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Il “ripascimento” del Poetto è un’illusione ottica.
La Corte di Cassazione ha confermato quanto stabilito dalla Corte d’Appello di Cagliari per la vicenda del “ripascimento” del Poetto (Cagliari): assolti i ricorrenti per l’intervento salvifico della santa prescrizione, come era fra le previsioni. Sarà però il giudice civile a decidere sul risarcimento del danno e sul pagamento delle spese legali delle parti civili costituite, fra cui le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, che avevano inoltrato i primi esposti in sede penale ed erariale (marzo e luglio 2002), contribuendo all’avvio delle azioni penali ed erariali. Leggi tutto…
Il Sindaco di Cagliari Massimo Zedda si occupa del “giro” di rifiuti e fumi presso il campo nomadi.
Una nutrita delegazione di residenti e di operatori economici dei quartieri cagliaritani di Mulinu Becciu e di S. Michele, insieme alle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, ha incontrato ieri pomeriggio, 13 luglio 2011, il Sindaco di Cagliari Massimo Zedda e il direttore generale del Comune di Cagliari, M. Cristina Mancini.
L’incontro, improntato al più vivo desiderio di conoscere tutti gli aspetti della complessa vicenda relativa a incendi, traffico di rifiuti, degrado ambientale e rischi sanitari presso il campo nomadi di Cagliari, ha visto un proficuo scambio di informazioni e idee fra i partecipanti. Leggi tutto…
Portoscuso. Traffico di rifiuti industriali alla sbarra.
Continuerà – e, molto probabilmente, si chiuderà – il prossimo 27 settembre 2011 davanti al G.U.P. del Tribunale di Cagliari Giovanni Massidda il processo con rito abbreviato nei confronti di Maria Vittoria Asara (responsabile della gestione rifiuti dello stabilimento Portovesme s.r.l.) e Aldo Zucca (responsabile del sistema Gestione ambientale della Portovesme s.r.l.) relativamente al traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali. Avviato con l’udienza di apertura del 20 maggio scorso, ha già visto le dichiarazioni spontanee degli imputati e le richieste del pubblico ministero Daniele Caria (3 anni di reclusione). Leggi tutto…
Inquinamento, esasperazione, campo nomadi: chi ha visto il Sindaco Zedda?
C’è una situazione ormai ampiamente intollerabile vissuta dai residenti e dagli operatori economici dell’area nord ovest di Cagliari, nonché dagli stessi abitanti del campo nomadi situato presso la S. S. n. 554. Incendi, fumi tossici, traffici opachi di rifiuti, rischi ambientali e igienico-sanitari. Recentemente – dopo tante azioni in proposito – una delegazione di residenti ed ecologisti ha incontrato il Procuratore della Repubblica Mauro Mura con esiti positivi. Un incontro in proposito con il nuovo Sindaco di Cagliari Massimo Zedda è stato chiesto più volte. Senza esito finora. Leggi tutto…
Necropoli di Bonaria (Cagliari), degrado e àliga.
Il parco pubblico intorno alla Basilica di N.S. di Bonaria è certamente piuttosto suggestivo. Arrampicato sul colle, era sede di una batteria anti-aerea per la difesa di Cagliari e delle sue installazioni (porto, aeroporti militari), domina l’omonimo cimitero monumentale ed è un vero e proprio parco ambientale-archeologico.
Tombe romane ad arcosolio e scavate nella roccia, resti della necropoli che occupava buona parte dell’altura. Meriterebbe almeno qualche pannello illustrativo per raccontarne la storia. E un po’ di rispetto e decenza. Leggi tutto…
Viaggio nel cuore verde della Sardegna di domani.
“Domanda: come salvare tutto e tutti? Risposta: con un piano d’azione ecologista e solidale. E’ il richiamo della “primavera sarda” iniziata col risveglio dei giovani. Da Cagliari e dalle baie con i nomi esotici”. Un reportage di Michele Neri per D – La Repubblica sulla Sardegna e le sue prospettive.
Gruppo d’Intervento Giuridico
da D – La Repubblica, 2 luglio 2011
Viaggio nel cuore verde della Sardegna di domani. Michele Neri
Un contagioso appello alla salvezza Leggi tutto…
Ossa umane, “misteri” e minestroni storici.
In questi giorni Cagliari è stata bombardata da una notizia che avrebbe del sensazionale: ritrovati una “cattedrale arcaica”, un “eremo rupestre”, una “cisterna cartaginese”, la “Tomba dei Vescovi africani, deportati in Sardegna dai Vandali con i loro adepti: dal vescovo di Cartagine San Fulgenzio a quello di Ippona, Feliciano ”, dei “resti di bare”, una “sorta di catacomba cristiana”. Non avvistato, purtroppo, il depliant illustrativo dei Rosacroce, assente per disdetta il gladio di S. Elia, tuttavia pur sempre un “posticino da brivido” che “riposa da millenni a trenta metri di profondità sotto le trafficate strade del Castello di Cagliari”. Leggi tutto…
E’ ora di metter mano al rischio rifiuti, incendi e intolleranza presso il campo nomadi di Cagliari.
Nei giorni scorsi una delegazione del Comitato di residenti e operatori economici che gravitano sul quartiere cagliaritano di Mulinu Becciu e presso la zona industriale e artigianale di Cagliari-Elmas, accompagnati da esponenti dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico, hanno incontrato il Procuratore della Repubblica di Cagliari Mauro Mura per illustrare personalmente la situazione di grave degrado ambientale, sanitario, sociale creatasi presso il campo nomadi situato vicino alla S. S. n. 554.
Esposti, schede riepilogative, una raccolta di video su dvd hanno costituito rilevante documentazione sottoposta all’attenzione del Procuratore Mura, il quale ha assicurato il proprio impegno nell’ambito delle sue prerogative e competenze. Leggi tutto…
Archeologia, storia, identità, àliga nel centro di Cagliari.
A due passi dalla Basilica di N.S. di Bonaria, visitata da Benedetto XVI (2008), così come da Giovanni Paolo II (1985) e prima ancora da Paolo VI (1970), sulla scalinata monumentale proprio vicino al povero pino segato dal Comune di Cagliari per un paio d’ore di pretese esigenze televisive, c’è una nicchia archeologica piuttosto interessante quanto pesantemente maltrattata.
Tombe romane ad arcosolio e scavate nella roccia, resti della necropoli che occupava buona parte del Colle. Meriterebbe almeno un piccolo pannello illustrativo per raccontarne la storia. Invece è piena di rifiuti. Buste e bottiglie di plastica, giornali, stracci, vetro. Frutto del misterioso motivo che spinge bestie a due zampe, giacca, cravatta, jeans, gonna o che altro a gettare i rifiuti su un pezzo di identità di Cagliari piuttosto che in un cestino, pur semi-rotto ma contiguo. Leggi tutto…
La magistratura indaga sulla variante urbanistica di Tuvixeddu.
L’avevamo detto. E fatto. Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra avevano inoltrato (23 marzo 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo la proposta di variante del noto intervento immobiliare sui Colli di Tuvixeddu e Tuvumannu (“Progetto di riqualificazione urbana e ambientale dei Colli di S. Avendrace”) presentata dalle Società Nuova Iniziative Coimpresa s.r.l. e Edilstrutture s.r.l. e già approvata dalla Giunta municipale con deliberazione n. 48 del 18 marzo 2011.
In seguito il Consiglio comunale – con una rapidità degna di miglior causa – aveva adottato la relativa deliberazione.
Ora la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari sta indagando dietro l’esposto ecologista.
Bene, molto bene. Che si faccia chiarezza.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra Leggi tutto…
Nidificazione dei Fenicotteri a Cagliari!
Ancora una volta migliaia di Fenicotteri rosa (Phoenicopter roseus) stanno nidificando nello Stagno di Molentargius, entro il parco naturale regionale “Molentargius – Saline”. Evento spettacolare nel periodo maggio-giugno che, ormai, si sta ripetendo dal 1993, con rare eccezioni, quando è stata prescelta l’alternativa dello Stagno di Santa Gilla. Leggi tutto…
Tuvixeddu, sei rinvii a giudizio.
Il G.I.P. del Tribunale di Cagliari Cristina Ornano, su richiesta della Procura della Repubblica al termine di lunghe indagini, ha disposto il rinvio a giudizio l’ex Soprintendente dei beni archeologici Vincenzo Santoni, l’archeologa Donatella Salvi, il costruttore Raimondo Cocco, il direttore dei lavori Fabio Angius, il dirigente comunale Paolo Zoccheddu e il funzionario comunale Giancarlo Manis al dibattimento del 19 settembre 2011 davanti al Tribunale di Cagliari – Sezione I.
Varie ipotesi di reato contestate: dalla distruzione di patrimonio archeologico alla realizzazione di opere non autorizzate fra i lavori finalizzati al parco archeologico, dall’abuso d’ufficio. Leggi tutto…
7.500 escursionisti, 150 visite guidate sulla Sella del Diavolo!
Nel 2003 le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno realizzato a proprie spese (su autorizzazione delle Amministrazioni Militari titolari dell’area) il sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo, a Cagliari, uno dei gioielli naturalistici e storici della Sardegna e di tutto il Mediterraneo.
A partire dal 2005 le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico promuovono sul caratteristico sentiero dai pallini verdi escursioni guidate per cagliaritani e turisti di ogni età. Leggi tutto…
Amministrare Cagliari con la partecipazione on line.
Massimo Zedda (centro-sinistra) è il nuovo Sindaco di Cagliari. E’ stato eletto, è già stato proclamato. Nei prossimi giorni vi saranno la proclamazione dei consiglieri comunali eletti, la formazione della Giunta e la prima riunione del Consiglio comunale.
Ha il suo programma elettorale, con il quale ha vinto le elezioni. Molte proposte, in particolare in campo ambientale e urbanistico, rispecchiano le battaglie ecologiste di questi anni e – state sereni – gliele ricorderemo nei modi più opportuni. Leggi tutto…
Berlusconi perde 4 a 0.
Aveva trasformato le elezioni amministrative 2011 in un armageddon che avrebbe distrutto tutti i suoi nemici. Comunisti, estremisti di centro, magistrati, sinistrorsi, giorginapolitani antipatici, disfattisti, sinistrati, ecologisti, pensionati affamati, giustizialisti, fioraie anti-capitaliste, gianfranchifini del cavolo, studenti privi di borse di studio e chi più ne ha più ne metta erano già avvisati. Il nostro premier Silvio Berlusconi l’aveva anche detto a un impassibile e imbarazzato Obama: “li spiezzo tutti in due!”, come gli aveva suggerito quel campione di democrazia e di difesa dei diritti umani del suo caro amico, il mai pentito ex comunista Vladimir Putin. D’altra parte, chiunque si oppone al delirio d’onnipotenza dell’unto dalle urne non merita altro.
Ebbene, la risposta del popolo italiano è giunta: Berlusconi perde 4 a 0.
A Milano, a Napoli, a Cagliari, a Trieste vincono i candidati del centro-sinistra, vincono i candidati anti-berlusconiani. Leggi tutto…
Volontari per l’Anfiteatro romano? No, grazie.
Il Comune di Cagliari, con una nota co-firmata dall’Assessore comunale dei lavori pubblici Raffaele Lorrai e dal dirigente del Servizio edilizia pubblica 1 Mario Mossa (nota n. 107245 del 9 maggio 2011) ha cortesemente declinato l’offerta di oltre 300 ore di lavoro gratuito offerto da volontari in base all’appello promosso dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra.
“Si ringrazia … per la collaborazione offerta, rammaricandosi per l’impossibilità di accettare l’offerta, che comporterebbe una non trascurabile economia per il bilancio comunale”, ma la specializzazione delle competenze di lavoratori e direzione, gli òneri della sicurezza non permetterebbero di accettare. Leggi tutto…
Cagliari, ballottaggio per una svolta.
Come si poteva prevedere, le elezioni comunali della mitica capitale del Mediterraneo avranno il loro secondo tempo. Domenica 29 e lunedi 30 maggio prossimi i cagliaritani andranno a votare per il ballottaggio e sceglieranno il loro sindaco per i successivi 5 anni fra Massimo Fantola (centro-destra) e Massimo Zedda (centro-sinistra). Leggi tutto…
Le brave ragazze, i bravi presidenti, i bravi preti.
“Le brave ragazze non si vestono da puttane”, la scritta campeggia a Cagliari, in Via della Pineta, angolo Via Venezia. Il bravo moralista ignoto forse ha visto un paio di ragazzine con la minigonna, non ha resistito e doveva assolutamente esprimere il suo diktat fra il qualunquista e il bacchettone. Chissà se pensa anche che “le puttane non devono vestirsi da brave ragazze”. Quindi ognuna al suo posto.
E’ curioso il motivo per cui non sia venuto in mente al bravo moralista ignoto scrivere “i bravi presidenti non si fanno rinviare a giudizio per prostituzione minorile”, prendendo spunto dalle ben note vicende del nostro premier, oppure “i bravi preti non sono pedofili e cocainomani” ovvero “i bravi direttori del Fondo monetario internazionale non sono indagati per stupro e sequestro di persona”.
Magari perché adora e vota quel politico potente, gli sta bene quel prete, stima quel personaggio famoso.
Certo, il bravo moralista ignoto molto probabilmente è solo un chiacchierone da bar, ma c’è ancora molta, molta strada da fare per diventare un Paese normale.
Stefano Deliperi
(foto S.D., archivio GrIG)














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