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Perché non è stato integralmente rimosso il basamento di cemento dallo Stagno di Molentargius?
Tra il 2007 e il 2010 è stata compiuta un’operazione altamente meritoria nell’area della zona umida di Molentargius: la rimozione (con fondi pubblici) della linea aerea ad alta tensione (150 kv) gestita da Terna s.p.a. che attraversava lo Stagno di Molentargius e causava ogni anno il decesso per folgorazione di decine e decine di esemplari appartenenti a specie di avifauna protetta.
Secondo i dati Terna s.p.a., ben 12 km. di linea elettrica (48 km. di conduttore + 12 km. di linea di guardia), 76.530 kg. di rottami metallici (alluminio-acciaio dei conduttori), 188.000 kg. di acciaio (tralicci), 340 tonnellate di calcestruzzo (basamenti).
Trattandosi di area classificata S.I.C. e Z.P.S., le disposizioni attuative dell’operazione (tempistica, modalità esecutive, mitigazioni, ecc.) vennero emanate con prescrizioni vincolanti dal Servizio regionale valutazione impatti (determinazione Servizio regionale S.A.V.I. n. 2645/730 dell’8 agosto 2008) al termine della prescritta procedura di valutazione di incidenza.
Fra tali prescrizioni vi era la completa rimozione (taglio tipo “E”) del basamento n. 41, del quale – invece – secondo segnalazioni ricevute, è rimasto gran parte (25 tonnellate) della fondazione sotto il pelo dell’acqua. Leggi tutto…
Assemblea pubblica sul progetto Saras di ricerca del gas naturale, Arborea (21 aprile 2012)
Parco naturale regionale Molentargius-Saline, parco dei milioni perduti e anche parco dei raccomandati?
Protestano duramente 21 dipendenti a tempo determinato del Consorzio di gestione del parco naturale regionale “Molentargius – Saline”. I loro contratti a termine sono scaduti il 31 marzo scorso e non sono stati rinnovati. Alcuni di loro – secondo quanto dichiarano – vi lavorano da sei anni, con diverse tipologie contrattuali e lanciano pesanti accuse. “Non esiste che noi veniamo rimandati a casa”, dichiara con forza Alessia Atzeni, biologa, già dirigente di Legambiente e dell’Associazione per il parco Molentargius-Saline-Poetto, e parlano di raccomandazioni per far lievitare fino a 42 unità la pianta organica del Consorzio per il periodo 2012-2014, dove lavora anche Francesca Falqui, figlia di Luigi, assessore comunale alla programmazione di Quartu S. Elena.
Addirittura sarebbe a rischio la nidificazione di migliaia di Fenicotteri rosa (Phoenicopter roseus), avvenuta quasi ogni anno fin dal 1993 senza il permesso di nessuno. Leggi tutto…
Buone notizie per lo Stagno di Casaraccio e i suoi abitanti.
Sembrano giunti giorni migliori per lo Stagno di Casaraccio, in Comune di Stintino (SS), teatro di azioni legali delle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico per il mantenimento delle condizioni ecologiche e naturalistiche dell’importante zona umida. Si svolgerà il progetto LIFE+ Natura S.T.e.R.N.A sostenuto con fondi comunitari a iniziativa dell’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna – da cui riceviamo e pubblichiamo volentieri – e del Comune di Stintino.
Gruppo d’Intervento Giuridico
L’Agenzia Conservatoria delle Coste ed il Comune di Stintino attraverso il progetto LIFE+ Natura S.T.e.R.N.A fanno parte dei 64 beneficiari del programma in Europa, l’unico in tutta la Sardegna. Leggi tutto…
Un buon miglioramento per lo Stagno e la spiaggia di Cala Giunco, per Porto sa Ruxi, ma si può e si deve far meglio.
Qualche buona notizia dal fronte di Cala Giunco, dello Stagno retrodunale di Notteri e di Porto sa Ruxi a Villasimius (CA).
Come noto, lo Stagno di Nottèri è interessato dal progetto “interventi di riqualificazione dei sistemi dunari degradati ed organizzazione dell’accessibilità per la fruizione della spiaggia Porto Giunco – Nottèri”, nell’ambito del quale c’è stata nel marzo 2010 la realizzazione di un canale di dreno (dalla dubbia legittimità) che ha fatto defluire le acque dello Stagno in mare attraverso la spiaggia, con conseguenze durante la stagione estiva 2010 nella presenza idrica e dell’avifauna. L’A.R.P.A.S., nell’inverno 2010, ha certificato un discreto stato di salute dello Stagno.
Ma il nostro inviato speciale Juri Iurato è andato nei giorni scorsi di persona a verificare nuovamente le condizioni di spiaggia e zona umida. Leggi tutto…






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