Archivio
Quando il gasdotto esplode.
I soliti esperti dicono che sia impossibile, che i sistemi di sicurezza impediscano qualsiasi avvenimento simile.
Eppure, ostinatamente, i gasdotti esplodono. Sembra che lo facciano apposta per dar ragione agli ecologisti che rompono le scatole ai portatori di benessere.
Dal canto nostro continuiamo le durissime battaglie contro i folli progetti di gasdotto Galsi s.p.a. e “Rete Adriatica”. Pesanti danni ambientali, gravissimi rischi sismici, inutilità, duri problemi economico-sociali, ecco il futuro.
Amici della Terra, Comitato interregionale “No Tubo”, Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…
La Regione Umbria si lava le mani del territorio umbro.
E’ evidente che la decisione scaturita il 2 novembre dalla Seconda Commissione Consiliare della Regione Umbria, sul tracciato del Gasdotto Brindisi – Minerbio, ha lasciato tutti sconcertati, delusi ed amareggiati.
Dalle parole dell’Assessore Rometti infatti, traspare l’intenzione di non chiedere la revisione del progetto, ma solo qualche aggiustamento sul tracciato.
Dopo le mozioni votate all’unanimità in Regione Abruzzo e alla Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, sembrava naturale che anche in Umbria, Cuore Verde d’Italia, si procedesse sulla stessa strada, ovvero chiedere di istituire immediatamente un tavolo per rivedere il tracciato del Gasdotto Brindisi Minerbio e progettarne uno alternativo, meno impattante per i territori a più alta valenza ambientale e paesaggistica del nostro paese e soprattutto a maggiore rischio sismico. Leggi tutto…
La Camera dei Deputati dice “no” a questo tracciato del gasdotto appenninico!
L’VIII Commissione permanente “Ambiente” della Camera dei Deputati ha approvato il 26 ottobre 2011 all’unanimità la risoluzione n. 7/00518 presentata il 15 marzo 2011 (prima firmataria on. Raffaella Mariani, P.D.) che impegna il Governo alla modifica del tracciato del gasdotto appenninico “Rete Adriatica”, già oggetto di svariate azioni legali ecologiste.
Un bel passo avanti per le ragioni della salvaguardia della natura e dei contesti economico-sociali interessati.
Gruppo d’Intervento Giuridico
Risoluzione in Commissione 7-00518
presentata da
RAFFAELLA MARIANI
martedì 15 marzo 2011, seduta n. 449 Leggi tutto…
Stiamo perdendo i nostri fiumi.
I corsi d’acqua sono realtà delicatissime.
Spesso, le alterazioni che vengono apportate dall’uomo hanno bisogno di tempi lunghissimi per essere riassorbite e cicatrizzate.
A volte il danno all’habitat fluviale è permanente e non può essere recuperato in alcun modo così, pian piano, un pezzetto per volta, si perdono biotopi unici e con loro le popolazioni animali e vegetali che li caratterizzano.
E’ il caso del fiume Biscubio in Apecchio, piccolo centro montano della Provincia di Pesaro e Urbino.
Circa 35 anni fa furono realizzati degli argini lungo il corso del fiume, all’interno del centro abitato e per qualche chilometro a monte e a valle del paese.
Anziché operare nell’area golenale, dove esistevano già gli antichi argini, si trattò il fiume come se fosse un canale artificiale, cioè scavando il materiale direttamente nell’alveo, ammucchiandolo poi fuori. Leggi tutto…
Il gasdotto appenninico “Rete Adriatica” và a giudizio.
Tre ricorsi straordinari al Capo dello Stato sono in corso di notifica avverso il progetto di gasdotto appenninico “Rete Adriatica” della Snam Rete Gas s.p.a. da parte delle associazioni ecologiste Mountain Wilderness, Lega per l’Abolizione della Caccia e Federazione nazionale Pro Natura, da parte della Provincia di Perugia e da parte del Comune di Gubbio, curati dall’avv. Rosalia Pacifico, del Foro di Cagliari. Individuato quale contro interessato – e futuro soggetto interveniente – il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, associazione ecologista che – insieme al battagliero Comitato umbro-marchigiano No Tubo – sta provvedendo al raccordo delle varie azioni legali contro un tracciato che rischia di degradare pesantemente i delicati ambienti appenninici e aumentare i rischi derivanti dai probabili terremoti.
I ricorsi sono stati rivolti avverso i decreti ministeriali che hanno concluso positivamente, con prescrizioni, i rispettivi procedimenti di valutazione di impatto ambientale – V.I.A. per i tronchi Sulmona – Foligno e Foligno – Sestino. Leggi tutto…
Gasdotto sull’Appennino? No, grazie!
Sabato 18 giugno, sul crinale dell’Appenino Umbro Marchigiano, in località Monte Splendore, si è svolta una manifestazione organizzata dalla rete No Tubo. L’oggetto della contestazione era ribadire il secco no delle popolazioni locali al passaggio del gasdotto Brindisi Minerbio sull’Appennino.
Il super gasdotto devasterebbe in modo irreversibile l’Umbria per 130 km e gran parte dell’Appennino visto che il tracciato previsto si estende per 700 km. Quest’ opera andrebbe a costituire un pericolo per le popolazioni locali, perché si sovrapporrebbe all’intero sistema di faglie dell’Appennino Centrale, inanellando uno dopo l’altro tutti gli epicentri dei terremoti più disastrosi degli ultimi 25 anni. Leggi tutto…
Ora dei ricorsi contro il “gasdotto appenninico” della Snam!
Il 4 Giugno 2011 i comuni abruzzesi di Sulmona, Pratola Peligna, Pacentro, Corfinio, l’Aquila, la Comunità Montana Peligna e il WWF Nazionale hanno impugnato presso il TAR del Lazio il decreto del Ministero dell’Ambiente che autorizzala Snam al passaggio del gasdotto Brindisi Minerbio nel tratto Sulmona-Foligno. I Comitati e le Associazioni che si battono oramai da sette anni contro questa inconcepibile proposta di devastazione territoriale costituita dal tracciato del Metanodotto ringraziano gli amministratori degli enti ricorrenti, che hanno dato prova di sensibilità e determinazione nella difesa dei cittadini, dei loro diritti e della loro sicurezza. Leggi tutto…
Il gasdotto dei terremoti.
TERRITORIO CALPESTATO E TRADITO
I Ministeri Ambiente e Beni Culturali approvano il tracciato del “Gasdotto dei terremoti”
il 7 marzo scorso i ministri Prestigiacomo (Ambiente) e Bondi (Beni culturali) hanno firmato il decreto che dà il via libera al metanodotto Sulmona-Foligno e alla centrale di compressione nella città di Sulmona (zona sismica A, massimo rischio). Leggi tutto…
L’Appennino dice NO al gasdotto Snam!
Si è svolto a L’Aquila domenica 8 maggio 2011 il convegno nazionale ”Gasdotto rete adriatica Brindisi-Sulmona-L’Aquila-Foligno-Minerbio. Perche’ sulla dorsale appenninica’?”, presso l’Auditorium Carispaq, complesso Strinella 88. Dopo i saluti istituzionali del presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, del presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, del sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, e del sindaco di Sulmona, Fabio Federico, è stato l’assessore all’Ambiente della Municipalita’ aquilana, Alfredo Moroni, coordinatore del Gruppo interregionale anti gasdotto ad introdurre i lavori, seguito dal presidente del Comitato ”No Tubo”. Sono poi intervenuti molti amministratori di Enti, Comunita’ ed Associazioni, espressioni dei territori interessati dall’avversato progetto della Snam. ”Il convegno – ha spiegato Moroni – rientra nell’ambito delle iniziative concordate con il Comitato che si oppone alla realizzazione dell’infrastruttura, allo scopo di dare forza, visibilita’ e concretezza alle ragioni dei territori interessati”. Leggi tutto…







Commenti recenti