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Posts Tagged ‘coste’

Un buon miglioramento per lo Stagno e la spiaggia di Cala Giunco, per Porto sa Ruxi, ma si può e si deve far meglio.


Villasimius, Porto sa Ruxi, ginepro protetto da staccionata

Qualche buona notizia dal fronte di Cala Giunco, dello Stagno retrodunale di Notteri e di Porto sa Ruxi a Villasimius (CA).

Come noto, lo Stagno di Nottèri è interessato dal progetto “interventi di riqualificazione dei sistemi dunari degradati ed organizzazione dell’accessibilità per la fruizione della spiaggia Porto Giunco – Nottèri”, nell’ambito del quale c’è stata nel marzo 2010 la realizzazione di un canale di dreno (dalla dubbia legittimità) che ha fatto defluire le acque dello Stagno in mare attraverso la spiaggia, con conseguenze durante la stagione estiva 2010 nella presenza idrica e dell’avifauna. L’A.R.P.A.S., nell’inverno 2010, ha certificato un discreto stato di salute dello Stagno.

Ma il nostro inviato speciale Juri Iurato è andato nei giorni scorsi di persona a verificare nuovamente le condizioni di spiaggia e zona umida. Leggi tutto…

Cafoni ferragostani sulle spiagge sarde.


Olbia, spiaggia di Pittulongu, ferragosto 2011

Due modi serenamente cafoni di vivere il ferragosto in Sardegna.

Carlo Vallebona ci segnala un bel parcheggio comodo comodo direttamente sulla spiaggia, in una delle calette fra Torre delle Stelle e Solanas (Sinnai, CA): “Vi invio una foto di un ebete che, avendo un Land Rover, ha pensato di essere più speciale degli altri e quindi avere il diritto di parcheggiarsi proprio a pochi metri dall’acqua”.    Leggi tutto…

I radar sono già sbarcati sulle coste della Sardegna, in silenzio.


Cagliari, S. Elia, Torre dei Segnali, radar VTS Guardia costiera

Non è solo il radar di Guardia Vecchia, sull’Isola della Maddalena, a esser già operativo (dal 2003) lungo le coste della Sardegna.   Anche a S. Elia, presso il Faro e la Torre dei Segnali, a Cagliari, è attivo un altro degli 11 radar previsti per il Corpo delle Capitanerie di Porto facenti parte del sistema VTS (Vessel Traffic Service) promosso dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per il controllo del traffico marittimo di qualsiasi genere, integrabile con il sistema C4ISR (Command, Control, Communications, Computers, Intelligence, Surveillance and Recoinnaissance) a fini fondamentalmente di intelligence militare e di sicurezza.    Si tratta – a quanto pare – di un unico sistema coordinato insieme a ulteriori 4 facenti capo al Corpo della Guardia di Finanza.

Nessuna preventiva informazione sugli eventuali rischi ambientali e sanitari, nessun preventivo coordinamento con gli enti locali interessati, se è vero che il Comune di Olbia ha appreso solo dall’esposto (12 agosto 2011) inoltrato dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

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Sbarcano anche tanti radar sulle coste sarde.


convegno AICT, presentazione sistema radar Sardegna (5 luglio 2007)

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (12 agosto 2011) uno specifico ricorso relativamente a ben 15 radar (dei quali solo uno esistente, a Guardia Vecchia, sull’Isola di La Maddalena) facenti parte – a quanto pare – di un unico sistema coordinato. Di essi n. 4 farebbero capo al Corpo della Guardia di Finanza e n. 11 farebbero capo al Corpo delle Capitanerie di Porto. Gli 11 radar previsti per il Corpo delle Capitanerie di Porto farebbero parte del sistema VTS (Vessel Traffic Service) promosso dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per il controllo del traffico marittimo di qualsiasi genere, integrabile con il sistema C4ISR (Command, Control, Communications, Computers, Intelligence, Surveillance and Recoinnaissance) a fini fondamentalmente di intelligence militare e di sicurezza.  Sono stati interessati la Commissione europea, i Ministeri dell’ambiente e dei beni e attività culturali, la Presidenza della Regione autonoma della Sardegna, la Direzione regionale della pianificazione territoriale, la Direzione regionale valutazione impatti, le strutture periferiche del Ministero per i beni e attività culturali, i Comuni territorialmente interessati, l’A.R.P.A.S. Leggi tutto…

Feraxi, costa di Muravera: recinzione o campeggio?


Muravera, Feraxi, lavori recinzione (maggio 2011)

Sviluppi della richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi inoltrata (21 maggio 2011) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti riguardo la realizzazione di una recinzione metallica con cancello per la chiusura della viabilità e degli accessi alla pineta e alla spiaggia di Feraxi, sul litorale di Muravera (CA).   Le autorizzazioni sarebbero solo parziali e, forse, vi sarebbe anche un’attività di campeggio non autorizzata. Indagano la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e il Corpo forestale e di vigilanza ambientale.

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Nebbie di cemento su Malfatano e Tuerredda.


Teulada, Tuerredda, cantiere S.I.T.A.S. s.p.a.

Il contenzioso civilistico fra Ovidio Marras, ultimo residente nel furriadroxiu di Tuerredda, e la società immobiliare S.I.T.A.S. ha prodotto una sola cosa certa, finora: dovrà esser ripristinato lo stradello che conduce dal piccolo insediamento rurale alle bianche sabbie (per chissà quanto ancora) di Tuerredda.  Dovranno esser tirate giù le strutture edilizie già costruite su quell’area, sempre che il provvedimento giurisdizionale sia messo in esecuzione. Potrebbe, inoltre, esser impugnato. E ancora, varie sono le incertezze legate alle procedure di vendita dei terreni e al ruolo di alcuni legali.  Senza dimenticare che quella speculazione immobiliare in corso sulle coste di Tuerredda e Malfatano (Teulada), oggi oggetto di indagini da parte della magistratura cagliaritana.

Nel mentre, il progetto eco-compatibile, cresce.  In tutta la sua bellezza.   Un bel tumore edilizio che cresce.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

Un approfondimento ampio ed esaustivo della scandalosa vicenda speculativa, intrisa di illegittimità, è nel dossier “Cronaca di una speculazione edilizia annunciata, Malfatano e Tuerredda” (2011). Leggi tutto…

Giù le mani dalla Tenuta di Rimigliano (San Vincenzo)!


San Vincenzo, dune di Rimigliano

 

La costa di Rimigliano è certamente una delle più belle della Toscana e dell’intero litorale tirrenico,  una splendida spiaggia e cordone dunale (altezza media 5-10 mt.) con vegetazione mediterranea della lunghezza di circa km. 6, ricadente nel demanio marittimo (artt. 822 e ss. cod. civ.) e nel Parco naturale costiero di Rimigliano (circa 120 ettari).   Il litorale (già di proprietà dei della Gherardesca), sostanzialmente integro e ricoperto in buona parte da macchia mediterranea evoluta, è tutelato con specifico vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), delimitato dal mare da un lato e dalla strada provinciale “della Principessa” (n. 23) dall’altro, facente parte del complesso dei Parchi della Val di Cornia (Parco naturale costiero di Rimigliano, Parco archeologico di Baratti e Populonia, Parco minerario di San Silvestro, Parco costiero della Sterpaia, Parco naturale di Montioni, Parco forestale di Poggio Neri), istituiti in forma coordinata dai Comuni di San Vincenzo, Campiglia Marittima, Piombino, Sasseta e Suvereto a partire dal 1973.   La conformazione naturale del litorale è rimasta inalterata da quando – ai primi dell’800 – Napoleone I fece realizzare la strada costiera “della Principessa” per la sorella Elisa Bonaparte, da lui designata quale Principessa di Piombino. Leggi tutto…

Arena Beach sotto sequestro preventivo, un po’ di decenza per il Poetto.


Cagliari, spiaggia del Poetto, testimonianze della "civiltà"

Finalmente un po’ di decenza per il Poetto, spiaggia divisa fra Cagliari e Quartu S. Elena, ma unita nel pessimo modo di gestirla.  Dallo sciagurato ripascimento ai ristoranti abusivi, agli Ichnusa Festival, alle Arena Beach, sempre pessimi modi di gestire la spiaggia e i suoi valori ambientali.

Ora è arrivata nuovamente la magistratura. Bene.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

 P.S.   ma questi fratelli Palmas non sono forse un po’ troppo disinvolti?! Leggi tutto…

Stop al cemento a Pollara, sull’Isola di Salina!


Isola di Salina, Pollara

Pollara, splendida località dell’ Isola di Salina, con il suo ineguagliabile contesto ambientale e culturale, è in pericolo.   Un progetto turistico-edilizio dal nome tanto singolare e accattivante quanto subdolo, “I Giardini dell’Eden rubati agli Dei”, rischia di rubare le particolari atmosfere riprese dal film “Il Postino”, l’ultima fatica di Massimo Troisi (morì subito dopo il termine delle riprese), più volte premiato, fra l’altro con il Premio Oscar per la migliore colonna sonora drammatica del 1996. Leggi tutto…

Stop all’ampliamento di Porto Spurlatta, a Olbia!


Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (23 luglio 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi alle amministrazioni pubbliche competenti riguardo il progetto di ampliamento dell’attuale Porto Spurlatta, in Comune di Olbia (OT), da parte della La Marina di Costa Corallina s.r.l. (sede: S. S. n. 125, km. 304, loc. Porto Spurlatta, Olbia).  Il progetto prevedrebbe la realizzazione di nuove banchine, nuovo canale di accesso, rifacimento integrale degli impianti tecnologici, pontili interni galleggianti, locali di servizio, ecc. con uno specchio acqueo di mq. 15.620 e il prolungamento dell’attuale concessione demaniale marittima ai prossimi cent’anni (fino al 27 gennaio 2111)! Leggi tutto…

Ex Hotel Esit a La Caletta di Carloforte, nascita di un eco-mostro.


Carloforte, La Caletta, eco-mostro in costruzione

Alle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra arrivano oltre 1.500 segnalazioni all’anno. Sono in aumento e cerchiamo di vagliarle tutte, anche le più assurde.  Una delle segnalazioni che perviene più spesso da residenti e, soprattutto, da turisti (almeno una trentina negli ultimi sei mesi) è quella relativa all’ecomostro in divenire sul litorale di La Caletta, sull’Isola di San Pietro, Comune di Carloforte (CI).

E’ un vero e proprio scempio ambientale e urbanistico, purtroppo autorizzato. Leggi tutto…

Tribunale di Cagliari: l’ecomostro di Nebida dev’essere demolito.


Iglesias, l'ecomostro di Nebida

Era ora. Il Tribunale di Cagliari ha deciso che l’ecomostro di Nebida dovrà essere demolito. Condannato, fra gli altri, l’allora dirigente del Comune di Iglesias Lamberto Tommasi (1 anno di arresto).   L’osceno palazzone con vista sul Pan di Zucchero, realizzato dalla società Porto Flavia s.r.l., venne posto sotto sequestro preventivo nel marzo 2008 su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari dopo l’esposto (23 marzo 2007) inoltrato dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra.   Leggi tutto…

La Procura della Repubblica di Cagliari indaga sui liquami nel mare di Buggerru.


Buggerru, uscita canale di raccolta acque bianche

Siamo ancora in alto mare – di melma – riguardo i liquami che finiscono in mare a Buggerru (CI).   La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari ha aperto un procedimento penale e l’ A.R.P.A.S. ha fatto campionamenti e analisi.  Tuttavia non si scorgono a breve provvedimenti risolutivi per evitare l’intuitivo inquinamento e la mefitica pubblicità turistica. Infatti, con nota n. 2011/18262 CI del 30 giugno 2011 l’A.R.P.A.S. – Dipartimento di Carbonia-Iglesias ha reso noto “che, a seguito di richiesta di intervento nell’ambito di indagini di Polizia Giudiziaria, i Tecnici della Prevenzione del Servizio Controlli e attività di campo di questo Dipartimento … hanno provveduto ad effettuare ispezioni e prelievo campioni presso l’impianto di depurazione a servizio del Comune di Buggerru. Gli esiti dell’ispezione e i risultati analitici relativi ai campioni prelevati sono stati trasmessi al delegato dalla Autorità Giudiziaria per le attività di indagine”. Leggi tutto…

Abusi edilizi, l’interesse personale della porta accanto.


Una bella storia di abusivismo edilizio. Una storia molto comune, qui in Sardistàn.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

da Sardegna24, 17 luglio 2011

La normalità dell’abuso.

Il 17 giugno 2011 il magg. Giacomo Cossu, della Polizia locale di Arzachena, si reca insieme alla geom. Catia Partis, tecnico comunale, a Liscia di Vacca, in via Nibani. Svolge un sopralluogo nella villa di Kirill Yakubovskiy, banchiere russo. Leggi tutto…

E’ autorizzato quel cantiere a Costa Paradiso?


Costa Paradiso, cantiere edilizio loc. Gli Streghi

Circa 200 villette sono i corso di realizzazione a Costa Paradiso (Comune di Trinità d’Agultu e Vignola, OT), in località Gli Streghi, per conto della Sviluppo Economico Immobiliare – S.E.I. s.r.l. in forza di concessione edilizia n. 38/06 dell’11 giugno 2006: sono autorizzate sotto i profili urbanistico e paesaggistico? Ed è tutto in regola per quanto riguarda scarichi e sistemi di depurazione? Leggi tutto…

Piano per l’edilizia 2, ancora speculazione edilizia sulle coste sarde.


Villasimius, Cala Giunco

Solo qualche giorno fa l’Assessore regionale dell’urbanistica Nicola Rassu, durante un incontro (28 giugno 2011) con le associazioni ambientaliste riguardo il processo di revisione del piano paesaggistico regionale avviato dalla Giunta regionale Cappellacci, aveva assicurato sulla più grande buona fede sua e dell’esecutivo regionale nel voler fare solo contenute modifiche e miglioramenti alla disciplina di tutela perché “il paesaggio rappresenta per la collettività isolana un valore fondante della nostra cultura identitaria e delle nostre tradizioni”.  A supporto delle sue assicurazioni, ci ha descritto in lungo e in largo il piacere che prova quando, finalmente, può abbandonare la rumorosa e caotica Cagliari per tuffarsi nella natura del suo paese di residenza, Torralba. Con tutti gli uccellini che cinguettano fra olivi e vigneti. Leggi tutto…

Viaggio nel cuore verde della Sardegna di domani.


ginepro, mare, cielo

“Domanda: come salvare tutto e tutti? Risposta: con un piano d’azione ecologista e solidale. E’ il richiamo della “primavera sarda” iniziata col risveglio dei giovani. Da Cagliari e dalle baie con i nomi esotici”.  Un reportage di Michele Neri per D – La Repubblica sulla Sardegna e le sue prospettive.

Gruppo d’Intervento Giuridico

Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus)

da D – La Repubblica, 2 luglio 2011

Viaggio nel cuore verde della Sardegna di domani. Michele Neri

Un contagioso appello alla salvezza Leggi tutto…

Nessun colpevole per la “marea nera” nel Golfo dell’Asinara?


Il G.I.P. del Tribunale di Sassari Antonello Spanu ha rigettato la richiesta del P.M. Paolo Piras di svolgimento del giudizio immediato nei confronti di Marco Bertolini, direttore della centrale termoelettrica E.On  di Fiume Santo (Porto Torres) – felicemente e serenamente dotata di certificazione EMAS ISO 14001 sul piano del rispetto dell’ambiente – da dove nel gennaio scorso è uscita una marea nera che ha inquinato decine di km. di coste del Golfo dell’Asinara, dall’Asinara stessa e Stintino fino a S. Teresa di Gallura.  

Insieme ai tentennamenti delle amministrazioni pubbliche competenti – in primo luogo il Ministero dell’ambiente – è un altro elemento che porta a chiedersi se sarà mai individuato un responsabile di quanto accaduto.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 da La Nuova Sardegna, 30 giugno 2011

Pm ai giudici: «Sospendete il direttore E.On». Marea nera, il gip nega il giudizio immediato. Accusa di disastro dopo la rottura di una tubazione. Elena Laudante Leggi tutto…

Tuerredda e Malfatano, resort eco-compatibile de chè?


Teulada, Tuerredda, cantiere edilizio S.I.T.A.S. s.p.a. dal mare

“Il progetto sarà sviluppato con particolare attenzione al rispetto del territorio e dell’ambiente, secondo linee architettoniche innovative e che minimizzano l’impatto ambientale utilizzando le più moderne tecnologie costruttive”, così si è espressa la Sansedoni s.p.a., il perno societario intorno cui ruota la realizzazione di quella speculazione immobiliare in corso sulle coste di Tuerredda e Malfatano (Teulada), oggi oggetto di indagini da parte della magistratura cagliaritana.

Eccolo, il progetto eco-compatibile, visto dal mare.  In tutta la sua bellezza.   Un bel tumore edilizio che cresce.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

Un approfondimento ampio ed esaustivo della scandalosa vicenda speculativa, intrisa di illegittimità, è nel dossier “Cronaca di una speculazione edilizia annunciata, Malfatano e Tuerredda” (2011).

Teulada, Tuerredda, cantiere edilizio S.I.T.A.S. visto dal mare

(foto A.P., archivio GrIG)

Scivolo di cemento “amputato” sulla spiaggia, a Torre delle Stelle.


Torre delle Stelle, spiaggia di Genn'e Mari, scivolo in cemento parzialmente rimosso (16 giugno 2011)

Ricordate lo scivolo di cemento sulla spiaggia di Genn’e Mari, a Torre delle Stelle?

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra avevano inoltrato (7 giugno 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi appena appresa la recentissima realizzazione dell’opera in cemento, interessando i  Comuni di Maracalagonis di Sinnai, il Servizio regionale tutela del paesaggio, la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Cagliari, la Capitaneria di Porto di Cagliari, il Servizio regionale demanio e patrimonio, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale.   Informata anche la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per gli eventuali aspetti di rilievo penale. Leggi tutto…