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Posts Tagged ‘abusivismo edilizio’

Seminari sulle valutazioni di impatto ambientale e sull’abusivismo edilizio.


gemme, acqua, bosco

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), organizzano due seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale: il primo si occupa di approfondire le tematiche delle valutazioni di impatto ambientale e si terrà venerdi  21 ottobre e venerdi 28 ottobre 2011, con inizio alle ore 18.30.   Il Seminario avrà particolare riferimento alle problematiche pratiche ed all’esame di procedimenti di valutazione di impatto ambientale – V.I.A. espletati in Sardegna.  

Il secondo seminario è incentrato sulle tematiche concernenti i provvedimenti in materia di abusivismo edilizio, si terrà venerdi 4 novembre 2011, con inizio alle ore 18.30, e consente di esaminare ed approfondire aspetti di carattere concreto con particolare riferimento alla casistica sarda.    Leggi tutto…

A caccia di altane venatorie!


Malo, Monte Pian, la linea delle "fortificazioni" venatorie

Le azioni effettuate nel Vicentino dal Gruppo d’Intervento Giuridico in collaborazione con la Lega per l’Abolizione della Caccia per verificare la legittimità urbanistica e paesaggistica di alcune postazioni venatorie con strutture fisse (altane, capanni in muratura e legno) hanno portato a un’iniziativa su vasta scala del Coordinamento protezionista vicentino, che raggruppa le sedi locali di L.A.C., L.A.V., L.I.P.U., WWF, E.N.P.A. e Movimento U.N.A.     Ne siamo particolarmente felici.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

IL COORDINAMENTO PROTEZIONISTA VICENTINO RACCOGLIE I DATI DI “ALTANA SELVAGGIA”.  IN TRE SETTIMANE SCOVATE BEN QUASI CENTO STRUTTURE, ORA I PROPRIETARI DEI TERRENI OVE SORGONO SARANNO DENUNCIATI PER ABUSO EDILIZIO. Leggi tutto…

Ancora altane di caccia non autorizzate nel Vicentino!


Monte di Malo, località Cima, altana di caccia

Anche il Comune di Monte di Malo, così come i vicini Castelgomberto e Malo, ha comunicato (nota Ufficio tecnico n. 5312 del 12 settembre 2011) che in favore delle postazioni venatorie permanenti nelle località Cima e Contrada Mondini segnalate dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus con richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione di opportuni interventi (20 agosto 2011) non risulta rilasciato alcun atto autorizzatorio di natura edilizio/ambientale.   Pertanto il Comune ha provveduto a richiedere specifiche verifiche alla Provincia di Vicenza (nota n. 5278 dell’8 settembre 2010) e al Consorzio di Polizia locale dell’Alto Vicentino (nota n. 5276 dell’8 settembre 2010). Leggi tutto…

Sequestro di una lottizzazione abusiva a Putzu Idu, San Vero Milis (OR).


Cabras, rustici edilizi nel Sinis

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Oristano e il Corpo forestale e di vigilanza ambientale hanno proceduto al sequestro preventivo di una presunta lottizzazione abusiva nel Sinis, sulla costa  di Putzu Idu, a San Vero Milis (OR).   

Già oggetto di azioni legali delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, il Sinis è – purtroppo – terra di conquista per un abusivismo edilizio strisciante quanto aggressivo, come aveva dimostrato anche il sequestro e il successivo sgombero della lottizzazione abusiva di Sa Rocca Tunda (S. Vero Milis) nel 2010 e il recente sequestro preventivo delle case mobili nel camping di Is Aruttas (Cabras). Leggi tutto…

Abusivismo edilizio venatorio nel Vicentino.


Malo, altane di caccia

Dev’essere un modo per sentirsi più comodi. O per giocare a far la contraerea.  E’ proprio difficile capire che cosa passa nella testa di persone normalissime, almeno in apparenza, che quasi si trasformano con un fucile calibro 12 in mano.   Cosa pensare quando si osservano le altane in legno e metallo, alte parecchi metri, le baracche divenute veri e propri bunker con tanto di feritoie e recinzioni realizzate nei boschi del vicentino?  Quasi linee fortificate permanenti, da dove cacciatori con buona scorta di munizioni sparano a chi ha la malcapitata idea di svolazzare a tiro.  Simile la situazione di Lumezzane (BS), dove il bunker di caccia talvolta sembra un accessorio da giardino delle ville immerse nei boschi.

Iniziano, però, a giungere i primi riscontri alle richieste di informazioni a carattere ambientale e adozione di opportuni interventi inoltrate dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, grazie alle preziose segnalazioni degli attivisti locali della Lega per l’Abolizione della Caccia  alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti con la finalità di verificare se tali installazioni permanenti siano state autorizzate sotto il profilo paesaggistico e per gli aspetti urbanistici. Leggi tutto…

Abusi edilizi, l’interesse personale della porta accanto.


Una bella storia di abusivismo edilizio. Una storia molto comune, qui in Sardistàn.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

da Sardegna24, 17 luglio 2011

La normalità dell’abuso.

Il 17 giugno 2011 il magg. Giacomo Cossu, della Polizia locale di Arzachena, si reca insieme alla geom. Catia Partis, tecnico comunale, a Liscia di Vacca, in via Nibani. Svolge un sopralluogo nella villa di Kirill Yakubovskiy, banchiere russo. Leggi tutto…

Presidenti del Consiglio “abusivi” e incauti “abusivi”, chi và in galera?


Olbia, Villa "La Certosa"

Chi realizza abusi edilizi và in galera, se è un incauto poveraccio. Altrimenti può diventare Presidente del Consiglio.  In Italia è così.

E’ di questi giorni l’ennesima indagine avviata dalla Procura della Repubblica di Tempio Pausania su probabili abusi edilizi realizzati all’interno della Villa “La Certosa”, esclusiva residenza del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.  Questa volta nasce da un esposto presentato dal fotoreporter Antonello Zappadu (già in rapporti difficili con il premier) corredato da circa 700 fotografie, gran parte delle quali asserisce gli siano pervenute anonimamente.  Denunciati presunti abusi edilizi e presenza di animali esotici forse importati clandestinamente. Si vedrà di che cosa realmente si tratta.

Ma non è la prima volta che la residenza gallurese del premier balza alla ribalta per vicende di abusivismo edilizio o di norme ad personam. Leggi tutto…

Sequestro preventivo di lottizzazione abusiva sulla costa di Orrì, Tortolì.


rustico edilizio

 

Dopo il sequestro probatorio del maggio scorso, è giunto anche il sequestro preventivo di oltre 100 ville sospette di abusivismo edilizio sulla costa di Orrì, in Comune di Tortolì (OG), da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lanusei e della Guardia di Finanza.

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra – che più volte negli anni scorsi hanno chiesto alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti di attivarsi proprio nei confronti del fenomeno dell’abusivismo edilizio sul litorale di Orrì (Tortolì) – non possono che esser soddisfatte e sostenere l’impegno della magistratura ogliastrina per il ripristino della legalità ambientale, già presente con l’avvio delle operazioni di demolizione di numerosi abusi edilizi in conseguenza di ordini di demolizione contenuti in sentenze penali passate in giudicato.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra Leggi tutto…

Parco naturale regionale Molentargius-Saline, il parco dei milioni perduti.


Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Blà, blà, blà oppure parole, parole, parole.  Scegliete l’espressione che preferite, darà in ogni caso l’idea dell’ennesimo tavolo tecnico fra amministratori pubblici sul futuro del parco naturale regionale “Molentargius – Saline”.  Questa volta sono stati l’Assessore regionale alla programmazione Giorgio La Spisa, il Presidente del Consorzio di gestione del parco Mauro Contini (anche Sindaco di Quartu S. Elena) e i Sindaci di Cagliari, Selargius, Quartucciu ad annunciare per la terza volta (la prima nel settembre 2010, la seconda nel maggio 2011) la disponibilità di ben 37 milioni di euro per rilanciare l’area protetta che fa perno sulla zona umida d’importanza internazionale dello Stagno di Molentargius.

In realtà sono disponibili 20 milioni di euro, di provenienza regionale. Gli altri 17 dovrebbero metterli investitori privati al momento nemmeno individuabili.  Ma tant’è, basta annunciare. Leggi tutto…

Baia delle Ginestre, baia delle facce toste.


Teulada, demolizione parte abusiva complesso Baia delle Ginestre (2001)

 

La vicenda di Baia delle Ginestre vista da quel grande giornalista che è Gian Antonio Stella. Su Il Corriere della Sera, edizione del 22 giugno 2011.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

da Il Corriere della Sera, 22 giugno 2011

L’abusivismo nel paese dei cavilli.  Richiesta di risarcimento dopo la sentenza definitiva della Cassazione. Gian Antonio Stella

Centosedici milioni di euro: è l’astronomico risarcimento chiesto dai proprietari dell’hotel Baia delle ginestre al Comune di Teulada e alla Regione Sardegna, colpevoli a loro dire di un misfatto. Quale? Fecero abbattere una caterva di opere abusive riconosciute tali da varie sentenze comprese due della Cassazione. Leggi tutto…

Un campeggio-lottizzazione abusiva sequestrato a Ezzi Mannu, Stintino.


Stintino, spiaggia e Torre della Pelosa

Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari, ha posto sotto sequestro penale un campeggio-lottizzazione abusiva a Ezzi Mannu, in Comune di Stintino (SS).  99 indagati, fra cui 5 notai, Un ettaro di estensione.  Poco tempo fa era stato sequestrato un altro campeggio-lottizzazione abusiva sempre sulle coste stintiniesi.

C’è da ricordare che questo scempio ambientale a un passo dal mare – analogamente a quanto avvenuto lungo le coste di Porto Conte (Alghero) – è sorto e cresciuto sotto il naso del Comune di Stintino, che finora non ha certo brillato per la sua attività contro l’abusivismo edilizio.

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico – che da anni sono impegnate anche lungo le coste nord occidentali sarde contro la speculazione immobiliare – manifestano forte sostegno per l’attività della magistratura e della polizia giudiziaria per la tutela della legalità e dell’ambiente.

Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

da La Nuova Sardegna on line, 28 maggio 2011

Stintino, sigilli a un camping abusivo davanti a Ezzi Mannu. Leggi tutto…

Chia, una dura condanna contro l’abusivismo edilizio.


Domus de Maria, Chia, foce del Rio Chia e Torre costiera

Dura condanna da parte del Tribunale di Cagliari in merito a una vicenda di abusivismo edilizio sul litorale di Chia (Domus de Maria, CA): 1 anno e 8 mesi di arresto per l’imprenditore immobiliare Pier Luigi Monni, 2 anni per il tecnico comunale Gianluca Ambu, ordine di demolizione e ripristino ambientale per le opere abusive realizzate e confisca penale per i 9 ettari della lottizzazione abusiva della collinetta prospiciente il mare di Setti Ballas, dove la Sarit s.r.l. intendeva realizzare ben 53 ville.

La vicenda giudiziaria è nata da esposti delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra (4 giugno 2004 e 19 novembre 2006) e dalle successive indagini del Corpo forestale e di vigilanza ambientale, seguiti dall’intervento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di CagliariLeggi tutto…

Una lottizzazione abusiva sotto sequestro sulla costa di Tortolì. Incredibili dichiarazioni dei Sindaci recenti di Tortolì.


rustico edilizio

Importantissima operazione contro l’abusivismo edilizio lungo la costa di Orrì, in Comune di Tortolì (OG), da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lanusei e della Guardia di Finanza – Tenenza di Arbatax: è stata posta sotto sequestro preventivo una lottizzazione ritenuta abusiva con oltre 100 unità immobiliari (600.000 metri quadri, altre 200 unità immobiliari sono sotto osservazione) in area agricola a due passi dal mare.

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra – che più volte negli anni scorsi hanno chiesto alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti di attivarsi proprio nei confronti del fenomeno dell’abusivismo edilizio sul litorale di Orrì (Tortolì) – non possono che esser soddisfatte e sostenere l’impegno della magistratura ogliastrina per il ripristino della legalità ambientale, già presente con l’avvio delle operazioni di demolizione di numerosi abusi edilizi in conseguenza di ordini di demolizione contenuti in sentenze penali passate in giudicato.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

aggiornamento (21 maggio 2011):

l’importantissima operazione ha visto commenti da parte degli ultimi tre Sindaci del centro ogliastrino (Mimmo Lerede, l’attuale, Marcella Lepori, il precedente, e Mauro Pilia) improntati – in buona sostanza – allo svolgimento da parte delle rispettive amministrazioni di ogni attività possibile avverso l’abusivismo edilizio.   Tali dichiarazioni sono piuttosto sconcertanti.

Infatti, compito delle Amministrazioni comunali non è soltanto quello di accertare l’eventuale commissione di abusi edilizi e di segnalarli alla competente magistratura, ma anche e soprattutto quello di intervenire in via amministrativa con ordinanze di sospensione dei lavori, con ordinanze di demolizione, con provvedimenti di acquisizione al patrimonio comunale di immobili abusivi e aree pertinenti, con operazioni di demolizione coattiva e ripristino ambientale in caso di inadempienza (artt. 27 L e ss. del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i., Testo unico dell’edilizia). Tutte attività tecnico-amministrative che portano alla legalità e alla corretta gestione del territorio, attività che – con tutta evidenza – sono mancate per troppo tempo sulla costa di Tortolì e dell’Ogliastra.

Cisto

A puro titolo di esempio, con nota n. 5048 dell’11 settembre 2002 il Comune di Tortolì (Ufficio tecnico) rispondeva alla richiesta di informazioni a carattere ambientale ed opportuni interventi inoltrata dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico (nota del 30 agosto 2002) in merito al fenomeno dell’abusivismo edilizio sul litorale di Orrì – Cea, confermando che “sino a questo momento il Comune di Tortolì non ha adottato nessun provvedimento repressivo: infatti la procedura amministrativa riguardante gli abusi si limita all’ordinanza di demolizione e al successivo accertamento dell’avvenuta o meno demolizione”.     Nessuna acquisizione al patrimonio comunale, nessuna demolizione coattiva.    In quella sola zona erano circa 200 gli abusi edilizi accertati, ma lasciati in piena disponibilità ai trasgressori.

E’ anche grazie a questo lassismo che si è giunti al clima di illegalità attuale.

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