Archivio

Posts Tagged ‘Cagliari’

Tuvixeddu (Cagliari), perché non iniziare dall’antica via sepolcrale di Sant’Avendrace?


Cagliari, Tuvixeddu, colombari romani

C’è un bel pezzo di Tuvixeddu, la più importante necropoli punico-romana del Mediterraneo, non interessata dalle infinite vicende legate all’accordo di programma immobiliare fra Regione autonoma della Sardegna, Comune di Cagliari, Nuova Iniziative Compresa s.r.l. e altri imprenditori.  Qui non ci sono ricorsi, giudizi, procedimenti penali, sequestri, rinvii a giudizio e polemiche di alcun genere.   Potrebbe e dovrebbe esser tutelata, in sicurezza, visitabile e fruibile. 

Oggi, subito, adesso.  Una ricchezza culturale e turistica per Cagliari e l’intera Sardegna.  Ma non lo è.    E’ un penoso esempio di degrado, di fatto una discarica a cielo aperto, dove si ricoverano sbandati che meriterebbero sicuramente l’attenzione dei servizi sociali.

Finora è stato l’esempio di quello che un’amministrazione pubblica – il Comune di Cagliari, nel caso concreto – non deve fare per tutelare e valorizzare un bene culturale di rilievo primario.  Ora, con la nuova Amministrazione comunale Zedda, si palesa maggiore attenzione per i beni storico-culturali cittadini e la loro accorta valorizzazione, anche in chiave turistica, come dimostrato nel recente caso della necropoli romana di Bonaria. Leggi tutto…

I radar sono già sbarcati sulle coste della Sardegna, in silenzio.


Cagliari, S. Elia, Torre dei Segnali, radar VTS Guardia costiera

Non è solo il radar di Guardia Vecchia, sull’Isola della Maddalena, a esser già operativo (dal 2003) lungo le coste della Sardegna.   Anche a S. Elia, presso il Faro e la Torre dei Segnali, a Cagliari, è attivo un altro degli 11 radar previsti per il Corpo delle Capitanerie di Porto facenti parte del sistema VTS (Vessel Traffic Service) promosso dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per il controllo del traffico marittimo di qualsiasi genere, integrabile con il sistema C4ISR (Command, Control, Communications, Computers, Intelligence, Surveillance and Recoinnaissance) a fini fondamentalmente di intelligence militare e di sicurezza.    Si tratta – a quanto pare – di un unico sistema coordinato insieme a ulteriori 4 facenti capo al Corpo della Guardia di Finanza.

Nessuna preventiva informazione sugli eventuali rischi ambientali e sanitari, nessun preventivo coordinamento con gli enti locali interessati, se è vero che il Comune di Olbia ha appreso solo dall’esposto (12 agosto 2011) inoltrato dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

Leggi tutto…

Sella del Diavolo, quando si scopre l’acqua calda e si dimenticano troppe cose.


Alcune volte si leggono delle prese di posizione tanto categoriche quanto disinformate o fuorvianti da lasciare interdetti. E’ il caso delle “proposte” avanzate da Stefano Gregorini dell’Urban center di Cagliari sul “parco urbano” della Sella del Diavolo pubblicate su L’Unione Sarda del 13 agosto 2011. 

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra fin dal 2003 hanno realizzato a proprie spese (su autorizzazione delle Amministrazioni Militari titolari dell’area) il sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo, a Cagliari, uno dei gioielli naturalistici e storici della Sardegna e di tutto il Mediterraneo.  A partire dal 2005 le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico promuovono sul caratteristico sentiero dai pallini verdi escursioni guidate per cagliaritani e turisti di ogni età. Grazie alle informazioni fornite da Cristiana, Laura, Francesca, le nostre guide ecologiste, ormai più di 7.500 escursionisti in oltre 150 visite guidate hanno potuto così conoscere i valori storico-culturali, ambientali, paesaggistici di un tesoro di natura e storia a due passi da Cagliari.   A esso è dedicato lo specifico blog http://selladeldiavolo.wordpress.com/. Leggi tutto…

La cementificazione selvaggia di Cagliari sotto l’Amministrazione Floris.


Cagliari, speculazione immobiliare (Via Asti - Via Padova - Via Genova)

La speculazione immobiliare a Cagliari ha prodotto mostri come le zone “BS 3 *”, aree del piano urbanistico comunale – P.U.C. dove il proprietario può edificare sul 60% della superficie (con un indice volumetrico di 5 metri cubi per ogni metro quadro di superficie) e deve cedere gratuitamente il 40 % al Comune per la realizzazione di quei servizi pubblici (verde, parcheggi, ecc.) che, comunque, si ritengono necessari. C’è, tanto per cambiare, anche la possibilità di una deroga, ovviamente in favore dei costruttori: se si dimostra che l’intervento edilizio con le condizioni ordinarie non è redditizio, si può chiedere di monetizzare una parte della quota destinata ai servizi pubblici.    Oggi, nonostante ben 1,192.935 metri cubi di volumetrie residenziali approvati negli ultimi 5 anni dell’Amministrazione Floris, Cagliari si ritrova con 50 mila metri quadrati di servizi pubblici (verde pubblico, parcheggi, ecc.) e 10 mila abitanti in meno.

Gruppo d’Intervento Giuridico

Qui un caso emblematico di speculazione immobiliare in zone “BS 3 *”: progetto Sole Immobiliare s.r.l. (gruppo Cadeddu) fra Via Asti, Via Padova e Via Genova e determinazione Dirigente pianificazione territorio Comune di Cagliari via_Asti n. 8256/2011 del 5 agosto 2011. Leggi tutto…

L’auto blù per la donna di mezza età.


Cagliari, auto blù

Cagliari, 11 agosto 2011, ore 9.05. Via Logudoro.  Una donna di mezza età sale su un’auto blù in attesa da tempo in doppia fila.  Forse un’amministratrice pubblica, forse una dirigente pubblica, forse una manager di una società in mano pubblica.   Di sicuro guadagna svariate decine e decine di migliaia di euro all’anno. Di sicuro un’altra cosa: in un momento di così grave crisi economica e sociale, durante cui vengono pretesi e imposti pesanti sacrifici ai cittadini, ma è possibile che questa donna non possa andare al lavoro con i propri mezzi come milioni di lavoratori ogni giorno?!

Stefano Deliperi Leggi tutto…

Cagliari, piccole-grandi cose per realizzare una “città normale”.


Cagliari, discarica abusiva Via Milano (luglio 2011)

 

Quel cumulo di rifiuti è stato – nel corso degli anni – oggetto di svariate segnalazioni da parte delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra al Comune di Cagliari per ottenerne la rimozione e la bonifica ambientale.  Sorge periodicamente in Via Milano, in pieno centro cittadino. 

Finora è stato bonificato sempre dietro specifica segnalazione, questa volta è avvenuto a iniziativa del Comune di Cagliari. 

E – quasi da non credere i propri occhi – gli operatori ecologici sono al lavoro anche nei giorni festivi.

Insieme alla bonifica ambientale della vicina “nicchia archeologica” di Bonaria, insieme alla ripulitura dell’area dell’Anfiteatro romano e alla rimozione di numerosi altri cumuli di rifiuti sparsi nella città, costituisce un segnale importante: forse Cagliari da pretesa e un po’ ridicola capitale del Mediterraneo si avvìa a diventare una città normale, amministrata e gestita con buon senso.   

Insomma, una rivoluzione.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

Leggi tutto…

Il Ministro per i beni e attività culturali ordina: “Sbaraccate la legnaia che ammorba l’Anfiteatro romano!”


Cagliari, Anfiteatro romano sotto la "legnaia"

Il Ministro per i beni e le attività culturali Giancarlo Galan ha risposto all’ interrogazione parlamentare inoltrata dall’on. Federico Palomba (I.d.V.) anche sulla base delle azioni delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra: la risposta del Ministro Galan riguardo la sorte dell’Anfiteatro romano di Cagliari è stata chiarissima e inequivocabile. La legnaia“ che da troppi anni ammorba il più importante monumento romano della Sardegna, uno dei soli tre anfiteatri romani scavati nella roccia ancora esistenti, dev’essere rimossa, hic et nunc.   In seguito il monumento potrà esser fruito soltanto in condizioni di piena compatibilità con la necessità di tutelarlo, il resto, comprese le paturnie di deputati e senatori pidiellini nonchè sinistrorsi organizzatori di spettacoli a scopo di lucro, è solo pettinatura per bambolette.  Di seguito, l’interrogazione e la risposta.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra Leggi tutto…

Arena Beach sotto sequestro preventivo, un po’ di decenza per il Poetto.


Cagliari, spiaggia del Poetto, testimonianze della "civiltà"

Finalmente un po’ di decenza per il Poetto, spiaggia divisa fra Cagliari e Quartu S. Elena, ma unita nel pessimo modo di gestirla.  Dallo sciagurato ripascimento ai ristoranti abusivi, agli Ichnusa Festival, alle Arena Beach, sempre pessimi modi di gestire la spiaggia e i suoi valori ambientali.

Ora è arrivata nuovamente la magistratura. Bene.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

 P.S.   ma questi fratelli Palmas non sono forse un po’ troppo disinvolti?! Leggi tutto…

Parco archeologico di Bonaria, interviene il Comune di Cagliari.


Cagliari, Bonaria, parco pubblico, tomba e rifiuti

Riguardo le condizioni di grave degrado in cui versa il parco pubblico di Bonaria, a Cagliari, ricco di tombe romane ad arcosolio e scavate nella roccia, resti della necropoli che occupava buona parte dell’altura, oggetto di una richiesta di bonifica ambientale e di minimale valorizzazione inoltrata (3 luglio 2011) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra al Comune di Cagliari e alla Soprintendenza per i beni archeologici, l’ Assessore comunale all’urbanistica e ambiente Paolo Frau ha risposto quanto segue (nota n. 169131 del 25 luglio 2011). Leggi tutto…

La “nicchia archeologica” di Bonaria (Cagliari) è stata ripulita.


Cagliari, Bonaria, nicchia archeologica

A dimostrazione che spesso basta davvero poco per ridare decenza per il nostro patrimonio archeologico e storico, è giunta una piccola-grande bella notizia: la piccola e maltrattata nicchia archeologica posta sulla scalinata monumentale di Bonaria, a Cagliari, è stata ripulita e restituita alla fruizione di cagliaritani e turisti.   E sono stati collocati vari nuovi bidoni metallici per la raccolta dei rifiuti.   Leggi tutto…

Il “ripascimento” del Poetto è un’illusione ottica.


La Corte di Cassazione ha confermato quanto stabilito dalla Corte d’Appello di Cagliari per la vicenda del “ripascimento” del Poetto (Cagliari): assolti i ricorrenti per l’intervento salvifico della santa prescrizione, come era fra le previsioni.   Sarà però il giudice civile a decidere sul risarcimento del danno e sul pagamento delle spese legali delle parti civili costituite, fra cui le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, che avevano inoltrato i primi esposti in sede penale ed erariale (marzo e luglio 2002), contribuendo all’avvio delle azioni penali ed erariali. Leggi tutto…

Il Sindaco di Cagliari Massimo Zedda si occupa del “giro” di rifiuti e fumi presso il campo nomadi.


Cagliari, rifiuti presso il campo nomadi

Una nutrita delegazione di residenti e di operatori economici dei quartieri cagliaritani di Mulinu Becciu e di S. Michele, insieme alle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, ha incontrato ieri pomeriggio, 13 luglio 2011, il Sindaco di Cagliari Massimo Zedda e il direttore generale del Comune di Cagliari, M. Cristina Mancini.

L’incontro, improntato al più vivo desiderio di conoscere tutti gli aspetti della complessa vicenda relativa a incendi, traffico di rifiuti, degrado ambientale e rischi sanitari presso il campo nomadi di Cagliari, ha visto un proficuo scambio di informazioni e idee fra i partecipanti. Leggi tutto…

Portoscuso. Traffico di rifiuti industriali alla sbarra.


Continuerà – e, molto probabilmente, si chiuderà – il prossimo 27 settembre 2011 davanti al G.U.P. del Tribunale di Cagliari Giovanni Massidda il processo con rito abbreviato nei confronti di Maria Vittoria Asara (responsabile della gestione rifiuti dello stabilimento Portovesme s.r.l.) e Aldo Zucca (responsabile del sistema Gestione ambientale della Portovesme s.r.l.) relativamente al  traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali.     Avviato con l’udienza di apertura del 20 maggio scorso, ha già visto le dichiarazioni spontanee degli imputati e le richieste del pubblico ministero Daniele Caria (3 anni di reclusione). Leggi tutto…

Inquinamento, esasperazione, campo nomadi: chi ha visto il Sindaco Zedda?


Cagliari, incendio rifiuti presso il campo rom

C’è una situazione ormai ampiamente intollerabile vissuta dai residenti e dagli operatori economici dell’area nord ovest di Cagliari, nonché dagli stessi abitanti del campo nomadi situato presso la S. S. n. 554.   Incendi, fumi tossici, traffici opachi di rifiuti, rischi ambientali e igienico-sanitari.    Recentemente – dopo tante azioni in proposito – una delegazione di residenti ed ecologisti ha incontrato il Procuratore della Repubblica Mauro Mura con esiti positivi.   Un incontro in proposito con il nuovo Sindaco di Cagliari Massimo Zedda è stato chiesto più volte. Senza esito finora.  Leggi tutto…

Necropoli di Bonaria (Cagliari), degrado e àliga.


Cagliari, parco pubblico e necropoli di Bonaria

Il parco pubblico intorno alla Basilica di N.S. di Bonaria è certamente piuttosto suggestivo. Arrampicato sul colle, era sede di una batteria anti-aerea per la difesa di Cagliari e delle sue installazioni (porto, aeroporti militari), domina l’omonimo cimitero monumentale ed è un vero e proprio parco ambientale-archeologico.

Tombe romane ad arcosolio e scavate nella roccia, resti della necropoli che occupava buona parte dell’altura.  Meriterebbe almeno qualche pannello illustrativo per raccontarne la storia. E un po’ di rispetto e decenza. Leggi tutto…

Viaggio nel cuore verde della Sardegna di domani.


ginepro, mare, cielo

“Domanda: come salvare tutto e tutti? Risposta: con un piano d’azione ecologista e solidale. E’ il richiamo della “primavera sarda” iniziata col risveglio dei giovani. Da Cagliari e dalle baie con i nomi esotici”.  Un reportage di Michele Neri per D – La Repubblica sulla Sardegna e le sue prospettive.

Gruppo d’Intervento Giuridico

Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus)

da D – La Repubblica, 2 luglio 2011

Viaggio nel cuore verde della Sardegna di domani. Michele Neri

Un contagioso appello alla salvezza Leggi tutto…

Ossa umane, “misteri” e minestroni storici.


Cagliari, pianta della cavità di S. Guglielmo (o Santu Lemu)

In questi giorni Cagliari è stata bombardata da una notizia che avrebbe del sensazionale: ritrovati una “cattedrale arcaica”, un “eremo rupestre”, una “cisterna cartaginese”, la “Tomba dei Vescovi africani, deportati in Sardegna dai Vandali con i loro adepti: dal vescovo di Cartagine San Fulgenzio a quello di Ippona, Feliciano, dei “resti di bare”, una “sorta di catacomba cristiana”.  Non avvistato, purtroppo, il depliant illustrativo dei Rosacroce, assente per disdetta il gladio di S. Elia, tuttavia pur sempre un “posticino da brivido” che “riposa da millenni a trenta metri di profondità sotto le trafficate strade del Castello di Cagliari”Leggi tutto…

E’ ora di metter mano al rischio rifiuti, incendi e intolleranza presso il campo nomadi di Cagliari.


Nei giorni scorsi una delegazione del Comitato di residenti e operatori economici che gravitano sul quartiere cagliaritano di Mulinu Becciu e presso la zona industriale e artigianale di Cagliari-Elmas, accompagnati da esponenti dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico, hanno incontrato il Procuratore della Repubblica di Cagliari Mauro Mura per illustrare personalmente la situazione di grave degrado ambientale, sanitario, sociale creatasi presso il campo nomadi situato vicino alla S. S. n. 554.

Esposti, schede riepilogative, una raccolta di video su dvd hanno costituito rilevante documentazione sottoposta all’attenzione del Procuratore Mura, il quale ha assicurato il proprio impegno nell’ambito delle sue prerogative e competenze. Leggi tutto…

Archeologia, storia, identità, àliga nel centro di Cagliari.


Cagliari, Bonaria, tombe romane

A due passi dalla Basilica di N.S. di Bonaria, visitata da Benedetto XVI (2008), così come da Giovanni Paolo II (1985) e prima ancora da Paolo VI (1970), sulla scalinata monumentale proprio vicino al povero pino segato dal Comune di Cagliari per un paio d’ore di pretese esigenze televisive, c’è una nicchia archeologica piuttosto interessante quanto pesantemente maltrattata.

Tombe romane ad arcosolio e scavate nella roccia, resti della necropoli che occupava buona parte del Colle.  Meriterebbe almeno un piccolo pannello illustrativo per raccontarne la storia. Invece è piena di rifiuti.  Buste e bottiglie di plastica, giornali, stracci, vetro.  Frutto del misterioso motivo che spinge bestie a due zampe, giacca, cravatta, jeans, gonna o che altro a gettare i rifiuti su un pezzo di identità di Cagliari piuttosto che in un cestino, pur semi-rotto ma contiguo.   Leggi tutto…

La magistratura indaga sulla variante urbanistica di Tuvixeddu.


Cagliari, Tuvixeddu, canyon di cava e panoramica

 

L’avevamo detto.  E fatto.  Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra avevano inoltrato (23 marzo 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo la proposta di variante del noto intervento immobiliare sui Colli di Tuvixeddu e Tuvumannu (“Progetto di riqualificazione urbana e ambientale dei Colli di S. Avendrace”) presentata dalle Società Nuova Iniziative Coimpresa s.r.l. e Edilstrutture s.r.l. e già approvata dalla Giunta municipale con deliberazione n. 48 del 18 marzo 2011.

In seguito il Consiglio comunale – con una rapidità degna di miglior causa – aveva adottato la relativa deliberazione.

Ora la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari sta indagando dietro l’esposto ecologista.

Bene, molto bene.  Che si faccia chiarezza.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra Leggi tutto…