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Archive for febbraio 2012

Il Castello di Sassari ritorna alla luce.


Sassari, Castello aragonese (acquarello di Simone Manca di Mores, fine '800)

Il Castello di Sassari non era stato completamente demolito nel 1877.  A dispetto di quanto che si credeva definitivamente perso, una parte notevole è riemersa fortuitamente in seguito ad una serie di lavori in Piazza Cavallino de Honestis. 

Il Castello venne edificato dagli Aragonesi intorno alla metà del ‘300 per controllare il Comune di Sassari, prima filo-pisano e poi (dal 1294) filo-genovese, nel corso della lunga conquista (1323-1409) del Regnum Sardiniae ed Corsicae loro infeudato (senza alcun diritto) dal Papa Bonifacio VIII nel 1297.   Successivamente divenne sede (1535) del Tribunale della S. Inquisizione, curato dall’Ordine dei Domenicani.   Vi si tennero numerosi processi.  Divenne anche fortezza e, ormai parzialmente in rovina, venne demolito nel 1877 per far posto all’attuale piazza ed alla Caserma Carlo Alberto, attuale sede del Comando della Brigata Sassari.   Leggi tutto…

Il Procuratore generale della Corte dei conti: “pagate tutti per il ripascimento del Poetto!”


Cagliari, Poetto e Marina Piccola dalla Sella del Diavolo

 

Il Procuratore generale della Corte dei conti ha chiesto la conferma della condanna per tutti i convenuti nel corso del processo d’appello (apertosi l’11 novembre 2011) davanti alla Sezione giurisdizionale d’appello della Corte dei conti di Roma per la vicenda dello scandaloso “ripascimento” del Poetto (Cagliari).      

Per il biologo Luigi Aschieri – non appellante – la condanna in solido al risarcimento dei danni all’Erario di 4,8 milioni di euro è diventata esecutiva. Leggi tutto…

Premio “La forza del coraggio – Emanuela Loi“ 2012 al Gruppo d’Intervento Giuridico.


Al Gruppo d’Intervento Giuridico è stato attribuito il premio nazionale “Emanuela Loi” 2012, ne siamo molto orgogliosi.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

IL MOVIMENTO CULTURALE SARDEGNA VIRTUOSA ORGANIZZA:

sabato 11 febbraio 2012  – Sestu (Provincia di Cagliari), Aula Consiliare, via Scipione

TERZA  Giornata regionale della Moralità e Legalità.

1992 – 2012 – XX° Anniversario delle Stragi di Via D’Amelio e Capaci Leggi tutto…

I Sardi su Marte!


E’ ora di finirla con ‘sto cavolo di crisi, è ora di piantarla con ‘sta penosa litanìa dell’emergenza occupazione in questa lagnante Isola piazzata in mezzo al Mediterraneo.

Basta!   E’ il momento di avere uno scatto di reni e di agire in grande, guardando in faccia il sol dell’avvenir!   “Una ‘casa’ su Marte con marchio Sardegna può rappresentare per l’Italia una grande opportunità di sviluppo. E’ un orizzonte al quale la ricerca spaziale applicata deve dare sostegno e risorse finanziarie”, così ha annunciato al mondo Mauro Pili, deputato P.d.L., già consigliere regionale e Presidente della Regione autonoma della Sardegna, per sponsorizzare il progetto di ricerca Cosmic del prof. Giacomo Cao dell’Università di Cagliari.

Altro che caccia a febbraio, quisquilie!    Ecco un risultato del quale tutti i Sardi dovranno andare fieri: prima o poi ci sarà il brocchetto quattromori su Marte e, magari, anche un bel piano per l’edilizia per il Pianeta Rosso!

Dopo i Fascisti su Marte, ci saranno anche i Sardi su Marte! Leggi tutto…

Ricorso avverso il P.U.C. di Golfo Aranci senza la valutazione ambientale strategica.


macchia meditarranea (ginestre, olivastri, cisto)

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (3 febbraio 2012) specifico ricorso alla Commissione europea, al Direttore generale delle valutazioni ambientali del Ministero dell’ambiente, al Direttore generale regionale della pianificazione urbanistico territoriale, al Direttore del Settore regionale sostenibilità ambientale e valutazione impatti, al Direttore del Settore ambiente e sostenibilità della Provincia di Olbia – Tempio e al Comune di Golfo Aranci avverso l’avvenuta adozione del piano urbanistico comunale – P.U.C. di Golfo Aranci in assenza di preventiva procedura di valutazione ambientale strategica – V.A.S.

Infatti, il P.U.C. di Golfo Aranci è stato adottato con deliberazione Consiglio comunale di Golfo Aranci n. 56 del 24 novembre 2011, quale adeguamento al piano paesaggistico regionale – P.P.R. e al piano di assetto idrogeologico –  P.A.I. integrato con il piano di utilizzo dei litorali – P.U.L.  Leggi tutto…

Aperte le iscrizioni al XX Corso di Diritto Ambientale!


ginepro, mare, cielo

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico organizzano il ventesimo Corso di Diritto Ambientale: inizierà venerdi 10 febbraio 2012, alle ore 20.00, presso la sede cagliaritana di Via Cocco Ortu n° 32 (telefono e fax 070/490904e-mail: grigsardegna5@gmail.comamicidellaterra@libero.it).

Le conversazioni, tenute da liberi professionisti, dirigenti pubblici ed operatori del diritto, avranno carattere monografico, con cadenza settimanale, ognuna relativa ad una specifica tematica propria del diritto ambientale: tutela delle coste e pianificazione paesaggistica e territoriale, caccia e tutela degli “altri” animali, aree protette, diritti di uso civico ed altri diritti d’uso collettivi, inquinamento elettromagnetico, diritto all’informazione ambientale e partecipazione al procedimento amministrativo, abusivismo edilizio e condono, tutela dei diritti, mediazione e class action, valutazioni di impatto ambientale. Leggi tutto…

Caccia a febbraio, ennesima buffonata. Illegittima.


Cornacchia grigia (Corvus corone cornix)

 

Con decreto assessoriale n. 13 dell’1 febbraio 2012 l’Assessore regionale della difesa dell’ambiente Giorgio Oppi ha promulgato la proroga della stagione venatoria per due giornate (5 e 9 febbraio 2012) al Colombaccio, alla Ghiandaia e alla Cornacchia grigia mediante appostamenti, previo parere dell’I.S.P.R.A. (nota n. 4492 del 31 gennaio 2012).

Il calendario venatorio regionale sardo “ordinario” (decreto assessoriale n. 15556/DEC-A/14 dell11 luglio 2011) inizialmente vigente prevedeva la prima giornata di caccia al Colombaccio, alla Ghiandaia e alla Cornacchia grigia il 18 settembre 2011, senza soluzioni di continuità con le successive modifiche (decreto assessoriale n. 29968/DecA/44 del 23 dicembre 2011, decreto assessoriale n. 131/DecA/10 del 4 gennaio 2012) quindi il nuovo decreto assessoriale n. 13/2012 provoca il superamento dell’arco temporale massimo previsto dall’art. 18, commi 1° e 2°, della legge n. 157/1992 e s.m.i. per tali specie, in contrasto con il medesimo parere I.S.P.R.A. Leggi tutto…

Demanio civico di Portoscuso, un esempio di furto ai danni della collettività.


Portoscuso, Capo Altano – Guroneddu

anche su Il Manifesto Sardo (“Furto ai danni della collettività “), n. 115, 1 febbraio 2012

 

Nei giorni scorsi vi sono stati clamorosi sviluppi delle indagini penali condotte dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari (dott. Daniele Caria) e dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale riguardo un vero e proprio cumulo di nefandezze incentrate sulla progettata realizzazione di una centrale eolica sui 540 ettari di demanio civico di Portoscuso (Capo Altano-Guroneddu) da parte della Portovesme s.r.l., che ha già realizzato un’altra centrale eolica presso la zona industriale di Portovesme.

E’ stato arrestato il sindaco di Portoscuso e presidente del Consorzio industriale provinciale Adriano Puddu. Le accuse sono di corruzione, concussione, peculato, voto di scambio, ma sono indagati anche l’amministratore delegato della Portovesme s.r.l. Carlo Lolliri, diacono e Commendatore del cattolicissimo Ordine del S. Sepolcro, e l’assessore comunale ai servizi sociali Selena GaliziaLeggi tutto…

Il Parco nazionale dell’Asinara caccia via il radar dalle sue coste!


Muflone (Ovis musimon)

 

L’Ente Parco nazionale dell’Asinara – Ufficio tecnico ha comunicato (31 gennaio 2012) in seguito ai ricorsi delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia che la Presidenza dell’Ente Parco ha espresso (nota n. 2834 del 28 settembre 2011 + relazione istruttoria) diniego (art. 13 della legge n. 394/1991 e s.m.i.) alla realizzazione di un radar da parte del Corpo delle Capitanerie di Porto in località Punta Scomunica, dopo aver accertato “la presenza in sito di opere di cantiere, eseguite senza alcuna autorizzazione o nulla osta, che hanno già compromesso il sito dal punto di vista vegetazionale, faunistico e morfologico”.  Ha, inoltre, annunciato che chiederà il risarcimento dei danni causati all’ambiente dai lavori non autorizzati. Leggi tutto…