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Archive for the ‘difesa del verde’ Category

“Madonna di Bonaria, salvaci dal cemento!”


Pia Valentinis, ex voto alla Madonna di Bonaria

Abbiamo ricevuto dal regista Enrico Pau, animatore del Comitato popolare del quartiere cagliaritano di Bonaria, e pubblichiamo volentieri.

Qui la vicenda delle famigerate zone “BS 3*” del piano urbanistico comunale di Cagliari.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

Noi semplici cittadini, profondamente innamorati di Cagliari,  dopo aver chiesto, senza avere risposte, alla politica e ai suoi rappresentanti, di provare a salvare  lo spazio verde davanti alla Basilica di Bonaria, di farlo senza ledere i diritti legittimi dei proprietari, di trovare  ogni forma possibile per  restituire al quartiere e alla vita sociale l’ultimo spazio libero rimasto, dove presto potrebbe  sorgere un palazzo,  ora ci rivolgiamo direttamente a Bonaria. Leggi tutto…

Nasce l’EcoSportello di Carloforte.


Il Comune di Carloforte e l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico hanno attivato un EcoSportello per la divulgazione di informazioni in materia ambientale, con particolare riferimento alle tematiche delle energie rinnovabili, del risparmio energetico, della raccolta differenziata, delle buone pratiche che possano contribuire al miglioramento della qualità della vita sull’Isola di San Pietro. Nell’ottica di una collaborazione proficua per l’intera collettività, l’EcoSportello sarà anche un punto di riferimento per i cittadini che intendano contribuire attivamente al progetto, rendendo note le proprie esigenze o proposte in campo ambientale. Il servizio è attivo sia attraverso lo Sportello aperto al pubblico, presso l’Area tecnica del Comune di Carloforte, il lunedì dalle ore 09.00 alle 12.00, sia attraverso il sito internet http://ecosportellocarloforte.wordpress.com e l’indirizzo di posta elettronica ecosportellocarloforte@gmail.com. Leggi tutto…

Cagliari, l’eredità di cemento dell’Amministrazione Floris.


Cagliari, la Torre dell'Elefante

L’abbiamo detto e denunciato in tutte le sedi competenti e in tutte le salse possibili.  La vera e propria libidine cementizia che Cagliari ha dovuto subìre in questi ultimi lustri lascia un vero e proprio disastro ambientale e urbanistico con la perdita secca – fra le varie cose – di quel verde pubblico di quartiere e di quei servizi pubblici fondamentali per una città semplicemente vivibile.   Oggi, nonostante ben 1.192.935 metri cubi di volumetrie residenziali approvati negli ultimi 5 anni dell’Amministrazione Floris, Cagliari si ritrova con 50 mila metri quadrati di servizi pubblici (verde pubblico, parcheggi, ecc.) e 10 mila abitanti in meno.

Quanto denuncia il nuovo Assessore comunale all’ambiente e urbanistica Paolo Frau è purtroppo drammaticamente vero.    Leggi tutto…

Firenze, Fortezza da Basso, 32 indagati per reati ambientali e urbanistici.


Firenze, Fortezza da Basso

Anche i cittadini più profani sapevano, e anche se non sapevano, ogni volta che si trovavano a passare o entravano dentro la Fortezza da Basso, potevano vedere con i loro occhi le costruzioni e la snaturazione di quell’area. La prima cosa che saltava allo sguardo era il totale disboscamento di molti pini secolari nel grande piazzale esterno retrostante, causato dalla realizzazione del parcheggio sotteraneo, su cui, anche in quella occasione, a seguito di diverse denunce di cittadini e di comitati, il sindaco Domenici fù indagato.

La seconda anomalia si notava entrando nell’area espositiva, dove le antiche e particolari costruzioni, si cozzavano col moderno aggiunto in un buglione di un gusto al quanto discutibile. Leggi tutto…

Mugnone, il torrente che scompare.


il Torrente Mugnone incanalato

Fiume di lunghe passeggiate il Mugnone, fatto di scorci bellissimi. Luogo frequentato da molte persone, puntuale meta di chi portava fuori il cane, o di chi accompagnava i bambini a vedere le anatre e gli altri animali.

Un gran bel torrente il Mugnone, ormai ridotto ad un filo d’acqua verde di alghe, farcito di copertoni e rifiuti di ogni genere. Senza più vita nè ossigeno.

Acqua preziosa, pompata anche per abbeverare la sete dell’enorme cantiere promiscuo, per la realizzazione del nodo AV stazione FosterLeggi tutto…

L’inconfessabile desiderio di “far fuori” gli alberi di Via Masini, a Empoli (FI).


Empoli, Via Masini dopo il taglio degli alberi

Ci sono degli avvenimenti che rimangono decisamente molto oscuri nelle loro motivazioni, soprattutto quelle reali.   Uno di questi casi è certamente quello del taglio degli alberi di Via Masini, a Empoli (FI).

La via era, fino a poche settimane fa, è una bella strada cittadina alberata.  Un centinaio di Pini la rendevano decisamente piacevole.    L’unica via alberata di Empoli.

L’Amministrazione comunale di Empoli, però, ha deciso di tagliarli quasi tutti, probabilmente sulla base di una relazione svolta da un consulente esterno che li avrebbe ritenuti “pericolosi” dopo una nevicata dell’inverno scorso.   Probabilmente perché rendevano un po’ sconnessi i marciapiedi, come accade in tantissime città italiane e straniere. Leggi tutto…

Perché tagliare tutti gli alberi di Via Masini, a Empoli?


Empoli, Via Masini

Via Masini, a Empoli (FI), è una bella strada cittadina alberata.  Un centinaio di Pini la rendono decisamente piacevole.    L’Amministrazione comunale di Empoli, però, avrebbe deciso di tagliarli tutti, probabilmente sulla base di una relazione svolta da un consulente esterno che li ritiene pericolosi dopo una nevicata dell’inverno scorso.   Il taglio di ben 94 alberi non dev’essere una decisione da prendere a cuor leggero, soprattutto perché – meritoriamente – il regolamento urbanistico del Comune di Empoli (approvato con deliberazione Consiglio comunale n. 137 del 21 dicembre 2004) prevede (Capo II, artt. 111-116) misure di tutela per il patrimonio arboreo pubblico e privato esistente nel territorio comunale, compreso il divieto di danneggiamento/abbattimento (art. 112) degli alberi aventi circonferenza del tronco minima di cm. 80 all’altezza di mt. 1 dal suolo (come appaiono quelli di Via Masini) e obblighi di “sostituzione delle essenze abbattute” in caso di tagli dipendenti – in particolare – da ragioni di pericolo. Leggi tutto…

Sella del Diavolo, quando si scopre l’acqua calda e si dimenticano troppe cose.


Alcune volte si leggono delle prese di posizione tanto categoriche quanto disinformate o fuorvianti da lasciare interdetti. E’ il caso delle “proposte” avanzate da Stefano Gregorini dell’Urban center di Cagliari sul “parco urbano” della Sella del Diavolo pubblicate su L’Unione Sarda del 13 agosto 2011. 

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra fin dal 2003 hanno realizzato a proprie spese (su autorizzazione delle Amministrazioni Militari titolari dell’area) il sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo, a Cagliari, uno dei gioielli naturalistici e storici della Sardegna e di tutto il Mediterraneo.  A partire dal 2005 le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico promuovono sul caratteristico sentiero dai pallini verdi escursioni guidate per cagliaritani e turisti di ogni età. Grazie alle informazioni fornite da Cristiana, Laura, Francesca, le nostre guide ecologiste, ormai più di 7.500 escursionisti in oltre 150 visite guidate hanno potuto così conoscere i valori storico-culturali, ambientali, paesaggistici di un tesoro di natura e storia a due passi da Cagliari.   A esso è dedicato lo specifico blog http://selladeldiavolo.wordpress.com/. Leggi tutto…

La cementificazione selvaggia di Cagliari sotto l’Amministrazione Floris.


Cagliari, speculazione immobiliare (Via Asti - Via Padova - Via Genova)

La speculazione immobiliare a Cagliari ha prodotto mostri come le zone “BS 3 *”, aree del piano urbanistico comunale – P.U.C. dove il proprietario può edificare sul 60% della superficie (con un indice volumetrico di 5 metri cubi per ogni metro quadro di superficie) e deve cedere gratuitamente il 40 % al Comune per la realizzazione di quei servizi pubblici (verde, parcheggi, ecc.) che, comunque, si ritengono necessari. C’è, tanto per cambiare, anche la possibilità di una deroga, ovviamente in favore dei costruttori: se si dimostra che l’intervento edilizio con le condizioni ordinarie non è redditizio, si può chiedere di monetizzare una parte della quota destinata ai servizi pubblici.    Oggi, nonostante ben 1,192.935 metri cubi di volumetrie residenziali approvati negli ultimi 5 anni dell’Amministrazione Floris, Cagliari si ritrova con 50 mila metri quadrati di servizi pubblici (verde pubblico, parcheggi, ecc.) e 10 mila abitanti in meno.

Gruppo d’Intervento Giuridico

Qui un caso emblematico di speculazione immobiliare in zone “BS 3 *”: progetto Sole Immobiliare s.r.l. (gruppo Cadeddu) fra Via Asti, Via Padova e Via Genova e determinazione Dirigente pianificazione territorio Comune di Cagliari via_Asti n. 8256/2011 del 5 agosto 2011. Leggi tutto…

Cagliari, piccole-grandi cose per realizzare una “città normale”.


Cagliari, discarica abusiva Via Milano (luglio 2011)

 

Quel cumulo di rifiuti è stato – nel corso degli anni – oggetto di svariate segnalazioni da parte delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra al Comune di Cagliari per ottenerne la rimozione e la bonifica ambientale.  Sorge periodicamente in Via Milano, in pieno centro cittadino. 

Finora è stato bonificato sempre dietro specifica segnalazione, questa volta è avvenuto a iniziativa del Comune di Cagliari. 

E – quasi da non credere i propri occhi – gli operatori ecologici sono al lavoro anche nei giorni festivi.

Insieme alla bonifica ambientale della vicina “nicchia archeologica” di Bonaria, insieme alla ripulitura dell’area dell’Anfiteatro romano e alla rimozione di numerosi altri cumuli di rifiuti sparsi nella città, costituisce un segnale importante: forse Cagliari da pretesa e un po’ ridicola capitale del Mediterraneo si avvìa a diventare una città normale, amministrata e gestita con buon senso.   

Insomma, una rivoluzione.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

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Parco archeologico di Bonaria, interviene il Comune di Cagliari.


Cagliari, Bonaria, parco pubblico, tomba e rifiuti

Riguardo le condizioni di grave degrado in cui versa il parco pubblico di Bonaria, a Cagliari, ricco di tombe romane ad arcosolio e scavate nella roccia, resti della necropoli che occupava buona parte dell’altura, oggetto di una richiesta di bonifica ambientale e di minimale valorizzazione inoltrata (3 luglio 2011) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra al Comune di Cagliari e alla Soprintendenza per i beni archeologici, l’ Assessore comunale all’urbanistica e ambiente Paolo Frau ha risposto quanto segue (nota n. 169131 del 25 luglio 2011). Leggi tutto…

Fermiamo gli imbecilli e i delinquenti che mettono fuoco.


Canadair in azione

L’estate è iniziata da poco, ma delinquenti e imbecilli riprendono le peggiori usanze sarde: appiccare incendi. Secondo i dati raccolti dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale, al 30 giugno 2011 gli incendi scoppiati quest’anno in Sardegna erano già 575, per complessivi 4.963 ettari percorsi dal fuoco.

Sta a tutti noi avere la massima attenzione per prevenire gli incendi e fermare delinquenti e imbecilli: chiamiamo subito il 1515, operativo in tutta Italia.

Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…

Firenze, un piano strutturale ricco di nuovi metri cubi.


Firenze, Battistero e Duomo

Firenze sta per approvare il suo piano strutturale (artt. 21 e ss. della legge regionale Toscana n. 1/2005), già adottato con deliberazione Consiglio comunale n. 49 del 24 luglio 2007 senza il rispetto delle normative in materia di valutazione ambientale strategica – V.A.S., motivazione per cui il Gruppo d’Intervento Giuridico aveva inoltrato specifico ricorso (13 aprile 2009).   Successivamente è stato modificato e nuovamente adottato con deliberazione Consiglio comunale n. 2010/C/00057 del 13 dicembre 2010 comprensiva della documentazione ai fini della procedura di V.A.S. Leggi tutto…

Salviamo gli alberi di Via Versilia!


Oristano, parco Via Versilia

Da anni i residenti del quartiere di Torangius, a Oristano, curano con successo un vero e proprio parco con centinaia di alberi e arbusti realizzato a proprie spese in un ampio spiazzo fra Via Versilia e Via Marche. Era una discarica, oggi è un rigoglioso parco, un polmone verde nella città

Eppure incredibilmente oggi corre il rischio di esser spazzato via.

Come risulta, infatti, dalle note fatte pervenire dal Comune di Oristano e dall’Agenzia Regionale per l’Edilizia Abitativa (A.R.E.A.) in seguito alle richieste (18 aprile 2011) delle associazioni Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, l’area in questione risulta essere l’ultimo lotto residuo del vigente Piano di Zona Torangius (vedi nota A.R.E.A. del 3 maggio 2011 prot.  n. 2453) e, proprio per tale motivo, venne individuata dal Comune di Oristano, già nel 2006 (anno in cui l’Assessorato della Regione Autonoma della Sardegna emanò una circolare rivolta alle amministrazioni locali sarde ed ai disciolti II.AA.CC.P. invitando i Comuni a manifestare il proprio interesse alla realizzazione di alloggi di edilizia popolare) per la realizzazione di 10 alloggi di edilizia popolare. Leggi tutto…

Un amministratore taglia-alberi da non votare.


 

Ci arrivano spesso richieste come quelle di P.S., un cittadino cagliaritano che vuole opporsi al taglio immotivato, deciso dall’amministratore di un condominio e da alcuni condòmini, di “due alberi abeti di vent’anni”, “due alberi sanissimi, che non hanno mai arrecato danni a persone cose o animali
o fogne, sono bellissimi e hanno l’eta’ dei miei figli”.

P.S. ci ha detto di essersi rivolto precedentemente al Comune di Cagliari, al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, a Legambiente, ai Verdi, senza esito.

Ecco che cosa si può fare, a nostro parere.

Il taglio degli alberi e delle piante condominiali necessita del consenso di tutti i condòmini, visto che si tratta della “distruzione” di un bene comune, un’innovazione altrimenti vietata (artt. 1120-1122 cod. civ.). Leggi tutto…