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Posts Tagged ‘discariche abusive’

Ripuliamo Carloforte dalle discariche abusive!


Carloforte, scarico incontrollato di cemento-amianto

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, in seguito a numerose segnalazioni da parte di cittadini preoccupati, hanno inoltrato una richiesta di informazioni a carattere ambientale e di opportuni interventi (30 aprile 2012) alle amministrazioni pubbliche competenti, tra le quali il Comune di Carloforte, la Provincia di Carbonia-Iglesias, il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale di Iglesias, relativamente alla presenza di discariche abusive in diverse località dell’Isola di San Pietro: loc. Spalmatore-La Caletta, nei pressi del punto di raccolta R.S.U.; loc. Gasparro nei pressi della discarica controllata di materiali inerti, non più attiva; loc. Laveria; loc. Memerosso; loc. Canale Calalunga, loc. Bacciu. Nei siti in questione, oltre la presenza di detriti derivanti da attività edilizia, di plastica e di materiali di origine non identificabile, è stata documentata, grazie alle immagini fotografiche realizzate dai cittadini carlofortini, la presenza di lastre di cemento-amianto, comunemente chiamato eternit. Leggi tutto…

Parco naturale regionale Molentargius-Saline, il parco dei milioni perduti.


Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Blà, blà, blà oppure parole, parole, parole.  Scegliete l’espressione che preferite, darà in ogni caso l’idea dell’ennesimo tavolo tecnico fra amministratori pubblici sul futuro del parco naturale regionale “Molentargius – Saline”.  Questa volta sono stati l’Assessore regionale alla programmazione Giorgio La Spisa, il Presidente del Consorzio di gestione del parco Mauro Contini (anche Sindaco di Quartu S. Elena) e i Sindaci di Cagliari, Selargius, Quartucciu ad annunciare per la terza volta (la prima nel settembre 2010, la seconda nel maggio 2011) la disponibilità di ben 37 milioni di euro per rilanciare l’area protetta che fa perno sulla zona umida d’importanza internazionale dello Stagno di Molentargius.

In realtà sono disponibili 20 milioni di euro, di provenienza regionale. Gli altri 17 dovrebbero metterli investitori privati al momento nemmeno individuabili.  Ma tant’è, basta annunciare. Leggi tutto…