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Posts Tagged ‘fondi comunitari’

Dai risultati del progetto MOMAR un forte allarme per l’inquinamento nei mari sardi. Nel Sulcis per esempio.


Portoscuso, “nube” dal polo industriale di Portovesme vista da Carloforte (14 luglio 2012)

Nei mesi scorsi si è concluso il progetto MOMAR – sistema integrato per il monitoraggio e il controllo dell’ambiente marino, condotto con i fondi comunitari 2007-2013 del programma operativo Marittimo italo-francese con Toscana, Sardegna, Liguria, Corsica e vari Istituti di ricerca quali partners.

I risultati del progetto di ricerca conducono verso una forte preoccupazione per fenomeni di inquinamento generalmente localizzati presso poli industriali.    Qui un approfondimento relativo alla situazione dei mari del basso Sulcis curato dal Comitato Carlofortini Preoccupati e dai Tabarchin Pau Ben in Cumun. Lo sottoscriviamo pienamente.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra

qui il report completo “Le metodologie di Monitoraggio dell’Ambiente Marino”

Dati progetto Momar: il mare del Canale di San Pietro con IPA e Metalli Pesanti. Leggi tutto…

Sardegna indipendente? Allora fuori dall’Unione europea.


Sardegna, il segretario PSdAz Efisio Trincas dona la bandiera dei “quattro mori” a Silvio Berlusconi (2009)

 

 

Il P.S.d’Az. ha presentato recentemente una mozione per l’indipendenza della Sardegna, l’ennesima iniziativa in proposito.

Personalmente penso che il P.S.d’Az., parte integrante di questa maggioranza di centro-destra che ha portato la Sardegna a un vero disastro economico-sociale, dovrebbe assumersi tutte le corresponsabilità dell’attuale situazione e, magari, occuparsi di argomenti molto più concreti, come – per esempio – il via libera da parte della Commissione permanente “urbanistica” del Consiglio regionale (dove siede fra i membri della maggioranza il suo segretario Giacomo Sanna) alla vergognosa leggina salva-abusi edilizi.

Tant’è, ognuno si occupa di quello che gli sta più a cuore.

A parte il fatto che si tratterebbe di un atto in palese violazione dell’art. 5 della costituzione (“la Repubblica, una e indivisibile”), con tutte le conseguenze del caso, due parole, però, su un argomento di cui si evita accuratamente di parlare: una Sardegna “indipendente” sarebbe automaticamente fuori dall’Unione europea.    Leggi tutto…

Sardegna sempre più Sardistàn.


Sardegna, scritta murale

 

 

anche su Il Manifesto Sardo (“Sardegna sempre più Sardistan“), n. 130, 16 settembre 2012

 

 

Battono incessantemente i caschi da lavoro sui sampietrini romani i 500 lavoratori dell’Alcoa di Portovesme.   Si scontrano, armati di bombe carta e di disperazione, con i poliziotti e i carabinieri che proteggono gli ingressi del Ministero per lo sviluppo economico.  Occupano il traghetto della Tirrenia e la piazza davanti alla Prefettura di Cagliari.  Quella Piazza Palazzo, luogo del potere decaduto del capoluogo isolano.

Continuano a rimbombare i caschi da lavoro, mentre i loro colleghi della Carbosulcis attendono un’improbabile riformulazione del progetto che dovrebbe coniugare utilizzo dello “sporco” carbone Sulcis con lo stoccaggio dell’anidride carbonica in miniera per produrre “energia pulita”.

Migliaia e migliaia di persone, l’intero Sulcis-Iglesiente, attendono miracoli a ripetizione che salvino industrie palesemente fuori mercato e migliaia di posti di lavoro. Leggi tutto…

Ricorso in sede comunitaria contro il “nuovo” inceneritore di Macomer.


Macomer, Tossilo, termovalorizzatore

 

 

 

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico, l’Associazione “Medici per l’Ambiente – I.S.D.E., il Comitato “Non Bruciamoci il Futuro” di Macomer, il Comitato per l’Ambiente – Olbia e il Comitato Civico “Essere Cittadini” – Tempio Pausania hanno inoltrato (27 luglio 2012) uno specifico ricorso avverso la previsione della progettazione esecutiva e la realizzazione di “una nuova linea di termovalorizzazione da 30 MWT presso il sistema di trattamento rifiuti” esistente nella zona industriale di Tossilo, in Comune di Macomer (NU), attraverso il relativo bando di gara recentemente pubblicato. 

Tuttavia non è stato svolto il necessario procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.), comprensivo della valutazione di incidenza ambientale per la prossimità della Zona di Protezione Speciale (ZPS) denominata “Altopiano di Abbasanta” (direttive n. 92/43/CEE e n. 2009/147/CE). Leggi tutto…

Cosa si potrebbe fare per l’agricoltura toscana?


Toscana, paesaggio agrario

L’articolo “Ma dove va a finire l’agricoltura toscana?”, su questo blog, è piuttosto letto e ha dato vita a un vivace dibattito sul web. Pubblichiamo molto volentieri l’intervento pervenuto in proposito di Donatella Raugei, maremmana di Montebamboli (Massa Marittima, GR).

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

ALCUNE RIFLESSIONI PER UNA NUOVA PAC:  ETICA ed  EQUITA, nella  SOSTENIBILITA AMBIENTALE ed ECONOMICA.

Per garantire una agricoltura in sicurezza,  di qualità e con resa economica. Per un mondo agricolo in coesione sociale con le altre categorie di lavoratori. Leggi tutto…

Fondi comunitari in Sardegna.


Iris planifolia

Come vengono gestiti i fondi comunitari assegnati alla Sardegna?  Quali utilità e benefici hanno causato?  Quali i problemi e le criticità?    Qui l’indagine svolta dalla Sezione di controllo della Corte dei conti per la Regione autonoma della Sardegna sulla gestione inerente il P.O.R. Sardegna 2000-2006, comprensiva della rilevazione delle frodi e delle irregolarità in materia, con particolare riferimento al F.E.O.G.A. 

Sezione di controllo per la Regione autonoma della Sardegna – Delibera 28 marzo 2011, n. 19/2011/PRS e Relazione.     

Indagine sulle risultanze finanziarie POR Sardegna 2000-2006 e del Fondo FEOGA e sulle misure di investimento nelle aziende agricole. Rilevazione irregolarità, recuperi ed effetti della decertificazione della spesa irregolare.

Qui le precedenti del 2009, del 2008, del 2007.

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