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Torino, 17 Settembre 2011 – MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO LA CACCIA.
Sabato 17 settembre 2011. Corteo da Porta Susa (ore 14.30) a Piazza Vittorio Veneto.
Un corteo partirà da Porta Susa alle 15.30 e si concluderà in piazza Vittorio Veneto alle 17.30, con un momento di riflessione e di spettacolo, al quale parteciperanno il cantante Leo Fiore, il Coro Quartacanta e il gruppo Arabesque (danza orientale).
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Cialtronaggine venatoria al Senato della Repubblica.
| Caccia – “Incredibile emendamento di modifica della legge 157: via libera all’abbattimento degli animali su tutto il territorio, parchi inclusi” |
| COMUNICATO CONGIUNTO DELLE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE: AMICI DELLA TERRA – ANIMALISTI ITALIANI – ENPA – FARE VERDE – LAC – LAV LIPU – NO ALLA CACCIA – VAS – WWF
L’iniziativa del senatore Molinari (Terzo Polo) ma con una probabile accondiscendenza generale. Prevista anche la “densità zero”, cioè l’eradicazione delle specie considerate alloctone. Le associazioni ambientaliste: “Gravità inaudita. Molinari ritiri il testo “stermina-fauna” e i partiti ne prendano pubblicamente le distanze”. Roma 13 settembre 2011 – “Un incredibile emendamento del senatore Molinari apre sostanzialmente la caccia, sotto le mentite spoglie del ‘controllo faunistico’, per tutto l’anno e su tutto il territorio nazionale, inclusi i parchi e le altre aree protette”. Leggi tutto… |
Pre-apertura della caccia, solo danni! E arriva il primo morto.
CACCIA: LA “PRE-APERTURA” AD INIZIO SETTEMBRE E’ SOLO UNA “PRE-FURBATA” AI DANNI DEL PATRIMONIO FAUNISTICO.
La Lega per l’Abolizione della Caccia ricorda i principali diritti di sicurezza del popolo disarmato.
In linea generale la stagione venatoria dovrebbe spaziare, per legge, tra la terza domenica di settembre e la fine di gennaio. La scelta di una quindicina di Regioni italiane di avvalersi in varie forme di una facoltà di deroga, autorizzando a partire dal 1 settembre alcune ulteriori giornate di caccia a tortore, corvidi ed alcune specie di anatre selvatiche, oltre ad essere una farsa implica anche danni ed inconvenienti di vario tipo. Leggi tutto…
Richiesta ecologista di sospensione della caccia in Sardegna.
Purtroppo i delinquenti incendiari continuano a mettere letteralmente a fuoco la Sardegna, con gravissimi danni anche al patrimonio ambientale e faunistico.
Le associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, il rappresentante degli Amici della Terra nel Comitato regionale faunistico Paolo Fiori e il rappresentante dell’E.N.P.A. nel Comitato regionale faunistico Davide Erby hanno quindi chiesto in data odierna all’Assessore regionale della difesa dell’ambiente Giorgio Oppi l’adozione di un provvedimento di sospensione della caccia (art. 51 della legge regionale n. 23/1998 e s.m.i.) in tutto o in parte il territorio regionale o, in subordine, almeno la chiusura della caccia nelle prime 5 giornate della stagione venatoria 2011-2012 per evitare ulteriori danni alle già duramente provate popolazioni faunistiche. Leggi tutto…
Ancora altane di caccia permanenti nel vicentino!
Altre postazioni venatorie dal sapore bellico sono state riscontrate in questi giorni dagli attivisti locali della Lega per l’Abolizione della Caccia e del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus sui colli del Vicentino: dopo le strutture rinvenute fra Malo e Castelgomberto, questa volta nel territorio comunale di Monte di Malo (VI), nelle località Cima e Contrada Mondini.
E’ seguita, quindi, una nuova richieste di informazioni a carattere ambientale e adozione di opportuni interventi inoltrata (20 agosto 2011) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per verificare la sussistenza o meno delle necessarie autorizzazioni amministrative ((urbanistico-edilizie, paesaggistiche, ecc.) per strutture che si presentano munite del carattere della permanenza. Leggi tutto…
Abusivismo edilizio venatorio nel Vicentino.
Dev’essere un modo per sentirsi più comodi. O per giocare a far la contraerea. E’ proprio difficile capire che cosa passa nella testa di persone normalissime, almeno in apparenza, che quasi si trasformano con un fucile calibro 12 in mano. Cosa pensare quando si osservano le altane in legno e metallo, alte parecchi metri, le baracche divenute veri e propri bunker con tanto di feritoie e recinzioni realizzate nei boschi del vicentino? Quasi linee fortificate permanenti, da dove cacciatori con buona scorta di munizioni sparano a chi ha la malcapitata idea di svolazzare a tiro. Simile la situazione di Lumezzane (BS), dove il bunker di caccia talvolta sembra un accessorio da giardino delle ville immerse nei boschi.
Iniziano, però, a giungere i primi riscontri alle richieste di informazioni a carattere ambientale e adozione di opportuni interventi inoltrate dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, grazie alle preziose segnalazioni degli attivisti locali della Lega per l’Abolizione della Caccia alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti con la finalità di verificare se tali installazioni permanenti siano state autorizzate sotto il profilo paesaggistico e per gli aspetti urbanistici. Leggi tutto…
La caccia al lupo unisce governo e opposizione.
Ma chi l’ha detto che in Italia governo e opposizione sono sempre in disaccordo? Quando c’è bisogno di unirsi, per il bene della Nazione, un accordo si trova sempre, il buonsenso prevale, quando si tratta di temi fondamentali per l’interesse degli italiani, è accaduto per la recente finanziaria “lacrime e sangue”, probabilmente accadrà per sconfiggere il nuovo/vecchio nemico pubblico numero uno, il Bin Laden dei boschi, colui che semina il terrore tra i verdi pascoli del Bel Paese: il lupo. Leggi tutto…
Anche a Castelgomberto i cacciatori installano le loro “fortificazioni”.
Dev’essere proprio un modo per sentirsi più comodi. O per giocare a far la contraerea. Ma risulta proprio difficile capire che cosa passa nella testa di persone normalissime, almeno in apparenza, che quasi si trasformano con un fucile calibro12 in mano.
Che altro pensare quando si osservano le altane in legno e metallo, alte parecchi metri, le baracche divenute veri e propri bunker con tanto di feritoie e recinzioni realizzate nei boschi del vicentino? Così a Malo come a Castelgomberto, in Contrada Carletti e in località Canton, e, forse, anche altrove. Leggi tutto…
Approvato dal Comitato faunistico regionale il calendario venatorio sardo 2011-2012.
Questa mattina il Comitato faunistico regionale ha approvato il calendario venatorio regionale 2011-2012. Successivamente dovrà esser promulgato con specifico decreto assessoriale e poi pubblicato sul B.U.R.A.S.
Il nostro rappresentante nel Comitato faunistico regionale, Paolo Fiori, ha proposto la sospensione della caccia alla Pernice sarda e alla Lepre in virtù dei dati forniti dall’I.S.P.R.A. e dall’Università di Pavia che danno le due specie in costante declino (in particolar modo la Lepre). Tuttavia, la proposta non è stata accolta. Rispetto al calendario venatorio regionale 2010-2011 sembra un calendario “meno peggiore”, ma faremo valutazioni più approfondite.
Gruppo d’Intervento Giuridico, Lega per l’Abolizione della Caccia, Amici della Terra
da www.regione.sardegna.it, 6 luglio 2011
Caccia: approvato calendario venatorio 2011/2012.
Tra le novità nelle prescrizioni approvate dal Comitato anche la possibilità d’uso del fucile a canna rigata, mentre rimane l’obbligo per i cacciatori e i battitori dell’uso del giubbino ad alta visibilità durante l’esercizio dell’attività venatoria con l’obiettivo di cercare di evitare gli incidenti durante la caccia. Leggi tutto…
Le “fortificazioni” dei cacciatori a Malo, nel vicentino.
E’ davvero difficile capire che cosa passa nella testa di persone normalissime, almeno in apparenza, che quasi si trasformano con un fucile calibro12 in mano.
E’ il pensiero che viene in mente osservando le altane in legno e metallo, alte parecchi metri, le baracche divenute veri e propri bunker con tanto di feritoie e recinzioni realizzate nei boschi sulle pendici del Monte Pian, nel territorio comunale di Malo (VI).
Quasi una linea fortificata permanente, da dove cacciatori con buona scorta di munizioni sparano a chi ha la malcapitata idea di svolazzare a tiro. Leggi tutto…
Toscana, safari al cervo, al daino, al capriolo!
Cose da pazzi. La Toscana, regione un tempo modello per la corretta gestione ambientale, oggi sta per aprire i safari al Cervo, al Capriolo, al Daino, grazie alla deliberazione Giunta regionale n. 429 del 23 maggio 2011+ allegati, relativa alla gestione della fauna e all’esercizio venatorio. Ci saranno gli strumenti giuridici per opporsi a quest’ennesima follìa, qualora approvata definitivamente, ma per il momento si può votare il sondaggio promosso dal quotidiano La Nazione: VOTA IL SONDAGGIO
Gruppo d’Intervento Giuridico
da La Nazione, 25 giugno 2011
Caccia, parte l’attacco alla “legge-safari”. La Regione consente di sparare a cervi e daini anche ai non iscritti agli Atc. Anche chi non è iscritto alla ‘caccia di selezione’ negli Atc, potrà sparare ugualmente dietro pagamento. Leggi tutto…








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