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Archive for the ‘rifiuti’ Category

A Portoscuso si mangiano metalli pesanti. E non lo fanno solo i bambini.


Facussa

 

 

 

 

 

 

 

 

“…si ritiene necessario informare la popolazione di Portoscuso di fare in modo di differenziare la provenienza dei prodotti ortofrutticoli da consumare per la fascia di età dei bambini da 0 a 3 anni. Occorre perciò fare in modo che in questa fascia di età non siano consumati esclusivamente prodotti ortofrutticoli provenienti dai terreni ubicati nel Comune di Portoscuso. Così ha parlato l’Azienda sanitaria locale n. 7 di Carbonia, dopo aver acquisito i dati di una recente relazione dell’Istituto Superiore di Sanità e del Ministero dell’ambiente.

In parole povere, gli alimenti prodotti nella zona di Portoscuso hanno tassi più o meno elevati di inquinamento, ma non si può dire ufficialmente. Leggi tutto…

Traffico di rifiuti industriali da Portovesme, appuntamento a Palazzo di Giustizia.


Cagliari, Palazzo di Giustizia, sit in

 

Il 24 gennaio 2012, forse, ci sarà la conclusione del processo con rito abbreviato nei confronti di Maria Vittoria Asara (responsabile della gestione rifiuti dello stabilimento Portovesme s.r.l.) e Aldo Zucca (responsabile del sistema Gestione ambientale della Portovesme s.r.l.).     E’ il primo troncone dell’unico procedimento n. 5890/2007 G.I.P. (e R.N.R. 2930/2007) concernente l’importantissima indagine condotta dai Carabinieri del N.O.E. di Cagliari su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo relativamente al  traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali

Nella precedente udienza (22 dicembre 2011), ancora Gioacchino Genchi, l’ex esperto informatico giunto alla cronaca per il famoso ”archivio Genchi” con migliaia di intercettazioni telefoniche, è stato il protagonista.     Più di sette ore di arringa e un’udienza conclusa in serata. Leggi tutto…

Stop alla discarica di Genna Luas, a Iglesias!


La discarica per rifiuti di origine industriale di Genna Luas, nei Comuni di Iglesias e di Carbonia, è stata realizzata negli anni ’90 del secolo scorso a servizio del polo integrato Portoscuso – S. Gavino della Portovesme s.r.l. (allora Enirisorse s.p.a.) in una miniera di zinco a cielo aperto (una grande trincea di scavo lunga chilometri) dismessa.    E’ operativa dal 2001, dopo un travagliatissimo procedimento di valutazione di impatto ambientale, conclusosi con un provvedimento positivo (D.M. Ambiente n. DEC/VIA/2671 del 2 dicembre 1996) contrassegnato da ben 34 prescrizioni vincolanti che costrinsero al pressochè completo rifacimento del progetto (qui l’allegato all’autorizzazione integrata ambientale – A.I.A., determinazione Provincia C.I. n. 149 del 29 giugno 2010).

Nel 2011 un nuovo procedimento di V.I.A. per aumentare il quantitativo di materiale abbancabile, conclusosi con provvedimento positivo condizionato (deliberazione Giunta regionale n. 46/37 del 16 novembre 2011).   Nel novembre 2011 è stato richiesto il rilascio della relativa autorizzazione integrata ambientale – A.I.A. alla Provincia di Carbonia-Iglesias.  Il 13 gennaio 2012 è convocata specifica conferenza di servizi. Leggi tutto…

Traffico di rifiuti industriali da Portovesme, ancora difesa a oltranza.


Portoscuso, polo industriale di Portovesme

 

Ancora Gioacchino Genchi, l’ex esperto informatico giunto alla cronaca per il famoso ”archivio Genchi” con migliaia di intercettazioni telefoniche, è stato il protagonista del processo con rito abbreviato nei confronti di Maria Vittoria Asara (responsabile della gestione rifiuti dello stabilimento Portovesme s.r.l.) e Aldo Zucca (responsabile del sistema Gestione ambientale della Portovesme s.r.l.).     Più di sette ore di arringa e un’udienza conclusa in serata.

E’ il primo troncone dell’unico procedimento n. 5890/2007 G.I.P. (e R.N.R. 2930/2007) concernente l’importantissima indagine condotta dai Carabinieri del N.O.E. di Cagliari su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo relativamente al  traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali

Si vedrà, forse, la conclusione del dibattimento alla prossima udienza, il 24 gennaio 2012. Leggi tutto…

Portoscuso. Traffico di rifiuti industriali a giudizio.


Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Il prossimo 20 dicembre 2011 davanti al G.U.P. del Tribunale di Cagliari Giovanni Massidda si chiuderà il processo con rito abbreviato nei confronti di Maria Vittoria Asara (responsabile della gestione rifiuti dello stabilimento Portovesme s.r.l.) e Aldo Zucca (responsabile del sistema Gestione ambientale della Portovesme s.r.l.). 

Si tratta del primo troncone dell’unico procedimento n. 5890/2007 G.I.P. (e R.N.R. 2930/2007) concernente l’importantissima indagine condotta dai Carabinieri del N.O.E. di Cagliari su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo relativamente al  traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedaliLeggi tutto…

Cagliari, Via Milano: ripulita ancora la discarica abusiva, ma i cagliaritani saranno più civili?


Cagliari, Via Milano, cumulo di rifiuti bonificato (13 dicembre 2011)

Con rapidità “quel” cumulo di rifiuti è stato bonificato dal Comune di Cagliari e l’Assessore comunale ai servizi tecnologici Pierluigi Leo s’è premurato di comunicarlo tempestivamente, dopo la segnalazione effettuata (9 dicembre 2011) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra.  Il Comando di Polizia municipale sta accertando la proprietà del veicolo semi-abbandonato tuttora presente.

Un bel segnale, non c’è che dire. Leggi tutto…

Cagliari, Via Milano: ritorna la discarica abusiva, con siringa, tanto per gradire.


Cagliari, Via Milano, veicolo semi-abbandonato e cumulo di rifiuti

Quel cumulo di rifiuti è stato – nel corso degli anni – oggetto di svariate segnalazioni da parte delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra al Comune di Cagliari per ottenerne la rimozione e la bonifica ambientale.  Sorge periodicamente in Via Milano, in pieno centro cittadino. 

Nell’agosto 2011, dopo che per tante volte è stato bonificato dietro specifica segnalazione, il cumulo di rifiuti è stato ripulito a iniziativa del Comune di Cagliari

E – quasi da non credere i propri occhi – gli operatori ecologici si vedono al lavoro anche nei giorni festivi. Leggi tutto…

Processo sul traffico di rifiuti industriali di Portovesme: inizio e conclusioni dei dibattimenti.


Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Il prossimo 10 novembre 2011 compariranno davanti al Tribunale di Cagliari, Sez. II, in composizione monocratica gli altri indagati (Massimo Pistoia, amministratore unico della Tecnoscavi;  Lamberto Barca, gestore della società Gap service s.r.l.; i dipendenti della Tecnoscavi Stefano Puggioni, Giampaolo Puggioni, Larbi El Oualladi; Danilo Baldini, socio e coordinatore dell’area chimico-analitica del laboratorio di analisi Tecnochem s.r.l.).

Si tratta del secondo troncone dell’unico procedimento n. 5890/2007 G.I.P. (e R.N.R. 2930/2007) concernente l’importantissima indagine condotta dai Carabinieri del N.O.E. di Cagliari su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo relativamente al  traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali.     Leggi tutto…

Iglesias, sit in per la riconversione industriale!


Cagliari, Palazzo di Giustizia, sit in

Riceviamo e pubblichiamo molto volentieri.   Siamo a favore della graduale riconversione industriale di un comparto ormai fuori dal tempo e contrari a un ulteriore incremento dell’impatto ambientale determinato da discariche di rifiuti industriali.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

 

Sit in  per la bonifica, la riconversione industriale e contro l’uso del territorio per le discariche tossico nocive. 

Sede della Provincia di Carbonia-Iglesias, Iglesias, Via Argentaria, venerdi 14 ottobre 2011, ore 9.30 

promosso da Associazione ADIQUAS Nuraxi Figus, Comitato CARLOFORTINI PREOCCUPATI!, PORTOSCUSO LIBERA. Leggi tutto…

Discarica alle pendici del Monte Summano, Santorso (VI).


Santorso, pneumatici abbandonati

Forse siamo sulla buona strada per vedere in tempi brevi la bonifica ambientale di una discarica non autorizzata di pneumatici esistente alle pendici del Monte Summano, in Comune di Santorso (VI) scoperta e segnalata alle amministrazioni pubbliche competenti e alle forze dell’ordine nell’agosto scorso dal combattivo nucleo vicentino del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus.    Si sono attivati i Carabinieri del N.O.E. di Treviso e la Provincia di Vicenza, mentre è stato molto proficuo un incontro con l’ Assessore all’ambiente del Comune di Santorso, Stefano Delle Nogare: nei prossimi giorni dovrebbe esser effettuata la rimozione dei rifiuti da parte degli operatori comunali.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…

Colpo di scena, un po’ a vuoto, nel processo sul traffico di rifiuti industriali di Portovesme.


Erano previste le conclusioni degli avvocati della difesa e, infine, la sentenza nel processo con rito abbreviato davanti al G.U.P. del Tribunale di Cagliari Giovanni Massidda nei confronti di Maria Vittoria Asara (responsabile della gestione rifiuti dello stabilimento Portovesme s.r.l.) e Aldo Zucca (responsabile del sistema Gestione ambientale della Portovesme s.r.l.) relativamente al  traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali.    

Invece, dal cappello a cilindro del collegio difensivo, è saltato fuori Gioacchino Genchi, l’ex esperto informatico giunto alla cronaca per il famoso ”archivio Genchi” con migliaia di intercettazioni telefoniche.  Ora è diventato avvocato e fa parte della difesa in questo procedimento. Ha parlato per quasi due ore sostenendo l’illegittimità di fondamentali intercettazioni telefoniche, perchè l’intercettato avrebbe utilizzato una “dual sim” (due numeri telefonici sulla stessa utenza) mentre l’autorizzazione alle intercettazioni sarebbe stata richiesta (e concessa) solo per uno.  Il G.U.P. ha respinto l’eccezione, sulla base dell’unicità dell’utenza telefonica.    Il prossimo 15 novembre 2011 è prevista la conclusione del processo. Leggi tutto…

Replica a “I Sardi” sul campo nomadi di Cagliari. La mozione consiliare Casu – Chessa integrale.


Cagliari, incendio di rifiuti presso il campo nomadi

In relazione a quanto riportato sull’edizione del 30 settembre 2011 del quotidiano L’Unione Sarda nell’articolo titolato “Rom, inchiesta sui rifiuti” (Cronaca di Cagliari, pag. 17, http://www.ufficiostampacagliari.it/rassegnastampa.php?pagina=19783), preme precisare quanto segue.

Il Presidente dell’associazione “I Sardi” Alessandro Coco si chiede da dove salti fuori la cifra di 186.000 euro di cui abbiamo parlato?

Bene, accontentiamolo.

Secondo quanto riportato nella mozione Casu – Chessa (depositata il 19 settembre 2011) e ripresa dal quotidiano Sardegna 24 (“«Gli atti dicono che il Comune, da quattro anni a questa parte, ha concesso l’incarico in affidamento diretto per le manutenzioni e la pulizia ordinaria e per l’attività di intermediazione culturale all’associazione “I Sardi”, per un importo di 72mila euro l’anno» spiegano Casu e Chessa nel corso di una conferenza stampa”, Sardegna 24, 28 settembre 2011) e non smentita, l’associazione “I Sardi” avrebbe ricevuto 72.000 euro per almeno 2 anni (forse addirittura 4) per la gestione di varie attività relative al campo nomadi. Leggi tutto…

Portoscuso-Cagliari, traffico di rifiuti industriali a giudizio. Sit in!


Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Continuerà – e, probabilmente, si chiuderà – domani 27 settembre 2011 davanti al G.U.P. del Tribunale di Cagliari Giovanni Massidda il processo con rito abbreviato nei confronti di Maria Vittoria Asara (responsabile della gestione rifiuti dello stabilimento Portovesme s.r.l.) e Aldo Zucca (responsabile del sistema Gestione ambientale della Portovesme s.r.l.) relativamente al  traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali.     Avviato con l’udienza di apertura del 20 maggio scorso, ha già visto le dichiarazioni spontanee degli imputati e le richieste del pubblico ministero Daniele Caria (3 anni di reclusione). Ulteriore udienza lo scorso 12 luglio, seguiranno le difese e le conclusioni delle parti. Leggi tutto…

Come avvelenavamo la nostra Terra, a Porto Torres.


Illuminante intervista a un operaio che ha lavorato al polo petrolchimico di Porto Torres. In fondo, per questi decenni di inquinamento e di danni alla salute pubblica, non ha pagato nessun responsabile.

Buona lettura.

Gruppo d’Intervento Giuridico

da La Nuova Sardegna, 25 settembre 2011

«Così abbiamo riempito la terra di veleni». Parlano i vecchi operai del Petrolchimico: «Non avevamo alcuna coscienza ambientalista». Per gli indumenti avevo una lavatrice a parte, le scarpe mi duravano tre giorni: benzene e solventi scioglievano le suole.  Luigi Soriga Leggi tutto…

Interventi contro lo scarico di rifiuti nel Vicentino.


Marano Vicentino, strada campestre Braglio, cartello "divieto di discarica"

Il Comando della Polizia locale dell’Alto Vicentino ha reso noto di aver svolto gli accertamenti in seguito alle richieste di bonifica ambientale inoltrate (30 luglio 2011) dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus riguardo a un cumulo di pneumatici in località Contrà Zovi – San Rocco di Tretto, in Comune di Schio, e a un ampio scarico di rifiuti di vario genere lungo la strada campestre di Braglio, in Comune di Marano Vicentino.     In seguito alla richiesta ecologista anche i Carabinieri del N.O.E. di Treviso hanno sollecitato (nota n. 5/48-2011 del 2 agosto 2011) i colleghi della Polizia locale. Leggi tutto…

Nuovi reati ambientali, diverse luci e alcune ombre.


Cabras, Torre di S. Giovanni di Sinis

Il 16 agosto 2011 è entrato in vigore il decreto legislativo n. 121 del 7 luglio 2011.    Dà attuazione delle direttiva 2008/99/CE sulla tutela penale dell’ambiente, nonchè della direttiva 2009/123/CE, modificativa della direttiva 2005/35/CE, relativa all’inquinamento provocato dalle navi e all’introduzione di sanzioni per le violazioni. Leggi tutto…

Cagliari, piccole-grandi cose per realizzare una “città normale”.


Cagliari, discarica abusiva Via Milano (luglio 2011)

 

Quel cumulo di rifiuti è stato – nel corso degli anni – oggetto di svariate segnalazioni da parte delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra al Comune di Cagliari per ottenerne la rimozione e la bonifica ambientale.  Sorge periodicamente in Via Milano, in pieno centro cittadino. 

Finora è stato bonificato sempre dietro specifica segnalazione, questa volta è avvenuto a iniziativa del Comune di Cagliari. 

E – quasi da non credere i propri occhi – gli operatori ecologici sono al lavoro anche nei giorni festivi.

Insieme alla bonifica ambientale della vicina “nicchia archeologica” di Bonaria, insieme alla ripulitura dell’area dell’Anfiteatro romano e alla rimozione di numerosi altri cumuli di rifiuti sparsi nella città, costituisce un segnale importante: forse Cagliari da pretesa e un po’ ridicola capitale del Mediterraneo si avvìa a diventare una città normale, amministrata e gestita con buon senso.   

Insomma, una rivoluzione.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

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Piccole discariche crescono, in provincia di Vicenza.


La pessima abitudine di usare piccoli angoli verdi, bordi delle strade, spiagge, boschi, marciapiedi, come se fossero delle discariche è, purtroppo, una delle caratteristiche che accomunano gli italiani, da nord a sud, senza grandi eccezioni,  e fa capire quanto poco rispetto di sé e degli altri abbiano certi connazionali. Leggi tutto…

Parco archeologico di Bonaria, interviene il Comune di Cagliari.


Cagliari, Bonaria, parco pubblico, tomba e rifiuti

Riguardo le condizioni di grave degrado in cui versa il parco pubblico di Bonaria, a Cagliari, ricco di tombe romane ad arcosolio e scavate nella roccia, resti della necropoli che occupava buona parte dell’altura, oggetto di una richiesta di bonifica ambientale e di minimale valorizzazione inoltrata (3 luglio 2011) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra al Comune di Cagliari e alla Soprintendenza per i beni archeologici, l’ Assessore comunale all’urbanistica e ambiente Paolo Frau ha risposto quanto segue (nota n. 169131 del 25 luglio 2011). Leggi tutto…

A Quirra si muore per “colpa” del procuratore Fiordalisi?


L'Unione Sarda, 22 luglio 2011

Maria Francesca Chiappe è una giornalista specializzata in cronaca giudiziaria.  A mio parere, è molto brava e ne ho stima.  Proprio per questo leggere il suo editoriale “Ma come faranno a vivere tante povere famiglie?”, pubblicato in prima pagina su L’Unione Sarda, edizione del 22 luglio 2011, mi ha lasciato molto, molto perplesso. Leggi tutto…