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Il Comune di Castiadas difende l’abusivismo edilizio a ogni costo.
Anno nuovo, consuetudini vecchie per il Comune di Castiadas, affetto da storica benevolenza verso tutto quanto sa di mattone. Anche quando è abusivo.
Ora l’Amministrazione comunale di Castiadas decide di impugnare la sentenza T.A.R. Sardegna, sez. II, 7 luglio 2011, n. 733 che ha ritenuto pienamente legittimo il decreto del 4 febbraio 2010 con cui la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Cagliari aveva disposto l’annullamento dell’autorizzazione paesaggistica rilasciata dal Comune di Castiadas – Ufficio Urbanistica (nota n. 21 del 15 settembre 2009) l’autorizzazione paesaggistica in sede sub-delegata (legge regionale n. 28/1998) in favore del progetto “realizzazione opere di urbanizzazione – piano di risanamento – comparto 10” della Comunione Nuraghe Rey (domiciliata presso lo Studio legale on. prof. avv. Benedetto Ballero), in località Villa Rey.
Ancora una volta il Comune sostiene le ragioni del mattone, anche quando dovrebbe solo vergognarsi del proprio operato. Leggi tutto…
Stop ai nuovi radar sulle coste sarde!
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Lega per l’Abolizione della Caccia e Amici della Terra hanno inoltrato (30 dicembre 2011) un nuovo ricorso (il precedente era del 12 agosto 2011) relativamente a ben 15 radar (dei quali due esistenti, a Guardia Vecchia, sull’Isola di La Maddalena, e a Capo S. Elia, Cagliari) facenti parte – a quanto pare – di un unico sistema coordinato da posizionarsi lungo i litorali sardi.
Sono stati interessati la Commissione europea, i Ministeri dell’ambiente e dei beni e attività culturali, la Presidenza della Regione autonoma della Sardegna, la Direzione regionale della pianificazione territoriale, la Direzione regionale valutazione impatti, le strutture periferiche del Ministero per i beni e attività culturali, i Comuni territorialmente interessati, l’A.R.P.A.S., gli Enti gestori delle aree naturali protette interessate. Leggi tutto…
Come ti gestisco le coste, atto finale: la sentenza della Corte di Cassazione.
Sentenza definitiva della Suprema Corte di Cassazione relativa al processo relativo ad una serie di vicende connesse concernenti la gestione delle coste del sud Sardegna negli ultimi anni.
Coinvolti funzionari ed amministratori pubblici, imprenditori, fra cui il Presidente della Provincia di Cagliari Graziano Milia (all’epoca Sindaco di Quartu S. Elena), Lucio Pani (già dirigente del Servizio regionale tutela del paesaggio di Cagliari), Alessandro Casu (già dirigente dell’Area tecnica del Comune di Quartu S. Elena), Giancarlo Suelzu (già dirigente del Settore tecnico del Comune di Capoterra), Rosemarie Cogoni (funzionaria tecnica del Comune di Quartu S. Elena), Mario Dettori (imprenditore). Altri salvati, durante la lunga vicenda processuale, dalla prescrizione.
Confermata la sentenza della Corte d’Appello di Cagliari (marzo 2010), che, a sua volta, aveva riformato parte della sentenza emessa nel luglio 2008 dal Tribunale di Cagliari. Leggi tutto…
Meno radar sulle coste della Sardegna.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra esprimono soddisfazione per la decisione governativa di ridurre drasticamente il sistema coordinato di radar da posizionare sui litorali sardi prevedente 4 impianti facenti capo al Corpo della Guardia di Finanza e altri 11 per il Corpo delle Capitanerie di Porto facenti parte del sistema VTS (Vessel Traffic Service) promosso dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per il controllo del traffico marittimo di qualsiasi genere, integrabile con il sistema C4ISR (Command, Control, Communications, Computers, Intelligence, Surveillance and Recoinnaissance) a fini fondamentalmente di intelligence militare e di sicurezza. Leggi tutto…
Assalto immobiliare a Piscinas e Ingurtosu.
Ampio servizio giornalistico di Paolo Matteo Chessa su La Nuova Sardegna riguardo il progetto immobiliare della Matsa Group s.r.l. nel paradiso ambientale di Piscinas e Ingurtosu (Arbus, VS). Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno già svolto opportune azioni legali e di sensibilizzazione.
Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale – S.T.I.R. di Cagliari ha comunicato (nota n. 98223 del 6 dicembre 2011) che l’area è tutelata con vincolo idrogeologico (art. 1 del regio decreto n. 3267/1923 e s.m.i.), con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e inclusa in sito di importanza comunitaria (direttiva n. 92/43/CEE, D.P.R. n. 357/1997 e s.m.i.), ma tuttora “non risultano pervenute istanze relative al progetto in questione per il rilascio di autorizzazioni”. Leggi tutto…
Cugnana, un po’ di mare libero in più.
Buone notizie dal litorale di Cugnana, in Comune di Olbia. Ormai da un paio di mesi pontili e corpi morti sono stati rimossi dal mare al termine di un lungo contenzioso fra la Sardegna Navigando s.r.l. e il Comune di Olbia.
In proposito, le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, su segnalazione di vari residenti, avevano inoltrato (24 novembre 2010) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione delle opportune integrazioni al Ministro per i beni e le attività culturali, all’ Assessore regionale dell’urbanistica, al Soprintendente per i beni architettonici e paesaggistici di Sassari, al Direttore del Servizio regionale tutela paesaggistica di Olbia, al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, al Direttore regionale del Servizio S.A.V.I., al Comandante della capitaneria di Porto di Olbia, al Sindaco di Olbia riguardo la realizzazione sul posto di almeno n. 81 corpi morti in cemento, pontili, strada di accesso, ecc. Leggi tutto…
Che cosa è stato realizzato effettivamente al posto dell’ex Hotel Esit a La Caletta di Carloforte?
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’intervento Giuridico hanno chiesto (nota del 2 dicembre 2011) al Ministero per i beni e attività culturali, al Servizio regionale tutela paesaggistica di Cagliari, alla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Cagliari, al Comune di Carloforte e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale lo svolgimento di opportuni verifiche e controlli sulla presenza di autorizzazioni amministrative e su volumetrie realizzate riguardo al cantiere di ristrutturazione e ampliamento dell’ex Hotel E.S.I.T. situato a La Caletta, in Comune di Carloforte (CI). Leggi tutto…
Ricorso ecologista contro la variante “mattonara” della Tenuta di Rimigliano.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – dopo verifiche da parte dei propri soci toscani e segnalazioni da parte del combattivo Comitato per Campiglia – ha inoltrato un nuovo ricorso (il precedente era del 27 luglio 2011) avverso la variante urbanistica che consente il progetto turistico-edilizio che interessa la storica Tenuta di Rimigliano, in un contesto ambientale-paesaggistico di rara suggestione, in Comune di San Vincenzo (LI).
Interessati il Ministero per i beni e attività culturali (Ministro, Direzione regionale, Soprintendenza per i beni ambientali di Pisa), la Regione Toscana (Presidenza, Assessorato all’urbanistica, Direzione generale politiche del territorio), la Provincia di Livorno, il Comune di San Vincenzo, il Corpo forestale dello Stato, i Carabinieri del N.O.E. di Grosseto e, per gli aspetti di competenza, la Commissione europea. Leggi tutto…
Approvato il nuovo piano per l’edilizia della Sardegna.
Come il cielo ha voluto la maggioranza consiliare che sostiene (si fa per dire) l’Amministrazione regionale Cappellacci ha approvato il nuovo piano per l’edilizia. La legge è stata licenziata con 48 voti a favore, 27 contrari e 2 astenuti.
Si attende il testo definitivo per verificare quanto sia rimasto dell’originaria proposta di legge (il disegno di legge n. 265/A) e appurare l’eventualità di un ricorso al Governo nazionale per chiederne l’impugnazione (art. 127 cost.) davanti alla Corte costituzionale, come recentemente fatto per la legge regionale n. 19/2011 di sostegno al golf e ai relativi progetti immobiliari.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra
P.S. è stata approvata anche una modifica della legge regionale n. 19/2011. Il testo sarebbe questo: “la Giunta, entro trenta giorni dall’approvazione della legge attiva la procedura proponendo gli adeguamenti al Piano paesistico regionale necessari per consentire la realizzazione di nuove strutture residenziali e ricettive connesse ai campi da golf anche in ambito costiero, sino alla distanza di mille metri dalla linea di battigia (che diventano 500 metri nelle isole minori)”. Leggi tutto…
Il Comune di Arzachena cerca risposte condivise con Stato e Regione sui lavori di ampliamento dell’Hotel Romazzino.
Il Comune di Arzachena – Area tecnica ha risposto (nota n. 39381 del 20 ottobre 2011) alle richieste di informazioni a carattere ambientale e di adozione di opportuni interventi inoltrate dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra (9 settembre 2011 e 31 ottobre 2011) riguardo l’ampliamento previsto dell’Hotel Romazzino (gruppo Colony Capital) nella prestigiosa ed esclusiva loc. Liscia di Vacca, tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), in Comune di Arzachena (OT).
In buona sostanza, ricerca una soluzione condivisa con le amministrazioni statali e regionali che si sono espresse e si devono esprimere (Servizio regionale tutela del paesaggio, Soprintendenza per i beni ambientali di Sassari) sul caso dell’applicabilità della legge regionale Sardegna n. 4/2009, il c.d. piano per l’edilizia, anche nelle aree definite “quale ‘bene paesaggistico d’insieme’ e ‘risorsa strategica fondamentale’ (art. 19, comma 1)” dal piano paesaggistico regionale – P.P.R. (artt. 19-20 delle norme di attuazione), come la fascia costiera (spesso ben più ampia di quella dei mt. 300 della battigia marina), in seguito ai noti principi espressi dal T.A.R. Sardegna proprio su questo caso (ordinanza Sez. II, 18 marzo 2011, n. 135). Leggi tutto…
Sono in corso i lavori di ampliamento dell’Hotel Romazzino, in contrasto con il piano paesaggistico regionale?
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (31 ottobre 2011) una nuova specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione di opportuni interventi riguardo l’ampliamento previsto dell’Hotel Romazzino (gruppo Colony Capital) nella prestigiosa ed esclusiva loc. Liscia di Vacca, tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), in Comune di Arzachena (OT).
Infatti, da fotografie scattate lo scorso 21 ottobre 2011 i lavori appaiono in corso, con tanto di ruspe e muratori. Sono stati, quindi, nuovamente interessati il Comune di Arzachena, e, per gli eventuali aspetti di competenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra avevano già inoltrato in merito analogo esposto (9 settembre 2011).
I lavori dell’intero programma di restyling – dal quadro normativo e giurisprudenziale – emergono di dubbia liceità. Leggi tutto…
Condanna penale per abusi edilizi a Carloforte.
Il Tribunale penale di Cagliari (presidente Massimo Poddighe), su richiesta del pubblico ministero Emanuele Secci, ha condannato Andrea Masala e Raffaele Grosso, funzionari del Comune di Carloforte (1 anno e 8 mesi di reclusione, con la condizionale), Maria Chiara Masnata e Dino Ferrando (titolari della SDM s.r.l., 1 anno e 6 mesi, con la condizionale), Sergio Conte (direttore dei lavori, 1 anno e 6 mesi, con la condizionale), Domenico Tavella (titolare degli immobili, 1 anno e 2 mesi, con la condizionale) per la realizzazione abusiva di parte di un piccolo hotel in località Spagnole-Bellavista, in Comune di Carloforte (CI).
E’ stata comminata anche l’interdizione dai pubblici uffici per la durata della pena per i funzionari comunali e, soprattutto, la demolizione degli abusi edilizi realizzati e il ripristino ambientale. Leggi tutto…
Piano per l’edilizia in Sardegna, il ritorno dei “morti viventi”.
Un ampio servizio del quotidiano Sardegna 24 sulle lottizzazioni zombie che sarebbero richiamate alla vita con l’approvazione della proposta di legge (il disegno di legge n. 265/A) attualmente in discussione in Consiglio regionale.
Altro che Dario Argento, qui si fa sul serio.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra
da Sardegna 24, 23 ottobre 2011
La resurrezione dei cantieri-zombie. Se il Piano casa venisse approvato oggi, decine di lottizzazioni bloccate dal Piano paesaggistico potrebbero ripartire. Pablo Sole Leggi tutto…
Niente cemento a Piscinas (Arbus)!
Dune a perdita d’occhio, macchia mediterranea, Cervi sardi e rapaci, un mare infinito, preziosa archeologia mineraria unica e irripetibile. Piscinas, Ingurtosu, Naracauli.
Per la Matsa Group s.r.l., società bolognese di Paolo Trento, si tratta di una lucrosa occasione di investimento turistico-immobiliare da non perdere. Leggi tutto…
Stop alla marea di cemento prevista nella piana di Castiadas. Per ora.
Anche la Direzione generale della pianificazione urbanistico territoriale dell’Assessorato dell’urbanistica della Regione autonoma della Sardegna ha ritenuto (e non poteva essere diversamente, visto il chiaro orientamento giurisprudenziale) che gli innumerevoli progetti edificatori sulla piana e la costa di Castiadas (CA) sono in palese contrasto con la normativa di tutela costiera e il piano paesaggistico regionale. In precedenza la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari aveva aperto un’indagine in seguito all’esposto (7 marzo 2011) presentato dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico in merito all’ alluvione di cemento prossima ventura. Inoltre, i consiglieri regionali Gian Valerio Sanna, Mario Bruno e Renato Soru (P.D.) hanno presentato in proposito l’interpellanza n. 220/A del 4 aprile 2011.
Tanto per capirci, questo è uno dei motivi per cui la Giunta Cappellacci vuole modificare il piano paesaggistico regionale.
Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…
Porto Conte, Alghero: sotto sequestro penale il campeggio-lottizzazione abusiva di Sant’Imbenia.
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico plaudono alla decisione della magistratura sassarese di porre sotto sequestro preventivo il “campeggio Sant’Imbenia”, vicino all’omonima area archeologica, sulla costa di Porto Conte, ad Alghero, in area rientrante nel parco naturale regionale “Porto Conte”, in un sito di importanza comunitaria, tutelata con vincolo paesaggistico e con vincolo di conservazione integrale.
Era ora.
Piano per l’edilizia 2, ancora e solo speculazione edilizia: il Consiglio regionale dà un esempio “edificante”.
C’è poco da equivocare nel testo scodellato dalla Commissione permanente “urbanistica” del Consiglio regionale del disegno di legge n. 265/A a suo tempo presentato dalla Giunta regionale Cappellacci.
Al di là delle rassicurazioni dell’Assessore regionale dell’urbanistica Nicola Rassu (P.d.L.) e dello stesso Presidente della Commissione Matteo Sanna (F.L.I., geometra), prevede proprio il ritorno alla grande della speculazione immobiliare sulle coste e nelle campagne sarde.
Basti pensare a disposizioni come questa: Leggi tutto…
Terrata 2, lottizzazione abusiva al patrimonio comunale di Golfo Aranci. Finalmente.
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico, dopo aver chiesto in diverse occasioni l’esecuzione della sentenza definitiva passata in giudicato, esprimono soddisfazione per i seppure lenti passi amministrativi effettuati dal Comune di Golfo Aranci (OT) per prendere effettivo possesso del complesso edilizio Terrata 2, realizzato dalla R.I.T.A. Sarda s.r.l., circa una novantina di unità immobiliari abusive oggetto di condanna definitiva per lottizzazione abusiva per modifica della destinazione d’uso passata in giudicato con sentenza Corte di Cassazione, sez. III, 15 febbraio 2007, n. 6396 .
Dal passaggio in giudicato della sentenza definitiva la titolarità delle strutture abusive e della relativa area è passata, infatti, al Comune, per effetto della confisca penale stabilita dalla legge (già art. 19 della legge n. 47/1985, oggi art. 44, comma 2°, del D.P.R. n. 380/2001 e successive modifiche ed integrazioni). Leggi tutto…
No a questa modifica del piano paesaggistico regionale!
Le Associazioni Ambientaliste Amici della Terra, Gruppo di Intervento Giuridico, Italia Nostra Sardegna e Legambiente Sardegna si oppongono con fermezza all’attuale tentativo di riscrittura del Piano Paesaggistico Sardo e fanno presente all’Assessore all’Urbanistica, Nicola Rassu, quanto di approssimativo e non rispondente al vero è contenuto nelle sue dichiarazioni rilasciate al quotidiano L’Unione Sarda il 29 settembre scorso.
Non corrisponde, infatti, a verità che le nostre Associazioni siano state coinvolte nel procedimento di modifica dell’attuale Piano Paesaggistico Regionale come previsto dal Codice Urbani. Leggi tutto…



















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