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Replica a “I Sardi” sul campo nomadi di Cagliari. La mozione consiliare Casu – Chessa integrale.
In relazione a quanto riportato sull’edizione del 30 settembre 2011 del quotidiano L’Unione Sarda nell’articolo titolato “Rom, inchiesta sui rifiuti” (Cronaca di Cagliari, pag. 17, http://www.ufficiostampacagliari.it/rassegnastampa.php?pagina=19783), preme precisare quanto segue.
Il Presidente dell’associazione “I Sardi” Alessandro Coco si chiede da dove salti fuori la cifra di 186.000 euro di cui abbiamo parlato?
Bene, accontentiamolo.
Secondo quanto riportato nella mozione Casu – Chessa (depositata il 19 settembre 2011) e ripresa dal quotidiano Sardegna 24 (“«Gli atti dicono che il Comune, da quattro anni a questa parte, ha concesso l’incarico in affidamento diretto per le manutenzioni e la pulizia ordinaria e per l’attività di intermediazione culturale all’associazione “I Sardi”, per un importo di 72mila euro l’anno» spiegano Casu e Chessa nel corso di una conferenza stampa”, Sardegna 24, 28 settembre 2011) e non smentita, l’associazione “I Sardi” avrebbe ricevuto 72.000 euro per almeno 2 anni (forse addirittura 4) per la gestione di varie attività relative al campo nomadi. Leggi tutto…
Come avvelenavamo la nostra Terra, a Porto Torres.
Illuminante intervista a un operaio che ha lavorato al polo petrolchimico di Porto Torres. In fondo, per questi decenni di inquinamento e di danni alla salute pubblica, non ha pagato nessun responsabile.
Buona lettura.
Gruppo d’Intervento Giuridico
da La Nuova Sardegna, 25 settembre 2011
«Così abbiamo riempito la terra di veleni». Parlano i vecchi operai del Petrolchimico: «Non avevamo alcuna coscienza ambientalista». Per gli indumenti avevo una lavatrice a parte, le scarpe mi duravano tre giorni: benzene e solventi scioglievano le suole. Luigi Soriga Leggi tutto…
Il depuratore di Pula inquina.
L’A.R.P.A.S. – Dipartimento provinciale di Cagliari – Servizio controlli e attività di campo ha comunicato (nota prot. n. 2011/24669 del 12 settembre 2011) i risultati degli accertamenti svolti sul depuratore di Pula (CA) in seguito alla richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata recentemente (19 agosto 2011) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra. Le attività di monitoraggio svolte fra il 23 e il 24 agosto 2011 e la successiva elaborazione dei dati di analisi hanno portato ai seguenti risultati:
“ – il parametro Escherichia coli (coliformi, indicatori primari della contaminazione fecale, n.d.r.) è conforme ai limiti consigliati dalla tab. 3 all. 5 parte terza del D. Lgs. 152/06, il test tossicologico con Daphnia magna (piccoli crostacei, le c.d. pulci d’acqua, utilizzate quali indicatori biologici, n.d.r.) non è accettabile;
– i parametri Solidi sospesi, BOD, COD, Ammoniaca, Azoto nitroso e Tensioattivi totali non sono conformi ai limiti imposti dalla tab. 3 all. 5 parte terza del D. Lgs. 152/06”. Leggi tutto…
Carloforte: sono necessarie chiarezza e trasparenza sullo stato dell’ambiente e della salute.
Mentre la magistratura conferma il sequestro preventivo del bacino dei fanghi rossi presente, sul mare, nel polo industriale di Portovesme e sono in corso i procedimenti penali relativi al traffico dei rifiuti industriali provenienti dalla Portovesme s.r.l., è ancora alta l’attenzione sullo stato dell’ambiente e della salute pubblica a Carloforte (CI). Si registra ora un vivace scambio di opinioni fra il Comitato civico Carlofortini Preoccupati e l’Amministrazione comunale riguardo alcune analisi fatte eseguire dal comitato popolare su campioni di acqua piovana. Leggi tutto…
Profumo di mare, profumo di melma, profumo di Pula.
Se è vero che il biglietto da visita di una località turistica costiera è il mare, è pur vero che i turisti, spesso residenti in città purtroppo sature di smog, scelgono la meta delle vacanze anche per l’aria salubre che potranno respirare nelle loro giornate di svago. E, invece, capita che talvolta le aspettative rimangano deluse, com’è accaduto a tanti villeggianti che anche quest’anno hanno deciso di trascorrere le ferie nella cittadina turistica di Pula Leggi tutto…
Fare impresa avvelenando il prossimo, in Sardistan.
I Carabinieri del Noe e del Nas hanno sequestrato 2700 metri cubi di carcasse animali e scarti di macellazione, presso gli stabilimenti della Agrolip Sarda, nella zona industriale di Macchiareddu, e hanno attivato il servizio veterinario della Asl per fare fronte alla conseguente emergenza sanitaria. Leggi tutto…
La Procura della Repubblica di Cagliari indaga sui liquami nel mare di Buggerru.
Siamo ancora in alto mare – di melma – riguardo i liquami che finiscono in mare a Buggerru (CI). La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari ha aperto un procedimento penale e l’ A.R.P.A.S. ha fatto campionamenti e analisi. Tuttavia non si scorgono a breve provvedimenti risolutivi per evitare l’intuitivo inquinamento e la mefitica pubblicità turistica. Infatti, con nota n. 2011/18262 CI del 30 giugno 2011 l’A.R.P.A.S. – Dipartimento di Carbonia-Iglesias ha reso noto “che, a seguito di richiesta di intervento nell’ambito di indagini di Polizia Giudiziaria, i Tecnici della Prevenzione del Servizio Controlli e attività di campo di questo Dipartimento … hanno provveduto ad effettuare ispezioni e prelievo campioni presso l’impianto di depurazione a servizio del Comune di Buggerru. Gli esiti dell’ispezione e i risultati analitici relativi ai campioni prelevati sono stati trasmessi al delegato dalla Autorità Giudiziaria per le attività di indagine”. Leggi tutto…
Quirra, lavoro a ogni costo?
anche su Il Manifesto Sardo (Quirra, lavoro ad ogni costo?), n. 102, 16 luglio 2011
Ci sono delle vicende che sembrano proprio evidenziare molto bene il livello di mera sussistenza dell’economia di numerose parti della Sardegna.
Uno dei casi più eclatanti è quello che sta emergendo con prepotenza a Quirra. Leggi tutto…
Inquinamento, esasperazione, campo nomadi: chi ha visto il Sindaco Zedda?
C’è una situazione ormai ampiamente intollerabile vissuta dai residenti e dagli operatori economici dell’area nord ovest di Cagliari, nonché dagli stessi abitanti del campo nomadi situato presso la S. S. n. 554. Incendi, fumi tossici, traffici opachi di rifiuti, rischi ambientali e igienico-sanitari. Recentemente – dopo tante azioni in proposito – una delegazione di residenti ed ecologisti ha incontrato il Procuratore della Repubblica Mauro Mura con esiti positivi. Un incontro in proposito con il nuovo Sindaco di Cagliari Massimo Zedda è stato chiesto più volte. Senza esito finora. Leggi tutto…
E’ ora di metter mano al rischio rifiuti, incendi e intolleranza presso il campo nomadi di Cagliari.
Nei giorni scorsi una delegazione del Comitato di residenti e operatori economici che gravitano sul quartiere cagliaritano di Mulinu Becciu e presso la zona industriale e artigianale di Cagliari-Elmas, accompagnati da esponenti dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico, hanno incontrato il Procuratore della Repubblica di Cagliari Mauro Mura per illustrare personalmente la situazione di grave degrado ambientale, sanitario, sociale creatasi presso il campo nomadi situato vicino alla S. S. n. 554.
Esposti, schede riepilogative, una raccolta di video su dvd hanno costituito rilevante documentazione sottoposta all’attenzione del Procuratore Mura, il quale ha assicurato il proprio impegno nell’ambito delle sue prerogative e competenze. Leggi tutto…
Carloforte: ben il 40% di disfunzioni alla tiroide, perché?
Mentre la magistratura conferma il sequestro preventivo del bacino dei fanghi rossi presente, sul mare, nel polo industriale di Portovesme e sono in corso i procedimenti penali relativi al traffico dei rifiuti industriali provenienti dalla Portovesme s.r.l. , giungono i primi dati sullo screening sanitario svolto su “campioni” dei residenti (personale scolastico e alunni; popolazione) di Carloforte.
I dati, seppure indubbiamente parziali, appaiono piuttosto preoccupanti, basi pensare che nel campione “scolastico” più del 40% (25 persone su 62 controllate) è risultato affetto da alterazioni alla ghiandola tiroidea con “consiglio” di ulteriori accertamenti.
Ci pare proprio il caso che Comune di Carloforte e Azienda sanitaria locale n. 7 si facciano promotori di un’approfondita indagine sanitaria ed epidemiologica, come richiesto da tempo (22 novembre 2009) anche dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra. Leggi tutto…
La magistratura mette sotto sequestro preventivo il poligono di Quirra.
Non passa giorno che le indagini condotte dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lanusei Domenico Fiordalisi non riservino fatti nuovi e qualche sorpresa. Su sua richiesta il G.I.P. del Tribunale di Lanusei Paola Murru ha emesso un decreto di sequestro preventivo relativo a tutta l’area del Poligono Sperimentale e di Addestramento Interforze di Quirra. Leggi tutto…








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