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Posts Tagged ‘piano paesaggistico regionale’

La Corte costituzionale deciderà riguardo la legge regionale sarda sul golf.


Narbolia, pineta costiera di Is Arenas e gru

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia esprimono forte soddisfazione per una delle prime significative azioni del Governo Monti in tema ambientale.

Il Governo nazionale ha accolto la specifica e argomentata segnalazione (25 ottobre 2011) inoltrata dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia al Ministro per i rapporti con le Regioni e la Coesione territoriale e al relativo Capo Dipartimento riguardo alcune evidenti illegittimità costituzionali della recente legge regionale di sostegno al golf (legge regionale Sardegna n. 19/2011). Leggi tutto…

Pinuccio Sciola: “il piano casa è una pura speculazione”.


Cabras, Sinis, edificazione nell'agro

Pinuccio Sciola è un artista, fa lo scultore. Le sue opere sono conosciute e apprezzate in tutto il mondo. Come cavolo abbia accettato di presiedere quella Commissione per il paesaggio e la qualità architettonica che fa da foglia di fico al c.d. piano per l’edilizia (legge regionale n. 4/2009 e s.m.i., finora 14 mila istanze, 700 delle quali nella fascia dei mt. 300 dalla battigia marina, 70 di queste da parte di esercizi ricettivi) lo sa solo il cielo.

Probabilmente s’è reso conto del danno al paesaggio sardo causato proprio da quel piano per l’edilizia alla cui attuazione sta contribuendo anche la sua Commissione e non ce l’ha fatta più a trattenersi: “Per me il piano casa è pura speculazione. Per l’edilizia che sta distruggendo l’agro in Sardegna c’è una soluzione: il tritolo”.  E ha perfettamente ragione, pur essendosi svegliato un po’ tardi.  Li lasci al loro destino, fin quando è in tempo. Leggi tutto…

Il Comune di Arzachena cerca risposte condivise con Stato e Regione sui lavori di ampliamento dell’Hotel Romazzino.


Arzachena, Costa Smeralda, lavori suites Hotel Romazzino

Il Comune di Arzachena – Area tecnica ha risposto (nota n. 39381 del 20 ottobre 2011) alle richieste di informazioni a carattere ambientale e di adozione di opportuni interventi inoltrate dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra (9 settembre 2011 e 31 ottobre 2011) riguardo l’ampliamento previsto dell’Hotel Romazzino (gruppo Colony Capital) nella prestigiosa ed esclusiva loc. Liscia di Vacca, tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), in Comune di Arzachena (OT).  

In buona sostanza, ricerca una soluzione condivisa con le amministrazioni statali e regionali che si sono espresse e si devono esprimere (Servizio regionale tutela del paesaggio, Soprintendenza per i beni ambientali di Sassari) sul caso dell’applicabilità della legge regionale Sardegna n. 4/2009, il c.d. piano per l’edilizia, anche nelle aree definite “quale ‘bene paesaggistico d’insieme’ e ‘risorsa strategica fondamentale’ (art. 19, comma 1)” dal piano paesaggistico regionale – P.P.R. (artt. 19-20 delle norme di attuazione), come la fascia costiera (spesso ben più ampia di quella dei mt. 300 della battigia marina), in seguito ai noti principi espressi dal T.A.R. Sardegna proprio su questo caso (ordinanza Sez. II, 18 marzo 2011, n. 135). Leggi tutto…

Cagliari, l’eredità di cemento dell’Amministrazione Floris.


Cagliari, la Torre dell'Elefante

L’abbiamo detto e denunciato in tutte le sedi competenti e in tutte le salse possibili.  La vera e propria libidine cementizia che Cagliari ha dovuto subìre in questi ultimi lustri lascia un vero e proprio disastro ambientale e urbanistico con la perdita secca – fra le varie cose – di quel verde pubblico di quartiere e di quei servizi pubblici fondamentali per una città semplicemente vivibile.   Oggi, nonostante ben 1.192.935 metri cubi di volumetrie residenziali approvati negli ultimi 5 anni dell’Amministrazione Floris, Cagliari si ritrova con 50 mila metri quadrati di servizi pubblici (verde pubblico, parcheggi, ecc.) e 10 mila abitanti in meno.

Quanto denuncia il nuovo Assessore comunale all’ambiente e urbanistica Paolo Frau è purtroppo drammaticamente vero.    Leggi tutto…

Si può parlare di conflitto d’interessi o no?


Villasimius, Cala Giunco

Perdonate se utilizzo questo spazio web per riprendere uno scambio di opinioni con Massimo Massa, avvocato, di idee politiche di sinistra, difensore di istanze ambientaliste (es. avverso alcuni piani territoriali paesistici, per Legambiente) e di “imprenditori nel settore turistico o edilizio” (es. Cala Giunco s.r.l. riguardo l’omonimo progetto turistico-edilizio, sulla costa di Villasimius, CA).

Il tutto è nato da un mio commento all’articolo “La gente comune e il palazzo di via Roma” di Benedetto Ballero, docente universitario, avvocato, anch’egli difensore di imprenditori dei medesimi settori, già consigliere e assessore regionale (centro-sinistra) pubblicato sul sito web “Democrazia Oggi”di  Andrea Pubusa, docente universitario, avvocato, già consigliere regionale.

Credo che lo scambio di opinioni abbia rilevanza di carattere generale e riguardi la necessità (per alcuni, forse non per tutti) di una disciplina del conflitto di interessi, reale e potenziale.    Ciò vale per le attività libero-professionali di avvocati, ingegneri, architetti, ecc. così come per le attività imprenditoriali.   E il discorso vale per tutte le tendenze politiche, naturalmente. Leggi tutto…

Sono in corso i lavori di ampliamento dell’Hotel Romazzino, in contrasto con il piano paesaggistico regionale?


Arzachena, Costa Smeralda, lavori suites Hotel Romazzino

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (31 ottobre 2011) una nuova specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione di opportuni interventi riguardo l’ampliamento previsto dell’Hotel Romazzino (gruppo Colony Capital) nella prestigiosa ed esclusiva loc. Liscia di Vacca, tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), in Comune di Arzachena (OT).  

Infatti, da fotografie scattate lo scorso 21 ottobre 2011 i lavori appaiono in corso, con tanto di ruspe e muratori.   Sono stati, quindi, nuovamente interessati il Comune di Arzachena, e, per gli eventuali aspetti di competenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania.

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra avevano già inoltrato in merito analogo esposto (9 settembre 2011).  

I lavori dell’intero programma di restyling – dal quadro normativo e giurisprudenziale – emergono di dubbia liceità. Leggi tutto…

Piano per l’edilizia in Sardegna, il ritorno dei “morti viventi”.


Domus de Maria, baia di Piscinnì

Un ampio servizio del quotidiano Sardegna 24 sulle lottizzazioni zombie che sarebbero richiamate alla vita con l’approvazione della proposta di legge (il disegno di legge n. 265/A) attualmente in discussione in Consiglio regionale.  

Altro che Dario Argento, qui si fa sul serio.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

 

 

da Sardegna 24, 23 ottobre 2011

La resurrezione dei cantieri-zombie. Se il Piano casa venisse approvato oggi, decine di lottizzazioni bloccate dal Piano paesaggistico potrebbero ripartire. Pablo Sole Leggi tutto…

Stop alla marea di cemento prevista nella piana di Castiadas. Per ora.


dune, ginepri, spiaggia, mare

Anche la Direzione generale della pianificazione urbanistico territoriale dell’Assessorato dell’urbanistica della Regione autonoma della Sardegna ha ritenuto (e non poteva essere diversamente, visto il chiaro orientamento giurisprudenziale) che gli innumerevoli progetti edificatori sulla piana e la costa di Castiadas (CA) sono in palese contrasto con la normativa di tutela costiera e il piano paesaggistico regionaleIn precedenza la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari aveva aperto un’indagine in seguito all’esposto (7 marzo 2011) presentato dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico in merito all’ alluvione di cemento prossima ventura.   Inoltre, i consiglieri regionali Gian Valerio Sanna, Mario Bruno e Renato Soru (P.D.) hanno presentato in proposito l’interpellanza n. 220/A del 4 aprile 2011.

Tanto per capirci, questo è uno dei motivi per cui la Giunta Cappellacci vuole modificare il piano paesaggistico regionale.

Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…

Far West nell’edilizia sarda, il caso del P.U.C. di Badesi.


Riceviamo e pubblichiamo molto volentieri l’interrogazione presentata il 12 ottobre 2011 in Consiglio regionale da Claudia Zuncheddu (Indipendentistas) sulle prescrizioni regionali espresse in merito al piano urbanistico comunale – P.U.C. di Badesi e la verifica sull’effettivo e concreto rispetto della pianificazione paesaggistica e territoriale.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

Al Presidente della Regione autonoma della Sardegna,

all’Assessore degli EE.LL., Finanze, Urbanistica della Regione autonoma della Sardegna,

Premesso che Leggi tutto…

L’ampliamento degli hotel della Costa Smeralda è in contrasto con il piano paesaggistico regionale.


Arzachena, Costa Smeralda, ampliamento Hotel Romazzino

In questi giorni tiene banco il “gran rifiuto” di Tom Barrack, titolare del gruppo Colony Capital (a sua volta società controllante la Sardegna Resorts s.r.l.), di avviare i cantieri per il restyling degli hotel della Costa Smeralda.  Vorrebbe tutte le autorizzazioni, ma il Comune di Arzachena ne ha sospeso il rilascio. Giustamente.  Infatti, sarebbero in contrasto con la normativa di tutela costiera, con il piano paesaggistico regionale in particolare.

Il complesso di lavori rientra nel “Programma di riqualificazione del sistema ricettivo alberghiero Costa Smeralda”, oggetto della c.d. verifica di coerenza (aprile 2010) da parte della Regione autonoma della Sardegna e approvati con deliberazione Consiglio comunale Arzachena n. 29 del 27 maggio 2010 e ambito di specifica convenzione tra il Comune di Arzachena e la Sardegna Resorts s.r.l. Leggi tutto…

No a questa modifica del piano paesaggistico regionale!


Teulada, Capo Malfatano

Le Associazioni Ambientaliste Amici della Terra, Gruppo di Intervento Giuridico, Italia Nostra Sardegna e Legambiente Sardegna si oppongono con fermezza all’attuale tentativo di riscrittura del Piano Paesaggistico Sardo e fanno presente all’Assessore all’Urbanistica, Nicola Rassu, quanto di approssimativo e non rispondente al vero è contenuto nelle sue dichiarazioni rilasciate al quotidiano L’Unione Sarda il 29 settembre scorso.

Non corrisponde, infatti, a verità che le nostre Associazioni siano state coinvolte nel procedimento di modifica dell’attuale Piano Paesaggistico Regionale come previsto dal Codice Urbani. Leggi tutto…

Ancora balle contro il piano paesaggistico regionale da parte dell’Amministrazione regionale Cappellacci.


 

“…con il contributo di tanti, abbiamo riscritto le regole in modo da non diminuire il livello di tutela della fascia costiera…”, così si legge nel terzo messaggio diffamatorio (qui il primo, qui il secondo) ai danni del piano paesaggistico regionale – P.P.R. pubblicato oggi per conto di quella Regione autonoma della Sardegna che dovrebbe difenderlo e attuarlo sui quotidiani regionali L’Unione Sarda e La Nuova Sardegna.

Mah…sarà pure così, ma – a puro titolo di esempio – non c’è la minima traccia nel contenitore regionaleSardegna Nuove Idee” posto a base della nuova pianificazione della valutazione delle proposte che le associazioni ecologiste Amici della Terra, Gruppo d’Intervento Giuridico e Lega per l’Abolizione della Caccia hanno inoltrato e consegnato direttamente – come contributo – in più occasioni nel processo di revisione.

Quanto alla pretesa “non diminuzione” del “livello di tutela della fascia costiera” basti ricordare che sono previste resurrezioni di progetti edilizi zombies e aumenti di volumetrie anche entro la fascia costiera inedificabile dei mt. 300 dalla battigia marina. Leggi tutto…

Squallidi messaggi istituzionali e pessime intenzioni sul piano paesaggistico regionale.


rustico edilizio

In concomitanza con la pubblicazione sui quotidiani L’Unione Sarda e La Nuova Sardegna della seconda domanda-risposta sul piano paesaggistico regionale, la Giunta Cappellacci si appresta ad adottare le modifiche al P.P.R., probabilmente nella riunione di venerdi 23 settembre 2011.

Sulla squallida campagna pubblicitaria istituzionale confezionata con i nostri soldi da Gavino Sanna (pare per 140.000 euro) c’è poco da aggiungere rispetto a quanto già detto in occasione del primo messaggio diffamatorio ai danni del piano.   L’incapacità e l’insipienza dell’esperienza di governo regionale vengono scaricate grossolanamente sul P.P.R., sperando che i sardi si dimentichino della disastrosa nullità rappresentata dall’Amministrazione Cappellacci. Leggi tutto…

Il Sindaco Zedda deve già fare il compito in classe. Su Tuvixeddu.


Cagliari, Tuvixeddu, interno tomba punica

anche su Il Manifesto Sardo (Tuvixeddu non è un dettato), n. 106, 16 settembre 2011

Cagliari ha per la prima volta nella sua storia recente un’amministrazione comunale di centro-sinistraMassimo Zedda e la sua coalizione hanno battuto nettamente gli avversari del centro-destra in buona sostanza perché lustri di governo locale di questi ultimi hanno consegnato ai giorni nostri una città semplicemente bollita.     In più ci s’è messo anche la ventata nazionale anti-berlusconiana.

Questo però comporta anche un assillo quotidiano da parte di mille parti che vorrebbero veder realizzate ora-subito-adesso le proprie istanze da parte del sindaco Zedda.    Che di nome fa Massimo, non Mandrake e nemmeno Merlino.   E nemmeno è uno studente atteso dal compito in classe nei primi giorni di scuola.

Quanto accaduto nei giorni scorsi in merito alla vicenda di Tuvixeddu pare proprio un caso emblematico. Leggi tutto…

Squallidi messaggi istituzionali con i nostri soldi


Che cosa dire sullo squallido messaggio istituzionale propinato oggi sui quotidiani regionali dalla Regione autonoma della Sardegna – cioè dalla Giunta Cappellacci – contro il piano paesaggistico regionale – P.P.R.?!

Un messaggio pagato con i soldi di noi contribuenti dove l’Amministrazione regionale Cappellacci sputa sul P.P.R. tutti i guai e le nefandezze che oggi la Sardegna e i Sardi si trovano a vivere in gran parte proprio per colpa della dabbenaggine, dell’incapacità, della scarsa competenza proprio di questa amministrazione regionale.    

Per Cappellacci & Company, di chi è la colpa se non puoi mettere le inesistenti “tegole fotovoltaiche”?  Del piano paesaggistico regionale, ovvio.  

E di chi è la colpa “quando per trovare una bottiglia di acqua fresca sotto l’ombrellone dobbiamo tornare a prendere la macchina e cercare un bar da qualche parte ma non so dove”?   Del piano paesaggistico regionale, of course. Leggi tutto…

Tuvixeddu, la “storia infinita” che tutti (o quasi) vogliono chiudere.


Cagliari, Tuvixeddu, foto aerea

Il 5 settembre 2011 si è tenuta la riunione del Comitato di sorveglianza per l’attuazione dell’accordo di programma Regione – Comune – Privati su Tuvixeddu–Tuvumannu, a Cagliari.      Dalle cronache e dalle dichiarazioni di tutte le parti è emersa una disponibilità alla trattativa per concludere nel più breve tempo possibile la vicenda con una soluzione definitiva e – per quanto riguarda gli interessi pubblici – la realizzazione del parco archeologico-ambientale di Tuvixeddu.   Sono seguite varie polemiche sulla presunta arrendevolezza del Sindaco Massimo Zedda alle pretese immobiliari, arrendevolezza che – a ben vedere – non si comprende dove si sia concretizzata. Leggi tutto…

Badesi: un sindaco e il “suo” piano urbanistico farlocco.


Sardegna, coste, dune

Anton Pietro Stangoni, detto Toni, perito agrario, è il Sindaco di Badesi (OT) e desidera fortemente questo suo piano urbanistico comunale – P.U.C.    Forse perché mette nero su bianco la previsione del suo aeroporto, quell’aeroporto che fortissimamente vuole da anni realizzare alle foci del Fiume Coghinas, (loc. Muddizza di Poisa), entro il  sito di importanza comunitaria – SIC “Foci del Coghinas” (codice ITB010004) ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora.   Forse solo per dare uno strumento di pianificazione al suo paese.  

Qualsiasi sia il motivo, il Sindaco Stangoni ha deciso che il P.U.C. si fa come dice lui e il suo Consiglio comunale.  Leggi tutto…

Piano per l’edilizia 2, ancora speculazione edilizia sulle coste sarde.


Villasimius, Cala Giunco

Solo qualche giorno fa l’Assessore regionale dell’urbanistica Nicola Rassu, durante un incontro (28 giugno 2011) con le associazioni ambientaliste riguardo il processo di revisione del piano paesaggistico regionale avviato dalla Giunta regionale Cappellacci, aveva assicurato sulla più grande buona fede sua e dell’esecutivo regionale nel voler fare solo contenute modifiche e miglioramenti alla disciplina di tutela perché “il paesaggio rappresenta per la collettività isolana un valore fondante della nostra cultura identitaria e delle nostre tradizioni”.  A supporto delle sue assicurazioni, ci ha descritto in lungo e in largo il piacere che prova quando, finalmente, può abbandonare la rumorosa e caotica Cagliari per tuffarsi nella natura del suo paese di residenza, Torralba. Con tutti gli uccellini che cinguettano fra olivi e vigneti. Leggi tutto…

Ma quale P.U.C. ha Badesi?


dune, ginepri, spiaggia, mare

Il Comune di Badesi (OT), con la deliberazione Consiglio comunale n. 1 del 18 gennaio 2011, ha approvato definitivamente il proprio piano urbanistico comunale – P.U.C. (art. 20 della legge regionale n. 45/1989 e s.m.i.).   

Successivamente, con determinazione n. 1635 dell’8 aprile 2011, la Direzione regionale della Pianificazione urbanistico territoriale dell’Assessorato degli EE.LL., Finanze, Urbanistica della Regione autonoma della Sardegna, nell’ambito delle proprie competenze in tema di valutazione di coerenza con la pianificazione paesaggistica regionale – P.P.R. (art. 31, commi 3° e 5°, della legge regionale n. 7/2002), risulta aver richiesto al Comune di Badesi una serie di modifiche sostanziali al P.U.C. approvato. Leggi tutto…

La magistratura indaga sulla variante urbanistica di Tuvixeddu.


Cagliari, Tuvixeddu, canyon di cava e panoramica

 

L’avevamo detto.  E fatto.  Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra avevano inoltrato (23 marzo 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo la proposta di variante del noto intervento immobiliare sui Colli di Tuvixeddu e Tuvumannu (“Progetto di riqualificazione urbana e ambientale dei Colli di S. Avendrace”) presentata dalle Società Nuova Iniziative Coimpresa s.r.l. e Edilstrutture s.r.l. e già approvata dalla Giunta municipale con deliberazione n. 48 del 18 marzo 2011.

In seguito il Consiglio comunale – con una rapidità degna di miglior causa – aveva adottato la relativa deliberazione.

Ora la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari sta indagando dietro l’esposto ecologista.

Bene, molto bene.  Che si faccia chiarezza.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra Leggi tutto…