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Posts Tagged ‘Italia’

Umberto Veronesi, grande oncologo, grande ballista.


Umberto Veronesi

Umberto Veronesi è un sicuramente un grande oncologo. Nessuno lo discute.   Direttore scientifico dell’Istituto Europeo di Oncologia, ispiratore della Fondazione Umberto Veronesi per la lotta al cancro, vegetariano e anti-vivisezionista convinto, già senatore della Repubblica e Ministro della salute.

Però la sua grandissima preparazione di scienziato è – per lui – un’arma a doppio taglio. Leggi tutto…

Un uomo piccolo, molto piccolo. Per caso Ministro.


Il Ministro per la pubblica amministrazione e innovazione Renato Brunetta è spesso e volentieri contestato.   

A ragione, in tanti casi come in questo.

E’ certamente vero che i precari che lavorano presso le pubbliche amministrazioni sono spesso e volentieri i raccomandati di quel sindaco, di quell’assessore, di quel presidente di provincia.   In questo blog l’abbiamo detto e argomentato in tante occasioni.

Ma è anche vero che un Ministro della Repubblica deve dare delle risposte e non mostrare la sua sprezzante alterigia verso persone-cittadini che chiedono risposte.

Un sanissimo bagno d’umiltà e di senso della realtà farebbe solo del bene.

Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…

SI, SI, SI e ancora SI!


SI all'abrogazione del nucleare!

Quando i primi dati dell’affluenza alle urne sono ormai chiari, si delinea una grande vittoria degli Italiani: il 57% circa  degli aventi diritto al voto si è recato alle urne e ha deciso.

Secondo gli instant poll EMG per La7 i votanti hanno così deciso: gestione pubblica dell’acqua, sì tra 93 e 97%; tariffe dell’acqua, sì tra 93 e 97%; abrogazione delle norme sul nucleare, sì tra 92 e 96%; abrogazione delle norme sul legittimo impedimento, sì tra 91 e 95%. Leggi tutto…

Popolo italiano, vai a votare per il tuo futuro!


Cagliari, volantinaggio referendum

Siamo giunti alla fine della campagna referendaria.

Vi ricordiamo: 4 SI per il nostro presente e il nostro futuro, 4 SI per un’Italia senza nucleare e senza scorie, per un’acqua pubblica e gestita collettivamente, per una giustizia davvero uguale per tutti.

Vi ricordiamo anche una cosetta tanto banale quanto importante: quando votiamo non mettiamo la scheda una sull’altra, perchè l’effetto copiativo invaliderebbe il voto.  Facciamo una bella “X” sul SI una scheda alla volta!  Leggi tutto…

Andiamo a votare e votiamo SI!


Il 12 e il 13 giugno si vota per il referendum. Il referendum è il più importante strumento di democrazia diretta che abbiamo in Italia, è uno dei pochi momenti in cui il potere, quello vero, decisionale, sulle questioni che riguardano la nostra vita, è in mano al popolo, in mano ad ogni singolo cittadino, dai diciotto anni in su, senza distinzioni di sesso, di condizioni economiche, di religione, di appartenenza politica, è l’art. 1 della Costituzione che diventa concreto e reale. “La sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione” ecco, il referendum è una di quelle forme, la più importante, e il popolo deve muovere i piedi e andare ad esercitarla quella benedetta sovranità, per decidere del proprio futuro, per far capire che quel potere sovrano lo merita e nessuno può decidere al suo posto. Per raggiungere l’obiettivo, e decidere del nostro presente e del futuro nostro e di chi verrà dopo di noi, è necessario che vadano a votare la metà più uno degli aventi diritto al voto, perciò facciamo in modo che tutte le persone che conosciamo, e non conosciamo, siano informate e vadano a votare!

Questi sono i quesiti: Leggi tutto…

Un assassino libero.


Cesare Battisti

Cesare Battisti è stato condannato definitivamente con sentenze passate in giudicato per i quattro omicidi di Antonio Santoro, maresciallo della Polizia penitenziaria (Udine, 6 giugno 1978), Lino Sabbadin, macellaio (S. Maria di Sala, 16 febbraio 1979), Pierluigi Torregiani, gioielliere (Milano, 16 febbraio 1979), Andrea Campagna, agente di Polizia (Milano, 19 aprile 1979). Di tre omicidi è stato ritenuto concorrente nell’esecuzione, di uno (quello di Torregiani) è stato ritenuto ideatore e venne eseguito da altri.  Il figlio del gioielliere Torregiani è da allora su una sedia a rotelle.

Battisti è stato appartenente ai Proletari Armati per il Comunismo – P.A.C. e autore di varie rapine, in precedenza era un delinquente comune (arrestato per rapine nel 1972, 1974, 1977). Leggi tutto…

Votiamo SI contro il “legittimo impedimento”, la legge sia davvero uguale per tutti!


Roma, S. Pietro in Vincoli, Mosè (Michelangelo Buonarroti, 1513-1515)

 

 

 

Il quarto quesito referendario del 12 e 13 giugno 2011 riguarda il controverso “legittimo impedimento” e nel dettaglio l’abrogazione della legge 7 aprile 2010, n. 51 in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale: “Volete voi che siano abrogati l’articolo 1, commi 1, 2, 3, 5 e 6, nonché l’articolo 2, della legge 7 aprile 2010, n. 51, recante Disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza?”.

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Votiamo SI ai referendum sull’acqua pubblica e la sua gestione!


cascata Sette Fratelli

Il 12 e il 13 giugno 2011 andremo a votare anche sui due quesiti referendari riguardanti la gestione dell’acqua.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus invita a votare SI per mantenere pubblica la gestione dell’acqua.

Di seguito i quesiti referendari e le motivazioni del SI.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…

Votiamo SI al referendum contro il nucleare!


Il 12-13 giugno 2011 andiamo a votare per i referendum sul nucleare, sull’acqua pubblica e sul legittimo impedimento.

Faremo degli approfondimenti in proposito.  Oggi tocca al nucleare.

Ecco perché dobbiamo andare a votare e perché dobbiamo votare SI.

Ce lo spiega in un interessante articolo il professor Angelo Baracca (fisico, docente presso l’Università di Firenze) tratto dal libro L’Italia torna al nucleare?   Ringraziamo il professor Baracca per la disponibilità, e per la chiarezza con la quale ha saputo spiegare le problematiche, particolarmente complesse, relative all’energia nucleare.

prof. Angelo Baracca

Fermiamo questa folle corsa verso il nucleare, facciamo la nostra parte.   Votiamo e facciamo votare SI!

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

 

 

di Angelo Baracca – L’Italia torna al nucleare?, Milano, Jaca Book, 2008 Leggi tutto…

Festa della Repubblica, festa degli Italiani.


Il 2 giugno è la Festa della Repubblica, è la festa di tutti noi Italiani.

Auguri a tutti noi, sinceramente, di cuore!

Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…

Berlusconi perde 4 a 0.


Aveva trasformato le elezioni amministrative 2011 in un armageddon che avrebbe distrutto tutti i suoi nemici.  Comunisti, estremisti di centro, magistrati, sinistrorsi, giorginapolitani antipatici, disfattisti, sinistrati, ecologisti, pensionati affamati, giustizialisti, fioraie anti-capitaliste, gianfranchifini del cavolo, studenti privi di borse di studio e chi più ne ha più ne metta erano già avvisati.   Il nostro premier Silvio Berlusconi l’aveva anche detto a un impassibile e imbarazzato Obama: “li spiezzo tutti in due!”, come gli aveva suggerito quel campione di democrazia e di difesa dei diritti umani del suo caro amico, il mai pentito ex comunista Vladimir Putin.    D’altra parte, chiunque si oppone al delirio d’onnipotenza dell’unto dalle urne non merita altro.

Ebbene, la risposta del popolo italiano è giunta: Berlusconi perde 4 a 0.   

A Milano, a Napoli, a Cagliari, a Trieste vincono i candidati del centro-sinistra, vincono i candidati anti-berlusconiani. Leggi tutto…

Quando “l’inutile allarmismo” serve a salvare vite umane: il terremoto de L’Aquila.


 

Nel 2009, pochi giorni prima che a L’Aquila il terremoto scatenasse l’inferno e causasse 309 morti e migliaia di sfollati, il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso, riferendosi al tecnico che aveva predetto un evento sismico di grande entità proprio nella zona, aveva dichiarato “basta con questi imbecilli che si divertono a diffondere notizie false” e il tecnico Giampaolo Giuliani, che non era uno sciamano e nemmeno aveva come scopo principale nella vita quello di far morire la gente di paura, era stato denunciato per procurato allarme. Leggi tutto…

Italia, cattiva politica di efficienza energetica.


pannello fotovoltaico

 

Rapporto OCSE 2011 sull’Italia: una conferma autorevole di molte valutazioni critiche espresse dagli Amici della Terra negli ultimi anni sulle politiche energetiche e ambientali dei governi.

Roma, 25 maggio 2011 – Gli Amici della Terra esprimono una forte soddisfazione per il riscontro di molte proprie posizioni in tema di energia e di ambiente nel Rapporto OCSE di valutazione dell’Italia “OECD Economic Surveys: Italy 2011”: un’analisi approfondita della politica economica, dell’istruzione universitaria e della politica energetico-ambientale del nostro paese, condotta anche sulla base di un processo di consultazione avvenuto nei mesi scorsi, cui l’associazione ha partecipato con propri contributi. Il Rapporto, purtroppo disponibile solo in lingua inglese, è stato presentato ufficialmente a Milano, nei giorni scorsi, dai Ministri Tremonti, Prestigiacomo, Sacconi e Gelmini.

Ecco alcuni dei rilievi posti dall’OCSE sulle politiche ambientali, coincidenti con le analisi degli Amici della Terra. Leggi tutto…

Italia in crisi profonda.


Il rapporto annuale 2010 dell’I.S.T.A.T. fotografa un’Italia in crisi, in crisi profonda. Nel decennio 2001-2010 l’Italia “ha realizzato la performance di crescita peggiore tra tutti i Paesi dell’Unione europea, con un tasso medio annuo di appena lo 0,2% contro l’1,3% registrato dall’Ue e l’1,1% dell’Uem”.  Per capirci, un quarto degli italiani (il 24,7% della popolazione, più o meno 15 milioni) sperimenta il rischio di povertà o di esclusione sociale”.

E questo mentre l’Italia è in ostaggio degli interessi personali di una sola persona.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 A.N.S.A., 23 maggio 2011

‘Un quarto degli italiani sperimenta la poverta”. Rapporto Istat: con crisi Italia indietro dieci anni. Leggi tutto…

La Sardegna dice SI alla fine del nucleare!


scorie nucleari

Circa il 60% degli elettori sardi si è recato alle urne per il referendum consultivo regionale sul nucleare: pressochè il 98% dei votanti, ben 850 mila, ha detto SI alla fine del nucleare.

Tutti gli italiani devono esprimersi, il 12-13 giugno 2011.  Tutti gli italiani devono poter votare il referendum nazionale abrogativo delle norme sul “ritorno” al nucleare.   Un ritorno che vuole quasi solo il governo Berlusconi e le industrie direttamente interessate.

La Sardegna ha mandato un segnale forte e chiaro.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra Leggi tutto…

Spiagge in svendita e pessimi affari per lo Stato.


dune, ginepri, spiaggia, mare

anche su Il Manifesto Sardo, (“Mares serrados a muru“), n. 98, 16 maggio 2011

Il Ministro dell’economia Giulio Tremonti dovrebbe imparare dal premier conservatore britannico David Cameron.

David Cameron, il premier britannico, è un sano conservatore, non è un cretino.    Ne ha dato prova nel febbraio scorso cambiando idea sul contestatissimo progetto del suo governo di vendita della  metà delle foreste demaniali per…risanare in perdita il deficit pubblico nonostante fosse uno dei punti principali del programma governativo.       Si è reso conto dell’assurdità e dell’impopolarità del progetto e ha confermato che non vede l’ora di dimenticarsene.  Bravo.    Leggi tutto…

Vota e fai votare SI al referendum contro il nucleare in Sardegna!


Domenica 15 e lunedi 16 maggio 2011 si tiene in Sardegna il referendum consultivo regionale sul nucleare.

Il quesito referendario è semplice: “sei contrario all’installazione in Sardegna di centrali nucleari e di siti per lo stoccaggio di scorie radioattive da esse residuate o preesistenti?”

Andiamo a votare e votiamo SI.      Convinciamo amici, colleghi di lavoro, conoscenti, parenti, chiunque ad andare a votare e a votare SI. Leggi tutto…

Spiagge in svendita.


Villasimius, Porto sa Ruxi

Il Ministro dell’economia Giulio Tremonti è un profeta della deregulation per favorire le peggiori speculazioni su demani e patrimoni pubblici in favore dei soliti noti: dopo le sciagurate operazioni di cartolarizzazione e svendita di beni pubblici già viste nel recente periodo, dopo il recente annuncio relativo a fari e caserme, dopo l’hard discount del c.d. federalismo demaniale, ora è la volta delle spiagge in concessione per 90 anni.   In palese contrasto con la normativa comunitaria in materia di libera concorrenza.

Per la svendita delle spiagge, comunque, la Regione autonoma della Sardegna s’è già data da fare fin dal 2009.    Non hanno vergogna…

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra Leggi tutto…

Referendum contro il nucleare e per l’acqua pubblica, votiamo SI!


cascata Sette Fratelli

 

IL 15 e 16 MAGGIO VOTA SI’ PER BLOCCARE IL NUCLEARE IN SARDEGNA.

Il 15 e 16 maggio in Sardegna siamo chiamati al voto per il referendum consultivo sull’energia nucleare: votiamo e facciamo votare SI per evitare chela Sardegna sia interessata da siti di stoccaggio delle scorie e centrali nucleari.

IL 12 e 13 GIUGNO 

VOTA SI’ PER FERMARE IL NUCLEARE

VOTA 2 SI’ AI

REFERENDUM PER L’ACQUA BENE COMUNE Leggi tutto…