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Audizione presso il Consiglio regionale della Sardegna del Gruppo d’Intervento Giuridico.
Giovedi 28 giugno 2012, alle ore 12.30, il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è convocato presso la V Commissione permanente del Consiglio regionale della Sardegna per una specifica audizione in merito alla proposta di legge n. 372, “Modifiche alla legge regionale 14 marzo 1994, n. 12 (Norme in materia di usi civici. Modifica della legge regionale 7 gennaio 1977, n. 1 concernente l’organizzazione amministrativa della Regione sarda)”.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esporrà ai componenti della Commissione l’attuale situazione dei demani civici in Sardegna e una serie di proposte per la tutela e la salvaguardia dei diritti di uso civico nell’Isola, attualmente posti in pericolo a causa di una sostanziale politica regionale lassista e da proposte di riforma legislativa poco meditate.
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“Terre civiche, un bene comune da salvaguardare”, dibattito pubblico a Nuoro.
Promosso dal Gruppo di acquisto solidale – G.A.S. “Pira Camusina”, si è tenuto sabato 28 aprile 2012 presso la Biblioteca “S. Satta” di Nuoro il dibattito pubblico “Terre civiche, un bene comune da salvaguardare”.
Partecipe un folto pubblico composto da amministratori pubblici, tecnici del settore e, soprattutto, numerosi cittadini interessati alla difesa dei propri diritti di uso civico, il dibattito coordinato da Gianfranco Pinna si è sviluppato con diversi interventi, domande, considerazioni di particolare rilievo (fra questi l’ex sindaco di Nuoro Mario Demuru Zidda e il sindaco di Irgoli Giovanni Porcu). Leggi tutto…
“Terre civiche, un bene comune da salvaguardare”. Dibattito pubblico a Nuoro, 28 aprile 2012.
Ma che cosa vuol fare dei demani civici il consigliere regionale Mula?
Ora parla l’on. Francesco Paolo Mula, sindaco di Orosei e consigliere regionale dei Riformatori Sardi, primo firmatario della proposta di legge n. 372, “Modifiche alla legge regionale 14 marzo 1994, n. 12 (Norme in materia di usi civici. Modifica della legge regionale 7 gennaio 1977, n. 1 concernente l’organizzazione amministrativa della Regione sarda)”, con la quale lui e un’altra quarantina di colleghi in buona sostanza, vogliono legalizzare le alienazioni illegittime e le occupazioni abusive dei demani civici che – inevitabilmente – saltano fuori con le procedure di accertamento dei diritti di uso civico che stanno per essere ultimate dalla Regione autonoma della Sardegna.
Poche e semplici idee contraddittorie (“Nessuna sanatoria generalizzata, niente colpi di spugna su occupazioni abusive e su possibili irregolarità … La legge oggi è carente, necessita di un riequilibrio, mentre in altre regioni le norme sono più elastiche, a maglie larghe, e le cose funzionano meglio”), ma in compenso un po’ confuse (“ho anch’io perplessità”). Leggi tutto…
I consiglieri regionali sardi vogliono il nuovo editto delle chiudende.
Tancas serradas a muru fattas a s'afferra afferra; chi su chelu fid in terra l'haiant serradu puru.
Tancas serradas a muru fattas a s’afferra afferra; chi su chelu fid in terra l’haiant serradu puru.
Le parole del poeta sardo Melchiorre Murenu contro l’editto delle chiudende che nel 1820-1823 puntava alla privatizzazione degli estesi demani civici isolani (adempriviu) sono perfette per sintetizzare le intenzioni di Francesco Paolo Mula, sindaco di Orosei e consigliere regionale dei Riformatori Sardi, e di ben 42 suoi colleghi di tutte le formazioni politiche. Leggi tutto…
Demani civici in Sardegna, se non ora quando?
Rilevante inchiesta di Pier Giorgio Pinna sui demani civici nell’Isola per La Nuova Sardegna. Ne emerge una realtà ricca di potenzialità in termini di valori ambientali ed economico-sociali quanto di ambiti oscuri e violenti. L’occasione è rappresentata dagli sviluppi delle indagini sulla recente strage di Buddusò, ma solo qualche settimana fa era il turno dell’attentato dinamitardo contro Giovanni Porcu, sindaco di Irgoli (NU).
Non è certo la prima volta e – stando così le cose – non sarà neanche l’ultima. Quando nascono atriti e situazioni di illegalità, occupazioni abusive, soprusi sui terreni (pascoli e terreni agricoli, soprattutto) appartenenti ai demani civici prima o poi si scivola nella violenza cieca contro le Istituzioni e i rispettivi rappresentanti. A Lula (NU) per molti anni si dissolse la democrazia in sede locale proprio così. Leggi tutto…
I Demani civici della Sardegna, spesso “carne di porco”.
Nella notte fra il 24 e il 25 febbraio ignoti hanno compiuto un attentato dinamitardo contro Giovanni Porcu, sindaco di Irgoli (NU). Le situazioni opache in tema di gestione del demanio civico sono fra le ipotesi accreditate. Non è certo la prima volta e – stando così le cose – non sarà neanche l’ultima. Quando nascono attriti e situazioni di illegalità, occupazioni abusive, soprusi sui terreni (pascoli e terreni agricoli, soprattutto) appartenenti ai demani civici prima o poi si scivola nella violenza cieca contro le Istituzioni e i rispettivi rappresentanti.
A Lula (NU) per molti anni si dissolse la democrazia in sede locale proprio così.
Dopo quelli degli anni scorsi (Muravera, Narbolìa, Cabras, ecc.), i casi abbondano ancor oggi: da Portoscuso a Dorgali, a Orosei (dove oltre a casi dubbi, la contestazione al recente provvedimento di accertamento regionale – determinazione Direttore Servizio territorio rurale, ambiente, infrastrutture Ass.to agricoltura e riforma agro-pastorale R.A.S. n. 30498/949 del 20 dicembre 2011 – sta diventando sempre più aspra). Leggi tutto…
Seminari sugli usi civici e sull’abusivismo edilizio, a Sassari.
Si è svolto venerdi 27 gennaio 2012, presso la funzionale sala conferenze del Campus C.N.R. di Sassari (Traversa La Crucca, 3 – Regione Baldinca–Li Punti), anche il secondo dei Seminari di diritto ambientale promossi dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus con la preziosa collaborazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche – C.N.R. di Sassari.
Dopo il primo, incentrato sulla disamina dei demani civici, diritti di uso civico e altri diritti d’uso collettivi, ha avuto quale obiettivo l’approfondimento dei provvedimenti da adottarsi in materia di abusivismo edilizio, dalle ordinanze di sospensione dei lavori e di demolizione degli abusi edilizi, all’acquisizione al patrimonio comunale, al ripristino ambientale. Leggi tutto…
Seminario sugli usi civici e i diritti d’uso collettivi, a Sassari.
Si è svolto venerdi 20 gennaio 2012, presso la funzionale sala conferenze del Campus C.N.R. di Sassari (Traversa La Crucca, 3 – Regione Baldinca–Li Punti) il primo del ciclo di Seminari di diritto ambientale promossi dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus con la preziosa collaborazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche – C.N.R. di Sassari.
Il Seminario, condotto dal dott. Stefano Deliperi, ha visto la disamina dei demani civici, diritti di uso civico e altri diritti d’uso collettivi con una qualificata partecipazione da parte di avvocati, funzionari del Corpo forestale e di vigilanza ambientale, tecnici del settore demaniale, funzionari tecnici di Enti locali, docenti e ricercatori universitari, funzionari dell’Ente foreste della Sardegna. Leggi tutto…
Seminari sugli usi civici e sui provvedimenti in materia di abusivismo edilizio.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche – C.N.R. di Sassari, promuove due seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale, il cui svolgimento è previsto presso la sala conferenze del Campus C.N.R. di Sassari, Traversa La Crucca, 3 – Regione Baldinca–Li Punti (qui l’ubicazione).
* il primo sarà incentrato sui demani civici e i diritti di uso civico, realtà poco conosciuta ma di estrema importanza nell’Isola, e si svolgerà venerdi 20 gennaio 2012, con inizio alle ore 10.45; Leggi tutto…
Demani civici, diritti della collettività e difesa della natura.
Un bell’esempio di accorta gestione dei demani civici viene dal Piemonte, dalla Partecipanza di Trino, che gestisce con cura il Bosco delle Sorti. Ecco come si possono difendere e usufruire dei diritti d’uso civico delle collettività locali e salvaguardare il nostro ambiente.
Un atteggiamento positivo, simile a quello che sta maturando a Carloforte, ma molto diverso da quello tenuto in altri parti della Sardegna, da Portoscuso a Dorgali, a Orani, ai tanti Comuni dove mancano ancora anche i meri atti di accertamento, o nel resto d’Italia, da Rocca d’Evandro (CE) a Capena (RM), solo a titolo di esempio. Leggi tutto…










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