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Il Castello di Sassari ritorna alla luce.
Il Castello di Sassari non era stato completamente demolito nel 1877. A dispetto di quanto che si credeva definitivamente perso, una parte notevole è riemersa fortuitamente in seguito ad una serie di lavori in Piazza Cavallino de Honestis.
Il Castello venne edificato dagli Aragonesi intorno alla metà del ‘300 per controllare il Comune di Sassari, prima filo-pisano e poi (dal 1294) filo-genovese, nel corso della lunga conquista (1323-1409) del Regnum Sardiniae ed Corsicae loro infeudato (senza alcun diritto) dal Papa Bonifacio VIII nel 1297. Successivamente divenne sede (1535) del Tribunale della S. Inquisizione, curato dall’Ordine dei Domenicani. Vi si tennero numerosi processi. Divenne anche fortezza e, ormai parzialmente in rovina, venne demolito nel 1877 per far posto all’attuale piazza ed alla Caserma Carlo Alberto, attuale sede del Comando della Brigata Sassari. Leggi tutto…
Seminari sugli usi civici e sull’abusivismo edilizio, a Sassari.
Si è svolto venerdi 27 gennaio 2012, presso la funzionale sala conferenze del Campus C.N.R. di Sassari (Traversa La Crucca, 3 – Regione Baldinca–Li Punti), anche il secondo dei Seminari di diritto ambientale promossi dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus con la preziosa collaborazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche – C.N.R. di Sassari.
Dopo il primo, incentrato sulla disamina dei demani civici, diritti di uso civico e altri diritti d’uso collettivi, ha avuto quale obiettivo l’approfondimento dei provvedimenti da adottarsi in materia di abusivismo edilizio, dalle ordinanze di sospensione dei lavori e di demolizione degli abusi edilizi, all’acquisizione al patrimonio comunale, al ripristino ambientale. Leggi tutto…
Seminario sugli usi civici e i diritti d’uso collettivi, a Sassari.
Si è svolto venerdi 20 gennaio 2012, presso la funzionale sala conferenze del Campus C.N.R. di Sassari (Traversa La Crucca, 3 – Regione Baldinca–Li Punti) il primo del ciclo di Seminari di diritto ambientale promossi dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus con la preziosa collaborazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche – C.N.R. di Sassari.
Il Seminario, condotto dal dott. Stefano Deliperi, ha visto la disamina dei demani civici, diritti di uso civico e altri diritti d’uso collettivi con una qualificata partecipazione da parte di avvocati, funzionari del Corpo forestale e di vigilanza ambientale, tecnici del settore demaniale, funzionari tecnici di Enti locali, docenti e ricercatori universitari, funzionari dell’Ente foreste della Sardegna. Leggi tutto…
Seminari sugli usi civici e sui provvedimenti in materia di abusivismo edilizio.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche – C.N.R. di Sassari, promuove due seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale, il cui svolgimento è previsto presso la sala conferenze del Campus C.N.R. di Sassari, Traversa La Crucca, 3 – Regione Baldinca–Li Punti (qui l’ubicazione).
* il primo sarà incentrato sui demani civici e i diritti di uso civico, realtà poco conosciuta ma di estrema importanza nell’Isola, e si svolgerà venerdi 20 gennaio 2012, con inizio alle ore 10.45; Leggi tutto…
Disastro ambientale all’Argentiera, individuare e punire i responsabili.
Secondo quanto drammaticamente reso noto dal quotidiano La Nuova Sardegna (edizione del 10 ottobre 2011), presumibilmente nella notte fra l’8 e il 9 ottobre 2011 è avvenuto un gravissimo episodio di inquinamento con schiuma biancastra di natura e origine non conosciute nel mare e sul litorale dell’Argentiera, in Comune di Sassari.
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno prontamente inoltrato (10 ottobre 2011) una richiesta di individuazione dei responsabili e di esperimento delle azioni risarcitorie e ripristinatorie (parte VI del codice dell’ambiente, decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.). Coinvolti il Ministero dell’ambiente, la Regione autonoma della Sardegna, la Provincia di Sassari, il Comune di Sassari e – per gli aspetti di competenza – la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari. Leggi tutto…
La Faradda de li Candareri, a Sassari (e dove, altrimenti?)
E’ solo un piccolo omaggio a quella che è probabilmente la più antica festa di popolo e religiosa in Sardegna, la Faradda di li Candareri, a Sassari. Sono scesi anche ieri, come da oltre cinque secoli, lungo il Corso. Un bel pezzo di Sardegna autentica e pulita, di Tattharesu impiccababbu. A zent’anni…
Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…
Sbarcano anche tanti radar sulle coste sarde.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (12 agosto 2011) uno specifico ricorso relativamente a ben 15 radar (dei quali solo uno esistente, a Guardia Vecchia, sull’Isola di La Maddalena) facenti parte – a quanto pare – di un unico sistema coordinato. Di essi n. 4 farebbero capo al Corpo della Guardia di Finanza e n. 11 farebbero capo al Corpo delle Capitanerie di Porto. Gli 11 radar previsti per il Corpo delle Capitanerie di Porto farebbero parte del sistema VTS (Vessel Traffic Service) promosso dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per il controllo del traffico marittimo di qualsiasi genere, integrabile con il sistema C4ISR (Command, Control, Communications, Computers, Intelligence, Surveillance and Recoinnaissance) a fini fondamentalmente di intelligence militare e di sicurezza. Sono stati interessati la Commissione europea, i Ministeri dell’ambiente e dei beni e attività culturali, la Presidenza della Regione autonoma della Sardegna, la Direzione regionale della pianificazione territoriale, la Direzione regionale valutazione impatti, le strutture periferiche del Ministero per i beni e attività culturali, i Comuni territorialmente interessati, l’A.R.P.A.S. Leggi tutto…
Sardegna occidentale, un’epidemia di radar.
anche su Il Manifesto Sardo (Un’epidemia di radar ), n. 99, 1 giugno 2011
Sono spuntati come funghi dopo la pioggia. Sono i progetti di radar della Guardia di Finanza lungo le coste occidentali della Sardegna. Quasi un’epidemìa. Da Capo Sperone (S. Antioco) alla costa di Capo Pecora (Fluminimaggiore), dal litorale di Tinnias (Tresnuraghes) all’Argentiera (Sassari). Leggi tutto…








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