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Posts Tagged ‘Lombardia’

Onorevoli disinvolti, onorevoli farabutti, politica infetta.


Libellula

Così non si và proprio da nessuna parte.

Mentre la stragrande maggioranza dei cittadini italiani tira maledettamente la cinghia in una crisi economico-sociale senza fine, nei Consigli regionali si passa dai fiumi di denaro pubblico spesi con lucida follìa da er Batman, alias Franco Fiorito (P.d.L.), & giovani soci nel Lazio grazie a patti scellerati fra loro al conto del carrozziere per le riparazioni della propria auto e alle mille altre spese senza giustificazioni proprie di decine di consiglieri regionali in Sardegna, la prima assemblea elettiva regionale a meritare l’attenzione della magistratura ordinaria ed erariale per tali virtù fin dal 2009.

E seguono ora la Campania e la Lombardia.

Organi politici senza alcun controllo, per rispetto del rango istituzionale, ma tanto disinvolti da portare il Presidente della Corte dei conti Luigi Giampaolino ad affermare: “sono fatti gravissimi in cui noi stessi, che siamo abituati a conoscere patologie, non pensavamo che si potesse giungere a tanto”. Leggi tutto…

L’Orso bruno ritorna in Piemonte e in Lombardia.


Piemonte, Monte Rosa, Orso bruno

 

Buone notizie per la salvaguardia dell’Orso bruno (Ursus arctos) sulle Alpi.  Da sempre un piccolo nucleo è presente nel Trentino, fra la Val di Non e la Val di Genova. E’ in corso un ripopolamento (progetto  da parte della Provincia autonoma di Trento, ma fa ben sperare, soprattutto, il ritorno spontaneo. Sono ormai una ventina gli esemplari sulle Alpi friulane, provenienti dalla confinante Slovenia.  Ma nei giorni scorsi vi sono stati importanti avvistamenti anche in Piemonte e in Lombardia.

Significa che le condizioni ambientali sono migliorate e, probabilmente, è migliorato anche l’atteggiamento dell’uomo verso questo grande signore del bosco.   Ma non basta ancora. Leggi tutto…

Il Parco naturale del Ticino indaga sul taglio degli alberi delle Cicogne.


Zerbolò, taglio del bosco di Venara

La Direzione del Parco naturale regionale del Ticino ha comunicato (nota prot. n. 2012/507/32 int. del 16 gennaio 2012) di aver avviato gli accertamenti riguardo il taglio di alberi nel sito della “casa” di una delle poche colonie di Cicogna bianca o europea (Ciconia ciconia) esistenti in Italia “con il proprio Servizio di Vigilanza per accertare i fatti e l’esatta portata degli interventi realizzati in località Cascina Venara che, se eseguiti senza le necessarie autorizzazioni o in contrasto con le autorizzazioni rilasciate, saranno oggetto dei conseguenti provvedimenti sanzionatori così come previsto dalla legge”.

Secondo quanto reso noto dalla Direzione del Parco, la Cascina Venara, proprietà del Comune di Zerbolò (PV), è stata (1987-2010) uno dei “centri” del Parco, qualifica venuta meno per volontà comunale, e sede di un progetto per la reintroduzione delle Cicogne. Risultano, inoltre, emanati un’autorizzazione al taglio di 22 alberi (n. 21 Pioppi ibridi e n. 1 Acero negundo) con divieto di taglio degli alberi con nido di Cicogna (nota n. 1459 dell’11 febbraio 2011), due autorizzazioni paesaggistiche per la ristrutturazione in ostello della Cascina (note n. 530/11229/10 del 3 gennaio 2011 e n. 50/1557/11 del 12 maggio 2011), un parere positivo al termine della procedura di valutazione di incidenza (nota n. 4063 del 7 aprile 2011) per la sistemazione quale ostello dell’area della Cascina, tutte su richiesta del Comune di Zerbolò. Altre istanze per il taglio di alberi non hanno avuto seguito per l’avvìo degli accertamenti. Leggi tutto…

Tagliati gli alberi delle Cicogne, a Zerbolò, nel parco naturale del Ticino.


Zerbolò, Cicogne europee (Ciconia ciconia) sulla gru, dopo il taglio del bosco di Venara

 

A che cavolo servono i parchi naturali quando non impediscono nemmeno che si abbatta la “casa” di una delle poche colonie di Cicogna bianca o europea (Ciconia ciconia) esistenti in Italia?

E’ accaduto nei giorni scorsi a Cascina Venara, in Comune di Zerbolò (PV), nel parco naturale regionale del Ticino, nel bel mezzo di una regione già eccessivamente antropizzata, ma che si ritiene una delle più avanzate aree d’Europa.

La Cicogna bianca o europea è specie particolarmente protetta ai sensi della direttiva n. 2009/147/CE (allegato I) sulla tutela dell’avifauna selvatica e della legge n. 157/1992 e s.m.i.      La Cascina Venara rientra nel parco naturale regionale del Ticino (legge regionale Lombardia n. 2/1974 e s.m.i.) e nella zona di protezione speciale – Z.P.S. “Boschi del Ticino” ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE (esecutiva con D.P.R. n. 357/1997 e s.m.i.) e della direttiva n. 2009/147/CE. Leggi tutto…

La Soprintendenza per i beni ambientali di Brescia contro gli abusi edilizi venatori di Lumezzane.


nota Sopr. B.A.P. BS n. 27186 del 6 dicembre 2011

La Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Brescia ha chiesto (nota n. 27186 del 6 dicembre 2011) “nel più breve tempo possibile” al Responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune di Lumezzane (BS) “una relazione accurata e puntuale in merito agli abusi segnalati, nonché una dichiarazione asseverata dall’Ufficio tecnico che attesti l’esatta consistenza delle opere eventualmente eseguite in assenza o difformità dei titoli autorizzativi per i quali si richiede l’attivazione della procedura ai sensi dell’art. 167 comma 4-5, art. 181 quater del D. Lgs. 42/2004”. Leggi tutto…

L’Italia e gli italiani pagano le “porcate venatorie” delle Regioni.


Volpe (Vulpes vulpes)

E’ storia vecchia.   Le varie forme di “caccia in deroga” che le Regioni approvano, con la contrarietà (vds. nota I.S.P.R.A. n. 10200 del 20 luglio 2011) dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale – I.S.P.R.A. (e già dell’ Istituto nazionale per la fauna selvatica – I.N.F.S.), il barcamenarsi dello Stato e una durissima opposizione ecologista (soprattutto da parte della Lega per l’Abolizione della Caccia),  stanno per provocare da parte delle Istituzioni comunitarie (Commissione e Corte di Giustizia) l’irrogazione di una pesantissima sanzione pecuniaria per violazione delle direttive comunitarie in materia di tutela dell’avifauna selvatica (direttive n. 79/409/CEE e n. 2009/147/CE).  Veneto, Lombardia, Puglia, Liguria, ma anche Sardegna. Leggi tutto…

Bunker di caccia nel Bresciano, a Lumezzane.


Lumezzane, capanno di caccia in muratura e metallo

Il Gruppo d’Intervento Giuridico ha condiviso (esposti del 23 febbraio 2011 e del 21 settembre 2011) e sostiene la battaglia della Lega per l’Abolizione della Caccia contro l’incredibile abusivismo edilizio venatorio in Lombardia, a Lumezzane (BS).

Gruppo d’Intervento Giuridico 

 

Altri probabili abusi edilizi venatori a Lumezzane – parte seconda. Leggi tutto…

Realtà della caccia.


Caccia ai migratori al Colle di San Zeno, in Provincia di Brescia.

E c’è chi parla di etica della caccia

Questo video mostra da vicino la caccia in deroga, ossia il massacro di milioni di piccoli uccelli migratori che 63.000 cacciatori lombardi e veneti perpetrano ogni anno ai danni di specie protette: fringuelli, peppole, pispole e frosoni. Seppure l’Italia e l’Europa proibiscano la caccia a questi uccellini, Lega, PdL, UdC e PD non si fanno scrupolo di autorizzare ogni anno la caccia a milioni di questi uccelli per compiacere i cacciatori sparatutto. E che importa se i tribunali nazionali ed internazionali ribadiscono che queste specie devono rimanere protette e ne chiudono la caccia, tanto l’anno dopo basta riaprirla di nuovo.

Qui la petizione indirizzata al Ministro dell’ambiente Corrado Clini: http://www.komitee.de/it/content/protesta-mail-contro-la-caccia-deroga

Gruppo d’Intervento Giuridico e Lega per l’Abolizione della Caccia Leggi tutto…

Basta con “questa” caccia!


Fringuello (Fringilla coelebs) e cartuccia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Amici della Terra – Animalisti italiani – ENPA – Fare Verde – LAC – LAV – Legambiente – LIPU-BirdLife Italia – VAS – WWF Italia

COMUNICATO STAMPA

CACCIA – Dura sentenza della Corte Costituzionale contro Lombardia e Toscana: Rispettare standard di tutela e parere ISPRA. La sentenza boccia le leggi sui richiami vivi, ma ha grande valore anche per le deroghe, da ridurre allo stretto necessario, e per i calendari venatori.

“Ora le regioni rispettino la Guida dell’ISPRA e diminuiscano specie e tempi di caccia”. Leggi tutto…