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Posts Tagged ‘aria’

La Sardegna continua a gassare l’Europa.


fumi industriali

 

 

Pur continuando la favoletta della Sardegna esclusivamente isola del sole, del mare e dell’aria buona, ogni tanto qualche dato preciso ci riporta alla realtà.

C’è anche altro, infatti.

E’ vero che nel 2012 le emissioni di anidride carbonica (CO2) prodotte dagli impianti industriali sardi sono diminuite del 4% (cioè 12.936.000 tonnellate) in rapporto al 2011, ma si tratta sempre del 22,5% in più rispetto ai limiti assegnati dall’Unione europea.  Il risultato, poi, è dovuto alla diminuzione delle attività industriali rispetto all’anno precedente.

Sono dati provenienti dal Registro europeo delle emissioni ETS (Emission Trading System). Leggi tutto…

Alterazione del DNA nei bambini di Sarroch, picchi di leucemie maschili nel Cagliaritano.


Sarroch, raffineria Saras s.p.a.

Sarroch, raffineria Saras s.p.a.

Sulla prestigiosa rivista internazionale di epidemiologia dell’Università di Oxford “Mutagenesis” sono stati pubblicati i risultati di una ricerca svolta da otto ricercatori di assoluta fama internazionale (Marco Peluso, Armelle Munnia, Marcello Ceppi, Roger W. Giese, Dolores Catelan, Franca Rusconi, Roger W.L. Godschalk e Annibale Biggeri): i 75 bambini delle scuole elementari e medie di Sarroch (CA) che hanno costituito il campione della ricerca “presentano incrementi significativi di danni e di alterazioni del Dna rispetto al campione di confronto estratto dalle aree di campagna”, verosimilmente Burcei (CA).

Risultati altamente preoccupanti (per non dire altro) “in linea con quelli ottenuti da altri studi simili come quelli compiuti alla centrale termica di Taichung in Taiwan e a Pancevo, dove si trova il più grande polo petrolchimico della Serbia”, due fra i siti più conosciuti dagli epidemiologi quali luoghi a rischio di neoplasie e altre malattie provocate dall’inquinamento atmosferico. Leggi tutto…

Licenza di inquinare (o quasi) per le piccole e medie imprese.


corso d'acqua inquinato da scarichi

corso d’acqua inquinato da scarichi

Splendido regalo elettorale da parte del Governo Monti poco prima delle elezioni politiche.

Su proposta del Ministro per l’ambiente Corrado Clini, infatti, il Governo ha approvato il 15 febbraio 2013 il Regolamento per l’autorizzazione unica ambientale e la semplificazione delle procedure per le piccole e medie imprese, comprendente una serie di facilitazioni per inquinare senza controlli e remore. Leggi tutto…

Miasmi maleodoranti fra Langhe e Monferrato.


allevamento avicolo

allevamento avicolo

Costigliole d’Asti è un affascinante paesino ricco di castelli, storia e attrazioni eno-gastronomiche fra Monferrato e Langhe, ma, periodicamente, viene in parte interessato da forti miasmi.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo le segnalazioni di diversi cittadini preoccupati, ha inoltrato nei giorni scorsi (13 febbraio 2013) alle amministrazioni pubbliche competenti (tra le quali A.R.P.A. Piemonte – Dipartimento di Asti, l’Azienda Sanitaria Locale di Asti – ASL AT, Comune di Costigliole d’Asti (AT) una richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione di opportuni provvedimenti relativa alla presenza di esalazioni maleodoranti, nella località Valcioccaro-Costigliole d’Asti, in Comune di Costigliole d’Asti (AT), presumibilmente provenienti dagli impianti della Valcioccaro Società Agricola, azienda specializzata nell’allevamento avicolo. Leggi tutto…

Il “padrone del vapore” chiude l’ILVA.


Taranto, acciaieria Ilva

 

Il Gruppo Riva non ha gradito gli ultimi provvedimenti della magistratura di Taranto e ha deciso di chiudere gli impianti siderurgici ILVA.

C’è da rimanere allibiti davanti all’arroganza di un gruppo industriale (a ai suoi supporters) che in tanti anni ha inquinato e avvelenato senza porsi alcun problema, trovando solo recentemente una magistratura coraggiosa che è intervenuta in assenza di adeguate ed efficaci iniziative da parte dell’Azienda e delle amministrazioni pubbliche competenti.

Il provvedimento di sequestro preventivo è stato adottato dalla magistratura per consentire le operazioni di risanamento ambientale, non per continuare a produrre inquinando.

Il provvedimento dell’agosto scorso del Tribunale del riesame di Taranto è – nella freddezza dei termini giuridici – veramente drammatico. Leggi tutto…

Carloforte: disponibili i dati del monitoraggio ambientale.


Cavalieri d’Italia (Himantopus himantopus)

Il Comune di Carloforte, nell’ambito delle iniziative portate avanti grazie al progetto pilota “Isola ecologica del Mediterraneo”, ha deciso di predisporre anche il monitoraggio della qualità dell’aria sull’Isola di San Pietro, attraverso l’installazione di un sistema multiparametrico, con l’obiettivo di rilevare le emissioni di biossido di zolfo, ossidi di azoto, monossido di carbonio e ozono, come previsto dalla normativa nazionale e comunitaria in materia di analisi delle qualità dell’aria (d. lgs. n. 155 del 13 agosto 2010 attuativo della Direttiva 2008/50/CE).

Il sistema di monitoraggio è stato attivato alla fine del mese di marzo 2012 ma, per la necessità della Società incaricata di mettere a punto gli strumenti, la rilevazione è iniziata nel successivo mese di giugno 2012. Leggi tutto…

ILVA di Taranto, fabbrica dei veleni: il sequestro per il risanamento.


La vicenda giudiziaria relativa all’acciaieria ILVA di Taranto ha innescato uno scontro sociale e fra poteri dello Stato così duro e trasversale come raramente s’è verificato in Italia.

In molti – in troppi – cercano di contrapporre le esigenze e i diritti fondamentali della tutela dell’ambiente e della salute pubblica (artt. 9 e 32 cost.) alle esigenze del lavoro e della libertà d’impresa (artt. 1, 35, 41cost.), i poteri della magistratura (artt. 101 e ss. cost.) alle competenze della pubblica amministrazione (artt. 97 e ss. cost.).                          In realtà, finora non s’è vista alcuna reale contrapposizione.

C’è una magistratura che è intervenuta in assenza di adeguate ed efficaci iniziative da parte dell’Azienda e delle amministrazioni pubbliche competenti. Leggi tutto…

I fumi molesti fanno sempre (o quasi) male ai vicini.


fiori e gemme

Importante pronuncia della Suprema Corte di cassazione in materia di tollerabilità delle immissioni provenienti da attività produttive contigue, violazione sanzionata dall’art. 674 cod. pen.: qualora non sia stato predeterminato dalla legge il limite di tollerabilità delle immissioni, si deve considerare il criterio della stretta tollerabilità e non quello della normale tollerabilità (art. 844 cod. civ.), valutato secondo le condizioni ambientali del sito.      Pertanto, “nel caso in esame, non esistendo disposizioni specifiche e valori limite in materia di odori, è incensurabile il ritenuto superamento della stretta  tollerabilità delle emissioni odorose provocate dall’attività esercitata dall’imputato in luogo abitato alla stregua delle acquisite testimonianze, valutate con adeguata motivazione” (Cass. pen., sez. III, 4 maggio 2012, n. 16670). Leggi tutto…

Costi ambientali e sanitari dell’inquinamento in Sardegna, in particolare nel basso Sulcis.


Pubblichiamo molto volentieri la ricerca elaborata dal Comitato Carlofortini Preoccupati sui pesanti costi ambientali e sanitari dell’inquinamento in Sardegna, con particolare riferimento al basso Sulcis.  I dati provengono dall’Agenzia Europea per l’Ambiente e non hanno bisogno di molte spiegazioni.

Ricordiamo che non vi potrà mai essere vero disinquinamento senza giustizia.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

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Carloforte: sono necessarie chiarezza e trasparenza sullo stato dell’ambiente e della salute.


Carloforte, centro storico visto dal mare

Mentre la magistratura conferma il sequestro preventivo del bacino dei fanghi rossi presente, sul mare, nel polo industriale di Portovesme e sono in corso i procedimenti penali relativi al traffico dei rifiuti industriali provenienti dalla Portovesme s.r.l., è ancora alta l’attenzione sullo stato dell’ambiente e della salute pubblica a Carloforte (CI).   Si registra ora un vivace scambio di opinioni fra il Comitato civico Carlofortini Preoccupati e l’Amministrazione comunale riguardo alcune analisi fatte eseguire dal comitato popolare su campioni di acqua piovana. Leggi tutto…