nessun preventivo coordinamento con gli enti locali interessati, se è vero che il Comune di Olbia ha appreso solo dall’esposto (12 agosto 2011) inoltrato dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

Leggi tutto…

Profumo di mare, profumo di melma, profumo di Pula.


Se è vero che il biglietto da visita di una località turistica costiera è il mare, è pur vero che i turisti, spesso residenti in città purtroppo sature di smog, scelgono la meta delle vacanze anche per l’aria salubre che potranno respirare nelle loro giornate di svago. E, invece, capita che talvolta le aspettative rimangano deluse, com’è accaduto a tanti villeggianti che anche quest’anno hanno deciso di trascorrere le ferie nella cittadina turistica di Pula Leggi tutto…

L’aria inquinata a Cagliari e dintorni: l’on. Zuncheddu chiede spiegazioni.


Riceviamo e pubblichiamo volentieri il testo dell’interrogazione dell’on. Claudia Zuncheddu con richiesta di risposta scritta sullo stato di inquinamento dell’aria a Cagliari e in Provincia. Leggi tutto…

A Quirra si muore per “colpa” del procuratore Fiordalisi?


L'Unione Sarda, 22 luglio 2011

Maria Francesca Chiappe è una giornalista specializzata in cronaca giudiziaria.  A mio parere, è molto brava e ne ho stima.  Proprio per questo leggere il suo editoriale “Ma come faranno a vivere tante povere famiglie?”, pubblicato in prima pagina su L’Unione Sarda, edizione del 22 luglio 2011, mi ha lasciato molto, molto perplesso. Leggi tutto…

La Procura della Repubblica di Cagliari indaga sui liquami nel mare di Buggerru.


Buggerru, uscita canale di raccolta acque bianche

Siamo ancora in alto mare – di melma – riguardo i liquami che finiscono in mare a Buggerru (CI).   La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari ha aperto un procedimento penale e l’ A.R.P.A.S. ha fatto campionamenti e analisi.  Tuttavia non si scorgono a breve provvedimenti risolutivi per evitare l’intuitivo inquinamento e la mefitica pubblicità turistica. Infatti, con nota n. 2011/18262 CI del 30 giugno 2011 l’A.R.P.A.S. – Dipartimento di Carbonia-Iglesias ha reso noto “che, a seguito di richiesta di intervento nell’ambito di indagini di Polizia Giudiziaria, i Tecnici della Prevenzione del Servizio Controlli e attività di campo di questo Dipartimento … hanno provveduto ad effettuare ispezioni e prelievo campioni presso l’impianto di depurazione a servizio del Comune di Buggerru. Gli esiti dell’ispezione e i risultati analitici relativi ai campioni prelevati sono stati trasmessi al delegato dalla Autorità Giudiziaria per le attività di indagine”. Leggi tutto…

Quirra, lavoro a ogni costo?


Quirra, spiaggia di Murtas

anche su Il Manifesto Sardo (Quirra, lavoro ad ogni costo?), n. 102, 16 luglio 2011

 

Ci sono delle vicende che sembrano proprio evidenziare molto bene il livello di mera sussistenza dell’economia di numerose parti della Sardegna.

Uno dei casi più eclatanti è quello che sta emergendo con prepotenza a Quirra. Leggi tutto…