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Archive for the ‘“altri” animali’ Category

Tagliati gli alberi delle Cicogne, a Zerbolò, nel parco naturale del Ticino.


Zerbolò, Cicogne europee (Ciconia ciconia) sulla gru, dopo il taglio del bosco di Venara

 

A che cavolo servono i parchi naturali quando non impediscono nemmeno che si abbatta la “casa” di una delle poche colonie di Cicogna bianca o europea (Ciconia ciconia) esistenti in Italia?

E’ accaduto nei giorni scorsi a Cascina Venara, in Comune di Zerbolò (PV), nel parco naturale regionale del Ticino, nel bel mezzo di una regione già eccessivamente antropizzata, ma che si ritiene una delle più avanzate aree d’Europa.

La Cicogna bianca o europea è specie particolarmente protetta ai sensi della direttiva n. 2009/147/CE (allegato I) sulla tutela dell’avifauna selvatica e della legge n. 157/1992 e s.m.i.      La Cascina Venara rientra nel parco naturale regionale del Ticino (legge regionale Lombardia n. 2/1974 e s.m.i.) e nella zona di protezione speciale – Z.P.S. “Boschi del Ticino” ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE (esecutiva con D.P.R. n. 357/1997 e s.m.i.) e della direttiva n. 2009/147/CE. Leggi tutto…

Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (9).


Cinghiali (Sus scrofa)

 

Ancora un aggiornamento della contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna.  Finora siamo a tre morti e otto feriti, tutti cacciatori.  Un altro cacciatore è deceduto per infarto durante una battuta di caccia, un altro è stato ucciso in circostanze inquietanti e ancora non accertate prima di una battuta di caccia.

Questa volta, però, è stato un Cinghiale (Sus scrofa) a ferire un cacciatore (Antonio Padedda, 36 anni, di Bolotana).

Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi.  In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni.   Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento.  I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.

Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra

 

Morti:  Maurizio Tasini (40 anni, di Cagliari, nelle campagne di Quartucciu), Dino Silesu (63 anni, di Marrubiu, nei boschi alle pendici del Monte Arci), Alessandro Cossu (50 anni, di Laconi, nelle campagne del paese). Leggi tutto…

Cenoni di Natale e Capodanno? “Non lasciamoci le penne”!


piatto "illecito" a base di beccaccia in un ristorante

CENONI DELLE FESTE DI NATALE E CAPODANNO :  “NON LASCIAMOCI LE PENNE”!

DALLA LEGA ABOLIZIONE CACCIA UN VADEMECUM CONTRO LE PIETANZE FUORILEGGE IN TRATTORIE E RISTORANTI

Morette arrosto? Allodole su polenta o ghiri  col sugo?
Spesso nella ricca cucina italiana spuntano fuori  piatti a base di selvaggina “da penna”, anche nel corso delle feste natalizie e di capodanno, come nei ristoranti che offrono “piatti tipici”.

Molti non sanno che in parecchi casi queste  proposte alimentari sono vietate dalla legge. Leggi tutto…

Il Consiglio di Stato sospende il calendario venatorio sardo.


Merlo (Turdus merula)

 

Su ricorso di varie associazioni ambientaliste e animaliste il Consiglio di Stato, con ordinanza Sez. V, 21 dicembre 2011, n. 9460, ha disposto la sospensiva di buona parte del calendario venatorio regionale sardo riformando l’ordinanza cautelare T.A.R. Sardegna, Sez. II, 14 novembre 2011, n. 452.

Pur trattandosi di provvedimento cautelare, il peso di questo accoglimento è notevole visto il petitum del ricorso. Il calendario venatorio regionale sardo, infatti, prevede la caccia a merli e allodole fino a fine gennaio (un mese in più di quanto consentito dalla legge n. 157/1992 e s.m.i.) ed è stato emanato in assenza del parere dell’Istituto Superiore perla Protezione Ambientale – I.S.PR.A.   meno sensato appare il rilievo dell’assenza del prescritto “silenzio venatorio” per il martedi, visto che i giorni individuati per l’esercizio della caccia sono il giovedi e la domenica (oltre ai festivi, con esclusione di Natale e Capodanno). Soprattutto non  teneva in alcun conto della Guida ISPRA redatta ai sensi dell’art. 42 della legge Comunitaria 2009 (“Guida per la stesura dei calendari venatori ai sensi della legge 157/92, così come modificata dalla legge comunitaria 2009, art. 42”). Leggi tutto…

Buone notizie per il Monte Santa Croce di La Spezia!


Geotritoni (Speleomantes ambrosii)

Arrivano buone notizie per il Monte Santa Croce, in Comune di La Spezia, e i geotritoni e pipistrelli che vi dimorano.

Infatti, il Settore valutazione di impatto ambientale (nota n. PG/2011/161497 del 22 novembre 2011) e il Settore attività estrattive (nota n. PG/2011/164273) della Regione Liguria hanno comunicato rispettivamente di non aver “ricevuto alcuna istanza di attivazione di V.I.A. regionale sul progetto di apertura di … cava” e che non è stata proposta alcuna istanza per lo sfruttamento del giacimento ivi presente”. Leggi tutto…

Caccia al bracconaggio in Sardegna!


bracconaggio

Una quindicina di volontari della Lega per l’Abolizione della Caccia – L.A.C. ha condotto la XV campagna anti-bracconaggio nel Cagliaritano che ha portato, nonostante giorni di tempo incerto, alla neutralizzazione di oltre 5 mila e 300 trappole per avifauna (esattamente 3.178 lacci in nylon e crine posizionati sugli alberi e 2.186 lacci a terra), ben 72 trappole per ungulati (cavi d’acciaio per la cattura di cervi e cinghiali) e 1 rete per la cattura dell’avifauna.  Neutralizzati anche più di 7.300 armature in metallo per il posizionamento di lacci.

La campagna, svoltasi in costante contatto con il Corpo forestale e di vigilanza ambientale e con il contributo del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, ha visto, come di consueto, la partecipazione di volontari giunti da varie parti d’Italia con l’obiettivo di bonificare quanti più boschi e zone di macchia mediterranea dalle micidiali trappole posizionate dai bracconieri, per aiutare la costante attività nel settore del Corpo forestale e di vigilanza ambientale e delle altre Forze di polizia. Leggi tutto…

L’Italia e gli italiani pagano le “porcate venatorie” delle Regioni.


Volpe (Vulpes vulpes)

E’ storia vecchia.   Le varie forme di “caccia in deroga” che le Regioni approvano, con la contrarietà (vds. nota I.S.P.R.A. n. 10200 del 20 luglio 2011) dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale – I.S.P.R.A. (e già dell’ Istituto nazionale per la fauna selvatica – I.N.F.S.), il barcamenarsi dello Stato e una durissima opposizione ecologista (soprattutto da parte della Lega per l’Abolizione della Caccia),  stanno per provocare da parte delle Istituzioni comunitarie (Commissione e Corte di Giustizia) l’irrogazione di una pesantissima sanzione pecuniaria per violazione delle direttive comunitarie in materia di tutela dell’avifauna selvatica (direttive n. 79/409/CEE e n. 2009/147/CE).  Veneto, Lombardia, Puglia, Liguria, ma anche Sardegna. Leggi tutto…

Bunker di caccia nel Bresciano, a Lumezzane.


Lumezzane, capanno di caccia in muratura e metallo

Il Gruppo d’Intervento Giuridico ha condiviso (esposti del 23 febbraio 2011 e del 21 settembre 2011) e sostiene la battaglia della Lega per l’Abolizione della Caccia contro l’incredibile abusivismo edilizio venatorio in Lombardia, a Lumezzane (BS).

Gruppo d’Intervento Giuridico 

 

Altri probabili abusi edilizi venatori a Lumezzane – parte seconda. Leggi tutto…

Realtà della caccia.


Caccia ai migratori al Colle di San Zeno, in Provincia di Brescia.

E c’è chi parla di etica della caccia

Questo video mostra da vicino la caccia in deroga, ossia il massacro di milioni di piccoli uccelli migratori che 63.000 cacciatori lombardi e veneti perpetrano ogni anno ai danni di specie protette: fringuelli, peppole, pispole e frosoni. Seppure l’Italia e l’Europa proibiscano la caccia a questi uccellini, Lega, PdL, UdC e PD non si fanno scrupolo di autorizzare ogni anno la caccia a milioni di questi uccelli per compiacere i cacciatori sparatutto. E che importa se i tribunali nazionali ed internazionali ribadiscono che queste specie devono rimanere protette e ne chiudono la caccia, tanto l’anno dopo basta riaprirla di nuovo.

Qui la petizione indirizzata al Ministro dell’ambiente Corrado Clini: http://www.komitee.de/it/content/protesta-mail-contro-la-caccia-deroga

Gruppo d’Intervento Giuridico e Lega per l’Abolizione della Caccia Leggi tutto…

Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (4).


Fringuello (Fringilla coelebs) e cartuccia

Aggiorniamo ancora la contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna.  Finora siamo a due morti e quattro feriti, tutti cacciatori. 

Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi.  In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni.   Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento.  I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.

Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra

 

Morti:  Maurizio Tasini (40 anni, di Cagliari, nelle campagne di Quartucciu), Dino Silesu (63 anni, di Marrubiu, nei boschi alle pendici del Monte Arci).

Feriti:  Mario Pirina (41 anni, di Arzachena, a Stazzu Lu Palazzu, Arzachena), Manlio Palmas (63 anni, di Ussana, nell’agro di Donori), Luigi Dasara (58 anni, di Luogosanto, nell’agro del paese), Marco Farina (36 anni, di Quartucciu, nelle campagne di Sinnai). Leggi tutto…

Suv e Orsi, chi è più pericoloso?


 

 

 Caterina Rosa Marino, delegata della Lega per l’Abolizione della Caccia di Trento, mette un bel paio di puntini sulle “i” riguardo la presunta pericolosità dell’ Orso bruno (Ursus arctos).    Bravissima !      L’articolo è stato pubblicato sul Corriere del Trentino, edizione del 4 novembre 2011.

Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…

Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (3).


foglie nel bosco

Aggiorniamo la contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna.  Finora siamo a due morti e tre feriti, tutti cacciatori. 

Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi.  In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni.   Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento.  I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.

Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra Leggi tutto…

“Su Connottu” cialtrone e sanguinario nel Sardistàn.


Muflone (Ovis musimon)

La solita storia.   Un muflone decapitato, una poiana scannata, un lenzuolo pieno di minacce appeso ai margini della strada statale n. 389 che collega il Nuorese all’Ogliastra.  Destinatari amministratori locali ogliastrini, uomini del Corpo forestale e di vigilanza ambientale, funzionari pubblici.  

La colpa secondo i coraggiosi delinquenti?  Quella di aver pensato di istituire un’Oasi permanente di protezione faunistica a Monte Novu, territorio comunale di Villagrande Strisaili (OG), ma appartenente al demanio civico di Fonni (NU).

Il messaggio, subito rimosso dalle Forze dell’Ordine, era chiaro: “farete la stessa fine, il Monte Novu è di Fonni e l’oasi la fate a casa vostra, bruceremo tutto”. Leggi tutto…

Estinto in Vietnam il Rinoceronte di Giava.


Viene da chiedersi come potranno gli amici vietnamiti, affezionati alla medicina tradizionale, curare le proprie malattie, ora che anche l’ultimo rinoceronte di Giava è stato eliminato da quel territorio? Cosa potranno mai utilizzare, in futuro, in sostituzione di quel preziosissimo corno? Leggi tutto…

Il buono, il brutto e il cattivo…sull’Appennino!


Un Cervo europeo (Cervus elaphus), un Lupo (Canis lupus italicus) e un Cinghiale (Sus scrofa)  sull’Appennino.

Buona visione!

Gruppo d’Intervento Giuridico

Altane e bunker di caccia anche sulle colline di Arzignano, Isola Vicentina e Recoaro Terme.


altana di caccia nel Vicentino

Prosegue la campagna effettuata nel Vicentino dal Gruppo d’Intervento Giuridico in collaborazione con la Lega per l’Abolizione della Caccia per verificare la legittimità urbanistica e paesaggistica di numerose postazioni venatorie con strutture fisse (altane, capanni in muratura e legno). 

Dopo quelle riscontrate nei Comuni di Malo, Castelgomberto e Monte di Malo, finora risultate prive di autorizzazioni urbanistico-edilizie e paesaggistiche in seguito alle verifiche effettuate dalle Amministrazioni comunali e dalla Polizia locale, in questi giorni il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha richiesto  informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo ad altane di caccia nel Bosco comunale La Guizza, in Comune di Isola Vicentina (10 ottobre 2011), lungo la Via Spelaia, in Comune di Arzignano (12 ottobre 2011), e in Contrada Bianchi, in Comune di Recoaro Terme (12 ottobre 2011). Leggi tutto…

Che bella notizia: una tartarughina marina salvata a Costa Rey!


la piccola tartaruga marina salvata a Costa Rey

 

Ogni tanto qualche bella notizia “senza se e senza ma”.  

Nei giorni scorsi una piccola tartaruga marina è stata salvata sulla spiaggia di Costa Rey (Muravera, CA) da alcuni turisti tedeschi e accompagnata alle acque del mare. 

Bravissimi!

Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…

Come faccio a vietare la caccia sul mio terreno?


Muflone (Ovis musimon)

Una richiesta ricorrente che ci perviene, da tutte le parti d’Italia, è quella relativa alle modalità con cui ottenere il divieto di caccia sul proprio terreno.

Ricordiamo, infatti, che l’articolo 842 del Codice civile, commi 1° e 2°, dispone: “Il proprietario di un fondo non può impedire che vi si entri per l’esercizio della caccia, a meno che il fondo sia chiuso nei modi stabiliti dalla legge sulla caccia o vi siano colture in atto suscettibili di danno. Egli può sempre opporsi a chi non è munito della licenza rilasciata dall’autorità”. Leggi tutto…

Un nuovo amico sulla Sella del Diavolo!


Colubro Ferro di Cavallo (Hemorrhois hippocrepis)

Abbiamo incontrato un nuovo amico durante l’escursione guidata di sabato 24 settembre 2011 sul sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo (Cagliari), nell’ambito delle Giornate europee del Patrimonio 2011.

Si tratta di un esemplare “giovane di Colubro Ferro di Cavallo (Hemorrhois hippocrepis), in Italia vive solo nella Sardegna meridionale ed a Pantelleria, in entrambe le isole probabilmente introdotto dai Fenici”, come spiega il nostro erpetologo di fiducia Giuseppe Congiu.

L’abbiamo incontrato all’interno della cisterna romana, presso il sito dove sorgeva il tempio fenicio-punico di Astarte, venerata dai Romani quale Venere Ericina.    Forse i colubri, piuttosto rari In Italia, sono lì da allora. Chissà.

Gruppo d’Intervento Giuridico

(foto J.I., archivio GrIG)

Aiutiamo il canile di Olbia.


La scorsa notte, un incendio ha distrutto una parte del rifiugio per animali abbandonati “Fratelli Minori”, gestito dalla L.I.D.A. Olbia. Ancora si ignorano le cause dell’incendio ma, al momento, la cosa più importante è sapere che gli ospiti del rifugio sono sani e salvi Leggi tutto…