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Studenti tedeschi e cagliaritani sulla Sella del Diavolo!
Bella esperienza per una sessantina di studenti e docenti sul sul sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo (Cagliari). Venerdi 30 settembre 2011, nell’ambito del programma divulgativo promosso dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra e curato dal prof. Antonello Fruttu, un bel gruppo di studentesse e studenti tedeschi del Ginnasio “Clara Schumann” di Viersen (Dusserlforf) insieme a due classi del Liceo linguistico “Grazia Deledda” di Cagliari hanno potuto scoprire i valori storico-culturali, paesaggistici, ambientali di quel gioiello del Mediterraneo, costituito dalla Sella del Diavolo. Leggi tutto…
Replica a “I Sardi” sul campo nomadi di Cagliari. La mozione consiliare Casu – Chessa integrale.
In relazione a quanto riportato sull’edizione del 30 settembre 2011 del quotidiano L’Unione Sarda nell’articolo titolato “Rom, inchiesta sui rifiuti” (Cronaca di Cagliari, pag. 17, http://www.ufficiostampacagliari.it/rassegnastampa.php?pagina=19783), preme precisare quanto segue.
Il Presidente dell’associazione “I Sardi” Alessandro Coco si chiede da dove salti fuori la cifra di 186.000 euro di cui abbiamo parlato?
Bene, accontentiamolo.
Secondo quanto riportato nella mozione Casu – Chessa (depositata il 19 settembre 2011) e ripresa dal quotidiano Sardegna 24 (“«Gli atti dicono che il Comune, da quattro anni a questa parte, ha concesso l’incarico in affidamento diretto per le manutenzioni e la pulizia ordinaria e per l’attività di intermediazione culturale all’associazione “I Sardi”, per un importo di 72mila euro l’anno» spiegano Casu e Chessa nel corso di una conferenza stampa”, Sardegna 24, 28 settembre 2011) e non smentita, l’associazione “I Sardi” avrebbe ricevuto 72.000 euro per almeno 2 anni (forse addirittura 4) per la gestione di varie attività relative al campo nomadi. Leggi tutto…
Un nuovo amico sulla Sella del Diavolo!
Abbiamo incontrato un nuovo amico durante l’escursione guidata di sabato 24 settembre 2011 sul sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo (Cagliari), nell’ambito delle Giornate europee del Patrimonio 2011.
Si tratta di un esemplare “giovane di Colubro Ferro di Cavallo (Hemorrhois hippocrepis), in Italia vive solo nella Sardegna meridionale ed a Pantelleria, in entrambe le isole probabilmente introdotto dai Fenici”, come spiega il nostro erpetologo di fiducia Giuseppe Congiu.
L’abbiamo incontrato all’interno della cisterna romana, presso il sito dove sorgeva il tempio fenicio-punico di Astarte, venerata dai Romani quale Venere Ericina. Forse i colubri, piuttosto rari In Italia, sono lì da allora. Chissà.
Gruppo d’Intervento Giuridico
(foto J.I., archivio GrIG)
Aliga a peso d’oro nel campo nomadi di Cagliari.
C’è solo da infuriarsi nel leggere della mozione presentata il 19 settembre 2011 dai due consiglieri comunali Paolo Casu (P.S.d’Az.) e Gianni Chessa (U.d.C.) riguardo le condizioni del campo nomadi di Cagliari e le incredibili cifre che sarebbero state erogate dal Comune di Cagliari in favore dell’associazione “I Sardi” per garantirvi “servizi di custodia, pulizia, piccole manutenzioni, attività di ascolto e mediazione” con varie determinazioni, a vario titolo, negli ultimi due anni (fra esse le seguenti: n. 781 del 26 gennaio 2010, Copia in formato PDF; n. 3878 del 13 aprile 2010, Copia in formato PDF; n. 3083/2011 del 23 marzo 2011, Copia in formato PDF). Come ricordava lo stesso allora dirigente del Servizi socio assistenziali del Comune di Cagliari Ada Lai, a partire “dal Giugno 2007” l’associazione “I Sardi” ha svolto “il Servizio di portineria presso il campo nomadi, comprendente il servizio di pulizia giornaliera, di custodia e di piccola manutenzuione dell’area, ed attività di mediazione culturale mediante la collaborazione di personale specializzato” (determinazione n. 781/2010 del 26 gennaio 2010).
Complessivamente ben 186.000 euro. Leggi tutto…
Grande successo per la Sella del Diavolo nelle Giornate europee del Patrimonio!
Nonostante il tempo incerto e qualche goccia di pioggia, oltre 150 cagliaritani e turisti – alcuni dei quali stranieri – hanno preso parte alle escursioni guidate promosse dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra sul sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolo nell’ambito delle Giornate europee del Patrimonio (24 e 25 settembre 2011).
Cristiana, Francesca, Antonello, Franco, Stefano hanno accompagnato gli escursionisti (appartenenti a tutte le età) in un’escursione attraverso la storia e la natura di uno dei luoghi più suggestivi della Sardegna e di tutto il Mediterraneo.
Un autentico gioiello naturalistico e culturale che merita la più strenua salvaguardia e accorta valorizzazione. Leggi tutto…
Giornate europee del Patrimonio sulla Sella del Diavolo!
Il 24 e il 25 settembre 2011 l’Italia partecipa alle Giornate europee del Patrimonio. L’Italia è il tesoro d’Europa, questo lo slogan per il nostro Bel Paese, purtroppo sempre più martoriato.
Per due giorni l’Italia si trasformerà in un grande teatro naturale e culturale aperto gratuitamente a tutti, dove centinaia di palcoscenici, sparsi in ogni regione, metteranno in scena, la bellezza, la storia e la cultura del nostro paese. Una festa che si traduce in molteplici modi: aperture di luoghi d’arte, presentazione di restauri e lavori in corso, percorsi naturalistici e storici, convegni di approfondimento, concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche, itinerari gastronomici e soprattutto iniziative nell’ambito della didattica. Leggi tutto…
Il Sindaco Zedda deve già fare il compito in classe. Su Tuvixeddu.
anche su Il Manifesto Sardo (Tuvixeddu non è un dettato), n. 106, 16 settembre 2011
Cagliari ha per la prima volta nella sua storia recente un’amministrazione comunale di centro-sinistra. Massimo Zedda e la sua coalizione hanno battuto nettamente gli avversari del centro-destra in buona sostanza perché lustri di governo locale di questi ultimi hanno consegnato ai giorni nostri una città semplicemente bollita. In più ci s’è messo anche la ventata nazionale anti-berlusconiana.
Questo però comporta anche un assillo quotidiano da parte di mille parti che vorrebbero veder realizzate ora-subito-adesso le proprie istanze da parte del sindaco Zedda. Che di nome fa Massimo, non Mandrake e nemmeno Merlino. E nemmeno è uno studente atteso dal compito in classe nei primi giorni di scuola.
Quanto accaduto nei giorni scorsi in merito alla vicenda di Tuvixeddu pare proprio un caso emblematico. Leggi tutto…
Tuvixeddu, la “storia infinita” che tutti (o quasi) vogliono chiudere.
Il 5 settembre 2011 si è tenuta la riunione del Comitato di sorveglianza per l’attuazione dell’accordo di programma Regione – Comune – Privati su Tuvixeddu–Tuvumannu, a Cagliari. Dalle cronache e dalle dichiarazioni di tutte le parti è emersa una disponibilità alla trattativa per concludere nel più breve tempo possibile la vicenda con una soluzione definitiva e – per quanto riguarda gli interessi pubblici – la realizzazione del parco archeologico-ambientale di Tuvixeddu. Sono seguite varie polemiche sulla presunta arrendevolezza del Sindaco Massimo Zedda alle pretese immobiliari, arrendevolezza che – a ben vedere – non si comprende dove si sia concretizzata. Leggi tutto…
S’inizia a sbaraccare la “legnaia” che appesta l’Anfiteatro romano di Cagliari!
La nuova Amministrazione comunale di Cagliari e la Soprintendenza per i beni archeologici hanno preso gli accordi necessari sull’Anfiteatro romano: s’inizia a sbaraccare la “legnaia“ che da troppi anni ammorba il più importante monumento romano della Sardegna, uno dei soli tre anfiteatri romani scavati nella roccia ancora esistenti. La “legnaia” è abusiva e dannosa per il bene culturale.
Noi siamo disponibili a dar loro una mano. Anche tutt’e due.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra Leggi tutto…
Stop al parcheggio interrato previsto in Via Roma, a Cagliari!
Benissimo! La Giunta comunale guidata dal Sindaco Massimo Zedda ha deciso di evitare a Cagliari quella sciagura annunciata rappresentata dal parcheggio interrato di Via Roma, il cui cantiere avrebbe bloccato la circolazione cittadina per chissà quanti anni. La decisione (deliberazione G.C. 25 agosto 2011, n. 165) sarebbe supportata dalla specifica relazione del C.I.R.E.M. (Centro interuniversitario ricerche economiche e mobilità) dell’Università degli Studi di Cagliari che avrebbe evidenziato “i possibili rischi di congestione e in generale di disagi per il traffico pubblico e privato”, cioè quello che – con mero buon senso e conoscenza dei luoghi – avevano sostenuto le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra da anni. Leggi tutto…
Tuvixeddu (Cagliari), perché non iniziare dall’antica via sepolcrale di Sant’Avendrace?
C’è un bel pezzo di Tuvixeddu, la più importante necropoli punico-romana del Mediterraneo, non interessata dalle infinite vicende legate all’accordo di programma immobiliare fra Regione autonoma della Sardegna, Comune di Cagliari, Nuova Iniziative Compresa s.r.l. e altri imprenditori. Qui non ci sono ricorsi, giudizi, procedimenti penali, sequestri, rinvii a giudizio e polemiche di alcun genere. Potrebbe e dovrebbe esser tutelata, in sicurezza, visitabile e fruibile.
Oggi, subito, adesso. Una ricchezza culturale e turistica per Cagliari e l’intera Sardegna. Ma non lo è. E’ un penoso esempio di degrado, di fatto una discarica a cielo aperto, dove si ricoverano sbandati che meriterebbero sicuramente l’attenzione dei servizi sociali.
Finora è stato l’esempio di quello che un’amministrazione pubblica – il Comune di Cagliari, nel caso concreto – non deve fare per tutelare e valorizzare un bene culturale di rilievo primario. Ora, con la nuova Amministrazione comunale Zedda, si palesa maggiore attenzione per i beni storico-culturali cittadini e la loro accorta valorizzazione, anche in chiave turistica, come dimostrato nel recente caso della necropoli romana di Bonaria. Leggi tutto…
I radar sono già sbarcati sulle coste della Sardegna, in silenzio.
Non è solo il radar di Guardia Vecchia, sull’Isola della Maddalena, a esser già operativo (dal 2003) lungo le coste della Sardegna. Anche a S. Elia, presso il Faro e la Torre dei Segnali, a Cagliari, è attivo un altro degli 11 radar previsti per il Corpo delle Capitanerie di Porto facenti parte del sistema VTS (Vessel Traffic Service) promosso dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per il controllo del traffico marittimo di qualsiasi genere, integrabile con il sistema C4ISR (Command, Control, Communications, Computers, Intelligence, Surveillance and Recoinnaissance) a fini fondamentalmente di intelligence militare e di sicurezza. Si tratta – a quanto pare – di un unico sistema coordinato insieme a ulteriori 4 facenti capo al Corpo della Guardia di Finanza.
Nessuna preventiva informazione sugli eventuali rischi ambientali e sanitari, nessun preventivo coordinamento con gli enti locali interessati, se è vero che il Comune di Olbia ha appreso solo dall’esposto (12 agosto 2011) inoltrato dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra
Sella del Diavolo, quando si scopre l’acqua calda e si dimenticano troppe cose.
Alcune volte si leggono delle prese di posizione tanto categoriche quanto disinformate o fuorvianti da lasciare interdetti. E’ il caso delle “proposte” avanzate da Stefano Gregorini dell’Urban center di Cagliari sul “parco urbano” della Sella del Diavolo pubblicate su L’Unione Sarda del 13 agosto 2011.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra fin dal 2003 hanno realizzato a proprie spese (su autorizzazione delle Amministrazioni Militari titolari dell’area) il sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo, a Cagliari, uno dei gioielli naturalistici e storici della Sardegna e di tutto il Mediterraneo. A partire dal 2005 le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico promuovono sul caratteristico sentiero dai pallini verdi escursioni guidate per cagliaritani e turisti di ogni età. Grazie alle informazioni fornite da Cristiana, Laura, Francesca, le nostre guide ecologiste, ormai più di 7.500 escursionisti in oltre 150 visite guidate hanno potuto così conoscere i valori storico-culturali, ambientali, paesaggistici di un tesoro di natura e storia a due passi da Cagliari. A esso è dedicato lo specifico blog http://selladeldiavolo.wordpress.com/. Leggi tutto…
La cementificazione selvaggia di Cagliari sotto l’Amministrazione Floris.
La speculazione immobiliare a Cagliari ha prodotto mostri come le zone “BS 3 *”, aree del piano urbanistico comunale – P.U.C. dove il proprietario può edificare sul 60% della superficie (con un indice volumetrico di 5 metri cubi per ogni metro quadro di superficie) e deve cedere gratuitamente il 40 % al Comune per la realizzazione di quei servizi pubblici (verde, parcheggi, ecc.) che, comunque, si ritengono necessari. C’è, tanto per cambiare, anche la possibilità di una deroga, ovviamente in favore dei costruttori: se si dimostra che l’intervento edilizio con le condizioni ordinarie non è redditizio, si può chiedere di monetizzare una parte della quota destinata ai servizi pubblici. Oggi, nonostante ben 1,192.935 metri cubi di volumetrie residenziali approvati negli ultimi 5 anni dell’Amministrazione Floris, Cagliari si ritrova con 50 mila metri quadrati di servizi pubblici (verde pubblico, parcheggi, ecc.) e 10 mila abitanti in meno.
Gruppo d’Intervento Giuridico
Qui un caso emblematico di speculazione immobiliare in zone “BS 3 *”: progetto Sole Immobiliare s.r.l. (gruppo Cadeddu) fra Via Asti, Via Padova e Via Genova e determinazione Dirigente pianificazione territorio Comune di Cagliari via_Asti n. 8256/2011 del 5 agosto 2011. Leggi tutto…
L’auto blù per la donna di mezza età.
Cagliari, 11 agosto 2011, ore 9.05. Via Logudoro. Una donna di mezza età sale su un’auto blù in attesa da tempo in doppia fila. Forse un’amministratrice pubblica, forse una dirigente pubblica, forse una manager di una società in mano pubblica. Di sicuro guadagna svariate decine e decine di migliaia di euro all’anno. Di sicuro un’altra cosa: in un momento di così grave crisi economica e sociale, durante cui vengono pretesi e imposti pesanti sacrifici ai cittadini, ma è possibile che questa donna non possa andare al lavoro con i propri mezzi come milioni di lavoratori ogni giorno?!
Stefano Deliperi Leggi tutto…
Cagliari, piccole-grandi cose per realizzare una “città normale”.
Quel cumulo di rifiuti è stato – nel corso degli anni – oggetto di svariate segnalazioni da parte delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra al Comune di Cagliari per ottenerne la rimozione e la bonifica ambientale. Sorge periodicamente in Via Milano, in pieno centro cittadino.
Finora è stato bonificato sempre dietro specifica segnalazione, questa volta è avvenuto a iniziativa del Comune di Cagliari.
E – quasi da non credere i propri occhi – gli operatori ecologici sono al lavoro anche nei giorni festivi.
Insieme alla bonifica ambientale della vicina “nicchia archeologica” di Bonaria, insieme alla ripulitura dell’area dell’Anfiteatro romano e alla rimozione di numerosi altri cumuli di rifiuti sparsi nella città, costituisce un segnale importante: forse Cagliari da pretesa e un po’ ridicola capitale del Mediterraneo si avvìa a diventare una città normale, amministrata e gestita con buon senso.
Insomma, una rivoluzione.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra
Il Ministro per i beni e attività culturali ordina: “Sbaraccate la legnaia che ammorba l’Anfiteatro romano!”
Il Ministro per i beni e le attività culturali Giancarlo Galan ha risposto all’ interrogazione parlamentare inoltrata dall’on. Federico Palomba (I.d.V.) anche sulla base delle azioni delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra: la risposta del Ministro Galan riguardo la sorte dell’Anfiteatro romano di Cagliari è stata chiarissima e inequivocabile. La “legnaia“ che da troppi anni ammorba il più importante monumento romano della Sardegna, uno dei soli tre anfiteatri romani scavati nella roccia ancora esistenti, dev’essere rimossa, hic et nunc. In seguito il monumento potrà esser fruito soltanto in condizioni di piena compatibilità con la necessità di tutelarlo, il resto, comprese le paturnie di deputati e senatori pidiellini nonchè sinistrorsi organizzatori di spettacoli a scopo di lucro, è solo pettinatura per bambolette. Di seguito, l’interrogazione e la risposta.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra Leggi tutto…
Arena Beach sotto sequestro preventivo, un po’ di decenza per il Poetto.
Finalmente un po’ di decenza per il Poetto, spiaggia divisa fra Cagliari e Quartu S. Elena, ma unita nel pessimo modo di gestirla. Dallo sciagurato ripascimento ai ristoranti abusivi, agli Ichnusa Festival, alle Arena Beach, sempre pessimi modi di gestire la spiaggia e i suoi valori ambientali.
Ora è arrivata nuovamente la magistratura. Bene.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra
P.S. ma questi fratelli Palmas non sono forse un po’ troppo disinvolti?! Leggi tutto…
Parco archeologico di Bonaria, interviene il Comune di Cagliari.
Riguardo le condizioni di grave degrado in cui versa il parco pubblico di Bonaria, a Cagliari, ricco di tombe romane ad arcosolio e scavate nella roccia, resti della necropoli che occupava buona parte dell’altura, oggetto di una richiesta di bonifica ambientale e di minimale valorizzazione inoltrata (3 luglio 2011) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra al Comune di Cagliari e alla Soprintendenza per i beni archeologici, l’ Assessore comunale all’urbanistica e ambiente Paolo Frau ha risposto quanto segue (nota n. 169131 del 25 luglio 2011). Leggi tutto…
La “nicchia archeologica” di Bonaria (Cagliari) è stata ripulita.
A dimostrazione che spesso basta davvero poco per ridare decenza per il nostro patrimonio archeologico e storico, è giunta una piccola-grande bella notizia: la piccola e maltrattata nicchia archeologica posta sulla scalinata monumentale di Bonaria, a Cagliari, è stata ripulita e restituita alla fruizione di cagliaritani e turisti. E sono stati collocati vari nuovi bidoni metallici per la raccolta dei rifiuti. Leggi tutto…


















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