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Il Consiglio di Stato sospende il calendario venatorio sardo.
Su ricorso di varie associazioni ambientaliste e animaliste il Consiglio di Stato, con ordinanza Sez. V, 21 dicembre 2011, n. 9460, ha disposto la sospensiva di buona parte del calendario venatorio regionale sardo riformando l’ordinanza cautelare T.A.R. Sardegna, Sez. II, 14 novembre 2011, n. 452.
Pur trattandosi di provvedimento cautelare, il peso di questo accoglimento è notevole visto il petitum del ricorso. Il calendario venatorio regionale sardo, infatti, prevede la caccia a merli e allodole fino a fine gennaio (un mese in più di quanto consentito dalla legge n. 157/1992 e s.m.i.) ed è stato emanato in assenza del parere dell’Istituto Superiore perla Protezione Ambientale – I.S.PR.A. meno sensato appare il rilievo dell’assenza del prescritto “silenzio venatorio” per il martedi, visto che i giorni individuati per l’esercizio della caccia sono il giovedi e la domenica (oltre ai festivi, con esclusione di Natale e Capodanno). Soprattutto non teneva in alcun conto della Guida ISPRA redatta ai sensi dell’art. 42 della legge Comunitaria 2009 (“Guida per la stesura dei calendari venatori ai sensi della legge 157/92, così come modificata dalla legge comunitaria 2009, art. 42”). Leggi tutto…
Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (6).
Ancora un aggiornamento della contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna. Finora siamo a due morti e sei feriti, tutti cacciatori. Un altro cacciatore è deceduto per infarto durante una battuta di caccia.
Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi. In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni. Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento. I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.
Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra
Morti: Maurizio Tasini (40 anni, di Cagliari, nelle campagne di Quartucciu), Dino Silesu (63 anni, di Marrubiu, nei boschi alle pendici del Monte Arci). Leggi tutto…
Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (5).
Ulteriore aggiornamento della contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna. Finora siamo a due morti e cinque feriti, tutti cacciatori.
Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi. In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni. Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento. I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.
Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra
Morti: Maurizio Tasini (40 anni, di Cagliari, nelle campagne di Quartucciu), Dino Silesu (63 anni, di Marrubiu, nei boschi alle pendici del Monte Arci).
Feriti: Mario Pirina (41 anni, di Arzachena, a Stazzu Lu Palazzu, Arzachena), Manlio Palmas (63 anni, di Ussana, nell’agro di Donori), Luigi Dasara (58 anni, di Luogosanto, nell’agro del paese), Marco Farina (36 anni, di Quartucciu, nelle campagne di Sinnai), Pietro Fancello (72 anni, di Talana, nei boschi fra Villagrande Strisaili e Talana). Leggi tutto…
Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (4).
Aggiorniamo ancora la contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna. Finora siamo a due morti e quattro feriti, tutti cacciatori.
Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi. In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni. Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento. I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.
Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra
Morti: Maurizio Tasini (40 anni, di Cagliari, nelle campagne di Quartucciu), Dino Silesu (63 anni, di Marrubiu, nei boschi alle pendici del Monte Arci).
Feriti: Mario Pirina (41 anni, di Arzachena, a Stazzu Lu Palazzu, Arzachena), Manlio Palmas (63 anni, di Ussana, nell’agro di Donori), Luigi Dasara (58 anni, di Luogosanto, nell’agro del paese), Marco Farina (36 anni, di Quartucciu, nelle campagne di Sinnai). Leggi tutto…
Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (3).
Aggiorniamo la contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna. Finora siamo a due morti e tre feriti, tutti cacciatori.
Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi. In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni. Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento. I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.
Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra Leggi tutto…
Ti piovono pallini di piombo in testa? E’ colpa tua.
Simpatico “fuori programma” per la famigliola di Debora Sartori (“mamma, papà e bimbo di cinque anni”) sull’Altopiano di Folgaria (TN) domenica 30 ottobre scorso. Nel primo pomeriggio sono stati investiti da una bella pioggia di pallini di piombo. Stranamente si sono spaventati e addirittura sono scappati via e hanno “chiamato il 115” (“numero verde” dei Vigili del Fuoco), pur non avendo “alcun pregiudizio nei confronti dei cacciatori”.
Che cosa era successo? L’ha accertato il comandante della Stazione di Folgaria del Corpo forestale provinciale Bruno Sordo: è stato individuato il cacciatore, il quale non aveva trovato di meglio che richiamare il proprio cane sparando in aria. Incredibilmente, “l’ha rintracciato e «strigliato» per l’accaduto”. Perché? I pallini “non fanno assolutamente nulla” quando cadono in testa, ha subito detto il Presidente dei Cacciatori Trentini Giampaolo Sassudelli, disposto a far da cavia, l’importante è “che non si spari ad altezza d’uomo”. Per dirla tutta, infatti, la colpa è dei Sartori, sottolinea il cacciatore Ottorino Pilati: perché non hanno gridato a squarciagola per far capire al cacciatore che c’erano sul posto degli incauti bipedi umani? Infatti, i “signori Sartori … si rendano conto che qualsiasi corpo «grave» se lanciato libero in aria tende a cadere al suolo”. Leggi tutto…
Altane e bunker di caccia anche sulle colline di Arzignano, Isola Vicentina e Recoaro Terme.
Prosegue la campagna effettuata nel Vicentino dal Gruppo d’Intervento Giuridico in collaborazione con la Lega per l’Abolizione della Caccia per verificare la legittimità urbanistica e paesaggistica di numerose postazioni venatorie con strutture fisse (altane, capanni in muratura e legno).
Dopo quelle riscontrate nei Comuni di Malo, Castelgomberto e Monte di Malo, finora risultate prive di autorizzazioni urbanistico-edilizie e paesaggistiche in seguito alle verifiche effettuate dalle Amministrazioni comunali e dalla Polizia locale, in questi giorni il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha richiesto informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo ad altane di caccia nel Bosco comunale La Guizza, in Comune di Isola Vicentina (10 ottobre 2011), lungo la Via Spelaia, in Comune di Arzignano (12 ottobre 2011), e in Contrada Bianchi, in Comune di Recoaro Terme (12 ottobre 2011). Leggi tutto…
Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (2).
Teniamo la contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna. Finora siamo a un morto e due feriti, entrambi cacciatori.
Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi. In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni. Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento. I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.
Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra
Morti: Maurizio Tasini (40 anni, di Cagliari, nelle campagne di Quartucciu).
Feriti: Mario Pirina (41 anni, di Arzachena, a Stazzu Lu Palazzu, Arzachena), Manlio Palmas (63 anni, di Ussana, nell’agro di Donori). Leggi tutto…
Inciuci venatori in Alto Adige–Sud Tirol, a spese dello Stambecco.
Squallido episodio di inciucio di matrice venatoria in Alto Adige – Sud Tirol. Il Presidente dell’Ente Parco nazionale dello Stelvio Ferruccio Tomasi, incline alla doppietta, è andato nella riserva demaniale del Brennero ad ammazzare un esemplare di Stambecco (Capra ibex) graziosamente concesso dal Presidente della Provincia autonoma di Bolzano – Bozen Luis Durnwalder, proprio il principale nemico della gestione unitaria del Parco nazionale dello Stelvio.
Questo mentre il T.A.R. di Bolzano sospendeva i provvedimenti provinciali di caccia selettiva ai danni della popolazione di Stambecchi altoatesina. Leggi tutto…
Come faccio a vietare la caccia sul mio terreno?
Una richiesta ricorrente che ci perviene, da tutte le parti d’Italia, è quella relativa alle modalità con cui ottenere il divieto di caccia sul proprio terreno.
Ricordiamo, infatti, che l’articolo 842 del Codice civile, commi 1° e 2°, dispone: “Il proprietario di un fondo non può impedire che vi si entri per l’esercizio della caccia, a meno che il fondo sia chiuso nei modi stabiliti dalla legge sulla caccia o vi siano colture in atto suscettibili di danno. Egli può sempre opporsi a chi non è munito della licenza rilasciata dall’autorità”. Leggi tutto…
Altane e “bunker” di caccia anche sulle colline di Valdagno.
Prosegue la campagna effettuata nel Vicentino dal Gruppo d’Intervento Giuridico in collaborazione con la Lega per l’Abolizione della Caccia per verificare la legittimità urbanistica e paesaggistica di numerose postazioni venatorie con strutture fisse (altane, capanni in muratura e legno).
Dopo quelle riscontrate nei Comuni di Malo, Castelgomberto e Monte di Malo, finora risultate prive di autorizzazioni urbanistico-edilizie e paesaggistiche in seguito alle verifiche effettuate dalle Amministrazioni comunali e dalla Polizia locale, ora il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha richiesto (4 ottobre 2011) informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo ad alcune altane e “bunker” in lamiera e legno adibiti con ogni probabilità all’utilizzo venatorio rinvenuti in Contrada Zovo di Novale (Passo Zovo), in Comune di Valdagno. Leggi tutto…
Follìa venatoria al Senato della Repubblica.
Follia venatoria a Palazzo Madama: martedì 4 ottobre una leggina interpretativa salva-bracconieri del Trentino come unico punto dei lavori in aula del Senato.
La Lega per l’Abolizione della Caccia: “e’ clima da fine impero impegnare il Parlamento per un provvedimento salva-furbetti con carabina”.
Martedì 4 ottobre punto unico all’ordine del giorno dell’aula del Senato: il disegno di legge n. 2422 (primi firmatari i senatori leghisti Sergio Divina, trentino, e Mario Pittoni, friulano: http://www.senato.it/lavori/21415/106652/genpagina.htm e
http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Ddliter/testi/36010_testi.htm) che si propone di dare un’interpretazione di comodo a già chiare disposizioni contenute nella legge statale 157/1992 in materia di caccia. Leggi tutto…
A caccia di altane venatorie!
Le azioni effettuate nel Vicentino dal Gruppo d’Intervento Giuridico in collaborazione con la Lega per l’Abolizione della Caccia per verificare la legittimità urbanistica e paesaggistica di alcune postazioni venatorie con strutture fisse (altane, capanni in muratura e legno) hanno portato a un’iniziativa su vasta scala del Coordinamento protezionista vicentino, che raggruppa le sedi locali di L.A.C., L.A.V., L.I.P.U., WWF, E.N.P.A. e Movimento U.N.A. Ne siamo particolarmente felici.
Gruppo d’Intervento Giuridico
IL COORDINAMENTO PROTEZIONISTA VICENTINO RACCOGLIE I DATI DI “ALTANA SELVAGGIA”. IN TRE SETTIMANE SCOVATE BEN QUASI CENTO STRUTTURE, ORA I PROPRIETARI DEI TERRENI OVE SORGONO SARANNO DENUNCIATI PER ABUSO EDILIZIO. Leggi tutto…
Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (1).
Teniamo la contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna. Finora siamo a un morto e un ferito, entrambi cacciatori.
Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi. In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni. Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento. I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.
Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra Leggi tutto…
Ancora altane di caccia non autorizzate nel Vicentino!
Anche il Comune di Monte di Malo, così come i vicini Castelgomberto e Malo, ha comunicato (nota Ufficio tecnico n. 5312 del 12 settembre 2011) che in favore delle postazioni venatorie permanenti nelle località Cima e Contrada Mondini segnalate dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus con richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione di opportuni interventi (20 agosto 2011) “non risulta rilasciato alcun atto autorizzatorio di natura edilizio/ambientale”. Pertanto il Comune ha provveduto a richiedere specifiche verifiche alla Provincia di Vicenza (nota n. 5278 dell’8 settembre 2010) e al Consorzio di Polizia locale dell’Alto Vicentino (nota n. 5276 dell’8 settembre 2010). Leggi tutto…
Chiusa la caccia nelle campagne di Calasetta!
Il Sindaco di Calasetta Antonio Vigo ha adottato un’ordinanza (la n. 27/2011 del 12 settembre 2011, qui: http://95.227.78.33:8600/calasetta/albo/DATI/20110785_01AL.PDF, http://95.227.78.33:8600/calasetta/albo/DATI/20110785_02AL.PDF, http://95.227.78.33:8600/calasetta/albo/DATI/20110785_03AL.PDF) che ha disposto il divieto di caccia nelle campagne di Mercureddu – Spiaggia Grande, dove è piuttosto diffusa la presenza di abitazioni e in passato si sono verificati numerosi episodi di pericolo a causa degli spari. Dopo riunioni presso la Prefettura di Cagliari, l’adozione del provvedimento urgente e contingibile (art. 54 del decreto legislativo n. 267/2000 e s.m.i.), in attesa di ulteriori eventuali atti da parte della Regione autonoma della Sardegna. Il divieto di caccia, comunque, sarebbe ben presente in ogni caso, vista la presenza di residenze e strade secondarie (artt. 21, comma 1°, lettera f, della legge n. 157/1992 e s.m.i. e 61, comma 1°, lettera f, della legge regionale n. 23/1998 e s.m.i.). Leggi tutto…

















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