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Posts Tagged ‘agricoltura’

Porto Torres, ma quale “Chimica Verde”?


Porto Torres, zona industriale

Porto Torres, zona industriale

anche su La Nuova Sardegna, 24 febbraio 2013

 

 

A fine mese scade il bando di gara di Enipower per la realizzazione del progetto centrale a biomassa nella zona industriale di Porto Torres.     L’importo complessivo dei lavori, da realizzare entro 32 mesi dall’aggiudicazione, è di 200 milioni di euro.

Sembrerebbe tutto normale, ma non lo è: il progetto, infatti, tuttora non ha concluso il vincolante procedimento di valutazione di impatto ambientale.

E, fino a prova contraria, non c’è scritto da nessuna parte che debba concludersi positivamente. Leggi tutto…

Il Governo Monti ha presentato il disegno di legge per la difesa del suolo e del paesaggio agricolo.


Toscana, paesaggio agrario

Ogni giorno in Italia si cementificano 100 ettari di superficie libera e … , dal 1956 al 2010, il territorio nazionale edificato e, quindi, sottratto all’agricoltura è aumentato del 166%”.           Bastano questi dati per fornire la motivazione di una delle migliori iniziative politiche del Governo Monti, la recente presentazione di un disegno di legge per la difesa del suolo e del paesaggio agricolo, approvato nella seduta del Consiglio dei Ministri del 14 settembre 2012.

Tra il 1971 e il 2010 si è avuta una diminuzione di superficie agricola utilizzata (S.A.U.) di 5 milioni di ettari, pari al territorio occupato dalla Lombardia, Liguria ed Emilia Romagna. Leggi tutto…

Gli OGM sono tossici per gli “altri” animali e, forse, per l’uomo.


campo di mais

Gilles-Eric Seralini è un ricercatore dell’Istituto di biologia fondamentale e applicata presso l’Universita’ degli Studi di Caen.

I suoi recenti studi, condensati nel libro Tous cobayes, conducono verso la “prova” della tossicità tuttora molto dibattuta – degli organismi geneticamente modificati (O.G.M.) e degli erbicidi a essi collegati.

Un campo certamente da approfondire, ma è sufficiente per adottare tutti quei provvedimenti prudenziali per evitare futuri eventuali disastri ambientali e sanitari.      Soprattutto in presenza di multinazionali piuttosto disinvolte come la Monsanto Company.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

A.N.S.A., 20 settembre 2012

Francia: studio shock, Ogm tossici per animali e forse uomo.

Ricerca rileva un effetto tossico del mais transgenico. Leggi tutto…

La ricerca Saras del gas naturale a S’Ena Arrubia (Arborea) dev’essere assoggettata a V.I.A.


Fenicotteri rosa (Phoenicopterus roseus) e Cormorani (Phalacrocorax carbo)

La Giunta regionale della Sardegna (deliberazione n. 16/12 del 18 aprile 2012) ha deciso che il progetto di perforazione esplorativa (a circa 3.000 metri di profondità) concernente il permesso di ricerca mineraria “Eleonora” del Gruppo Saras s.p.a. deve essere assoggettato al preventivo e vincolante procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.).  Così, infatti, si è conclusa la procedura di verifica preventiva finalizzata a verificare la necessità o meno di svolgere il procedimento V.I.A.

Il Gruppo Saras s.p.a. è convinto che sotto il Campidano di Arborea (OR) vi sia un giacimento di gas naturale con riserve fra 1 e 3 miliardi di metri cubi, così da poterne estrarre ogni anno fra 20 e 170 milioni di metri cubi, con royalty (legge regionale n. 20/1959) per la Regione autonoma della Sardegna comprese fra 1,050 e 3,150 milioni di euro annui. Leggi tutto…

Campi avvelenati a Molvena (VI)?


Molvena, cartello "terreno avvelenato"

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico, in seguito a diverse segnalazioni di cittadini preoccupati, ha inoltrato (23 marzo 2012), una richiesta di informazioni a carattere ambientale e di opportuni intterventi all’A.R.P.A.V., al Responsabile del Servizio Suolo Rifiuti Acqua della Provincia di Vicenza, al Comune di Molvena e al N.O.E. dei Carabinieri di Treviso, relativamente all’utilizzo di prodotti potenzialmente pericolosi per l’ambiente, per le risorse idriche, per le colture, per le attività di allevamento e, conseguentemente, per la salute dell’uomo e degli animali, in un terreno adibito alla coltivazione di bambù, a ridosso della via Costabernardo, nel Comune di Molvena (VI).

L’utilizzo di sostanze inquinanti di origine non meglio identificate sarebbe confermata dalla presenza di diversi cartelli con la scritta “terreno avvelenato” e l’immagine di un teschio su tibie incrociate, simbolo generalmente identificativo di sostanze tossiche o molto tossiche. Leggi tutto…

OGM: quello che il Ministro dell’ambiente Clini dovrebbe sapere.


Oxalis pes-caprae

Il Ministro dell’ambiente Corrado Clini nei giorni scorsi ha fatto una decisa apertura nei confronti degli O.G.M.   Il mondo scientifico è diviso, ma le posizioni contrarie appaiono fortemente fondate su argomenti di spessore. Pubblichiamo quella del Comitato scientifico Equivita.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

Le sorprendenti affermazioni sugli Ogm del Ministro dell’Ambiente Clini e una parte dei commenti e delle affermazioni che ad esse hanno fatto seguito (talvolta ugualmente stupefacenti) richiedono un urgente commento.                                              

Il Comitato scientifico EQUIVITA (già CSA), che sin dagli albori ha seguito il lancio sul mercato di questi alimenti e le vicende politiche che lo hanno accompagnato (a livello sia europeo che globale) ritiene sia suo dovere rendere note alcune precisazioni e smentire informazioni errate che sono state pubblicate. Leggi tutto…

Campi di serre fotovoltaiche a Narbolia (OR), ma sono autorizzati?


Sardegna, paesaggio agrario

 

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (1 marzo 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo l’avvìo del  “progetto per la realizzazione di opere di miglioramento fondiario in ampliamento agricolo” da parte della EnerVitaBio Santa Reparata Società Agricola s.r.l. (sede: Via Ariosto n. 5, Narbolia), comprendente complessivamente n. 1611 serre fotovoltaiche (mq. 200 ciascuna), con 107.000 pannelli fotovoltaici, suddivisi in tre comparti (Orzaoniga 1, con 462 serre; Orzaoniga 2, con 563 serre; S’Arrieddu, con 586 serre), viabilità, strutture di servizio, reti elettriche, ecc., su una superficie di 63 ettari, per una potenza complessiva di 27 MW.

Interessati il Ministero dell’ambiente (Ministro e Direzione generale valutazione impatti), la Direzione regionale del Servizio sostenibilità ambientale e valutazione impatti, il Comune di Narbolìa. Informata, per opportuna conoscenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Oristano.

Secondo le segnalazioni pervenute, si tratterebbe di terreni agricoli in parte con coltivazioni in atto, in parte pascolativi, in parte con vegetazione naturale, in località Orzaoniga – S’Arrieddu. Leggi tutto…

Cosa si potrebbe fare per l’agricoltura toscana?


Toscana, paesaggio agrario

L’articolo “Ma dove va a finire l’agricoltura toscana?”, su questo blog, è piuttosto letto e ha dato vita a un vivace dibattito sul web. Pubblichiamo molto volentieri l’intervento pervenuto in proposito di Donatella Raugei, maremmana di Montebamboli (Massa Marittima, GR).

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

ALCUNE RIFLESSIONI PER UNA NUOVA PAC:  ETICA ed  EQUITA, nella  SOSTENIBILITA AMBIENTALE ed ECONOMICA.

Per garantire una agricoltura in sicurezza,  di qualità e con resa economica. Per un mondo agricolo in coesione sociale con le altre categorie di lavoratori. Leggi tutto…

Ma dove va a finire l’agricoltura toscana?


Toscana, oliveto

Al termine di ogni anno trascorso vengono fatti i bilanci, questo appena effettuato dalla Cia Toscana sul 6° Censimento generale dell’agricoltura 2010 reso pubblico dalla Regione Toscana risulta devastante, grazie anche a politiche errate sulla gestione del territorio e alla tutela di chi se ne occupa e di chi lo coltiva; questi ultimi vengono pesantemente penalizzati dalle burocrazie e dall’avanzare dei giganti del cemento delle speculazioni edilizie.

Se in questa regione continueremo a portare avanti certe politiche, con priorità assolutamente contrarie alla nostra tradizione culturale e agricola, i nostri cari contadini e pastori resteranno una specie in via di estinzione non protetta, e la campagna abbandonata oltre che offrire allo sguardo una visione drammatica, creerà moltissimi altri problemi di tipo economico e ambientale.

Elena Romoli, Gruppo d’Intervento Giuridico – Toscana

 

dal sito web della Confederazione Italiana Agricoltori – C.I.A., http://www.ciatoscana.org/ Leggi tutto…