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Piano per l’edilizia 2, ancora speculazione edilizia sulle coste sarde.
Solo qualche giorno fa l’Assessore regionale dell’urbanistica Nicola Rassu, durante un incontro (28 giugno 2011) con le associazioni ambientaliste riguardo il processo di revisione del piano paesaggistico regionale avviato dalla Giunta regionale Cappellacci, aveva assicurato sulla più grande buona fede sua e dell’esecutivo regionale nel voler fare solo contenute modifiche e miglioramenti alla disciplina di tutela perché “il paesaggio rappresenta per la collettività isolana un valore fondante della nostra cultura identitaria e delle nostre tradizioni”. A supporto delle sue assicurazioni, ci ha descritto in lungo e in largo il piacere che prova quando, finalmente, può abbandonare la rumorosa e caotica Cagliari per tuffarsi nella natura del suo paese di residenza, Torralba. Con tutti gli uccellini che cinguettano fra olivi e vigneti. Leggi tutto…
Viaggio nel cuore verde della Sardegna di domani.
“Domanda: come salvare tutto e tutti? Risposta: con un piano d’azione ecologista e solidale. E’ il richiamo della “primavera sarda” iniziata col risveglio dei giovani. Da Cagliari e dalle baie con i nomi esotici”. Un reportage di Michele Neri per D – La Repubblica sulla Sardegna e le sue prospettive.
Gruppo d’Intervento Giuridico
da D – La Repubblica, 2 luglio 2011
Viaggio nel cuore verde della Sardegna di domani. Michele Neri
Un contagioso appello alla salvezza Leggi tutto…
Nessun colpevole per la “marea nera” nel Golfo dell’Asinara?
Il G.I.P. del Tribunale di Sassari Antonello Spanu ha rigettato la richiesta del P.M. Paolo Piras di svolgimento del giudizio immediato nei confronti di Marco Bertolini, direttore della centrale termoelettrica E.On di Fiume Santo (Porto Torres) – felicemente e serenamente dotata di certificazione EMAS ISO 14001 sul piano del rispetto dell’ambiente – da dove nel gennaio scorso è uscita una marea nera che ha inquinato decine di km. di coste del Golfo dell’Asinara, dall’Asinara stessa e Stintino fino a S. Teresa di Gallura.
Insieme ai tentennamenti delle amministrazioni pubbliche competenti – in primo luogo il Ministero dell’ambiente – è un altro elemento che porta a chiedersi se sarà mai individuato un responsabile di quanto accaduto.
Gruppo d’Intervento Giuridico
da La Nuova Sardegna, 30 giugno 2011
Pm ai giudici: «Sospendete il direttore E.On». Marea nera, il gip nega il giudizio immediato. Accusa di disastro dopo la rottura di una tubazione. Elena Laudante Leggi tutto…
Tuerredda e Malfatano, resort eco-compatibile de chè?
“Il progetto sarà sviluppato con particolare attenzione al rispetto del territorio e dell’ambiente, secondo linee architettoniche innovative e che minimizzano l’impatto ambientale utilizzando le più moderne tecnologie costruttive”, così si è espressa la Sansedoni s.p.a., il perno societario intorno cui ruota la realizzazione di quella speculazione immobiliare in corso sulle coste di Tuerredda e Malfatano (Teulada), oggi oggetto di indagini da parte della magistratura cagliaritana.
Eccolo, il progetto eco-compatibile, visto dal mare. In tutta la sua bellezza. Un bel tumore edilizio che cresce.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra
Un approfondimento ampio ed esaustivo della scandalosa vicenda speculativa, intrisa di illegittimità, è nel dossier “Cronaca di una speculazione edilizia annunciata, Malfatano e Tuerredda” (2011).
(foto A.P., archivio GrIG)
Scivolo di cemento “amputato” sulla spiaggia, a Torre delle Stelle.

Torre delle Stelle, spiaggia di Genn'e Mari, scivolo in cemento parzialmente rimosso (16 giugno 2011)
Ricordate lo scivolo di cemento sulla spiaggia di Genn’e Mari, a Torre delle Stelle?
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra avevano inoltrato (7 giugno 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi appena appresa la recentissima realizzazione dell’opera in cemento, interessando i Comuni di Maracalagonis di Sinnai, il Servizio regionale tutela del paesaggio, la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Cagliari, la Capitaneria di Porto di Cagliari, il Servizio regionale demanio e patrimonio, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale. Informata anche la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per gli eventuali aspetti di rilievo penale. Leggi tutto…
NO alla centrale eolica off shore nel Golfo dell’Asinara!
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (26 giugno 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti avverso l’istanza presentata dalla Seva s.r.l. (Aosta) per la realizzazione di una centrale eolica off shore nel Golfo dell’Asinara, davanti a Porto Torres (SS), davanti al parco nazionale dell’Asinara, davanti alla spiaggia della Pelosa di Stintino.
26 aereogeneratori, alti 90 metri sul pelo dell’acqua, con potenza 36 MW. A breve distanza dalla costa, visti gli alti fondali, a differenza delle centrali eoliche off shore del Mare del Nord. Leggi tutto…
Cari concittadini Sardi, ma abbiamo l’anello al naso? Malfatano e Piscinas-Costa Verde…
anche su Il Manifesto Sardo (Prossima fermata Malfatano), n. 100, 16 giugno 2011
Mentre l’onda lunga referendaria travolge quanto le recenti elezioni amministrative avevano colpito duramente, le coste della Sardegna offrono ancora scenari vecchi, torbidi, opachi e anche un po’ idioti. Leggi tutto…
L’ombra torbida su Malfatano e Tuerredda.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari (p.m. Daniele Caria) sta indagando sull’incarico di consulenza affidato dal Comune di Teulada al raggruppamento temporaneo di imprese Studio legale associato Caso-Ciaglia di Roma e alla Sting Engineering s.r.l. di Cagliari per un importo di euro 185.000 + I.V.A. (222.000 euro). L’incarico, come recita l’avviso di aggiudicazione dell’appalto del 19 ottobre 2010, “ha per oggetto l’insieme delle attività di progettazione, consulenza e assistenza giuridico-amministrativa e di carattere tecnico-progettuale occorrenti per l’approvazione della variante urbanistica e per la progettazione degli interventi di interesse pubblico nell’ambito del comparto urbanistico in località Malfatano”.
In parole povere, il Comune di Teulada ha affidato un incarico per modificare strumenti urbanistici e di pianificazione così da venir incontro alle esigenze della S.I.T.A.S. s.p.a. Leggi tutto…
Progetto radar di Capo Sperone: il Corpo forestale fa rapporto alla Procura della Repubblica.
Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale – S.T.I.R. di Iglesias ha comunicato (nota n. 44209 dell’1 giugno 2011) che, in seguito alle richieste di informazione a carattere ambientale e adozione di opportuni provvedimenti (28 marzo 2011, 17 maggio 2011) indirizzate dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti riguardo “il progetto di installazione di un radar in loc. Capo Sperone”, “la Stazione Forestale e di V.A. di Sant’Antioco … a seguito delle verifiche di competenza espletate sul caso … ha notiziato la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari con informativa prot. 466 del 06/04/2011”. Leggi tutto…
Stop alla speculazione immobiliare a Malfatano e Tuerredda!
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno inoltrato (1 giugno 2011) specifico ricorso al Sindaco di Teulada contro la deliberazione Consiglio comunale di Teulada n. 9 del 31 marzo 2011 con cui è stata adottata la “variante al piano di lottizzazione turistico alberghiero Sitas srl di Cagliari sub-comparto E1-E – F Valle in loc. Malfatano, ai sensi dell’art. 20 della L.R. n. 45/89 – modificazioni plano-altimetriche dei fabbricati e modifica delle tipologie edilizie”.
Si tratta del primo passo di quella possibilità di “poter variare l’impianto urbanistico complessivo recato dagli attuali PdL e le relative destinazioni d’uso, per adeguarli alle attuali richieste del mercato turistico, con conseguente possibilità di conseguire un miglior risultato imprenditoriale dell’operazione attraverso un più razionale impiego delle aree a propria disposizione”, già concessa (deliberazione Consiglio comunale Teulada n. 11 del 23 marzo 2010) dal Comune di Teulada alla società immobiliare S.I.T.A.S. s.r.l., titolare dell’investimento immobiliare da oltre 140 mila metri cubi sulle coste di Malfatano e Tuerredda. Leggi tutto…
Sardegna occidentale, un’epidemia di radar.
anche su Il Manifesto Sardo (Un’epidemia di radar ), n. 99, 1 giugno 2011
Sono spuntati come funghi dopo la pioggia. Sono i progetti di radar della Guardia di Finanza lungo le coste occidentali della Sardegna. Quasi un’epidemìa. Da Capo Sperone (S. Antioco) alla costa di Capo Pecora (Fluminimaggiore), dal litorale di Tinnias (Tresnuraghes) all’Argentiera (Sassari). Leggi tutto…
Costa Verde, Piscinas e Ingurtosu, favole e cemento.
Lo scorso 26 maggio il Consiglio comunale di Arbus (VS) e un folto pubblico hanno ascoltato il rapporto generale preliminare del “Progetto strategico per lo sviluppo turistico sostenibile del sistema territoriale Costa Verde” da parte della Real Estate Serenissima s.p.a. e la proposta turistica della Matsa Group s.r.l., società bolognese di Paolo Trento, progetto dell’architetto ferrarese Pier Luigi Feggi.
Quest’ultima ha messo nero su bianco il suo progetto (lettera del 9 maggio 2011).
Fra Ingurtosu, Naracauli e Piscinas, su 400 ettari, a circa 2 km. dal mare, ecco il “Parco delle dune di Piscinas”. Un “parco” suddiviso in quattro “stazioni” collegate con un trenino minerario (Ingurtosu, con le residenze nel centro minerario; Naracauli, con i ruderi minerari; Maceda, con l’Eco-Lodge; Piscinas, con il campeggio comunale di Sciopadroxiu e l’Hotel “Le Dune”). Da realizzare ex novo un “eco-lodge” diffuso in 30 chalet, 3 agriturismi, una club house, un centro benessere, strutture direzionali, un campo da golf. Leggi tutto…
Un campeggio-lottizzazione abusiva sequestrato a Ezzi Mannu, Stintino.
Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari, ha posto sotto sequestro penale un campeggio-lottizzazione abusiva a Ezzi Mannu, in Comune di Stintino (SS). 99 indagati, fra cui 5 notai, Un ettaro di estensione. Poco tempo fa era stato sequestrato un altro campeggio-lottizzazione abusiva sempre sulle coste stintiniesi.
C’è da ricordare che questo scempio ambientale a un passo dal mare – analogamente a quanto avvenuto lungo le coste di Porto Conte (Alghero) – è sorto e cresciuto sotto il naso del Comune di Stintino, che finora non ha certo brillato per la sua attività contro l’abusivismo edilizio.
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico – che da anni sono impegnate anche lungo le coste nord occidentali sarde contro la speculazione immobiliare – manifestano forte sostegno per l’attività della magistratura e della polizia giudiziaria per la tutela della legalità e dell’ambiente.
Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico
da La Nuova Sardegna on line, 28 maggio 2011
Stintino, sigilli a un camping abusivo davanti a Ezzi Mannu. Leggi tutto…
Abusivi e sfrontati. Baia delle Ginestre story.
E ora i vecchi soci della fallita Baia delle Ginestre s.p.a. hanno pure la faccia tosta di chiedere il risarcimento dei danni alla Regione autonoma della Sardegna e al Comune di Teulada per l’avvenuta demolizione della parte abusiva dell’omonimo complesso turistico-edilizio sulla costa di Portu Malu.
E’ una richiesta che non sta né in cielo né in terra, i 115.691.000,00 euro possono sognarseli.
Ricordiamo la vicenda, che dovrebbe servire da lezione in primo luogo per Regione e Comuni. Leggi tutto…
Piscinnì, buone notizie, finalmente!
Buone notizie dalla costa meridionale della Sardegna. Il T.A.R. Sardegna, sez. II, con la sentenza n. 494 del 16 maggio 2011, ha dichiarato la cessata materia del contendere sul ricorso n. 61/2011 della OPE soc. coop. a r.l. – Compagnia Opere Civili (la Società della Lega delle Cooperative e Mutue che ha incorporato la Malfatano s.p.a.) avverso il Comune di Domus de Maria (CA) con cui si pretendeva di poter dar corso al progetto turistico-edilizio intorno alla spiaggia e allo Stagno costiero di Piscinnì. Leggi tutto…
Chi ha chiuso la pineta e la spiaggia di Feraxi?
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, raccogliendo numerose preoccupate segnalazioni di cittadini, hanno inoltrato (21 maggio 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti riguardo la recentissima realizzazione di una recinzione metallica (altezza circa mt. 2) con cancello per la chiusura della viabilità e degli accessi alla pineta e alla spiaggia di Feraxi, sul litorale di Muravera (CA). Lunghissima spiaggia con dune, vegetazione mediterranea, zona umida. Attualmente sarebbe rimasto un solo accesso pedonale (larghezza cm. 90). Leggi tutto…
Una lottizzazione abusiva sotto sequestro sulla costa di Tortolì. Incredibili dichiarazioni dei Sindaci recenti di Tortolì.
Importantissima operazione contro l’abusivismo edilizio lungo la costa di Orrì, in Comune di Tortolì (OG), da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lanusei e della Guardia di Finanza – Tenenza di Arbatax: è stata posta sotto sequestro preventivo una lottizzazione ritenuta abusiva con oltre 100 unità immobiliari (600.000 metri quadri, altre 200 unità immobiliari sono sotto osservazione) in area agricola a due passi dal mare.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra – che più volte negli anni scorsi hanno chiesto alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti di attivarsi proprio nei confronti del fenomeno dell’abusivismo edilizio sul litorale di Orrì (Tortolì) – non possono che esser soddisfatte e sostenere l’impegno della magistratura ogliastrina per il ripristino della legalità ambientale, già presente con l’avvio delle operazioni di demolizione di numerosi abusi edilizi in conseguenza di ordini di demolizione contenuti in sentenze penali passate in giudicato.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra
aggiornamento (21 maggio 2011):
l’importantissima operazione ha visto commenti da parte degli ultimi tre Sindaci del centro ogliastrino (Mimmo Lerede, l’attuale, Marcella Lepori, il precedente, e Mauro Pilia) improntati – in buona sostanza – allo svolgimento da parte delle rispettive amministrazioni di ogni attività possibile avverso l’abusivismo edilizio. Tali dichiarazioni sono piuttosto sconcertanti.
Infatti, compito delle Amministrazioni comunali non è soltanto quello di accertare l’eventuale commissione di abusi edilizi e di segnalarli alla competente magistratura, ma anche e soprattutto quello di intervenire in via amministrativa con ordinanze di sospensione dei lavori, con ordinanze di demolizione, con provvedimenti di acquisizione al patrimonio comunale di immobili abusivi e aree pertinenti, con operazioni di demolizione coattiva e ripristino ambientale in caso di inadempienza (artt. 27 L e ss. del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i., Testo unico dell’edilizia). Tutte attività tecnico-amministrative che portano alla legalità e alla corretta gestione del territorio, attività che – con tutta evidenza – sono mancate per troppo tempo sulla costa di Tortolì e dell’Ogliastra.
A puro titolo di esempio, con nota n. 5048 dell’11 settembre 2002 il Comune di Tortolì (Ufficio tecnico) rispondeva alla richiesta di informazioni a carattere ambientale ed opportuni interventi inoltrata dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico (nota del 30 agosto 2002) in merito al fenomeno dell’abusivismo edilizio sul litorale di Orrì – Cea, confermando che “sino a questo momento il Comune di Tortolì non ha adottato nessun provvedimento repressivo: infatti la procedura amministrativa riguardante gli abusi si limita all’ordinanza di demolizione e al successivo accertamento dell’avvenuta o meno demolizione”. Nessuna acquisizione al patrimonio comunale, nessuna demolizione coattiva. In quella sola zona erano circa 200 gli abusi edilizi accertati, ma lasciati in piena disponibilità ai trasgressori.
E’ anche grazie a questo lassismo che si è giunti al clima di illegalità attuale.
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Fermiamo il radar a Capo Sperone!
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato – dopo la richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti del 28 marzo 2011 – un ricorso (17 maggio 2011) alla Commissione europea e alle Amministrazioni pubbliche nazionali, regionali e locali competenti riguardo l’installazione di un potente radar per conto della Guardia di Finanza in località Il Semaforo – Capo Sperone, in Comune di S. Antioco (CI), presso la storica struttura di segnalazione e avvistamento oggi in rovina.
Coinvolti anche il Ministero dell’ambiente, il Ministero per i beni e attività culturali, l’Assessorato regionale dell’urbanistica, la Soprintendenza per i beni ambientali di Cagliari, la Soprintendenza archeologica di Cagliari, il Servizio regionale tutela paesaggistica, il Comune di S. Antioco, l’A.R.P.A.S., il Corpo forestale e di vigilanza ambientale. Informata anche la competente magistratura. Leggi tutto…
Spiagge in svendita e pessimi affari per lo Stato.
anche su Il Manifesto Sardo, (“Mares serrados a muru“), n. 98, 16 maggio 2011
Il Ministro dell’economia Giulio Tremonti dovrebbe imparare dal premier conservatore britannico David Cameron.
David Cameron, il premier britannico, è un sano conservatore, non è un cretino. Ne ha dato prova nel febbraio scorso cambiando idea sul contestatissimo progetto del suo governo di vendita della metà delle foreste demaniali per…risanare in perdita il deficit pubblico nonostante fosse uno dei punti principali del programma governativo. Si è reso conto dell’assurdità e dell’impopolarità del progetto e ha confermato che non vede l’ora di dimenticarsene. Bravo. Leggi tutto…



















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