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Archive for the ‘caccia’ Category

Realtà della caccia.


Caccia ai migratori al Colle di San Zeno, in Provincia di Brescia.

E c’è chi parla di etica della caccia

Questo video mostra da vicino la caccia in deroga, ossia il massacro di milioni di piccoli uccelli migratori che 63.000 cacciatori lombardi e veneti perpetrano ogni anno ai danni di specie protette: fringuelli, peppole, pispole e frosoni. Seppure l’Italia e l’Europa proibiscano la caccia a questi uccellini, Lega, PdL, UdC e PD non si fanno scrupolo di autorizzare ogni anno la caccia a milioni di questi uccelli per compiacere i cacciatori sparatutto. E che importa se i tribunali nazionali ed internazionali ribadiscono che queste specie devono rimanere protette e ne chiudono la caccia, tanto l’anno dopo basta riaprirla di nuovo.

Qui la petizione indirizzata al Ministro dell’ambiente Corrado Clini: http://www.komitee.de/it/content/protesta-mail-contro-la-caccia-deroga

Gruppo d’Intervento Giuridico e Lega per l’Abolizione della Caccia Leggi tutto…

Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (5).


cartello "attenzione battuta al cinghiale in corso"

Ulteriore aggiornamento della contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna.  Finora siamo a due morti e cinque feriti, tutti cacciatori. 

Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi.  In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni.   Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento.  I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.

Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra

 

Morti:  Maurizio Tasini (40 anni, di Cagliari, nelle campagne di Quartucciu), Dino Silesu (63 anni, di Marrubiu, nei boschi alle pendici del Monte Arci).

Feriti:  Mario Pirina (41 anni, di Arzachena, a Stazzu Lu Palazzu, Arzachena), Manlio Palmas (63 anni, di Ussana, nell’agro di Donori), Luigi Dasara (58 anni, di Luogosanto, nell’agro del paese), Marco Farina (36 anni, di Quartucciu, nelle campagne di Sinnai), Pietro Fancello (72 anni, di Talana, nei boschi fra Villagrande Strisaili e Talana). Leggi tutto…

Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (4).


Fringuello (Fringilla coelebs) e cartuccia

Aggiorniamo ancora la contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna.  Finora siamo a due morti e quattro feriti, tutti cacciatori. 

Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi.  In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni.   Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento.  I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.

Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra

 

Morti:  Maurizio Tasini (40 anni, di Cagliari, nelle campagne di Quartucciu), Dino Silesu (63 anni, di Marrubiu, nei boschi alle pendici del Monte Arci).

Feriti:  Mario Pirina (41 anni, di Arzachena, a Stazzu Lu Palazzu, Arzachena), Manlio Palmas (63 anni, di Ussana, nell’agro di Donori), Luigi Dasara (58 anni, di Luogosanto, nell’agro del paese), Marco Farina (36 anni, di Quartucciu, nelle campagne di Sinnai). Leggi tutto…

Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (3).


foglie nel bosco

Aggiorniamo la contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna.  Finora siamo a due morti e tre feriti, tutti cacciatori. 

Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi.  In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni.   Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento.  I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.

Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra Leggi tutto…

Ti piovono pallini di piombo in testa? E’ colpa tua.


manifesto anticaccia (La Lupus in Fabula)

Simpatico “fuori programma” per la famigliola di Debora Sartori (“mamma, papà e bimbo di cinque anni”) sull’Altopiano di Folgaria (TN) domenica 30 ottobre scorso.  Nel primo pomeriggio sono stati investiti da una bella pioggia di pallini di piombo.  Stranamente si sono spaventati e addirittura sono scappati via e hanno “chiamato il 115” (“numero verde” dei Vigili del Fuoco), pur non avendo “alcun pregiudizio nei confronti dei cacciatori”.

Che cosa era successo?  L’ha accertato il comandante della Stazione di Folgaria del Corpo forestale provinciale Bruno Sordo: è stato individuato il cacciatore, il quale non aveva trovato di meglio che richiamare il proprio cane sparando in aria. Incredibilmente, “l’ha rintracciato e «strigliato» per l’accaduto”.    Perché?   I pallini “non fanno assolutamente nulla” quando cadono in testa, ha subito detto il Presidente dei Cacciatori Trentini Giampaolo Sassudelli, disposto a far da cavia, l’importante è “che non si spari ad altezza d’uomo”.    Per dirla tutta, infatti, la colpa è dei Sartori, sottolinea il cacciatore Ottorino Pilati: perché non hanno gridato a squarciagola per far capire al cacciatore che c’erano sul posto degli incauti bipedi umani?  Infatti, i “signori Sartori … si rendano conto che qualsiasi corpo «grave» se lanciato libero in aria tende a cadere al suolo”. Leggi tutto…

Altane e bunker di caccia anche sulle colline di Arzignano, Isola Vicentina e Recoaro Terme.


altana di caccia nel Vicentino

Prosegue la campagna effettuata nel Vicentino dal Gruppo d’Intervento Giuridico in collaborazione con la Lega per l’Abolizione della Caccia per verificare la legittimità urbanistica e paesaggistica di numerose postazioni venatorie con strutture fisse (altane, capanni in muratura e legno). 

Dopo quelle riscontrate nei Comuni di Malo, Castelgomberto e Monte di Malo, finora risultate prive di autorizzazioni urbanistico-edilizie e paesaggistiche in seguito alle verifiche effettuate dalle Amministrazioni comunali e dalla Polizia locale, in questi giorni il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha richiesto  informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo ad altane di caccia nel Bosco comunale La Guizza, in Comune di Isola Vicentina (10 ottobre 2011), lungo la Via Spelaia, in Comune di Arzignano (12 ottobre 2011), e in Contrada Bianchi, in Comune di Recoaro Terme (12 ottobre 2011). Leggi tutto…

Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (2).


pubblicità Federcaccia 2009

Teniamo la contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna.  Finora siamo a un morto e due feriti, entrambi cacciatori. 

Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi.  In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni.   Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento.  I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.

Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra

Morti:  Maurizio Tasini (40 anni, di Cagliari, nelle campagne di Quartucciu).

Feriti:  Mario Pirina (41 anni, di Arzachena, a Stazzu Lu Palazzu, Arzachena), Manlio Palmas (63 anni, di Ussana, nell’agro di Donori). Leggi tutto…

Inciuci venatori in Alto Adige–Sud Tirol, a spese dello Stambecco.


 

Squallido episodio di inciucio di matrice venatoria in Alto Adige – Sud Tirol.   Il Presidente dell’Ente Parco nazionale dello Stelvio Ferruccio Tomasi, incline alla doppietta, è andato nella riserva demaniale del Brennero ad ammazzare un esemplare di Stambecco (Capra ibex) graziosamente concesso dal Presidente della Provincia autonoma di Bolzano – Bozen Luis Durnwalder, proprio il principale nemico della gestione unitaria del Parco nazionale dello Stelvio.

Questo mentre il T.A.R. di Bolzano sospendeva i provvedimenti provinciali di caccia selettiva ai danni della popolazione di Stambecchi altoatesina. Leggi tutto…

Come faccio a vietare la caccia sul mio terreno?


Muflone (Ovis musimon)

Una richiesta ricorrente che ci perviene, da tutte le parti d’Italia, è quella relativa alle modalità con cui ottenere il divieto di caccia sul proprio terreno.

Ricordiamo, infatti, che l’articolo 842 del Codice civile, commi 1° e 2°, dispone: “Il proprietario di un fondo non può impedire che vi si entri per l’esercizio della caccia, a meno che il fondo sia chiuso nei modi stabiliti dalla legge sulla caccia o vi siano colture in atto suscettibili di danno. Egli può sempre opporsi a chi non è munito della licenza rilasciata dall’autorità”. Leggi tutto…

Altane e “bunker” di caccia anche sulle colline di Valdagno.


Valdagno, Contrada Zovo di Novale, struttura in lamiera e legno a fini venatori

Prosegue la campagna effettuata nel Vicentino dal Gruppo d’Intervento Giuridico in collaborazione con la Lega per l’Abolizione della Caccia per verificare la legittimità urbanistica e paesaggistica di numerose postazioni venatorie con strutture fisse (altane, capanni in muratura e legno). 

Dopo quelle riscontrate nei Comuni di Malo, Castelgomberto e Monte di Malo, finora risultate prive di autorizzazioni urbanistico-edilizie e paesaggistiche in seguito alle verifiche effettuate dalle Amministrazioni comunali e dalla Polizia locale, ora il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha richiesto (4 ottobre 2011) informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo ad alcune altane e “bunker” in lamiera e legno adibiti con ogni probabilità all’utilizzo venatorio rinvenuti in Contrada Zovo di Novale (Passo Zovo), in Comune di Valdagno. Leggi tutto…

Follìa venatoria al Senato della Repubblica.


Capriolo ucciso, a terra

Follia venatoria a Palazzo Madama:  martedì 4 ottobre una leggina interpretativa salva-bracconieri del Trentino come unico punto dei lavori in aula del Senato.
La Lega per l’Abolizione della Caccia: “e’ clima da fine impero impegnare il Parlamento per un provvedimento salva-furbetti con carabina”.

 
   Martedì 4 ottobre punto unico all’ordine del giorno dell’aula del Senato: il disegno di legge n. 2422 (primi firmatari i senatori  leghisti Sergio Divina, trentino, e Mario Pittoni, friulano: http://www.senato.it/lavori/21415/106652/genpagina.htm  e
http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Ddliter/testi/36010_testi.htm) che si propone di dare un’interpretazione di comodo a già chiare disposizioni contenute nella legge statale 157/1992 in materia di caccia. Leggi tutto…

A caccia di altane venatorie!


Malo, Monte Pian, la linea delle "fortificazioni" venatorie

Le azioni effettuate nel Vicentino dal Gruppo d’Intervento Giuridico in collaborazione con la Lega per l’Abolizione della Caccia per verificare la legittimità urbanistica e paesaggistica di alcune postazioni venatorie con strutture fisse (altane, capanni in muratura e legno) hanno portato a un’iniziativa su vasta scala del Coordinamento protezionista vicentino, che raggruppa le sedi locali di L.A.C., L.A.V., L.I.P.U., WWF, E.N.P.A. e Movimento U.N.A.     Ne siamo particolarmente felici.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

IL COORDINAMENTO PROTEZIONISTA VICENTINO RACCOGLIE I DATI DI “ALTANA SELVAGGIA”.  IN TRE SETTIMANE SCOVATE BEN QUASI CENTO STRUTTURE, ORA I PROPRIETARI DEI TERRENI OVE SORGONO SARANNO DENUNCIATI PER ABUSO EDILIZIO. Leggi tutto…

Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (1).


manifesto anticaccia (La Lupus in Fabula)

Teniamo la contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna.  Finora siamo a un morto e un ferito, entrambi cacciatori. 

Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi.  In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni.   Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento.  I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.

Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra Leggi tutto…

Ancora altane di caccia non autorizzate nel Vicentino!


Monte di Malo, località Cima, altana di caccia

Anche il Comune di Monte di Malo, così come i vicini Castelgomberto e Malo, ha comunicato (nota Ufficio tecnico n. 5312 del 12 settembre 2011) che in favore delle postazioni venatorie permanenti nelle località Cima e Contrada Mondini segnalate dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus con richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione di opportuni interventi (20 agosto 2011) non risulta rilasciato alcun atto autorizzatorio di natura edilizio/ambientale.   Pertanto il Comune ha provveduto a richiedere specifiche verifiche alla Provincia di Vicenza (nota n. 5278 dell’8 settembre 2010) e al Consorzio di Polizia locale dell’Alto Vicentino (nota n. 5276 dell’8 settembre 2010). Leggi tutto…

Chiusa la caccia nelle campagne di Calasetta!


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Sindaco di Calasetta Antonio Vigo ha adottato un’ordinanza (la n. 27/2011 del 12 settembre 2011, qui: http://95.227.78.33:8600/calasetta/albo/DATI/20110785_01AL.PDF, http://95.227.78.33:8600/calasetta/albo/DATI/20110785_02AL.PDF, http://95.227.78.33:8600/calasetta/albo/DATI/20110785_03AL.PDF) che ha disposto il divieto di caccia nelle campagne di Mercureddu – Spiaggia Grande, dove è piuttosto diffusa la presenza di abitazioni e in passato si sono verificati numerosi episodi di pericolo a causa degli spari.   Dopo riunioni presso la Prefettura di Cagliari, l’adozione del provvedimento urgente e contingibile (art. 54 del decreto legislativo n. 267/2000 e s.m.i.), in attesa di ulteriori eventuali atti da parte della Regione autonoma della Sardegna.   Il divieto di caccia, comunque, sarebbe ben presente in ogni caso, vista la presenza di residenze e strade secondarie (artt. 21, comma 1°, lettera f, della legge n. 157/1992 e s.m.i. e 61, comma 1°, lettera f, della legge regionale n. 23/1998 e s.m.i.). Leggi tutto…

Torino, 17 Settembre 2011 – MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO LA CACCIA.


Sabato 17 settembre 2011. Corteo da Porta Susa (ore 14.30) a Piazza Vittorio Veneto.

Un corteo partirà da Porta Susa alle 15.30 e si concluderà in piazza Vittorio Veneto alle 17.30, con un momento di riflessione e di spettacolo, al quale parteciperanno il cantante Leo Fiore, il Coro Quartacanta e il gruppo Arabesque (danza orientale).                          

Contro la caccia Leggi tutto…

Cialtronaggine venatoria al Senato della Repubblica.


Merlo (Turdus merula)

Caccia – “Incredibile emendamento di modifica della legge 157: via libera all’abbattimento degli animali su tutto il territorio, parchi inclusi”
COMUNICATO CONGIUNTO DELLE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE: AMICI DELLA TERRA – ANIMALISTI  ITALIANI – ENPA –  FARE VERDE –  LAC – LAV  LIPU – NO ALLA CACCIA –  VAS  – WWF

L’iniziativa del senatore Molinari (Terzo Polo) ma con una probabile accondiscendenza generale. Prevista anche la “densità zero”, cioè l’eradicazione delle specie considerate alloctone.

Le associazioni ambientaliste: “Gravità inaudita. Molinari ritiri il testo “stermina-fauna” e i partiti ne prendano pubblicamente le distanze”.

Roma 13 settembre 2011 – “Un incredibile emendamento del senatore Molinari apre sostanzialmente la caccia, sotto le mentite spoglie del ‘controllo faunistico’, per tutto l’anno e su tutto il territorio nazionale, inclusi i parchi e le altre aree protette”. Leggi tutto…

Pre-apertura della caccia, solo danni! E arriva il primo morto.


Fringuello (Fringilla coelebs) e cartuccia

CACCIA: LA “PRE-APERTURA” AD INIZIO SETTEMBRE E’ SOLO  UNA “PRE-FURBATA” AI DANNI DEL PATRIMONIO FAUNISTICO.

La Lega per l’Abolizione della Caccia ricorda i principali diritti di sicurezza del popolo disarmato.

  In linea generale la stagione venatoria dovrebbe spaziare, per legge, tra la terza domenica di settembre e la fine di gennaio. La scelta di una quindicina di Regioni italiane di avvalersi in varie forme di una facoltà di deroga, autorizzando a partire dal 1 settembre alcune ulteriori giornate di caccia a tortore, corvidi ed alcune specie di anatre selvatiche, oltre ad essere una farsa implica anche danni ed inconvenienti di vario tipo. Leggi tutto…

Richiesta ecologista di sospensione della caccia in Sardegna.


Muravera, incendio (2010)

Purtroppo i delinquenti incendiari continuano a mettere letteralmente a fuoco la Sardegna, con gravissimi danni anche al patrimonio ambientale e faunistico.

Le associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, il rappresentante degli Amici della Terra nel Comitato regionale faunistico Paolo Fiori e il rappresentante dell’E.N.P.A. nel Comitato regionale faunistico Davide Erby hanno quindi chiesto in data odierna all’Assessore regionale della difesa dell’ambiente Giorgio Oppi l’adozione di un provvedimento di sospensione della caccia (art. 51 della legge regionale n. 23/1998 e s.m.i.) in tutto o in parte il territorio regionale o, in subordine, almeno la chiusura della caccia nelle prime 5 giornate della stagione venatoria 2011-2012 per evitare ulteriori danni alle già duramente provate popolazioni faunistiche. Leggi tutto…

Ancora altane di caccia permanenti nel vicentino!


Monte di Malo, località Contrada Mondini, altana di caccia

Altre postazioni venatorie dal sapore bellico sono state riscontrate in questi giorni dagli attivisti locali della Lega per l’Abolizione della Caccia e del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus sui colli del Vicentino: dopo le strutture rinvenute fra Malo e Castelgomberto, questa volta nel territorio comunale di Monte di Malo (VI), nelle località Cima e Contrada Mondini.

E’ seguita, quindi, una nuova richieste di informazioni a carattere ambientale e adozione di opportuni interventi inoltrata (20 agosto 2011) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per verificare la sussistenza o meno delle necessarie autorizzazioni amministrative ((urbanistico-edilizie, paesaggistiche, ecc.) per strutture che si presentano munite del carattere della permanenza. Leggi tutto…